{"id":38790,"date":"2025-10-31T21:17:26","date_gmt":"2025-10-31T21:17:26","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=38790"},"modified":"2025-10-31T21:17:26","modified_gmt":"2025-10-31T21:17:26","slug":"ventottesima-edizione-di-luci-dartista-2025-a-torino-per-larte-un-grande-evento-italiano-e-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/10\/31\/ventottesima-edizione-di-luci-dartista-2025-a-torino-per-larte-un-grande-evento-italiano-e-mondiale\/","title":{"rendered":"Ventottesima edizione di Luci d\u2019Artista 2025 a Torino. Per l&#8217;Arte un grande evento italiano e mondiale."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/01_MARIO-AIRO_Cosmometrie_photo-Claudio-Pastrone_courtesy-FIAF.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38792\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/01_MARIO-AIRO_Cosmometrie_photo-Claudio-Pastrone_courtesy-FIAF.jpg\" alt=\"\" width=\"579\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/01_MARIO-AIRO_Cosmometrie_photo-Claudio-Pastrone_courtesy-FIAF.jpg 528w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/01_MARIO-AIRO_Cosmometrie_photo-Claudio-Pastrone_courtesy-FIAF-300x201.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 579px) 100vw, 579px\" \/><\/a>Aperta ufficialmente a Torino &#8211; evento mondiale &#8211; la <strong>ventottesima edizione di Luci d\u2019Artista<\/strong>. Venerd\u00ec 24 ottobre, dalle ore 18,15, Torino \u00a0\u00e8 tornata \u00a0a brillare e il cielo della citt\u00e0 si \u00a0\u00e8 trasformato \u00a0in un grande<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/10b_Marco-GASTINI_Energia-che-unisce_Photo-Claudio-Pastrone-Courtesy-FIAF-e1761942694240.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38791 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/10b_Marco-GASTINI_Energia-che-unisce_Photo-Claudio-Pastrone-Courtesy-FIAF-e1761942694240.jpg\" alt=\"\" width=\"405\" height=\"606\" \/><\/a> palcoscenico di luce, con <strong>32<\/strong> <strong>installazioni luminose<\/strong>, arricchite quest\u2019anno da ben <strong>quattro nuove opere<\/strong> firmate da grandi protagonisti della scena artistica: <strong>Tracey Emin<\/strong>, il collettivo <strong>Soundwalk Collective<\/strong> insieme alla poetessa e musicista<strong> Patti Smith <\/strong>e al compositore<strong> Philip Glass,<\/strong> <strong>Riccardo Previdi<\/strong> e <strong>Gintaras Did\u017eiapetris,<\/strong> realizzate grazie al sostegno di <strong>nuovi importanti partner<\/strong>. Saranno coinvolti <strong>nuovi spazi della citt\u00e0<\/strong> che entreranno a far parte della mappa luminosa di Luci d\u2019Artista, confermando la vocazione della manifestazione a rinnovarsi e a estendere la propria presenza nel tessuto urbano di Torino.Per il terzo anno consecutivo \u00e8 <strong>Antonio Grulli<\/strong> a curare Luci d\u2019Artista. Le <strong>Luci d\u2019Artista della 28\u00b0 edizione <\/strong>resteranno accese dal<strong> 24 ottobre 2025 all\u201911 gennaio 2026<\/strong> e in questi mesi piazze, monumenti e luoghi simbolo della citt\u00e0 dialogheranno con l\u2019arte contemporanea, trasformando Torino in un museo dove la protagonista \u00e8 la luce.<\/p>\n<p><strong>Nel corso del 2023 la<\/strong> <strong>Citt\u00e0 di Torino<\/strong> <strong>ha deciso l\u2019affidamento del progetto Luci d\u2019Artista alla<\/strong> <strong>Fondazione Torino Musei<\/strong>, che in questi due anni ha lavorato in ottica manageriale sul Format e sui Fattori abilitanti partendo dal modello organizzativo e da una direzione curatoriale autonoma, dalla definizione di una complessiva identit\u00e0 visiva composta di una <strong>grafica coordinata<\/strong> dell&#8217;intero progetto e, per la prima volta, da un <strong>logo <\/strong>della manifestazione e da un <strong>sito internet<\/strong> ricco e che ripercorre la storia di Luci, con un potenziamento dei <strong>canali social<\/strong>. La visione, come noto, \u00e8 quella di far evolvere Luci <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/03b_GIOVANNI-ANSELMO_Orizzonti_Photo-Andrea-Rossetti-e1761942740425.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-38793\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/03b_GIOVANNI-ANSELMO_Orizzonti_Photo-Andrea-Rossetti-e1761942740425.jpg\" alt=\"\" width=\"639\" height=\"378\" \/><\/a>d\u2019Artista \u2013 mantenendo chiaramente il format espositivo storico &#8211; in una vera <strong>istituzione di ricerca artistica<\/strong>, un museo di luce, diffuso e a cielo aperto, che, come ogni museo, sia dotato di un\u2019<strong>autonoma identit\u00e0 e relazioni,<\/strong> una propria organizzazione e una programmazione attiva tutto l\u2019anno e superando<strong> i suoi classici confini invernali. <\/strong>L\u2019intento dichiarato \u00e8 quello di superare i confini cittadini in termini di notoriet\u00e0 e fruizione per un progetto e una collezione di rilievo internazionale. Nel corso di questo biennio il progetto ha avuto una tangibile evoluzione ormai in via di consolidamento con un Format riconoscibile che prevede oltre alla <strong>Collezione principale<\/strong> anche una rete territoriale e nazionale di Luci d\u2019Artista con tutti i principali musei e centri di arte con <strong>COSTELLAZIONE<\/strong>, un programma stabile di collaborazioni con l\u2019estero con <strong>DUET<\/strong> che quest\u2019anno prende concreto avvio con due luci oltre a un qualificato public program ridenominato e strutturato in una <strong>ACCADEMIA della LUCE<\/strong> in collaborazione con i dipartimenti educazione di tutti i musei, il tutto supportato da un <strong>PIANO DI COMUNICAZIONE<\/strong> e uno stabile <strong>PROGRAMMA DI RESTAURI<\/strong>.<\/p>\n<p>Luci \u00e8 nel contempo diventato un soggetto attivo e presente sulla scena artistico museale e questo \u00e8 un altro importante risultato e la base per il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi futuri. <strong>Luci d\u2019Artista <\/strong>\u00e8 progetto e patrimonio della<strong> Citt\u00e0 di Torino, <\/strong>realizzato da<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/11_PIERO-GILARDI_Migrazione_Photo-RobertaRogina_Courtesy-FIAF-e1761942773801.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38794 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/11_PIERO-GILARDI_Migrazione_Photo-RobertaRogina_Courtesy-FIAF-e1761942773801.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"387\" \/><\/a><strong> Fondazione Torino Musei <\/strong>con il sostegno di<strong> Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT. <\/strong>Partner:<strong> Regione Piemonte, <\/strong><strong>Fondazione Arte CRT,<\/strong> <strong>OGR Torino, Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, Unione Industriali Torino, Nitto ATP Finals, Lithuanian Culture Institute <\/strong>e<strong> NeonLauro. \u00a0<\/strong>Main sponsor:<strong> Gruppo Iren.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Questa ventottesima edizione si presenta pi\u00f9 ricca che mai.<\/strong> Grazie al lavoro svolto nel processo di consolidamento e sviluppo della manifestazione nelle due edizioni precedenti, si \u00e8 riusciti a dare vita a una serie di collaborazioni che hanno permesso di <strong>aggiungere ben quattro nuove Luci.<\/strong><\/p>\n<p>Tra le nuove installazioni luminose, <strong>due<\/strong> portano la firma della <strong>Fondazione CRT<\/strong>, da sempre al fianco di Luci d\u2019Artista: l\u2019edizione di quest\u2019anno si arricchisce infatti anche grazie al contributo della <strong>Fondazione Arte CRT<\/strong> e delle <strong>OGR Torino<\/strong> che introducono nuove opere, rafforzando il legame tra arte contemporanea e citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La prima grande notizia \u00e8 che Luci d\u2019Artista accoglie trai suoi protagonisti un\u2019icona dell\u2019arte contemporanea internazionale: la britannica Tracey Emin<\/strong>. <strong>Si tratta della prima e unica opera pubblica in Italia dell\u2019artista.<\/strong> Un ingresso reso possibile proprio grazie alla <strong>Fondazione Arte CRT<\/strong> che per celebrare il suo venticinquesimo anniversario ha deciso di donare alla Citt\u00e0 una prestigiosa opera al neon dal titolo <em>Sex and Solitude<\/em>, collocata nei <strong>Giardini Reali<\/strong> bassi, firmata da una delle figure pi\u00f9 acclamate al mondo, autrice, tra i molti linguaggi praticati, di celebri creazioni luminose.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/05_DANIEL-BUREN_Tappeto-volante_Photo-Elena-Zanchi_Courtesy-FIAF.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38795\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/05_DANIEL-BUREN_Tappeto-volante_Photo-Elena-Zanchi_Courtesy-FIAF.jpg\" alt=\"\" width=\"583\" height=\"389\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/05_DANIEL-BUREN_Tappeto-volante_Photo-Elena-Zanchi_Courtesy-FIAF.jpg 560w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/05_DANIEL-BUREN_Tappeto-volante_Photo-Elena-Zanchi_Courtesy-FIAF-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 583px) 100vw, 583px\" \/><\/a>La collaborazione con le <strong>OGR<\/strong> <strong>Torino <\/strong>continua a svilupparsi e crescere con un <strong>progetto speciale<\/strong> ideato per la monumentale <strong>Corte Est<\/strong>, dove sar\u00e0 presentata l\u2019installazione <em>Mummer Love <\/em>realizzata da <strong>Soundwalk Collective<\/strong> in collaborazione con la leggendaria poetessa e cantautrice <strong>Patti Smith<\/strong>, icona globale del rock, e al compositore statunitense <strong>Philip Glass<\/strong>, considerato capofila del minimalismo musicale.<\/p>\n<p>La ventottesima edizione si arricchisce inoltre della partnership con le <strong>Nitto ATP Finals<\/strong>, l\u2019importante manifestazione sportiva che dal 2021 si svolge a Torino. L\u2019evento &#8211; sontuosa chiusura di stagione del grande tennis mondiale del circuito ATP in programma sul campo della Inalpi Arena dal 9 al 16 novembre &#8211; doner\u00e0 alla Citt\u00e0 di Torino una luce dal titolo <em>Bouncing the Ball<\/em> concepita e realizzata dall\u2019artista <strong>Riccardo Previdi<\/strong> per <strong>Piazza San Carlo<\/strong>: un\u2019opera che prende spunto dal movimento iniziale del gioco del tennis e pensata in dialogo con le chiese gemelle della piazza. <strong>La luce <em>Bouncing the Ball<\/em> di Riccardo Previdi sar\u00e0 inaugurata l\u20198 novembre, in occasione dell\u2019apertura delle Nitto ATP Finals.<\/strong><\/p>\n<p>Infine, grazie al contributo del <strong>Lithuanian Culture Institute<\/strong>, nell\u2019ambito dell\u2019anno della cultura lituana in Italia, la collezione di opere luminose accoglier\u00e0 <strong>sulla facciata del Museo Regionale di Scienze Naturali<\/strong> l\u2019importante opera al neon<em> Untitled<\/em> dell\u2019artista lituano <strong>Gintaras Did\u017eiapetris, <\/strong>gi\u00e0 protagonista di manifestazioni internazionali come la Biennale di Venezia<strong>.<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Sex and Solitude <\/em><\/strong><strong>di<\/strong> <strong>Tracey Emin <em>&#8211; <\/em><\/strong>Giardini Reali bassi<strong><em>. <\/em><\/strong><strong>Opera realizzata grazie al sostegno della Fondazione Arte CRT. <\/strong><em>Sex and Solitude<\/em> rappresenta probabilmente una summa dei neon realizzati nel corso degli anni da <strong>Tracey Emin<\/strong>. L\u2019artista britannica ha saputo sperimentare con grande efficacia una molteplicit\u00e0 di linguaggi: dall\u2019installazione alla pittura, dal disegno alla fotografia, dalla scultura al video. Ma le opere luminose ricoprono un ruolo particolare per il modo in cui riescono a far emergere la sua abilit\u00e0 con le parole. E nulla come il neon permette al \u201cverbo di farsi luce\u201d, alla parola di assumere una forma visibile pur rimanendo all\u2019apparenza priva di corpo, di peso. L\u2019allusione spirituale non \u00e8 casuale. <strong>Emin<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/07_NICOLA-DE-MARIA_Regno-dei-fiori_Photo-Loris-Olivieri_Courtesy-FIAF.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38799\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/07_NICOLA-DE-MARIA_Regno-dei-fiori_Photo-Loris-Olivieri_Courtesy-FIAF.jpg\" alt=\"\" width=\"572\" height=\"381\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/07_NICOLA-DE-MARIA_Regno-dei-fiori_Photo-Loris-Olivieri_Courtesy-FIAF.jpg 830w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/07_NICOLA-DE-MARIA_Regno-dei-fiori_Photo-Loris-Olivieri_Courtesy-FIAF-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/07_NICOLA-DE-MARIA_Regno-dei-fiori_Photo-Loris-Olivieri_Courtesy-FIAF-768x513.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 572px) 100vw, 572px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>parla alla nostra anima, al nostro spirito, nella quotidianit\u00e0 dell\u2019esistenza<\/strong>, fatta di disperazione e gioia, speranza e paura, pulsione e dolore \u2013 temi centrali della sua opera. Nella sua scarnificata semplicit\u00e0 <em>Sex and Solitude<\/em> racchiude tutto, e risulta quasi impossibile non percepirlo come un <strong>grido di dolore. <\/strong><strong>Tracey Emin<\/strong> scrive bene, molto bene, \u00e8 abile con le parole tanto quanto con i colori e i pennelli. Sono forse poesie queste sue brevi frasi rese con la luce? Di sicuro la loro valenza poetica \u00e8 altissima e riescono a colpire al cuore ogni volta. La poeticit\u00e0 di questi neon nasce, come con i grandi poeti e gli scrittori di aforismi, dalla precisione matematica con cui le parole vengono poste in sequenza: ogni minima variazione di vocabolario o di ordine frantumerebbe quell\u2019equilibrio fragile e perfetto. Sono messaggi affidati a una bottiglia e lasciati andare alla deriva con la speranza che qualcuno possa coglierli e raggiungerci, facendoci sentire meno soli.<\/p>\n<p><strong><em>Mummer Love <\/em><\/strong><strong>di<\/strong> <strong>Soundwalk Collective con Patti Smith e Philip Glass &#8211; <\/strong>OGR Torino, Corso Castelfidardo 22. <strong>Opera realizzata grazie al sostegno delle OGR Torino<\/strong><\/p>\n<p>In <em>Mummer Love<\/em>, i <strong>Soundwalk Collective<\/strong> \u2013 composto da Stephan Crasneanscki e Simone Merli \u2013 utilizzano la propria pratica artistica, che esplora il suono per navigare l&#8217;esperienza umana in relazione al suo ambiente, per indagare il periodo etiope di <strong>Arthur Rimbaud<\/strong>. L&#8217;installazione intreccia registrazioni sul campo provenienti dall&#8217;ex casa del poeta ad Harar, canti sufi e un&#8217;interpretazione al pianoforte di <strong>Philip Glass<\/strong>, evocando un&#8217;immagine composita del poeta e dei suoi anni in Africa. Come preludio, la voce di <strong>Patti Smith<\/strong> legge degli estratti dalla raccolta di poesie <em>Illuminations<\/em>. Come negli scritti di Rimbaud, i <strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/10_Marco-GASTINI_Energia-che-unisce_Photo-Matteo-Montesano-Courtesy-FIAF.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38800\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/10_Marco-GASTINI_Energia-che-unisce_Photo-Matteo-Montesano-Courtesy-FIAF.jpg\" alt=\"\" width=\"578\" height=\"385\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/10_Marco-GASTINI_Energia-che-unisce_Photo-Matteo-Montesano-Courtesy-FIAF.jpg 960w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/10_Marco-GASTINI_Energia-che-unisce_Photo-Matteo-Montesano-Courtesy-FIAF-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/10_Marco-GASTINI_Energia-che-unisce_Photo-Matteo-Montesano-Courtesy-FIAF-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 578px) 100vw, 578px\" \/><\/a>Soundwalk Collective<\/strong> esplorano vari modi di percepire la realt\u00e0 per creare una prospettiva personale sul mondo. L&#8217;installazione funge da camera di risonanza per la memoria e gli ambienti dando accesso al periodo trascorso da Rimbaud in Etiopia. Il paesaggio sonoro sincretico permette un incontro incarnato con gli anni africani del poeta. I canti Sufi, nelle parole di Crasneanscki, creano &#8220;connessioni con altri livelli del s\u00e9 e della coscienza. Questa connessione, come la poesia, \u00e8 un linguaggio universale. Un linguaggio dell&#8217;anima, per l&#8217;anima&#8221;. <em>Mummer Love<\/em> trascende il tempo: l&#8217;opera diventa un&#8217;archeologia intima, un&#8217;immersione profonda nelle singolarit\u00e0 di una vita e di un luogo. L&#8217;approccio sinestetico di Rimbaud alla poesia &#8211; che condensa sensazioni disparate in un&#8217;esperienza aumentata &#8211; d\u00e0 forma qui a un uso mnemonico del suono e delle immagini, dove i luoghi e i ricordi perdurano attraverso l&#8217;ascolto.<\/p>\n<p><strong><em>Bouncing the Ball <\/em><\/strong><strong>di<\/strong> <strong>Riccardo Previdi<em>&#8211; <\/em><\/strong>Piazza San Carlo, tratto di via Roma tra le due Chiese.<strong> Opera realizzata grazie al sostegno di Nitto ATP Finals. <\/strong>\u201c<em>Bouncing the Ball<\/em> si<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/31_GRAZIA-TODERI_Photo-Federico-Masini.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38801 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/31_GRAZIA-TODERI_Photo-Federico-Masini.jpg\" alt=\"\" width=\"426\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/31_GRAZIA-TODERI_Photo-Federico-Masini.jpg 615w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/31_GRAZIA-TODERI_Photo-Federico-Masini-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 426px) 100vw, 426px\" \/><\/a> inserisce in Piazza San Carlo come un dispositivo poetico e concettuale, capace di attivare nuove letture dello spazio pubblico e del tempo condiviso\u201d. L\u2019opera rappresenta <strong>l\u2019azione del rimbalzo e la deformazione di una pallina nell\u2019istante dell\u2019impatto<\/strong>: il gesto tecnico diventa forma essenziale, un congelamento luminoso del tempo. Realizzata con il supporto di <strong>Nitto ATP Finals<\/strong>, evento del grande tennis mondiale ospitato a Torino dal 2021, l\u2019opera prende spunto dal palleggio che precede il servizio: metafora di consapevolezza, fragilit\u00e0 e imprevedibilit\u00e0, il \u201cmomento sospeso in cui ci si raccoglie, si discerne, si decide\u201d. <strong>La Luce si trasforma<\/strong>, <strong>evolvendo da un\u2019ellisse a un cerchio perfetto<\/strong> &#8211; una forma universale e ricorrente nella pratica dell\u2019artista. Il cerchio \u00e8 anche buco, soglia, <strong>principio di permeabilit\u00e0 e passaggio. <\/strong>In <strong>Piazza San Carlo<\/strong>, l\u2019opera <strong>dialoga con le due chiese gemelle<\/strong>, le cui facciate presentano grandi rosoni ellittici, forme che ritornano nel rimbalzo luminoso in evoluzione dinamica. La combinazione tra la semplicit\u00e0 del cerchio e la complessit\u00e0 dell\u2019ellisse <strong>richiama il passaggio dal Rinascimento al Barocco<\/strong>: da un centro unico a due fuochi, da geometrie pure a forme dinamiche. <strong>Riccardo Previdi<\/strong> esplora la relazione tra arte, architettura e design, con attenzione alla dimensione progettuale come spazio di connessione tra linguaggi. Ha esposto in sedi internazionali tra cui Kunst Raum Riehen (2023), Museion (2023), Villa Croce (2017), Marta Herford (2011), Manifesta 7 (2008).<\/p>\n<p><strong><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/16_JOSEPH-KOSUTH_Doppio-Passaggio-Torino_Photo-Claudio-Pastrone_Courtesy-FIAF-e1761943011661.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38802\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/16_JOSEPH-KOSUTH_Doppio-Passaggio-Torino_Photo-Claudio-Pastrone_Courtesy-FIAF-e1761943011661.jpg\" alt=\"\" width=\"571\" height=\"381\" \/><\/a>Untitled <\/em><\/strong><strong>di Gintaras Did\u017eiapetris. <\/strong>Museo Regionale di Scienze Naturali (Via Accademia Albertina angolo Via Giolitti)<strong>. L\u2019opera fa parte della sezione DUET grazie al sostegno di Lithuanian Culture Institute.<\/strong><em>Untitled<\/em> nasce per il leggendario Padiglione congiunto lituano e cipriota, intitolato oO, presentato alla 55a Biennale di Venezia. Come spesso accade con i lavori di <strong>Gintaras Did\u017eiapetris<\/strong>, le informazioni condivise sono pochissime. La sua ricerca si manifesta in opere che assumono molteplici forme, dal neon alla scultura, dalla fotografia al disegno, dal video alla scrittura, evitando qualsiasi riconoscibilit\u00e0 stilistica. Il loro ingresso nel mondo \u00e8 privo di \u201cmanuali di istruzioni\u201d o chiavi interpretative che possano limitarne il potenziale, lasciando aperta la relazione tra l\u2019opera e chi la osserva. <em>Untitled<\/em> si compone di <strong>due forme a prima vista astratte<\/strong>, ma in grado di alludere a qualcosa di concreto: possono ricordare gli <strong>organismi unicellulari bioluminescenti<\/strong> che popolano gli abissi oceanici e, come spesso accade con l\u2019artista lituano, evocano meccaniche sommerse, funzionando quasi da metafora dell\u2019origine del processo creativo, quel momento in cui una scintilla affiora in maniera epifanica nel buio della nostra anima e della nostra mente. L\u2019ingresso di quest\u2019opera in Luci d\u2019Artista sottolinea come la manifestazione si stia configurando sempre di pi\u00f9 come una \u201ccasa\u201d per l\u2019arte realizzata con fonti luminose, capace di accogliere importanti lavori destinati a entrare nella storia. Oltre al Padiglione Lituano e Cipriota, Gintaras Did\u017eiapetris ha partecipato nel 2011, all\u2019interno della mostra p<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/19b_MARIO-MERZ_Il-volo-dei-numeri_Photo-Paola-Zuliani_FIAF-e1761943057368.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-38803 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/19b_MARIO-MERZ_Il-volo-dei-numeri_Photo-Paola-Zuliani_FIAF-e1761943057368.jpg\" alt=\"\" width=\"588\" height=\"392\" \/><\/a>rincipale, alla 54a Biennale di Venezia intitolata ILLUMInations.<\/p>\n<p><strong>Prosegue senza interruzioni l\u2019attivit\u00e0 di recupero, restauro e aggiornamento delle Luci d\u2019Artista.<\/strong> Il patrimonio di installazioni luminose \u00e8 particolarmente fragile e delicato, sia per le caratteristiche intrinseche delle opere sia per il loro posizionamento nello spazio urbano. Per questo ogni anno viene messo in campo un grande impegno per garantirne il restauro e il recupero, rendendo inoltre le Luci sempre pi\u00f9 moderne e sostenibili. Anche quest\u2019anno hanno svolto un ruolo fondamentale <strong>la Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino<\/strong> e l\u2019<strong>Unione Industriali Torino<\/strong>, la cui presenza costante ha permesso di restaurare l\u2019opera <em>Doppio passaggio (Torino)<\/em> di <strong>Joseph Kosuth<\/strong> (2001), che potr\u00e0 finalmente essere ricollocata dopo l\u2019assenza dello scorso anno per motivi conservativi. L\u2019opera da questa edizione sar\u00e0 maggiormente visibile e ancora pi\u00f9 sostenibile grazie all\u2019utilizzo della tecnologia LED. Si tratta di una collaborazione costruita nel tempo, basata sulla continuit\u00e0 del dialogo tra istituzioni, che ha portato importanti benefici per il recupero del patrimonio cittadino. Un traguardo reso possibile anche grazie al sostegno del <strong>Gruppo Iren<\/strong>, partner storico di Luci d\u2019Artista da oltre vent\u2019anni, che accompagna il progetto nel processo di ammodernamento e nel delicato lavoro di restauro e rifacimento della collezione e alla sponsorizzazione tecnica di <strong>NeonLauro. <\/strong>Luci d\u2019Artista \u00e8 sempre pi\u00f9 <strong>inclusiva<\/strong> ed <strong>ecologicamente sostenibile<\/strong>: basti pensare che <strong>Iren, <\/strong>oltre a curare l\u2019allestimento, l\u2019esercizio e il pronto intervento di tutte le opere luminose esposte, con<strong> oltre un milione di sorgenti luminose quasi del tutto a Led<\/strong>, fornir\u00e0 maggiore luminosit\u00e0 e ridotti consumi, <strong>con 14,5 km di linee elettriche<\/strong> a collegare le Luci, che impegneranno <strong>una potenz<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/21_LUIGI-NERVO_Vento-solare_Photo-Renzo-Miglio_Courtesy-FIAF.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38804 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/21_LUIGI-NERVO_Vento-solare_Photo-Renzo-Miglio_Courtesy-FIAF.jpg\" alt=\"\" width=\"643\" height=\"428\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/21_LUIGI-NERVO_Vento-solare_Photo-Renzo-Miglio_Courtesy-FIAF.jpg 682w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/21_LUIGI-NERVO_Vento-solare_Photo-Renzo-Miglio_Courtesy-FIAF-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 643px) 100vw, 643px\" \/><\/a>a complessiva di soli 130 kW.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con la ventottesima edizione di Luci d\u2019Artista nasce<\/strong> <strong>una nuova sezione: DUET<\/strong>. <strong>DUET<\/strong> raccoglie le <strong>collaborazioni internazionali<\/strong>, attraverso la creazione di una rete che permette alla rassegna di <strong>superare i confini nazionali. <\/strong>Negli ultimi anni, la crescita di Luci d\u2019Artista ha portato allo sviluppo di <strong>importanti collaborazioni con istituzioni pubbliche e private<\/strong> a livello internazionale. Questo nuovo capitolo della manifestazione avr\u00e0 un ruolo cruciale, favorendo un <strong>ampliamento della platea di pubblico<\/strong> e arricchendo ulteriormente la collezione grazie alle <strong>nuove produzioni<\/strong>. All\u2019interno di <strong>DUET<\/strong> sono nate le collaborazioni con il <strong>Lithuanian Culture Institute<\/strong>, per l\u2019opera di <strong>Gintaras Did\u017eiapetris<\/strong>, e con <strong>macLYON<\/strong> <strong>Mus\u00e9e d\u2019Art Contemporain di Lione<\/strong> (Francia), di cui si parler\u00e0 nella sezione Costellazione.<\/p>\n<p><strong>Le 32 luci si riaccendono<\/strong> <strong>tra le vie e le piazze di Torino e i cittadini e i turisti potranno alzare gli occhi e ritrovare le opere luminose nelle loro classiche location, oppure andare alla ricerca delle nuove collocazioni.<\/strong><\/p>\n<p>Si riaccende sul Ponte Vittorio Emanuele I, completamente restaurata grazie alla <strong>Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino<\/strong> e di <strong>Unione Industriali Torino <\/strong>insieme a<strong> NeonLauro<\/strong>, <em>Doppio passaggio (Torino)<\/em>, l\u2019opera ideata nel 2001 da <strong>Joseph Kosuth. <\/strong>Alcune Luci cambiano sede rispetto alla precedente edizione: <em>VR MAN di <\/em><strong>Andreas Angelidakis, <\/strong>inaugurata lo scorso anno in Piazza Vittorio, si potr\u00e0 quest\u2019anno ammirare in Piazza Bodoni. La storica opera del 1998 <em>Volo su\u2026<\/em> di<strong> Francesco Casorati <\/strong>sar\u00e0 in Via Principe Amedeo mentre <em>Migrazione (climate change) <\/em>di <strong>Piero Gilardi<\/strong> realizzata nel 2015 trova sede in Via Sant\u2019Agostino. Dopo tre anni <em>AZZURROGIALLO<\/em> di <strong>Giorgio Griffa<\/strong> torna nei Giardini Cavour, luogo per cui l\u2019artista l\u2019aveva pensata nel 2022, cos\u00ec come <em>Lu\u00ec e l\u2019arte di andare nel bosco <\/em>di <strong>Luigi Mainolfi<\/strong> torna a risplendere in Via Lagrange, <em>Noi <\/em>di <strong>Luigi Stoisa <\/strong>in Via Garibaldi e <em>Palomar<\/em> di <strong>Giulio Paolini<\/strong> \u00e8 nuovamente allestita in Via Po.<\/p>\n<p>Si riconfermano nelle collocazioni precedenti le Luci di <strong>Mario<\/strong> <strong>Air\u00f2<\/strong>, <em>Cosmometrie <\/em>in Piazza Carignano con una sempre nuova con<span style=\"font-size: 16px\">figurazione decisa dall\u2019artista, che come ogni anno segue l\u2019allestimento della sua Luce<\/span><em style=\"font-size: 16px\">; Orizzonti <\/em><span style=\"font-size: 16px\">di <\/span><strong style=\"font-size: 16px\">Giovanni Anselmo<\/strong><span style=\"font-size: 16px\">, in Piazza Carlo Alberto<\/span><em style=\"font-size: 16px\">; Ancora una volta<\/em><span style=\"font-size: 16px\"> di <\/span><strong style=\"font-size: 16px\">Valerio Berruti<\/strong><span style=\"font-size: 16px\"> in Via Monferrato; <\/span><em style=\"font-size: 16px\">Tappeto volante<\/em><span style=\"font-size: 16px\"> di <\/span><strong style=\"font-size: 16px\">Daniel Buren <\/strong><span style=\"font-size: 16px\">in Piazza Palazzo di Citt\u00e0;<\/span><strong style=\"font-size: 16px\"> Nicola<\/strong> <strong style=\"font-size: 16px\">De Maria<\/strong><span style=\"font-size: 16px\">, <\/span><em style=\"font-size: 16px\">Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime <\/em><span style=\"font-size: 16px\">in piazza Carlo Emanuele II (piazza Carlina); <\/span><strong style=\"font-size: 16px\">Marco Gastini<\/strong><span style=\"font-size: 16px\">, <\/span><em style=\"font-size: 16px\">L\u2019energia che unisce si espande<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/25_MICHELANGELO-PISTOLETTO_Amare-le-differenze_Photo-Ramella.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38818\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/25_MICHELANGELO-PISTOLETTO_Amare-le-differenze_Photo-Ramella.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"368\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/25_MICHELANGELO-PISTOLETTO_Amare-le-differenze_Photo-Ramella.jpg 814w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/25_MICHELANGELO-PISTOLETTO_Amare-le-differenze_Photo-Ramella-300x190.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/25_MICHELANGELO-PISTOLETTO_Amare-le-differenze_Photo-Ramella-768x487.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em style=\"font-size: 16px\">nel blu<\/em><span style=\"font-size: 16px\"> in Galleria Umberto I; <\/span><strong style=\"font-size: 16px\">Jeppe Hein<\/strong><span style=\"font-size: 16px\">, <\/span><em style=\"font-size: 16px\">Illuminated Benches <\/em><span style=\"font-size: 16px\">in Piazza Risorgimento; <\/span><strong style=\"font-size: 16px\">Rebecca Horn<\/strong><span style=\"font-size: 16px\">, <\/span><em style=\"font-size: 16px\">Piccoli spiriti blu <\/em><span style=\"font-size: 16px\">sul Monte dei Cappuccini; <\/span><em style=\"font-size: 16px\">Cultura=Capitale<\/em><span style=\"font-size: 16px\"> di <\/span><strong style=\"font-size: 16px\">Alfredo Jaar<\/strong><span style=\"font-size: 16px\"> sulla facciata del Museo Diffuso della Resistenza; <\/span><strong style=\"font-size: 16px\">Renato Leotta<\/strong><span style=\"font-size: 16px\">, <\/span><em style=\"font-size: 16px\">Io, sono nato qui.<\/em><span style=\"font-size: 16px\"> in Corso Spezia 70, sul tetto dell\u2019Ospedale Sant\u2019Anna; <\/span><strong style=\"font-size: 16px\">Mario Merz<\/strong><span style=\"font-size: 16px\">, <\/span><em style=\"font-size: 16px\">Il volo dei numeri<\/em><span style=\"font-size: 16px\"> sulla Mole Antonelliana; <\/span><strong style=\"font-size: 16px\">Mario Molinari<\/strong><span style=\"font-size: 16px\">, <\/span><em style=\"font-size: 16px\">Concerto di parole <\/em><span style=\"font-size: 16px\">in Piazza Polonia; <\/span><strong style=\"font-size: 16px\">Luigi Nervo<\/strong><span style=\"font-size: 16px\">, <\/span><em style=\"font-size: 16px\">Vento solare<\/em><span style=\"font-size: 16px\"> in Piazzetta Mollino;<\/span><em style=\"font-size: 16px\"> SCIA\u2019MANO <\/em><span style=\"font-size: 16px\">di <\/span><strong style=\"font-size: 16px\">Luigi Ontani<\/strong><span style=\"font-size: 16px\"> ai Giardini Sambuy di Piazza Carlo Felice<\/span><em style=\"font-size: 16px\">; L&#8217;amore non fa rumore<\/em><span style=\"font-size: 16px\"> di <\/span><strong style=\"font-size: 16px\">Luca Pannoli <\/strong><span style=\"font-size: 16px\">in Parco Michelotti di fronte alla Biblioteca Geisser; <\/span><strong style=\"font-size: 16px\">Michelangelo Pistoletto<\/strong><span style=\"font-size: 16px\">, <\/span><em style=\"font-size: 16px\">Amare le differenze <\/em><span style=\"font-size: 16px\">in Piazza della Repubblica (facciata della Tettoia dell\u2019Orologio); <\/span><em style=\"font-size: 16px\">My Noon<\/em><span style=\"font-size: 16px\"> di <\/span><strong style=\"font-size: 16px\">Tobias Rehberger<\/strong><span style=\"font-size: 16px\"> in Piazza Arbarello; <\/span><em style=\"font-size: 16px\">Ice Cream Light<\/em><span style=\"font-size: 16px\"> di <\/span><strong style=\"font-size: 16px\">Vanessa Safavi<\/strong><span style=\"font-size: 16px\"> in Largo Montebello,<\/span><strong style=\"font-size: 16px\"> Grazia Toderi<\/strong><span style=\"font-size: 16px\">, \u201c<\/span><em style=\"font-size: 16px\">\u2026?&#8230;<\/em><span style=\"font-size: 16px\">\u201d in cima alla cupola della Basilica Mauriziana (visibile da Piazza della Repubblica) e <\/span><strong style=\"font-size: 16px\">Gilberto Zorio<\/strong><span style=\"font-size: 16px\">, <\/span><em style=\"font-size: 16px\">Luce Fontana Ruota <\/em><span style=\"font-size: 16px\">sul laghetto di Italia \u201961 (Corso Unit\u00e0 d\u2019Italia).<\/span><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/26_RICCARDO-PREVIDI_Bouncing-the-Ball_01-RENDERING.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-38820\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/26_RICCARDO-PREVIDI_Bouncing-the-Ball_01-RENDERING.jpg\" alt=\"\" width=\"586\" height=\"440\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/26_RICCARDO-PREVIDI_Bouncing-the-Ball_01-RENDERING.jpg 824w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/26_RICCARDO-PREVIDI_Bouncing-the-Ball_01-RENDERING-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/26_RICCARDO-PREVIDI_Bouncing-the-Ball_01-RENDERING-768x577.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 586px) 100vw, 586px\" \/><\/a>L\u2019inaugurazione di Luci d\u2019Artista 2024, \u00e8 avvenuta <\/strong><strong>\u00a0venerd\u00ec 24 ottobre 2025<\/strong>, ed \u00e8 \u00a0ancora una volta itinerante, per abbracciare luoghi diversi della citt\u00e0 e sar\u00e0 aperta a cittadine, cittadini e turisti. Il tour \u00a0ha preso avvio alle <strong>18.15 <\/strong>ai <strong>Giardini Reali bassi <\/strong>(accanto al monumento) per l\u2019inaugurazione e accensione di <strong><em>Sex and Solitude<\/em><\/strong> di Tracey Emin, con l\u2019intervento della Banda musicale del Corpo di Polizia Locale della Citt\u00e0 di Torino. La seconda tappa\u00a0 alle <strong>19:00<\/strong> <strong>in piazza Vittorio Veneto<\/strong> (angolo lungo Po Cadorna), per l\u2019accensione di <strong><em>Doppio passaggio<\/em><\/strong> di <em>Joseph Kosuth<\/em>, restituita alla citt\u00e0 dopo l\u2019importante restauro. Alle <strong>19:20<\/strong> la terza tappa ai <strong>Giardini Cavour<\/strong> sotto<em> <strong>Azzurrogiallo<\/strong> <\/em>di Giorgio Griffa dove si trasferir\u00e0 anche la Banda musicale del Corpo di Polizia Locale della Citt\u00e0 di Torino per accompagnare l\u2019evento. A seguire, il gruppo \u00a0\u00e8 transitato al <strong>Museo Regionale di Scienze<\/strong><\/p>\n<p><strong>Naturali<\/strong>, dove \u00e8 stata accesa l\u2019opera <strong>Untitled<\/strong> di <em>Gintaras Did\u017eiapetris<\/em>. Il tour si \u00e8 concluso alle <strong>20.15 alle OGR Torino<\/strong>, con l\u2019accensione di <strong><em>Mummer Love<\/em><\/strong> di <em>Soundwalk Collective<\/em>, quarta nuova luce di questa edizione. E seguito, intorno alle <strong>20:30,<\/strong> un <strong><em>poetry reading<\/em><\/strong> scaturito dalle voci che compongono <em>Mummer Love<\/em>. Il reading amplia la ricerca sulla poesia attraverso le voci di <strong>Maria Luce Cacciaguerra, Valentina De Zanche <\/strong>ed <strong>Eleonora Luccarini<\/strong>. Una lettura corale di poesia arabo-siciliana, poesia contemporanea e accenni di Rimbaud espande i ritmi dell&#8217;opera di <strong>Soundwalk Collective.<\/strong> In ogni tappa previsti gli interventi delle istituzioni, degli artisti presenti e dei partner di <strong>Luci d\u2019Artista<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Per il terzo anno consecutivo Studio Fludd cura l\u2019identit\u00e0 visiva di Luci d\u2019Artista.<\/strong> <strong>L\u2019edizione 2025-2026 si sviluppa in un vibrante glitch luminoso, a evocare energia potenziale, con una palette rinnovata. <\/strong>Anche quest\u2019anno si rinnova la preziosa collaborazione con la <strong>FIAF<\/strong> \u2013 Federazione Italiana Associazioni Fotografiche \u2013 e con <strong>Puma Lavori in Fune<\/strong>, partner storici che da tempo contribuiscono alla valorizzazione di Luci d\u2019Artista mettendo a disposizione competenze e produzioni fotografiche e video in forma volontaria e appassionata. Novit\u00e0 di questa edizione \u00e8 l\u2019ingresso del <strong>Dipartimento Corpo Polizia Locale<\/strong>, Divisione Protezione Civile, Gestione Emergenze e Sicurezza &#8211; Servizio <strong>Drones Unit<\/strong>, che arricchir\u00e0 il progetto con spettacolari riprese aeree delle luci in collezione, offrendo nuove prospettive e narrazioni visive dell\u2019intero percorso artistico.<\/p>\n<p><strong>ACCADEMIA DELLA LUCE. Il <em>Public Program<\/em> di Luci d\u2019Artista. <\/strong><strong>novembre 2025 \u2013 giugno 2026<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/27_TOBIAS-REHBERGER_My-Noon_Photo-Piervincenzo-Bondonio_Courtesy-FIAF-e1761945020132.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-38823\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/27_TOBIAS-REHBERGER_My-Noon_Photo-Piervincenzo-Bondonio_Courtesy-FIAF-e1761945020132.jpg\" alt=\"\" width=\"520\" height=\"345\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Accademia della Luce<\/strong>, il <em>Public Program<\/em> della manifestazione, \u00e8 la sezione che pi\u00f9 ha beneficiato dell\u2019indirizzo curatoriale degli ultimi anni. Grazie a questa impostazione, Luci d\u2019Artista ha potuto rafforzare le collaborazioni con i <strong>Dipartimenti Educazione dei musei<\/strong> e delle fondazioni torinesi dedicate all\u2019arte contemporanea, sviluppando attivit\u00e0 lungo l\u2019intero arco dell\u2019anno. Anche in questa edizione si ripropongono sia la <strong>conferenza di gennaio<\/strong> sui grandi maestri di Luci d\u2019Artista sia l&#8217;evento ormai consolidato del <strong><em>Summer Solstice<\/em><\/strong>, entrambi con contenuti e temi rinnovati. L\u2019intero programma di Accademia della Luce, come per l\u2019edizione passata, si concluder\u00e0 con un grande evento durante il solstizio d\u2019estate, <strong>il 21 giugno 2026<\/strong> in cui sar\u00e0 coinvolto un gruppo di performer internazionali a cui sar\u00e0 chiesto di lavorare attorno al tema della Luce. Anche quest\u2019anno, grazie alla collaborazione di <strong>City Sightseeing<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/17_RENATO-LEOTTA_Io-sono-nato-qu_Photo-Claudio-Pastrone_Courtesy-FIAF.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-38821 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/17_RENATO-LEOTTA_Io-sono-nato-qu_Photo-Claudio-Pastrone_Courtesy-FIAF.jpg\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"632\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/17_RENATO-LEOTTA_Io-sono-nato-qu_Photo-Claudio-Pastrone_Courtesy-FIAF.jpg 880w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/17_RENATO-LEOTTA_Io-sono-nato-qu_Photo-Claudio-Pastrone_Courtesy-FIAF-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/17_RENATO-LEOTTA_Io-sono-nato-qu_Photo-Claudio-Pastrone_Courtesy-FIAF-683x1024.jpg 683w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/10\/17_RENATO-LEOTTA_Io-sono-nato-qu_Photo-Claudio-Pastrone_Courtesy-FIAF-768x1152.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 421px) 100vw, 421px\" \/><\/a> Torino<\/strong>, saranno realizzate iniziative speciali dedicate alle famiglie, per scoprire la collezione di Luci d\u2019Artista e rafforzare il senso di appartenenza alla Citt\u00e0 e, in particolare, al proprio territorio, favorendo una maggiore fruibilit\u00e0 del patrimonio artistico collocato nello spazio pubblico. Accompagnati da una <strong>guida escursionistica ambientale<\/strong>, per il terzo anno consecutivo vengono inoltre proposti, in collaborazione con <strong>Metrotrai<\/strong>l, <strong>quattro itinerari di trekking urbano<\/strong> che abbinano Natura e Luci d\u2019Artista 28, per un Public Program ecologico e sostenibile. I trekking urbani <strong>Natura + Luci d\u2019Artista<\/strong> porteranno a scoprire ambienti ecologicamente rilevanti a Torino, tra fiumi, parchi, giardini e semplici aiuole, percorrendo impensabili sentieri urbani verdi, punteggiati dalle installazioni di Luci d\u2019Artista. La silente fauna notturna dei fiumi far\u00e0 da contrasto con le luci stesse e la vita della citt\u00e0; alberi monumentali e giardini segreti segneranno la riscossa della Natura sulla metropoli. Le camminate pianeggianti in citt\u00e0, <strong>dai 6 ai 7 chilometri<\/strong> con guida escursionistica ambientale in lingua italiana e spagnola (inglese su richiesta) dureranno circa due ore e mezza. <strong>Costellazione<\/strong>, la sezione collaterale di Luci d\u2019Artista in cui sono presentate le opere luminose realizzate dalle Istituzioni del territorio, torna ancora pi\u00f9 ricca e con una novit\u00e0 significativa: per la prima volta, la sezione di Luci d\u2019Artista <strong>esce dai confini torinesi<\/strong>, estendendosi all\u2019Italia e all\u2019Europa. Si \u00e8 dato vita infatti a due importanti collaborazioni, quasi dei gemellaggi, con prestigiose istituzioni espositive: <strong>Triennale Milano<\/strong> e il <strong>macLYON Mus\u00e9e d\u2019Art Contemporain di Lione<\/strong> (Francia). La scelta non \u00e8 casuale: Milano e Lione sono citt\u00e0 storicamente legate a Torino per ragioni geografiche e culturali: Lione richiama immediatamente alla mente la celebre F\u00eate des Lumi\u00e8res, e Triennale \u00e8 tra le principali istituzioni mondiali per architettura, design, arti visive e performative e il suo connubio con Luci d\u2019Artista, principale realt\u00e0 italiana per l\u2019arte pubblica, nasce naturalmente. Inoltre, la sezione si avvarr\u00e0 di nuove collaborazioni istituzionali cittadine, con la <strong>GAM <\/strong>\u2013 Galleria Civica d\u2019Arte Moderna e Contemporanea con l\u2019opera di <strong>Maurizio Nannucci<\/strong> completamente restaurata collocata sul tetto, il <strong>Castello di Rivoli<\/strong> Museo d\u2019Arte Contemporanea con un lavoro restaurato di <strong>Mario Merz<\/strong> e la <strong>Fondazione Sandretto Re Rebaudengo <\/strong>con la luce dell\u2019artista polacca<strong> Paulina Olowska<\/strong>, confermandosi come principale leva di espansione e arricchimento di Luci d\u2019Artista, non solo a livello cittadino.<\/p>\n<p><strong>Anche per questa edizione 2025,<\/strong> <strong>Luci d\u2019Artista \u00e8 affiancata dalla sezione collaterale Luminarie<\/strong>. Questa sezione si affianca al programma Costellazione e raccoglie le Luci nate da iniziative private, della citt\u00e0 e dalla sua comunit\u00e0. Luci d\u2019Artista \u00e8 infatti da sempre un grande laboratorio di sperimentazione esteso all\u2019intero territorio torinese, e non solo, e ogni anno durante il periodo invernale dell\u2019evento si accendono numerose Luci \u201cprivate\u201d, a testimonianza di quanto la manifestazione sia sentita e radicata nella vita della citt\u00e0. La sezione Luminarie nasce proprio per valorizzare queste iniziative, trasformando l\u2019evento in una vera e propria festa popolare, dove la luce dialoga con l\u2019arte. Il nome stesso richiama le tradizioni luminose, particolarmente diffuse nel Sud Italia, in cui le decorazioni luminose svolgono un ruolo centrale nel celebrare le festivit\u00e0. (scheda in cartella stampa).<\/p>\n<p><strong>ELENCO LUCI D\u2019ARTISTA 28 (4 nuove luci, 8 ricollocazioni)<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Mario <strong>AIRO\u2019<\/strong> \u2013 <em>Cosmometrie <\/em>\u2013 piazza Carignano<\/li>\n<li>Andreas <strong>ANGELIDAKIS<\/strong> \u2013 <em>VR Man<\/em> \u2013 piazza Bodoni \u2013 <strong>ricollocazione<\/strong><\/li>\n<li>Giovanni <strong>ANSELMO<\/strong> \u2013 <em>Orizzonti<\/em> \u2013 piazza Carlo Alberto<\/li>\n<li>Valerio <strong>BERRUTI<\/strong> \u2013 <em>Ancora una volta <\/em>\u2013 Via Monferrato<\/li>\n<li>Daniel <strong>BUREN<\/strong> \u2013 <em>Tappeto Volante<\/em> \u2013 piazza Palazzo di Citt\u00e0<\/li>\n<li>Francesco <strong>CASORATI<\/strong> \u2013 <em>Volo su \u2026 <\/em>\u2013 via Principe Amedeo \u2013 <strong>ricollocazione<\/strong><\/li>\n<li>Nicola <strong>DE MARIA<\/strong> \u2013 <em>Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime <\/em>\u2013 Piazza Carlo Emanuele II<\/li>\n<li>Gintaras <strong>DID\u017dIAPETRIS<\/strong> \u2013 <em>Untitled \u2013 <\/em>Museo Regionale di Scienze Naturali (Via Accademia Albertina angolo Via Giolitti) &#8211; <strong>Nuova Luce 28<sup>a<\/sup> edizione<\/strong><\/li>\n<li>Tracey <strong>EMIN <\/strong>\u2013 <em>Sex and Solitude<\/em> \u2013 Giardini Reali bassi &#8211; <strong>Nuova Luce 28<sup>a<\/sup> edizione<\/strong><\/li>\n<li>Marco <strong>GASTINI<\/strong> \u2013 <em>L\u2019energia che unisce si espande nel blu <\/em>\u2013 Galleria Umberto I<\/li>\n<li>Piero <strong>GILARDI<\/strong> \u2013 <em>Migrazione (climate change) <\/em>\u2013 via Sant\u2019Agostino &#8211; <strong>ricollocazione<\/strong><\/li>\n<li>Giorgio <strong>GRIFFA<\/strong> \u2013 <em>AZZURROGIALLO<\/em> \u2013 Giardini Cavour &#8211;<strong> ricollocazione <\/strong><\/li>\n<li>Jeppe <strong>HEIN<\/strong> \u2013 <em>Illuminated Benches <\/em>\u2013 Piazza Risorgimento<\/li>\n<li>Rebecca <strong>HORN <\/strong>\u2013 <em>Piccoli spiriti blu <\/em>\u2013 Monte dei Cappuccini<\/li>\n<li>Alfredo <strong>JAAR<\/strong> \u2013 <em>Cultura=Capitale <\/em>\u2013 Museo della Resistenza<\/li>\n<li>Joseph <strong>KOSUTH <\/strong>\u2013 <em>Doppio passaggio (Torino)<\/em> \u2013 Ponte Vittorio Emanuele I &#8211;<strong> ricollocazione<\/strong><\/li>\n<li>Renato <strong>LEOTTA<\/strong> \u2013 <em>Io, sono nato qui. <\/em>\u2013 Corso Spezia 70, tetto Ospedale Sant\u2019Anna<\/li>\n<li>Luigi <strong>MAINOLFI<\/strong> \u2013 <em>Lu\u00ec e l\u2019arte di andare nel bosco <\/em>\u2013 Via Lagrange \u2013 <strong>ricollocazione <\/strong><\/li>\n<li>Mario <strong>MERZ <\/strong>\u2013 <em>Il volo dei numeri <\/em>\u2013 Mole Antonelliana<\/li>\n<li>Mario <strong>MOLINARI<\/strong> \u2013 <em>Concerto di parole <\/em>\u2013 area verde di Piazza Polonia<\/li>\n<li>Luigi <strong>NERVO<\/strong> \u2013 <em>Vento solare <\/em>\u2013 Piazzetta Mollino<\/li>\n<li>Luigi <strong>ONTANI <\/strong>\u2013 <em>Scia\u2019Mano<\/em> \u2013 Giardini Sambuy<\/li>\n<li>Luca <strong>PANNOLI<\/strong> \u2013 <em>L\u2019amore non fa rumore <\/em>\u2013 Parco Michelotti, fronte Biblioteca Geisser<\/li>\n<li>Giulio <strong>PAOLINI<\/strong> \u2013 <em>Palomar <\/em>\u2013 via Po \u2013 <strong>ricollocazione<\/strong><\/li>\n<li>Michelangelo <strong>PISTOLETTO<\/strong> \u2013 <em>Amare le differenze <\/em>\u2013 Piazza della Repubblica, Tettoia Orologio<\/li>\n<li>Riccardo <strong>PREVIDI <\/strong>&#8211; <em>Bouncing the Ball<\/em> \u2013 Piazza San Carlo (via Roma tra le due chiese) <strong>Nuova Luce 28a edizione<\/strong><\/li>\n<li>Tobias <strong>REHBERGER<\/strong> \u2013 <em>My Noon <\/em>\u2013 Piazza Arbarello<\/li>\n<li>Vanessa <strong>SAFAVI<\/strong> \u2013 <em>Ice Cream Light <\/em>\u2013 Largo Montebello<\/li>\n<li><strong>SOUNDWALK COLLECTIVE<\/strong> con Patti <strong>SMITH<\/strong> e Philip <strong>GLASS<\/strong> &#8211; <em>Mummer Love \u2013 <\/em>Cortile OGR &#8211; <strong>Nuova Luce 28a edizione<\/strong><\/li>\n<li>Luigi <strong>STOISA<\/strong> \u2013 <em>Noi <\/em>\u2013 Via Garibaldi &#8211; <strong>ricollocazione<\/strong><\/li>\n<li>Grazia <strong>TODERI<\/strong> \u2013 <em>\u2026?&#8230;<\/em> \u2013 Cupola della Basilica Mauriziana (via della Basilica angolo via Milano)<\/li>\n<\/ol>\n<p>32.Gilberto <strong>ZORIO<\/strong> \u2013 <em>Luce Fontana Ruota <\/em>\u2013 opera permanente Laghetto Italia \u201961 (corso Unit\u00e0<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Aperta ufficialmente a Torino &#8211; evento mondiale &#8211; la ventottesima edizione di Luci d\u2019Artista. Venerd\u00ec 24 ottobre, dalle ore 18,15, Torino \u00a0\u00e8 tornata \u00a0a brillare e il cielo della citt\u00e0 si \u00a0\u00e8 trasformato \u00a0in un grande palcoscenico di luce, con 32 installazioni luminose, arricchite quest\u2019anno da ben quattro nuove opere firmate da grandi protagonisti della scena artistica: Tracey Emin, il collettivo Soundwalk Collective insieme alla poetessa e musicista Patti Smith e al compositore Philip Glass, Riccardo Previdi e Gintaras Did\u017eiapetris, realizzate grazie al sostegno di nuovi importanti partner. Saranno coinvolti nuovi spazi della citt\u00e0 che entreranno a far parte della [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/10\/31\/ventottesima-edizione-di-luci-dartista-2025-a-torino-per-larte-un-grande-evento-italiano-e-mondiale\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,9894,252921,10357,44545,44441,87,28308,26,17505,35188,64,28369,51665,4625,409394],"tags":[108028,180326,392342,600142,35310,77076,600143,108027,59691,599630,355195,600144,4821],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38790"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38790"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38790\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38825,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38790\/revisions\/38825"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}