{"id":390,"date":"2013-05-26T19:43:48","date_gmt":"2013-05-26T19:43:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=390"},"modified":"2013-05-26T19:43:48","modified_gmt":"2013-05-26T19:43:48","slug":"il-senso-cosmico-della-natura-nelle-opere-recenti-di-fiamma-zagara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/05\/26\/il-senso-cosmico-della-natura-nelle-opere-recenti-di-fiamma-zagara\/","title":{"rendered":"Il senso cosmico della natura nelle opere recenti di Fiamma Zagara"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/cat_1_1368181002.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-391\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/cat_1_1368181002-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/cat_1_1368181002-300x211.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/cat_1_1368181002-1024x721.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/cat_1_1368181002.jpg 1992w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/cat_1_1368520390.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-392\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/cat_1_1368520390-297x300.jpg\" alt=\"\" width=\"297\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/cat_1_1368520390-297x300.jpg 297w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/cat_1_1368520390-1015x1024.jpg 1015w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/05\/cat_1_1368520390.jpg 1972w\" sizes=\"(max-width: 297px) 100vw, 297px\" \/><\/a>Dopo la vitale presenza alla decentrata Biennale di Venezia\u00a0 2011, con una serie di preziosi e materici lavori esposti a Palazzo Venezia a Roma,\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>le opere pi\u00f9 recenti di Fiamma Zagara <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">da me visti sia alle Gallerie Benucci di Roma\u00a0 nel\u00a0 marzo scorso\u00a0 e recentemente\u00a0\u00a0 nella <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>mostra a lei dedicata dal Comune di Taormina in Sicilia, <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">scandiscono ancora una volta i tratti\u00a0 del senso cosmico della natura, tratti tutti innervati nelle tracce di una qualit\u00e0 del colore e dello spazio, lasciando intravedere nelle dimensioni enormi delle sue opere le colate di colore, che mi hanno richiamato l&#8217;idea sensibile e gi\u00e0 misurata\u00a0 di quell&#8217;artista americano che ha nome\u00a0 di Clyfford Still. Ecco allora in questi teleri della Fiamma \u00a0Zagara, molti dimensionati in tondo, una parete di pittura effervescente, quasi lavica, caratterizzata da lingue di fuoco, da crepe sottili che aprono\u00a0\u00a0 allo spazialismo e ai cretti uniformi, da\u00a0 un pullulare di materia in ebollizione su cui si aprono gigantesche sovrapposizioni spezzate\u00a0 di gialli, azzurri, rossi, neri, con guizzi di luce\u00a0 a volte netta e a volte in ombra,\u00a0 e che offrono i segni biomorfici della natura che si tramuta, il panta rei\u00a0 del mondo, i principi del moto vitale. Ovunque in queste opere il colore ha una liquidit\u00e0 che suggerisce elementi primordiali, acqua, aria luce e buio. Tutto ci\u00f2 esercita sullo spettatore un potere di suggestione medianico. Dalla superficie si\u00a0 dipartono direzioni di profondit\u00e0 in dentro e in fuori, ma anche il dietro e il davanti. E tutto prosegue nella ricerca di quantit\u00e0 della luce che d\u00e0 forma e conforma ,di una luce che si fa materia, sia pure la pi\u00f9 rarefatta. E da questa alchimia sottilissima\u00a0 come d&#8217;una sospensione di mondi,anzi d&#8217;altri mondi, Fiamma Zagara\u00a0 prefigura la bellezza come liberata dal tragico, portandoci non solo a vedere ma a sentire e contemplare persino silenziose profondit\u00e0. La sua lezione veramente allargata, internazionale,\u00a0 e lezione non solo creativa\u00a0ma anche ambientale, \u00a0oggi si \u00e8 fatta estremamente lucida ed estremamente vitale, pulsante e tensiva, tanto da consegnarci un nuovo modello di \u00a0\u201cabstract-expressionism\u201d. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<span style=\"font-size: medium\">Carlo Franza\u00a0 <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dopo la vitale presenza alla decentrata Biennale di Venezia\u00a0 2011, con una serie di preziosi e materici lavori esposti a Palazzo Venezia a Roma,\u00a0 le opere pi\u00f9 recenti di Fiamma Zagara da me visti sia alle Gallerie Benucci di Roma\u00a0 nel\u00a0 marzo scorso\u00a0 e recentemente\u00a0\u00a0 nella mostra a lei dedicata dal Comune di Taormina in Sicilia, scandiscono ancora una volta i tratti\u00a0 del senso cosmico della natura, tratti tutti innervati nelle tracce di una qualit\u00e0 del colore e dello spazio, lasciando intravedere nelle dimensioni enormi delle sue opere le colate di colore, che mi hanno richiamato l&#8217;idea sensibile e gi\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/05\/26\/il-senso-cosmico-della-natura-nelle-opere-recenti-di-fiamma-zagara\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,87,17505],"tags":[28344,28346,2669,28347,28345],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/390"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=390"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/390\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":395,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/390\/revisions\/395"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}