{"id":39058,"date":"2025-11-20T08:48:28","date_gmt":"2025-11-20T08:48:28","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=39058"},"modified":"2025-11-20T08:48:28","modified_gmt":"2025-11-20T08:48:28","slug":"khalvat-e-la-nuova-plaquette-di-poesie-di-lorenzo-foltran-uscita-da-graphe-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/11\/20\/khalvat-e-la-nuova-plaquette-di-poesie-di-lorenzo-foltran-uscita-da-graphe-it\/","title":{"rendered":"Khalvat \u00e8 la nuova plaquette di poesie di Lorenzo Foltran uscita da Graphe.it"},"content":{"rendered":"<p><strong>Lorenzo Folt<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/11\/L-FOLTRAN_Khalvat_cover-1-643x1030-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39059\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/11\/L-FOLTRAN_Khalvat_cover-1-643x1030-1.jpg\" alt=\"\" width=\"388\" height=\"621\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/11\/L-FOLTRAN_Khalvat_cover-1-643x1030-1.jpg 643w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/11\/L-FOLTRAN_Khalvat_cover-1-643x1030-1-187x300.jpg 187w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/11\/L-FOLTRAN_Khalvat_cover-1-643x1030-1-639x1024.jpg 639w\" sizes=\"(max-width: 388px) 100vw, 388px\" \/><\/a>ran<\/strong> non \u00e8 nuovo alla poesia, e dopo l\u2019ultima uscita dal titolo\u00a0<em>Il tempo perso in aeroporto<\/em>\u00a0(Graphe.it, 2021), eccolo di nuovo in cattedra con il suo <strong><em>Khalvat (<\/em>Graphe.it, 2025),<\/strong> un libretto insolito, perch\u00e9 poesie e versi segnano una meditazione, una vita a ritroso, una poesia del viaggio come vorrei chiamarla, una poesia verso luoghi e humus dove aleggia l\u2019interiorit\u00e0. E siccome la poesia non vive un Eden in terra o un giardino incantato e la poesia non \u00e8 fuori dalle brutture\u00a0\u00a0 e dalle ambiguit\u00e0 della storia, ecco allora che quanto operato da Foltran \u00e8 un viaggio nuovo, perch\u00e8 la sua voce poetica ci fa ricominciare il nostro stare al mondo (<em>La pubblica memoria segue a ruota<\/em><em><br \/>\nla curva\/ segmentata tra le crisi\/che cambieranno il mondo e le riprese\/ che, fortunatamente, riguadagnano\/i livelli e gli stili di precrisi.\/Allacciate le borse e le cinture,\/<br \/>\nci si butta in discesa per lo slancio,\/si accumula energia e si risale,\/si riassesta il prodotto interno lordo,\/<br \/>\nconcentrando in un punto le risorse.\/<br \/>\nUn dubbio: non sarebbe forse pi\u00f9 utile\/un programma informatico-politico\/per deframmentizzare la parabola,\/<br \/>\nla funzione mnemonica perduta?\/)<\/em><em>.<\/em> Khalvat \u00e8 una parola in antico persiano, che tradotta vuol dire \u201cisolamento\u201d, ma anche \u201crifugio, \u201csolitudine\u201d, \u201cintimit\u00e0\u201d. Nella tradizione sufi, indica il raccoglimento interiore indispensabile per la contemplazione.<\/p>\n<p>Il <strong>primo gruppo di liriche<\/strong> percorre, con un linguaggio forsanche primonovecentesco, tradizionale, presente e memoria, dove la poesia diviene aiuto, preghiera, implorazione (<em>ha bisogno di uscire in compagnia\/chi ha scelto di isolarsi\/con la persona amata e si delizia\/di intima solitudine?\/<\/em>\u2026), \u00e8 uno sguardo sul presente, con risvolti del quotidiano, pur mostrando echi di terrestrit\u00e0 e di slanci spirituali, mirati sguardi al cielo.<\/p>\n<p><strong>Nella seconda parte del volumetto,<\/strong> \u00e8 ritagliato l\u2019amore con i suoi legami (<em>segreto sussurrato il nostro amore, \/religione misterica,\u2026),<\/em> la sua storia, muove il tempo presente, si occasiona degli eventi giornalieri, resiste nel tempo, si misura con le cose, si rinnova affannosamente nell\u2019esistere. Eppoi nella\u00a0<strong>terza parte<\/strong> \u00e8 il viaggio di un naufrago, un naufrago in piscina <em>(alla deriva, naufrago in piscina, il cloro esala i fumi saporiferi,\u2026fino a che posso libero i polmoni\/ per tenere\u00a0\u00a0 lo sguardo sull\u2019abisso\u2026)<\/em> \u00a0che galleggia tra ricordi e proiezioni, in un mondo transeunte dove passato e futuro si sfiorano mostrandosi come in attesa emotiva, tra l\u2019oggi e un\u2019altra vita.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 una tensione in tutti i versi altissima, una sorta di lirismo spirituale che rimanda per certi versi a tanta poesia\u00a0 orfica, penso ad Arturo Onofri o addirittura Girolamo Comi, un peregrinare\u00a0 su questa terra, doloroso,\u00a0 salvato dall\u2019amore,\u00a0 dalla poesia che cos\u00ec diventa salvifica<\/strong> <em>(<\/em><em>Volgo le spalle al muro senza porta.\/Ho atteso invano che qualcuno aprisse.\/Resto, anche se ho le carte, potenziale.\/<\/em><em><br \/>\nMa non si tratta d\u2019esser nella lista,\/di mostrare la tessera o l\u2019invito.\/Non si sale dal basso fino in cima.\/Nella fortezza si entra, ma dall\u2019alto.\/Ho scavato, ho graffiato la parete,\/ho inciso nella calce per lasciare,\/accartocciato, il foglio tra i mattoni\/per quando della rocca nel deserto\/<br \/>\nnon rester\u00e0 altro che un muro del pianto.)<\/em> <strong>Con\u00a0<em>Khalvat<\/em>, oggi Lorenzo Foltran ha segnato un altro capitolo del suo essere poeta, profondo, spirituale, sensibile, maestro e guida. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Lorenzo Foltran\u00a0<\/strong>\u00e8 nato a Roma e vive in Francia. Dopo gli studi in italianistica all\u2019Universit\u00e0 Roma Tre, ha conseguito un master in management dei beni culturali tra l\u2019Universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia e l\u2019\u00c9cole Sup\u00e9rieure de Commerce de Paris. Ha lavorato in Italia e Francia per festival e istituzioni culturali (tra cui la Casa delle Letterature, l\u2019Institut fran\u00e7ais e la F\u00eate de la Gastronomie). Ha pubblicato\u00a0<em>In tasca la paura di volare<\/em>\u00a0(O\u00e8dipus, 2018) e poesie su riviste letterarie e quotidiani come\u00a0<em>La Repubblica<\/em>. Vincitore del Concorso Nazionale Sinestetica nel 2019, ha gi\u00e0 pubblicato con Graphe.it\u00a0<em>Il tempo perso in aeroporto<\/em>\u00a0(2021).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Lorenzo Foltran non \u00e8 nuovo alla poesia, e dopo l\u2019ultima uscita dal titolo\u00a0Il tempo perso in aeroporto\u00a0(Graphe.it, 2021), eccolo di nuovo in cattedra con il suo Khalvat (Graphe.it, 2025), un libretto insolito, perch\u00e9 poesie e versi segnano una meditazione, una vita a ritroso, una poesia del viaggio come vorrei chiamarla, una poesia verso luoghi e humus dove aleggia l\u2019interiorit\u00e0. E siccome la poesia non vive un Eden in terra o un giardino incantato e la poesia non \u00e8 fuori dalle brutture\u00a0\u00a0 e dalle ambiguit\u00e0 della storia, ecco allora che quanto operato da Foltran \u00e8 un viaggio nuovo, perch\u00e8 la sua [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/11\/20\/khalvat-e-la-nuova-plaquette-di-poesie-di-lorenzo-foltran-uscita-da-graphe-it\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,87,26,47,7575,51665],"tags":[594869,600508,600507,600506,41637,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39058"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39058"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39058\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39062,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39058\/revisions\/39062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}