{"id":39078,"date":"2025-11-23T20:51:12","date_gmt":"2025-11-23T20:51:12","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=39078"},"modified":"2025-11-23T20:51:12","modified_gmt":"2025-11-23T20:51:12","slug":"a-palazzo-marino-sede-del-comune-di-milano-il-polittico-di-monte-san-martino-dei-fratelli-crivelli-protagonista-della-grande-mostra-di-natale-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/11\/23\/a-palazzo-marino-sede-del-comune-di-milano-il-polittico-di-monte-san-martino-dei-fratelli-crivelli-protagonista-della-grande-mostra-di-natale-2025\/","title":{"rendered":"A Palazzo Marino sede del Comune di Milano, il \u201cPolittico di Monte San Martino\u201d dei fratelli Crivelli protagonista della grande mostra di Natale 2025"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/11\/download-e1763929988716.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39079\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/11\/download-e1763929988716.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"641\" \/><\/a>Milano, novembre 2025<\/em>\u00a0\u2013 <strong>Torna dal 3 dicembre la grande mostra di Natale a Palazzo Marino,<\/strong> l\u2019appuntamento ormai tradizionale che ogni anno regala ai milanesi e ai turisti un\u2019esposizione straordinaria, gratuita, allestita in Sala Alessi, il grande e storico salone di rappresentanza del Comune di Milano. Fino all\u201911 gennaio 2026, sar\u00e0 possibile ammirare <strong>uno dei pi\u00f9 grandi capolavori del Rinascimento italiano: il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli, opera del Quattrocento che raramente ha lasciato la sua sede originaria nella chiesa di San Martino Vescovo a Monte San Martino (Macerata).<\/strong><\/p>\n<p>La complessa \u2018macchina\u2019 pittorica, datata intorno al 1490, \u00e8 composta da dieci tavole con una predella raffigurante Cristo benedicente tra i dodici apostoli. Al centro, la Vergine con il Bambino evoca il Mistero natalizio, offrendo ai visitatori un\u2019esperienza artistica e spirituale di grande intensit\u00e0. <strong>Nei suoi oltre cinque secoli di storia, il polittico \u00e8 stato spostato solo tre volte: Ancona 1950, Fermo 1951 e Venezia 1961. L\u2019allestimento a Milano rappresenta dunque un evento di rilievo straordinario, reso possibile grazie a un articolato lavoro di collaborazione istituzionale e culturale tra enti e amministrazioni.<\/strong><\/p>\n<p>Prodotta e promossa dal Comune di Milano, Arcidiocesi di Fermo e Intesa Sanpaolo, Il Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli \u00e8 un progetto di Palazzo Reale e Gallerie d\u2019Italia, in collaborazione con il Comune e la Parrocchia di Monte San Martino, realizzato da Civita Mostre e Musei con il sostegno di Rinascente.<br \/>\nCurata da Giovanni Morale e Marcello Smarrelli, l\u2019esposizione rientra nel programma dell\u2019Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Il catalogo, che include saggi introduttivi e di approfondimento, oltre alle schede delle opere, \u00e8 edito da Allemandi. I fratelli Crivelli erano originari di Venezia, crocevia commerciale e artistico del Quattrocento insieme a Firenze. I collegamenti tra la Repubblica veneziana, le coste adriatiche e i centri manifatturieri dell&#8217;Appennino umbro-marchigiano favorivano gli scambi e il movimento di artisti. Carlo e Vittore Crivelli soggiornarono infatti anche a Zara, una delle principali citt\u00e0 della Dalmazia, che in quel periodo era sotto il dominio veneziano, ma operarono prevalentemente nelle Marche. Qui realizzarono, di solito lavorando separatamente, numerosi polittici dorati, in maggioranza conservati oggi in importanti musei nazionali e internazionali.<\/p>\n<p><strong>Il polittico della chiesa di Monte San Martino \u00e8 l&#8217;unica opera realizzata insieme dai due fratelli:<\/strong> avviato da Carlo, che interruppe il lavoro per motivi sconosciuti, l\u2019altare fu completato successivamente dal fratello minore. L\u2019esposizione a Milano consente quindi sia di apprezzare la maestria di Carlo, sia di riscoprire la figura meno nota di Vittore, costituendo un\u2019importante occasione di approfondimento per studiosi e pubblico.<\/p>\n<p><strong>Milano \u00e8 profondamente \u2018crivellesca\u2019, soprattutto grazie a Napoleone che ordin\u00f2 il trasferimento dall\u2019Italia centrale di molte tavole di Carlo Crivelli: una quindicina di queste sono custodite alla Pinacoteca di Brera, due si trovano al Castello Sforzesco e altre due al Museo Poldi Pezzoli, testimonianza della lungimiranza collezionistica di Gian Giacomo Poldi Pezzoli.<\/strong> Fu quindi il periodo storico napoleonico a portare a Milano le opere di un autore allora poco conosciuto che oggi \u00e8 entrato a far parte del patrimonio culturale cittadino, e proprio a questo periodo sono dedicate a Milano due importanti mostre, aperte anche durante le festivit\u00e0 natalizie: una monografica a Palazzo Reale su Andrea Appiani, \u2018primo pittore\u2019 di Napoleone ed epigono del Neoclassicismo a Milano, esponente di rilievo della Pinacoteca proprio quando arrivarono le tavole di Crivelli; una mostra alle Gallerie d\u2019Italia su \u2018Milano Capitale\u2019, che rievoca il periodo napoleonico in Italia (1796-1815), epoca di profonde trasformazioni politiche, economiche e sociali che segnarono anche il mondo dell\u2019arte. Roma, custode del patrimonio antico, rimane la capitale universale delle arti, mentre Milano, cuore politico e culturale del Nord e sede del Regno d\u2019Italia, diventa un vivace centro di innovazione artistica. L\u2019esposizione celebra il dialogo tra queste due citt\u00e0, simboli di una straordinaria stagione creativa, sospesa tra l\u2019eredit\u00e0 del passato e le aspirazioni dell\u2019Europa moderna.<br \/>\nLa mostra del Polittico di Monte San Martino di Carlo e Vittore Crivelli \u00e8 a ingresso libero, aperta tutti i giorni dal 3 dicembre all\u201911 gennaio 2026. I visitatori e le visitatrici saranno accolti da storici dell\u2019arte, coordinati da Civita, che li accompagneranno in visite guidate gratuite.<br \/>\nAnche quest\u2019anno, la mostra si accompagna all\u2019iniziativa Natale nei borghi, realizzata grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano e l\u2019Associazione Antichi Borghi Milanesi. Dal 13 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026 sar\u00e0 possibile partecipare a visite guidate gratuite in circa 20 siti distribuiti nei nove Municipi cittadini, un\u2019iniziativa pensata per valorizzare borghi, chiese, santuari, abbazie e oratori e scoprire opere legate alla Nativit\u00e0, all\u2019Adorazione dei Magi e alla Sacra Famiglia, dal Medioevo al Novecento.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Milano, novembre 2025\u00a0\u2013 Torna dal 3 dicembre la grande mostra di Natale a Palazzo Marino, l\u2019appuntamento ormai tradizionale che ogni anno regala ai milanesi e ai turisti un\u2019esposizione straordinaria, gratuita, allestita in Sala Alessi, il grande e storico salone di rappresentanza del Comune di Milano. 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