{"id":39210,"date":"2025-12-05T23:14:06","date_gmt":"2025-12-05T23:14:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=39210"},"modified":"2025-12-05T23:14:06","modified_gmt":"2025-12-05T23:14:06","slug":"bice-lazzari-e-i-linguaggi-del-suo-tempo-la-mostra-a-palazzo-citterio-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/12\/05\/bice-lazzari-e-i-linguaggi-del-suo-tempo-la-mostra-a-palazzo-citterio-a-milano\/","title":{"rendered":"Bice Lazzari e i linguaggi del suo tempo. La mostra a Palazzo Citterio a Milano."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/04-716x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39211\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/04-716x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"328\" height=\"469\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/04-716x1024-1.jpg 716w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/04-716x1024-1-210x300.jpg 210w\" sizes=\"(max-width: 328px) 100vw, 328px\" \/><\/a>110 opere raccontano oltre quarant\u2019anni di storia di un\u2019artista come Bice Lazzari che ha attraversato tutto il Novecento, lasciando un segno profondo e inconfondibile.<\/strong> Fino al 7 gennaio 2026, Palazzo Citterio a Milano accoglie una grande retrospettiva<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/Allestimento_Bice_Lazzari01-1024x572-1-e1764975910354.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-39212 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/Allestimento_Bice_Lazzari01-1024x572-1-e1764975910354.jpg\" alt=\"\" width=\"562\" height=\"314\" \/><\/a> dedicata a Bice Lazzari (Venezia, 1900 \u2013 Roma, 1981), un\u2019artista che ha attraversato tutto il Novecento, lasciando un segno profondo e inconfondibile, grazie al suo linguaggio unico, solitario, autentico.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione, curata da Renato Miracco in stretta collaborazione con l\u2019Archivio Bice Lazzari di Roma e la GNAMC &#8211; Galleria Nazionale D\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma &#8211; main sponsor Gucci, con il contributo di PwC, sponsor tecnico MAG, allestimento Francesco Librizzi Studio &#8211; presenta oltre 110 opere, provenienti da musei, istituzioni e collezioni italiane e straniere, tra cui la Galleria Nazionale D\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma, Ca\u2019 Pesaro &#8211; Galleria Internazionale d\u2019Arte Moderna di Venezia, Yale University, The Phillips Collection di Washington D.C., la Salomon R. Guggenheim Museum di New York, il National Museum Women in the Arts a Washington D.C.) che ripercorrono l\u2019intera sua carriera, da quelle di Arte applicata degli anni Trenta e Quaranta, a quelle che appartengono all\u2019ultimo periodo caratterizzato da un rigoroso minimalismo, passando lungo tutte le fasi della sua evoluzione creativa: dall\u2019arte murale alla<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/Allestimento_Bice_Lazzari06-1024x573-1-e1764975947642.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-39213 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/Allestimento_Bice_Lazzari06-1024x573-1-e1764975947642.jpg\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"319\" \/><\/a> decorazione per la motonave Raffaello, dai disegni di stoffe commissionatele da Gio Ponti alle acquisizioni della Galleria Nazionale di Roma con Palma Bucarelli.<\/p>\n<p><strong>Bice Lazzari \u00e8 una figura che ha rivestito una importanza sostanziale per la storia dell\u2019arte <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/01-1022x1024-1-e1764975981324.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39214\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/01-1022x1024-1-e1764975981324.jpg\" alt=\"\" width=\"554\" height=\"555\" \/><\/a>italiana e per le connessioni che si sono sviluppate nel tempo. Conosciuta e apprezzata in Italia e, soprattutto, all\u2019estero, Bice Lazzari ha ricevuto numerosi riconoscimenti<\/strong> come la personale dedicatale dalla Phillips Collection di Washington D.C. nel 2021, dal titolo Bice Lazzari, the Poetry of Mark Making, l\u2019antologica alla Estorick Collection di Londra dal titolo Bice Lazzari Modernist Pioneer nel 2022, la partecipazione all\u2019esposizione Women in Abstraction al Centre Pompidou di Parigi; \u00e8 inoltre stata l\u2019unica donna inclusa nella mostra Kandinsky e l\u2019avventura astratta, realizzata nel 2003 dal Peggy Guggenheim Collection di Venezia, per la sua personale ricerca in direzion<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/Allestimento_Bice_Lazzari07-1024x578-1-e1764976018229.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-39215 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/Allestimento_Bice_Lazzari07-1024x578-1-e1764976018229.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"328\" \/><\/a>e dell\u2019astrattismo.<\/p>\n<p><strong>La retrospettiva di Palazzo Citterio, la prima antologica in Italia,<\/strong> conduce il visitatore in un viaggio attraverso l\u2019evoluzione di una cifra che, pur rimanendo sempre personale, ha saputo confrontarsi con il proprio tempo in modo radicale e poetico e con le ricerche italiane ed europee tra il 1940 e il 1980, rivelando la particolare inclinazione e una originale capacit\u00e0 nell\u2019uso del colore, nonch\u00e9 la formulazione di un alfabeto visivo facilmente identificabile, costruito con coerenza lungo tutta la sua carriera. Nel comporre questo affresco, si nota la presenza di canoni pittorici che si devono imparare a decifrare per ottenere un quadro meno settoriale e pi\u00f9 omnicomprensivo dell\u2019arte italiana ed europea dell\u2019epoca.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/07-1024x505-1-e1764976048788.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39216\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/07-1024x505-1-e1764976048788.jpg\" alt=\"\" width=\"569\" height=\"280\" \/><\/a>Con Bice Lazzari si assiste all\u2019emergere di un nuovo sistema visivo, che stabilisce una stretta relazione tra immagine e struttura narrativa del quadro, rispondendo pienamente al principio etico del movimento: il rifiuto di ogni cristallizzazione in forme immobili e socialmente accettate.<\/p>\n<p>La sua identit\u00e0 pittorica coincide con quella della ricerca: una continua germinazione di forme non dirette, ma<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/Allestimento_Bice_Lazzari02-1024x565-1-e1764976092950.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-39217 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/Allestimento_Bice_Lazzari02-1024x565-1-e1764976092950.jpg\" alt=\"\" width=\"562\" height=\"310\" \/><\/a> destinate a evocare un mondo proprio, intimo e parallelo, dove il colore diventa mezzo espressivo e la creazione del segno genera una visione distesa, aperta, priva di esitazioni.<\/p>\n<p>Studiare Bice Lazzari permette, anche, di mettere in luce movimenti, tendenze, assonanze e reinterpretazioni &#8211; come lo Spazialismo veneto &#8211; o di esplorare il rapporto tra pittura e musica, indagato da Mirella Bentivoglio, rapportandosi con i critici e studiosi pi\u00f9 d\u2019avanguardia dell\u2019epoca quali Emilio Villa, Giulio Carlo Argan, Carlo Franza, \u00a0Enrico Crispolti, Filiberto Menna, Lea Vergine, Simona Weller, Guido Montana e altri.<\/p>\n<p>Ma non solo; il suo essere donna e artista o meglio, come dice Simona Weller, \u201cil femminismo di Bice, malgrado <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/Allestimento_Bice_Lazzari03-1024x564-1-e1764976116406.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39218\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/Allestimento_Bice_Lazzari03-1024x564-1-e1764976116406.jpg\" alt=\"\" width=\"553\" height=\"305\" \/><\/a>la sua intenzione di nasconderlo\u201d, si esplicitava nella pratica quotidiana: nel fare, nel dimostrare, nel ricercare, peculiarit\u00e0 sottolineata, per la prima volta da Lea Vergine nella mostra L\u2019altra met\u00e0 dell\u2019avanguardia. 1910-1940. Pittrici e scultrici nei movimenti delle avanguardie storiche, Bice Lazzari diventa quindi una figura iconica per dare valore e la giusta considerazione storica ad artiste, parzialmente dimenticate, che hanno intrapreso una ricerca genericamente definita astratta- in un momento particolarmente intenso della produzione artistica<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/Allestimento_Bice_Lazzari05-1024x559-1-e1764976144335.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-39219 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/Allestimento_Bice_Lazzari05-1024x559-1-e1764976144335.jpg\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"314\" \/><\/a> femminile in Italia (1969-1980).<\/p>\n<p><strong>Bice Lazzari (Venezia, 1900 \u2013 Roma, 1981)<\/strong> \u00e8 stata una delle protagoniste del Novecento, donna indipendente e moderna rispetto ai tempi in cui \u00e8 vissuta, hadedicato tutta la sua vita all\u2019arte riuscendo ad affermarsi in un campo ritenuto all\u2019epoca poco adatto ad una donna. Comincia a seguire i corsi di decorazione all\u2019Accademia di Belle Arti di Venezia nel 1916, nonostante preferisse quelli di pittura che le furono preclusi a causa delle lezioni di nudo ritenute non adatte ad una signorina di buona famiglia. Precorritrice di una pittura astratta concettuale e molto contemporanea ha lavorato fin dalla giovinezza nel campo dell\u2019arte applicata, ritenuto pi\u00f9 idoneo ad un\u2019artista donna, lavorando con gli architetti pi\u00f9 in voga degli anni Trenta e Quaranta.<\/p>\n<p><strong>Nel corso della sua vita, Bice Lazzari ha creato un importante corpus di lavori (pi\u00f9 di tremila opere) su tela e su carta,<\/strong> dal figurativo degli anni giovanili, alle sperimentazioni informali degli anni 1950 \u2013 1960, fino alla perfetta astrazione geometrica che pratica dalla met\u00e0 degli anni \u201960 fino agli inizi degli anni \u201980.<\/p>\n<p><strong>Mi \u00e8 caro oggi recensire Bice Lazzari della quale apprezzai il suo intenso e qualificato lavoro unitamente al mio mentore Giulio Carlo Argan.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>110 opere raccontano oltre quarant\u2019anni di storia di un\u2019artista come Bice Lazzari che ha attraversato tutto il Novecento, lasciando un segno profondo e inconfondibile. Fino al 7 gennaio 2026, Palazzo Citterio a Milano accoglie una grande retrospettiva dedicata a Bice Lazzari (Venezia, 1900 \u2013 Roma, 1981), un\u2019artista che ha attraversato tutto il Novecento, lasciando un segno profondo e inconfondibile, grazie al suo linguaggio unico, solitario, autentico. L\u2019esposizione, curata da Renato Miracco in stretta collaborazione con l\u2019Archivio Bice Lazzari di Roma e la GNAMC &#8211; Galleria Nazionale D\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma &#8211; main sponsor Gucci, con il contributo di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/12\/05\/bice-lazzari-e-i-linguaggi-del-suo-tempo-la-mostra-a-palazzo-citterio-a-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,53888,53709,53710,66803,66558,9894,231285,44441,87,35351,35224,26,17505,35188,28369,51665,4625,409394],"tags":[202190,600582,59480,392198,328265,59585,44445,600584,412257,600585,355195,600583],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39210"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39210"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39210\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39221,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39210\/revisions\/39221"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}