{"id":39256,"date":"2025-12-07T23:10:32","date_gmt":"2025-12-07T23:10:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=39256"},"modified":"2025-12-07T23:10:32","modified_gmt":"2025-12-07T23:10:32","slug":"il-futurista-cesare-andreoni-1903-1961-alla-leogalleries-di-monza-un-interprete-singolare-del-futurismo-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/12\/07\/il-futurista-cesare-andreoni-1903-1961-alla-leogalleries-di-monza-un-interprete-singolare-del-futurismo-italiano\/","title":{"rendered":"Il futurista Cesare Andreoni (1903-1961) alla LeoGalleries di Monza. Un interprete singolare del futurismo italiano."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/38c6ac70-69aa-93b9-b286-a789b0d19b73-e1765148271336.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39257\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/38c6ac70-69aa-93b9-b286-a789b0d19b73-e1765148271336.png\" alt=\"\" width=\"379\" height=\"474\" \/><\/a>LeoGalleries di Monza<\/strong> <strong>da anni impegnata in un lavoro sul\u00a0 Futurismo e su figure\u00a0\u00a0 di questo movimento<\/strong><strong> che oper\u00f2 in diversi luoghi d\u2019Italia, visto che il Futurismo<\/strong>, il pi\u00f9 importante movimento artistico d\u2019avanguardia del primo Novecento, ha avuto un impatto significativo sulla cultura e sull\u2019arte italiana, e non solo, \u00a0anche puntando ad una ricostruzione del mondo e della<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/Andreoni-Cesare_Bozzetto-per-calendario_anni-30_245x24cm-2048x2017-1-e1765148304872.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-39258 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/Andreoni-Cesare_Bozzetto-per-calendario_anni-30_245x24cm-2048x2017-1-e1765148304872.jpeg\" alt=\"\" width=\"456\" height=\"449\" \/><\/a> vita stessa;\u00a0 bene, la galleria monzese merita per tutto ci\u00f2 e per l\u2019interesse prodigato a incorniciare\u00a0 figure di esso, un plauso forte ed estimativo\u00a0 che l\u2019investe di una luce singolare.\u00a0 \u00a0Ecco che ora <strong>LeoGalleries<\/strong>, in collaborazione con l\u2019<strong>Archivio Cesare Andreoni<\/strong>, presenta la mostra di <strong>Cesare Andreoni<\/strong> (1903-1961), artista polifunzionale ed eclettico, vissuto nella Milano fermentante del <strong>Futurismo, <\/strong>in quella \u201ccitt\u00e0 che sale\u201d cantata e dipinta da Boccioni. Sulle pareti della galleria si mostrano ai visitatori ben <strong>15 opere<\/strong>, tra oli e chine, edite e inedite, riferibili al periodo propriamente futurista. <strong>Massimo Duranti<\/strong> nella presentazione della mostra monzese scrive: \u201cnell\u2019ambito degli sviluppi del Movimento marinettiano degli anni dalla met\u00e0 dei Venti in poi, il Futurismo milanese ha svolto un ruolo importante e in questo ambito spicca la figura multiforme di Cesare Andreoni, il quale, insieme a un gruppo di futuristi, costituisce uno dei \u201cluoghi del Futurismo\u201d, termine che codific\u00f2 Enrico Crispolti nel lontano 1982 in occasione dell\u2019ormai \u201cstorico\u201d convegno a Macerata. I \u201cluoghi\u201d esplosero soprattutto negli anni Trenta, ma gruppi futuristi locali e regionali ne nacquero gi\u00e0 verso la met\u00e0 dei Dieci\u201d. \u00a0E a proposito dei luoghi del Futurismo, penso a quello vivacissimo Torinese, a quello ampio e variegato Lombardo; quello Trentino; il Veneto; l\u2019Emiliano; il Toscano; l\u2019Umbro; il vivace Marchigiano; il Laziale; il Campano; il Calabrese; il Siciliano. Sosteneva il collega Crispolti che la storia dell\u2019arte si costruisce e si studia partendo dal basso, e ci\u00f2 in parte \u00e8 vero. <strong>Certo, Andreoni non \u00e8 stato uno dei futuristi principali, nel senso del\u00a0 rapportare il suo nome a Marinetti, Balla e Depero, ma va subito chiarito che i futuristi non <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/AA1Q2eIz.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39259\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/AA1Q2eIz.jpg\" alt=\"\" width=\"576\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/AA1Q2eIz.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/AA1Q2eIz-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/a>lavoravano in modo isolato ma in gruppo; ci\u00f2 salva il nostro artista da qualsiasi impuro giudizio anche se \u00a0incredibilmente nella mostra (e nel catalogo) sul Futurismo alla GNAMC dello scorso anno,\u00a0 sono stati dimenticati non solo i \u201cluoghi futuristi\u201d, cos\u00ec come \u00e8 stato inconcepibilmente cancellato, lo stesso Andreoni, il quale negli esiti\u00a0 \u00e8 stato\u00a0 figura di rilievo negli sviluppi temporali, appunto, per aver operato nel solco della \u201cricostruzione futurista dell\u2019universo\u201d e del\u00a0concetto di \u201carte-vita\u201d. \u00a0<\/strong>Pittore, grafico, scenografo, con un interesse particolare per l\u2019arredo, la moda e l\u2019ambientazione, in perfetta sintonia con ci\u00f2 che si sostiene in \u201cRicostruzione futurista dell\u2019universo\u201d, manifesto del 1915 firmato da Balla e Depero, <strong>Andreoni muove i primi passi nell\u2019orbita futurista aderendo formalmente al Movimento nel 1924, <\/strong><strong>in occasione<\/strong><strong> del I Congresso Futurista che si svolge a Milano.<\/strong> Dopo varie esperienze in mostre collettive (partecipa inoltre alle Biennali di Venezia del 1930 e 1940, e alle Quadriennali di Roma del 1935, 1939 e 1943), nel 1931, anno in cui, insieme a un gruppo di colleghi, aderisce al Manifesto<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/02-Cesare-Andreoni-Auto-in-corsa-1935-Olio-su-cartone-incollato-su-cartoncino-33-x-47-8-cm-e1765148470335.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-39262 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/02-Cesare-Andreoni-Auto-in-corsa-1935-Olio-su-cartone-incollato-su-cartoncino-33-x-47-8-cm-e1765148470335.jpg\" alt=\"\" width=\"583\" height=\"407\" \/><\/a>\u00a0dell\u2019Aeropittura, tiene la sua prima personale a Genova, dove convivono opere figurative della prima met\u00e0 degli anni Venti e lavori futuristi della fine dello stesso decennio. Il poeta Raffaele Carrieri, nella presentazione in catalogo, dopo aver descritto la pittura degli inizi, analizza quella pi\u00f9 recente: \u201cIl colore cambi\u00f2 timbro e consistenza. [\u2026] And\u00f2 oltre la superficie, sotto la pelle, per studiarne l\u2019abbagliante anatomia, la vibrazione dei fasci di nervi metallici, gli incastri, le aderenze perfette, le intersecazioni sibilline. Studi\u00f2 eleganze di fusoliere e tagli di profili ermetici; fuse l\u2019opacit\u00e0 di una valvola di alluminio col pallore di un volto femminile; pupille magnetiche che si bagnavano in sguardi umidi\u201d. Un esordio quindi \u201cmeccanico\u201d, che lo vede impegnato anche nel campo della progettazione, della grafica, dell\u2019arredo (\u00e8 del 1928 l\u2019apertura a Milano della sua Bottega d\u2019arte, impegnata nella realizzazione di arazzi, cuscini, vestaglie, trousse, scialli, oggetti&#8230;). Nel giro di pochi anni, nel lavoro di Andreoni si affaccia da un lato un interesse per la complessit\u00e0 delle atmosfere, e dall\u2019altro l\u2019aeropittura (che da met\u00e0 degli anni Trenta si orienta verso aspetti pi\u00f9 documentaristici e illustrativi). Nessun genere, tuttavia, predomina rispetto agli altri. Anzi, sul finire degli anni Trenta, compaiono anche suggestioni cosmiche dovute alla vicinanza di Prampolini. <strong>Nel marzo del 1941, poco prima della partenza per il fronte, una sua personale alla Famiglia Artistica Di Milano \u00e8 presentata in catalogo e inaugurata da Marinetti, che chiude il suo testo dichiarando <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/04-cesare-andreoni-studio-per-i-paracadutisti-1935-china-su-carta-33-2-x-26-6-cm-e1765148504843.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39263\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/04-cesare-andreoni-studio-per-i-paracadutisti-1935-china-su-carta-33-2-x-26-6-cm-e1765148504843.jpg\" alt=\"\" width=\"369\" height=\"464\" \/><\/a>che Andreoni \u201cmerita il titolo di grande aeropittore futurista\u201d; non dimenticando che cos\u00ec diceva Marinetti:\u00a0\u00a0 <\/strong><strong><em>\u201cL\u2019aeroplano che plana si tuffa s\u2019impenna ecc., crea un ideale osservatorio ipersensibile appeso dovunque all\u2019infinito, dinamizzato inoltre dalla coscienza stessa del moto, che muta il valore e il ritmo dei minuti e dei secondi di visione-sensazione.\u201d<\/em><\/strong><strong> (F.T. Marinetti,\u00a0<em>Manifesto dell\u2019Aeropittura,<\/em>\u00a01929). <\/strong>La mostra promossa da LeoGalleries e dall\u2019Archivio Cesare Andreoni, dunque, ci presente una parte significativa degli anni futuristi, e opere di vivace inventiva; opere edite e inedite, una serie di oli e chine degli anni Venti-Trenta di mirabile traccia futurista, che ci mostrano cos\u00ec un artista attento al suo tempo e partecipe delle stagioni artistiche del futurismo milanese, partecipando a manifestazioni nazionali di grande interesse.<\/p>\n<p>La modernit\u00e0, quella modernit\u00e0 che caratterizzava il futurismo e tanto cara all\u2019Avanguardia di Marinetti, si mostrava in tante opere di Andreoni, unitamente a \u00a0colori, forme, costruzione dei piani\u00a0 che si ritrovano sia nelle ambientazioni urbane che nelle visioni pi\u00f9 paesaggistiche; lo si nota anche dai titoli delle opere presenti in mostra, perch\u00e9 Andreoni non dipinge citt\u00e0 ma <strong>\u201cMetropoli\u201d -preludendo al futuro-<\/strong>, quasi sempre sorvolate da aeroplani che tagliano cieli notturni, tra imponenti viadotti e grattacieli squadrati, quasi monolitici, dalle cui finestre brilla la potenza di centinaia di lampade elettriche. Il verde della natura torna nei dipinti dedicati al <strong>\u201cGaloppo\u201d (1937<\/strong>) e alle <strong>\u201cAuto in corsa\u201d (1935)<\/strong>, due motivi pittorici da sempre apprezzati dai futuristi, a partire dalle ricerche sulla velocit\u00e0 e il dinamismo di Balla e Boccioni. Le chine su carta, invece, risentono dell\u2019affermarsi di un nuovo clima stilistico all\u2019interno del Movimento. Il \u201cmondo visto dal cielo\u201d dell\u2019aeropittura, innesta arditi scorci prospettici tra gli intrecci d\u2019ali dei velivoli in una dinamica frammentazione geometrica, incorporando aeroplani, paracadutisti e perfino motoscafi. Andreoni ha saputo interpretare con la stessa originalit\u00e0 anche trame e soggetti meno convenzionali al repertorio futurista; tra le opere esposte \u00e8 il caso dei dipinti <strong>\u201cLa tempesta\u201d (1927-1930)<\/strong> e <strong>\u201cLe danzatrici\u201d (1927-1928)<\/strong>, in cui l\u2019energia e lo slancio dell\u2019Avanguardia riverberano ora nel furore di un fulmine, ora nel vortice di un ballo.<\/p>\n<p><strong>Ecco dunque un artista da rileggere tutto, da studiare\u00a0\u00a0 e proporre, perch\u00e9 spesso dimenticato come \u00e8 stato fatto in passato, e soprattutto perch\u00e9 Andreoni \u00e8 stato un interprete singolare del futurismo italiano.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>LeoGalleries di Monza da anni impegnata in un lavoro sul\u00a0 Futurismo e su figure\u00a0\u00a0 di questo movimento che oper\u00f2 in diversi luoghi d\u2019Italia, visto che il Futurismo, il pi\u00f9 importante movimento artistico d\u2019avanguardia del primo Novecento, ha avuto un impatto significativo sulla cultura e sull\u2019arte italiana, e non solo, \u00a0anche puntando ad una ricostruzione del mondo e della vita stessa;\u00a0 bene, la galleria monzese merita per tutto ci\u00f2 e per l\u2019interesse prodigato a incorniciare\u00a0 figure di esso, un plauso forte ed estimativo\u00a0 che l\u2019investe di una luce singolare.\u00a0 \u00a0Ecco che ora LeoGalleries, in collaborazione con l\u2019Archivio Cesare Andreoni, presenta la [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/12\/07\/il-futurista-cesare-andreoni-1903-1961-alla-leogalleries-di-monza-un-interprete-singolare-del-futurismo-italiano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,74779,53709,66803,66558,9894,10357,328381,44441,87,35351,35224,35266,17505,28369,51665,4625,409394],"tags":[600605,596897,406596,417273,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39256"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39256"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39256\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39266,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39256\/revisions\/39266"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39256"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39256"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39256"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}