{"id":39580,"date":"2025-12-30T21:00:33","date_gmt":"2025-12-30T21:00:33","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=39580"},"modified":"2025-12-30T21:00:33","modified_gmt":"2025-12-30T21:00:33","slug":"le-ferrovie-ditalia-1861-2025-dallunita-nazionale-alle-sfide-del-futuro-la-mostra-a-roma-al-vittoriano-e-a-palazzo-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/12\/30\/le-ferrovie-ditalia-1861-2025-dallunita-nazionale-alle-sfide-del-futuro-la-mostra-a-roma-al-vittoriano-e-a-palazzo-venezia\/","title":{"rendered":"Le ferrovie d\u2019Italia (1861-2025). Dall\u2019unit\u00e0 nazionale alle sfide del futuro. La mostra a Roma al Vittoriano e a Palazzo Venezia."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/154121.t.W600.H340.M4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39581\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/154121.t.W600.H340.M4.jpg\" alt=\"\" width=\"576\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/154121.t.W600.H340.M4.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/154121.t.W600.H340.M4-300x170.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/a>La mostra <em><strong>Le ferrovie d\u2019Italia (1861-2025)<\/strong>. Dall\u2019unit\u00e0 nazionale alle sfide del futuro<\/em>, promossa e organizzata da VIVE &#8211; Vittoriano e Palazzo Venezia e dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, allestita nella Sala Zanardelli del Vittoriano e nel Giardino grande di Palazzo Venezia a Roma, \u00e8 prorogata sino al 28 febbraio 2026.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/Pippo-Rizzo.-Treno-notturno-in-corsa-e1767127918863.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-39582 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/Pippo-Rizzo.-Treno-notturno-in-corsa-e1767127918863.jpg\" alt=\"\" width=\"563\" height=\"307\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019esposizione, a cura della Direttrice generale del VIVE Edith Gabrielli, che ha riscosso un grande successo di pubblico \u2013 oltre 64.000 visitatori nel primo mese di apertura \u2013, racconta un viaggio lungo oltre un secolo e mezzo tra binari e trasformazioni sociali, artistiche e culturali, innovazioni tecnologiche e grandi sfide del Paese.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/angelo-morbelli-la-stazione-centrale-di-milano-1887-1024x592-1-e1767128108677.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39587\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/angelo-morbelli-la-stazione-centrale-di-milano-1887-1024x592-1-e1767128108677.jpg\" alt=\"\" width=\"567\" height=\"328\" \/><\/a>La storia dell\u2019unit\u00e0 nazionale e la storia delle ferrovie risultano pressoch\u00e9 inseparabili: i binari hanno reso concreta la geografia politica italiana, collegando territori divisi da secoli, favorito scambi economici e culturali, ridotto distanze, creato opportunit\u00e0 di lavoro e di mobilit\u00e0 sociale. Il Vittoriano, concepito nel 1878, all\u2019indomani della sco<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/3325.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-39586 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/3325.jpg\" alt=\"\" width=\"304\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/3325.jpg 304w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/3325-217x300.jpg 217w\" sizes=\"(max-width: 304px) 100vw, 304px\" \/><\/a>mparsa di Vittorio Emanuele II, primo re d\u2019Italia, e cuore simbolico della Nazione, costituisce il luogo ideale per accogliere questo racconto espositivo. Gestito dal VIVE &#8211; Vittoriano e Palazzo Venezia, istituto autonomo del Ministero della Cultura, il Vittoriano \u00e8 luogo di arte, di memoria e insieme uno spazio vivo, dove riflettere sul processo risorgimentale e sui valori fondativi della Nazione: libert\u00e0 della patria e unit\u00e0 dei cittadini, ora in un contesto democratico ed europeo.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019iniziativa s\u2019inserisce nelle celebrazioni per i 120 anni dalla fondazione delle Ferrovie dello Stato, avvenuta nel 1905. Da allora, le Ferrovie dello Stato hanno accompagnato ogni fase cruciale della storia italiana, dalla ricostruzione postbellica al boom economico, fino all\u2019Alta Velocit\u00e0 e alla transizione digitale di oggi. Il Gruppo FS \u00e8 una realt\u00e0 industriale che oggi conta oltre 96.000 dipendenti, opera nei settori del trasporto <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/007-de-nittis-incrocio-di-treni-img014-incrocio-di-treni-768x611-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39588\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/007-de-nittis-incrocio-di-treni-img014-incrocio-di-treni-768x611-1.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"358\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/007-de-nittis-incrocio-di-treni-img014-incrocio-di-treni-768x611-1.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/007-de-nittis-incrocio-di-treni-img014-incrocio-di-treni-768x611-1-300x239.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a>ferroviario, stradale, della logistica, delle infrastrutture, della rigenerazione urbana e dei servizi tecnologici. Porta avanti una fase di profonda trasformazione con un investimento previsto superiore a 100 miliardi di euro in cinque anni, finalizzato a rafforzare la resilienza delle infrastrutture ferroviarie e stradali, migliorare la qualit\u00e0 del servizio, completare opere strategiche e promuovere una mobilit\u00e0 sempre pi\u00f9 sostenibile e intermodale.<\/p>\n<p><strong>La storia delle ferrovie italiane si articola in quattro sezioni cronologiche e una sezione didattico-dimostrativa. La prima sezione, dal 1861 al 1904, racconta la difficile trasformazione delle prime reti regionali in un sistema effettivamente nazionale. La seconda sezione, dal 1905 al 1944, affronta l\u2019et\u00e0 della gestione statale, con la fondazione di FS, delle innovazioni tecniche, dell\u2019uso politico e militare della ferrovia, fino al regime fascista e alla Seconda guerra mondiale. La terza sezione, dal 1945 al<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/056-pascalilocomotiva-1962249x345-1-1024x845-1-e1767128202984.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-39589 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2025\/12\/056-pascalilocomotiva-1962249x345-1-1024x845-1-e1767128202984.jpg\" alt=\"\" width=\"408\" height=\"337\" \/><\/a> 1984, vede al centro la ricostruzione postbellica, il boom economico e il ruolo dei treni nelle grandi migrazioni interne e nel pendolarismo quotidiano. La quarta sezione, dal 1985 a oggi, verte sull\u2019Alta Velocit\u00e0, la digitalizzazione e le sfide della sostenibilit\u00e0, aprendo uno sguardo al futuro. La sezione didattico-dimostrativa, infine, si trova nel Giardino grande di Palazzo Venezia: due monumentali riproduzioni in scala permettono di apprezzare le qualit\u00e0 estetiche del \u201cSettebello\u201d e dell\u2019\u201cArlecchino\u201d, icone del design italiano del dopoguerra.<\/strong><\/p>\n<p>La mostra, che parte da un impianto storico rigoroso, affronta il tema con un accentuato carattere interdisciplinare. Quattro in ogni sezione gli assi principali di lettura, che si concretizzano in altrettanti pannelli informativi. Questi assi mettono in luce l\u2019impatto delle ferrovie e, insieme, la loro capacit\u00e0 di trasformazione. Oltre che mezzo di trasporto, il treno era ed \u00e8 un dispositivo capace di mutare la percezione del tempo, ridefinire il concetto di distanza e ispirare nuove visioni del lavoro, dell\u2019identit\u00e0 e della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione, che si avvale di un Comitato scientifico formato dal professor Francesco Benigno (Scuola Normale Superiore, Pisa), dal professor Lorenzo Canova (Universit\u00e0 degli Studi del Molise), dal professor Andrea Giuntini (gi\u00e0 Universit\u00e0 degli Studi di Modena e Reggio Emilia) e dal professor Stefano Maggi (Universit\u00e0 degli Studi di Siena), \u00e8 accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale. Per tutta la durata dell\u2019esposizione il team didattico del VIVE propone un ricco programma di attivit\u00e0 rivolte a bambini, famiglie, utenti con esigenze specifiche scuole di ogni ordine e grado.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La mostra Le ferrovie d\u2019Italia (1861-2025). Dall\u2019unit\u00e0 nazionale alle sfide del futuro, promossa e organizzata da VIVE &#8211; Vittoriano e Palazzo Venezia e dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, allestita nella Sala Zanardelli del Vittoriano e nel Giardino grande di Palazzo Venezia a Roma, \u00e8 prorogata sino al 28 febbraio 2026. L\u2019esposizione, a cura della Direttrice generale del VIVE Edith Gabrielli, che ha riscosso un grande successo di pubblico \u2013 oltre 64.000 visitatori nel primo mese di apertura \u2013, racconta un viaggio lungo oltre un secolo e mezzo tra binari e trasformazioni sociali, artistiche e culturali, innovazioni tecnologiche e grandi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2025\/12\/30\/le-ferrovie-ditalia-1861-2025-dallunita-nazionale-alle-sfide-del-futuro-la-mostra-a-roma-al-vittoriano-e-a-palazzo-venezia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,80688,59281,53889,53888,74779,53709,53710,66803,66558,35499,87,35351,26,17505,35188,28369,13541,51665,4625],"tags":[271349,43490,600721,600720,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39580"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39580"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39580\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39592,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39580\/revisions\/39592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39580"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39580"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39580"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}