{"id":39605,"date":"2026-01-01T20:45:13","date_gmt":"2026-01-01T20:45:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=39605"},"modified":"2026-01-01T20:45:13","modified_gmt":"2026-01-01T20:45:13","slug":"nicola-nannini-in-se-una-notte-dinverno-la-montagna-al-centro-di-una-mostra-alla-galleria-areab-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/01\/01\/nicola-nannini-in-se-una-notte-dinverno-la-montagna-al-centro-di-una-mostra-alla-galleria-areab-di-milano\/","title":{"rendered":"Nicola Nannini in \u201cSe una notte d\u2019inverno\u2026\u201d. La montagna al centro di una mostra alla galleria Area\\B di Milano"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Nicola-Nannini-Cortina.-Una-sera-di-inverno-2025.-Olio-su-tavola-100x100-cm.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-39607 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Nicola-Nannini-Cortina.-Una-sera-di-inverno-2025.-Olio-su-tavola-100x100-cm.jpg\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Nicola-Nannini-Cortina.-Una-sera-di-inverno-2025.-Olio-su-tavola-100x100-cm.jpg 226w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Nicola-Nannini-Cortina.-Una-sera-di-inverno-2025.-Olio-su-tavola-100x100-cm-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Nicola-Nannini-Untitled-2025.-Tecnica-mista-su-carta-30x30-cm-1-e1767299736275.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-39608 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Nicola-Nannini-Untitled-2025.-Tecnica-mista-su-carta-30x30-cm-1-e1767299736275.jpg\" alt=\"\" width=\"578\" height=\"559\" \/><\/a>La galleria Area\\B di Milano dal 30 gennaio al 14 marzo 2026<\/strong>, <strong>presenta la personale \u201cNicola Nannini. \u201cSe una notte d\u2019inverno\u2026\u201d<\/strong>, che riunisce circa <strong>cinquanta opere inedite<\/strong> tra <strong>oli su tela, tavola e disegni su carta<\/strong> \u2013 dai piccoli formati di 30&#215;30 cm fino alle grandi dimensioni di 100&#215;100 cm \u2013 in un percorso che trasforma le <strong>Dolomiti<\/strong> in un campo d\u2019indagine pittorica e mentale.<\/p>\n<p>Il titolo, ispirato al celebre romanzo \u201cSe una notte d\u2019inverno un viaggiatore\u201d di <strong>Italo Calvino<\/strong>, allude a un viaggio mentale e frammentato, fatto di pause e riprese, di visioni che si ricompongono nella pittura come in un racconto per immagini.<\/p>\n<p>In queste opere Nannini lavora su un doppio registro, da un lato come un artista che osserva dal vero, dall\u2019altro come qualcuno che ricostruisce, quasi a memoria, un luogo che \u00e8 fatto anche di immagini mentali, stati d\u2019animo e impressioni che la pittura raccoglie e struttura in una visione poetica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Nicola-Nannini-Untitled-2025.-Tecnica-mista-su-carta-30x30-cm-2-e1767299795569.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39611\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Nicola-Nannini-Untitled-2025.-Tecnica-mista-su-carta-30x30-cm-2-e1767299795569.jpg\" alt=\"\" width=\"396\" height=\"385\" \/><\/a>La mostra si sviluppa come <strong>un percorso in quattro momenti<\/strong>, ciascuno dedicato a un diverso modo di guardare e interpretare il paesaggio dolomitico.<\/p>\n<p>Si apre con una serie di <strong>disegni di piccolo formato<\/strong>, circa una trentina di 30&#215;30 cm, eseguiti su una carta d\u2019epoca degli anni \u201950, che compongono un\u2019installazione pensata come un taccuino visivo. In questi lavori, Nannini sperimenta la relazione tra disegno e colore, costruendo \u201cappunti\u201d che trattano la montagna come un volto minerale, scolpito e modellato dalla luce. Gli scenari di questo nucleo ritraggono spesso maestose pareti montuose immerse in una luce tersa<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Nicola-Nannini-Untitled-2025.-Tecnica-mista-su-carta-30x30-cm-3-e1767299824351.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-39612 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Nicola-Nannini-Untitled-2025.-Tecnica-mista-su-carta-30x30-cm-3-e1767299824351.jpg\" alt=\"\" width=\"413\" height=\"401\" \/><\/a> che modella le vette con tocchi di azzurro, rosa, ocra e bianco.<\/p>\n<p>Segue un corpus di <strong>opere su tela e tavola<\/strong>, dai formati medi e grandi (fino a 100&#215;100 cm), in cui lo sguardo dell\u2019artista si allarga ad abbracciare intere catene montuose, vallate e piste innevate. Qui la pittura si fa pi\u00f9 ampia, quasi cinematografica.<\/p>\n<p>Il percorso trova un suo culmine nella <strong>grande carta di 250&#215;150 cm<\/strong>, un lavoro gestuale e materico dove la pittura sembra farsi movimento, energia condensata, vibrazione pura.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Nicola-Nannini-Untitled-2025.-Tecnica-mista-su-carta-30x30-cm-4-e1767299854456.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39613\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Nicola-Nannini-Untitled-2025.-Tecnica-mista-su-carta-30x30-cm-4-e1767299854456.jpg\" alt=\"\" width=\"374\" height=\"362\" \/><\/a>Chiude l\u2019esposizione una decina di <strong>piccoli dipinti su carte e tele sagomate <\/strong>che introducono la presenza umana: un\u2019ideale carrellata di <strong>personaggi che frequentano Cortina e i suoi dintorni<\/strong>: sciatori, snowboarder, turisti delle piste da sci e dei rifugi alpestri che fanno da corredo antropico ai sublimi paesaggi naturali delle Dolomiti.<\/p>\n<p>In ogni sezione, Nannini costruisce una vera e propria <strong>topografia interiore<\/strong>, un territorio sospeso tra realt\u00e0 e immaginazione, tra la concretezza della materia e la leggerezza della luce, tra memoria e visione.<\/p>\n<p>Rispetto ai cicli precedenti dedicati alla pianura padana, questa nuova ricerca rappresenta per l\u2019artista una <strong>inversione di<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Nicola-Nannini-Untitled-2025.-Tecnica-mista-su-carta-30x30-cm-e1767299879513.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-39614\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Nicola-Nannini-Untitled-2025.-Tecnica-mista-su-carta-30x30-cm-e1767299879513.jpg\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"553\" \/><\/a> prospettiva<\/strong>: dalla piattezza orizzontale dei campi della Bassa Padana si passa alla verticalit\u00e0 delle vette dolomitiche. Spiega il curatore Ivan Quaroni: \u00ab\u00c8 un ribaltamento fisico e simbolico: lo sguardo, abituato a misurare un orizzonte basso, qui si eleva, alzandosi nell\u2019aria rarefatta delle Alpi. Eppure, la poetica resta immutata: Nannini continua a indagare la soglia tra il visibile e l\u2019invisibile, tra realt\u00e0 e proiezione mentale\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La galleria Area\\B di Milano dal 30 gennaio al 14 marzo 2026, presenta la personale \u201cNicola Nannini. \u201cSe una notte d\u2019inverno\u2026\u201d, che riunisce circa cinquanta opere inedite tra oli su tela, tavola e disegni su carta \u2013 dai piccoli formati di 30&#215;30 cm fino alle grandi dimensioni di 100&#215;100 cm \u2013 in un percorso che trasforma le Dolomiti in un campo d\u2019indagine pittorica e mentale. 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