{"id":39623,"date":"2026-01-03T18:18:52","date_gmt":"2026-01-03T18:18:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=39623"},"modified":"2026-01-03T18:18:52","modified_gmt":"2026-01-03T18:18:52","slug":"esther-stocker-e-il-caos-calmo-alla-galleria-civica-di-trento-unindagine-sulluniverso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/01\/03\/esther-stocker-e-il-caos-calmo-alla-galleria-civica-di-trento-unindagine-sulluniverso\/","title":{"rendered":"Esther Stocker e il Caos calmo alla Galleria Civica di Trento. Un\u2019indagine  sull\u2019universo."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Esther-Stocker-Caos-calmo-Veduta-della-mostra-Ph-Mart-Edoardo-Menghini-2025-3--e1767463824345.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-39624\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Esther-Stocker-Caos-calmo-Veduta-della-mostra-Ph-Mart-Edoardo-Menghini-2025-3--e1767463824345.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"367\" \/><\/a>Negli spazi della\u00a0<strong>Galleria Civica di Trento<\/strong>\u00a0il\u00a0MART presenta\u00a0<em>Caos calmo<\/em>, la personale dedicata all&#8217;artista\u00a0<strong>Esther Stocker, visitabile fino all\u201911 gennaio 2026<\/strong>. La mostra, composta da oltre 50 opere fra cui molte realizzate per l&#8217;occasione, si espander\u00e0 nello spazio urbano grazie a un grande intervento di arte pubblica. All&#8217;artista \u00e8 stato infatti affidato il rifacimento del sottopasso pedonale che connetter\u00e0 il centro citt\u00e0 al nuovo hub intermodale, nell&#8217;area &#8220;ex SIT&#8221;.<\/p>\n<p><em>\u201cNei miei dipinti, nelle mie sculture\u00a0e installazioni cerco di descrivere l&#8217;ambiguit\u00e0 e l&#8217;incertezza del sistema.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/esther-stocker-caos-calmo-veduta-della-mostra-ph-mart-edoardo-menghini-2025-1-e1767463850732.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-39625 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/esther-stocker-caos-calmo-veduta-della-mostra-ph-mart-edoardo-menghini-2025-1-e1767463850732.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"267\" \/><\/a><\/em><br \/>\n<em>Utilizzo la precisione di un sistema per investigare il sistema stesso. Cerco di liberare e abbandonare i nostri modi di vedere e comprendere che sono associati alla riconoscibilit\u00e0 delle forme e che ci distinguono gli uni dagli altri, talvolta inconsciamente\u201d (<\/em>Esther Stocker).<\/p>\n<p>La ricerca dell&#8217;artista Esther Stocker (classe 1974, sudtirolese basata a Vienna) \u00e8 incentrata sulla visione e la percezione dello spazio, affrontate con un approccio esistenziale e sociale. Le sue opere pittoriche, le sculture e le installazioni nello spazio pubblico (stazioni ferroviarie e metropolitane, musei e altri spazi pubblici), si caratterizzano per la ricorrenza di uno stile geometrico e per l&#8217;uso di una palette limitata al nero, bianco e grigio.<br \/>\n<strong>Tra optical\u00a0 art e minimalismo storico<\/strong>, Stocker crea opere ambientali che, a dispetto del rigore formale e cromatico, consentono un profondo livello di interazione fra pubblico e arte, generando veri e propri spazi di immersione emotiva.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/esther-stocker-caos-calmo-veduta-della-mostra-ph-mart-edoardo-menghini-2025-5-e1767463890810.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39626\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/esther-stocker-caos-calmo-veduta-della-mostra-ph-mart-edoardo-menghini-2025-5-e1767463890810.jpg\" alt=\"\" width=\"565\" height=\"376\" \/><\/a>In collaborazione con il Mart, il Comune di Trento ha affidato all&#8217;artista un i<strong>ntervento site-specific<\/strong>\u00a0nel sottopasso pedonale che connette il centro citt\u00e0 al nuovo hub intermodale della viabilit\u00e0 pubblica. Si tratta del pi\u00f9 rilevante progetto di riqualificazione urbana della Citt\u00e0 di Trento, che coinvolge l&#8217;intera area &#8220;ex SIT&#8221;.<br \/>\nNelle settimane successive all&#8217;apertura della mostra, l&#8217;artista lavorer\u00e0 al progetto che sar\u00e0 inaugurato entro fine anno. Il sottopasso pedonale diventer\u00e0 un&#8217;opera d&#8217;arte pubblica, contribuendo a rendere lo snodo per la mobilit\u00e0 cittadina un luogo vivo, accogliente e capace di generare nuove connessioni tra spazio, cittadinanza, fruizione e creativit\u00e0. \u2028\u2028L&#8217;intervento di Stocker costituir\u00e0 un&#8217;espansione della mostra nello spazio urbano, con una modalit\u00e0 innovat<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/esther-stocker-caos-calmo-veduta-della-mostra-ph-mart-edoardo-menghini-2025-6-e1767463922209.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-39627 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/esther-stocker-caos-calmo-veduta-della-mostra-ph-mart-edoardo-menghini-2025-6-e1767463922209.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"387\" \/><\/a>iva e sperimentale in linea con le funzioni della Galleria Civica.<\/p>\n<p>Il Mart rinnova cos\u00ec il suo impegno nei confronti della citt\u00e0, rafforzando il dialogo con le comunit\u00e0 che la abitano e confermando il ruolo dell&#8217;arte come strumento di trasformazione e partecipazione collettiva. Tratto dall&#8217;omonimo romanzo di Sandro Veronesi,<strong>\u00a0il titolo della mostra \u00e8 un riferimento evocativo alla natura del lavoro di Esther Stocker<\/strong>. Le opere dell&#8217;artista declinano infatti le infinite possibilit\u00e0 combinatorie di elementi semplici, che tuttavia subiscono improvvise distorsioni, &#8220;deviazioni&#8221; dall&#8217;ordine apparentemente perfetto, alterazioni che introducono instabilit\u00e0 visive e percettive.<\/p>\n<p>Spiega\u00a0il curatore Gabriele Lorenzoni: &#8220;<em>Il titolo Caos calmo suggerisce un ossimoro che \u00e8 centrale nella poetica di Stocker: da un lato, struttura, ordine, sistema, moduli, regolarit\u00e0; dall&#8217;altro, perturbazione, deviazione, errore, asimmetria instabilit\u00e0 visiva. I secondi, rompono la sicurezza della prevedibilit\u00e0 del sistema e inducono a una sospensione, a una riflessione sulla percezione, sull&#8217;ordine come costruzione e sul suo limite. L&#8217;apparente immobilit\u00e0 dei suoi moduli geometrici si incrina nel momento in cui si nota una deviazione, una piega, una frattura. Questo disequilibrio controllato genera una &#8216;calma&#8217; che \u00e8 tutto fuorch\u00e9 rassicurante: \u00e8 una quiete attraversata da tensioni, da un movimento sotterraneo che interroga lo sguardo e lo spazio<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/esther-stocker-caos-calmo-veduta-della-mostra-ph-mart-edoardo-menghini-2025-8-e1767463979334.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39628\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/esther-stocker-caos-calmo-veduta-della-mostra-ph-mart-edoardo-menghini-2025-8-e1767463979334.jpg\" alt=\"\" width=\"584\" height=\"389\" \/><\/a>Il percorso espositivo si snoda tra\u00a0<strong>oltre 50 opere<\/strong>, per la maggior parte inedite, che ripercorrono l&#8217;ultimo quinquennio della produzione dell&#8217;artista: tele, sculture, installazioni ambientali e un&#8217;opera site-specific progettata per gli spazi della Galleria Civica.<\/p>\n<p>Linee, griglie, piani inclinati e superfici spezzate compongono un lessico visivo essenziale ma potentemente evocativo, capace di alterare la percezione dello spazio fisico e mentale. Le installazioni ambientali, in particolare, trasformano l&#8217;ambiente in un luogo sospeso, nel quale il confine tra superficie e volume si dissolve. In questo equilibrio instabile, fatto di regole infrante e forme disturbate, risiede la forza poetica del lavoro di Esther Stocker.<\/p>\n<p>La superficie si fa campo di forze, luogo di interferenze e cortocircuiti visivi che coinvolgono il pubblico: tali caratteristiche trovano il loro apice nell&#8217;intervento site-specific che chiude la mostra. Nelle tre salette del piano interrato, adiacenti tra loro, la sperimentazione pittorica e scultorea si fonde con l&#8217;architettura. In un crescendo di intensit\u00e0, dal nero al grigio al bianco, la continuit\u00e0 cromatica dei rilievi, di colore bianco, sottintende una sorta di passaggio dalle tenebre alla luce, giungendo a un monocromo bianco del tutto inedito per l&#8217;artista, che ridefinisce pertanto i confini della sua poetica.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 accompagnata da un\u00a0<strong>catalogo<\/strong>\u00a0di prossima pubblicazione edito dal Mart, con i contributi di Gabriele Lorenzoni, curatore della mostra, Federico Mazzonelli, storico dell&#8217;arte e curatore indipendente, Angel Moja Garcia, critico e curatore d&#8217;arte contemporanea, e Theres Rohde, direttrice del Museums f\u00fcr Konkrete Kunst (MKK) di Ingolstadt.<\/p>\n<p><strong>Esther Stocker<\/strong>\u00a0si \u00e8 formata presso l&#8217;Accademia di Belle Arti a Vienna, l&#8217;Accademia di Brera e l&#8217;Art Center College of Design di Pasadena, in California. Il suo lavoro \u00e8 stato presentato in mostre, musei e biennali internazionali, come Changwon Sculpture Biennale (Corea del Sud), Museum Haus Konstruktiv (Zurigo), Museo Vasarely (Budapest), Museo Gegenstandsfreier Kunst (Otterndorf, Germania), LA BF15 (Lione), Triennale di Setouchi (Giappone), Kunsthalle di Bratislava, Ambasciata Italiana a Vienna, MACRO (Roma), Museum Ritter (Waldenbuch, Germania), Georg Kolbe Museum (Berlino), Ku\u0308nstlerhaus Hannover, CCNOA \u2013 Center for Contemporary Non-Objective Art (Bruxelles), Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig (Vienna), Sharjah Art Museum (Emirati Arabi). \u2028Stocker collabora inoltre con prestigiose firme del design e della moda; negli ultimi anni ha partecipato a Flora Miranda per Cyber Crack 2020, una sfilata tenutasi durante la Settimana della Moda di Parigi (2020); ha collaborato con BMW Japan in occasione della Setouchi Triennale (2019); con Eider per la collezione invernale 2018\/19; con Kohlmaier Wien per la ICFF &#8211; International Contemporary Furniture Fair (ICFF) a New York e con Iris van Herpen a Milano (nel 2018).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Negli spazi della\u00a0Galleria Civica di Trento\u00a0il\u00a0MART presenta\u00a0Caos calmo, la personale dedicata all&#8217;artista\u00a0Esther Stocker, visitabile fino all\u201911 gennaio 2026. La mostra, composta da oltre 50 opere fra cui molte realizzate per l&#8217;occasione, si espander\u00e0 nello spazio urbano grazie a un grande intervento di arte pubblica. All&#8217;artista \u00e8 stato infatti affidato il rifacimento del sottopasso pedonale che connetter\u00e0 il centro citt\u00e0 al nuovo hub intermodale, nell&#8217;area &#8220;ex SIT&#8221;. \u201cNei miei dipinti, nelle mie sculture\u00a0e installazioni cerco di descrivere l&#8217;ambiguit\u00e0 e l&#8217;incertezza del sistema. Utilizzo la precisione di un sistema per investigare il sistema stesso. 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