{"id":39752,"date":"2026-01-15T20:46:43","date_gmt":"2026-01-15T20:46:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=39752"},"modified":"2026-01-15T20:46:43","modified_gmt":"2026-01-15T20:46:43","slug":"giorgio-morandi-nella-collezione-eni-un-viaggio-attraverso-la-storia-culturale-del-cane-a-sei-zampe-e-leredita-di-enrico-mattei-la-mostra-al-palazzo-delle-esposizioni-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/01\/15\/giorgio-morandi-nella-collezione-eni-un-viaggio-attraverso-la-storia-culturale-del-cane-a-sei-zampe-e-leredita-di-enrico-mattei-la-mostra-al-palazzo-delle-esposizioni-di-roma\/","title":{"rendered":"Giorgio Morandi nella Collezione Eni. Un viaggio attraverso la storia culturale del cane a sei zampe e l\u2019eredit\u00e0 di Enrico Mattei. La mostra al Palazzo delle Esposizioni di Roma"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/gallery-morandi-03_horizontal-16-9.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39754\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/gallery-morandi-03_horizontal-16-9.jpg\" alt=\"\" width=\"568\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/gallery-morandi-03_horizontal-16-9.jpg 840w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/gallery-morandi-03_horizontal-16-9-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/gallery-morandi-03_horizontal-16-9-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/a>Lo\u00a0spazio Sala fontana di\u00a0<strong>Palazzo Esposizioni Roma<\/strong>\u00a0presenta la mostra\u00a0<strong><em>Giorgio Morandi nella Collezione Eni. Un viaggio attraverso la storia culturale del cane a sei zampe e l\u2019eredit\u00e0 di Enrico Mattei<\/em><\/strong>, promossa da\u00a0<strong>Assessorato alla Cultura di Roma Capitale\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Azienda Speciale<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/158808-unnamed_1_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-39755 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/158808-unnamed_1_.jpg\" alt=\"\" width=\"551\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/158808-unnamed_1_.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/158808-unnamed_1_-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 551px) 100vw, 551px\" \/><\/a> Palaexpo<\/strong>, realizzata da Azienda Speciale Palaexpo e\u00a0ideata e prodotta da\u00a0<strong>Eni<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Al centro dell\u2019esposizione, due nature morte del maestro bolognese \u2013 datate 1919 e 1941 \u2013 appartenenti al nucleo storico della Collezione Eni, avviata da Enrico Mattei tra la fine degli anni Quaranta e i primi anni Cinquanta.<\/strong> Secondo un pensiero che anima il rapporto di Mattei con la cultura, l\u2019idea di acquistare opere d\u2019arte non risponde a una semplice volont\u00e0 di investimento economico. \u00c8 invece la visione che vuole creare attorno agli uomini e alle donne <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Immagine3-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39756\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Immagine3-2.jpg\" alt=\"\" width=\"547\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Immagine3-2.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/Immagine3-2-300x230.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 547px) 100vw, 547px\" \/><\/a>dell\u2019Eni un ambiente di lavoro che sia, anche visivamente, stimolante. E cos\u00ec non solo Morandi ma anche Casorati, Sironi, De Pisis, Cantatore, Guttuso vengono acquistati per essere messi alle pareti degli uffici.<br \/>\nUna pratica che continua negli anni e che arricchisce il patrimonio artistico aziendale di opere di Boetti, Adami, Rotella. Questo pensiero \u00e8 lo stesso che mette a disposizione dei curatori di tutto il mondo, in forma gratuita, il patrimonio<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/gm-natura-morta-1919_horizontal-16-9-e1768509503170.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-39757 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/gm-natura-morta-1919_horizontal-16-9-e1768509503170.jpg\" alt=\"\" width=\"564\" height=\"423\" \/><\/a> aziendale per esposizioni e mostre. Le due opere di Morandi, per esempio, sono state esposte in Giappone, in Russia, in America, in Spagna. La loro presenza nella Collezione Eni riflette una profonda sintonia tra il linguaggio del maestro \u2013 costruito su misura, concentrazione ed essenzialit\u00e0 \u2013 e la visione culturale di Mattei, che nell\u2019arte riconosceva un esercizio di rigore dello sguardo. Le nature morte del 1919 e del 1941 incarnano questa affinit\u00e0: un equilibrio silenzioso che restituisce i valori con cui Mattei aveva dato origine alla raccolta.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/gallery-morandi-01_horizontal-16-9.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39760\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/gallery-morandi-01_horizontal-16-9.jpg\" alt=\"\" width=\"584\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/gallery-morandi-01_horizontal-16-9.jpg 840w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/gallery-morandi-01_horizontal-16-9-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/gallery-morandi-01_horizontal-16-9-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 584px) 100vw, 584px\" \/><\/a>ll percorso espositivo \u00e8 realizzato attraverso un allestimento che consente un viaggio alla scoperta della storia della Collezione Eni, un patrimonio che si \u00e8 sviluppato nel tempo grazie a una visione capace di intrecciare impresa, cultura e modernit\u00e0. \u201c<em>Il patrimonio artistico di Eni, diviso tra le sedi di Roma e Milano, racconta prima di tutto una grande curiosit\u00e0 artistica dell\u2019azienda<\/em>\u201d, spiega Lucia Nardi, Responsabile Cultura d\u2019Impresa di Eni. \u201c<em>Nella collezione<\/em>\u00a0&#8211; continua Nardi &#8211;\u00a0<em>convivono artisti classici e artisti d\u2019avanguardia, opere figurative e astratte. Alla base delle scelte c\u2019\u00e8 sempre per\u00f2 la consapevolezza del valore dell\u2019arte in s\u00e9 e della sua capacit\u00e0 di attivare il pensiero e la creativit\u00e0. Le opere di Eni arredano gli spazi comuni e gli uffici e sono l\u00ec a ricordarci che cultura e industria, arte e tecnica non sono concetti opposti ma complementari<\/em>\u201d.<br \/>\n<em><br \/>\n\u201cLa Sala Fontana di Palazzo Esposizioni \u00e8 uno spazio pensato per accogliere progetti raccolti, capaci per\u00f2 di generare riflessioni profonde. Presentare qui alcune opere di Giorgio Morandi provenienti dalla Collezione Eni \u00e8 per noi motivo di grande soddisfazione. La collaborazione con Eni rappresenta un esempio virtuoso di come istituzioni pubbliche e realt\u00e0 private possano lavorare insieme per rendere accessibile un patrimonio culturale altrimenti non visibile. Siamo felici di offrire al pubblico l\u2019opportunit\u00e0 di incontrare da vicino questi capolavori, che raccontano una parte importante della storia dell\u2019arte italiana e del rapporto tra impresa e cultura\u201d<\/em>, aggiunge Marco Delogu, presidente di Azienda Speciale Palaexpo.<\/p>\n<p>Con questa iniziativa, Eni riafferma il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale che custodisce e nella promozione di progetti capaci di dialogare con il pubblico, con le istituzioni e con la storia dell\u2019arte italiana. La mostra rappresenta un nuovo capitolo nel percorso intrapreso dall\u2019azienda per raccontare la propria identit\u00e0 e il ruolo che la cultura riveste nel suo sviluppo.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Lo\u00a0spazio Sala fontana di\u00a0Palazzo Esposizioni Roma\u00a0presenta la mostra\u00a0Giorgio Morandi nella Collezione Eni. 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Secondo un pensiero che anima il rapporto di Mattei con la cultura, l\u2019idea di acquistare opere d\u2019arte [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/01\/15\/giorgio-morandi-nella-collezione-eni-un-viaggio-attraverso-la-storia-culturale-del-cane-a-sei-zampe-e-leredita-di-enrico-mattei-la-mostra-al-palazzo-delle-esposizioni-di-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,59281,74779,9894,10357,180472,41640,28386,44441,87,26,17505,35188,53939,28369,4625,409394],"tags":[3726,286898,74814,600807,600808,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39752"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39752"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39752\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39765,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39752\/revisions\/39765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}