{"id":39910,"date":"2026-01-29T12:27:43","date_gmt":"2026-01-29T12:27:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=39910"},"modified":"2026-01-29T12:27:43","modified_gmt":"2026-01-29T12:27:43","slug":"il-simbolismo-in-italia-origini-e-sviluppi-di-una-nuova-estetica-1883-1915-la-mostra-alla-fondazione-magnani-rocca-di-traversetolo-parma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/01\/29\/il-simbolismo-in-italia-origini-e-sviluppi-di-una-nuova-estetica-1883-1915-la-mostra-alla-fondazione-magnani-rocca-di-traversetolo-parma\/","title":{"rendered":"Il Simbolismo in Italia. Origini e sviluppi di una nuova estetica 1883-1915. La mostra alla Fondazione Magnani- Rocca di Traversetolo\/Parma"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/002-Arnold-Bocklin-Scudo-con-Testa-di-Medusa-fine-secolo-XIX-gesso-dipinto.-Collezione-privata-e1769689010338.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39911\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/002-Arnold-Bocklin-Scudo-con-Testa-di-Medusa-fine-secolo-XIX-gesso-dipinto.-Collezione-privata-e1769689010338.jpg\" alt=\"\" width=\"563\" height=\"540\" \/><\/a>Bellezza, mistero, ossessione.\u00a0Una delle pi\u00f9 grandi mostre mai dedicate al Simbolismo italiano. Pi\u00f9 di 140 opere \u2014 dipinti, sculture, incisioni \u2014 rivelano al grande pubblico la stagione pi\u00f9 visionaria dell&#8217;arte italiana tra Otto e Novecento: un capitolo che si svilupp\u00f2 in dialogo serrato con una tendenza<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/004-Cesare-Maccari-Baccante-circa-1880-olio-su-tela.-Galleria-d_Arte-Moderna-Ricci-Oddi-Piacenza-768x982-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-39912 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/004-Cesare-Maccari-Baccante-circa-1880-olio-su-tela.-Galleria-d_Arte-Moderna-Ricci-Oddi-Piacenza-768x982-1.jpg\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"470\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/004-Cesare-Maccari-Baccante-circa-1880-olio-su-tela.-Galleria-d_Arte-Moderna-Ricci-Oddi-Piacenza-768x982-1.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/004-Cesare-Maccari-Baccante-circa-1880-olio-su-tela.-Galleria-d_Arte-Moderna-Ricci-Oddi-Piacenza-768x982-1-235x300.jpg 235w\" sizes=\"(max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/><\/a> internazionale che muoveva da varie declinazioni del preraffaellismo e da una cultura francese e mitteleuropea che aveva in Gustave Moreau e Arnold B\u00f6cklin alcuni dei suoi principali riferimenti.<\/strong> Eppure la via italiana al Simbolismo seppe elaborare una propria fisionomia, riconoscibile nella convergenza tra istanze spirituali e la costante riflessione sul mito e sul paesaggio capace di tenere insieme tradizione e modernit\u00e0.<\/p>\n<p>La natura come organismo vivente, il mito come esperienza perturbante, la figura femminile come presenza ambivalente, il paesaggio come spazio dell&#8217;interiorit\u00e0, il segno grafico come veicolo dell&#8217;invisibile: sono i nuclei tematici delle sette sezioni della mostra, concepite per restituire tutta la complessit\u00e0 e l&#8217;ampiezza dell&#8217;immaginario simbolista italiano.<\/p>\n<p>Nella celebre Villa dei Capolavori, una delle pi\u00f9 importanti istituzioni artistiche italiane, sede della Fondazione Magnani-Rocca a Mamiano di Traversetolo presso Parma, a pochi passi dalle sale che ospitano opere capitali di Monet, Renoir, C\u00e9zanne, Tiziano, D\u00fcrer, Goya, Canova, Morandi, Burri, dal 14 marzo al 28 giugno 2026 viene finalmente ricostruita la mappa di un movimento che trasform\u00f2 il sogno, il mito e il mistero in linguaggio pittorico.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/006-Glauco-Cambon-Le-figlie-del-Reno-1907-olio-su-tela.-Collezione-Privata.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39913\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/006-Glauco-Cambon-Le-figlie-del-Reno-1907-olio-su-tela.-Collezione-Privata.jpg\" alt=\"\" width=\"443\" height=\"443\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/006-Glauco-Cambon-Le-figlie-del-Reno-1907-olio-su-tela.-Collezione-Privata.jpg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/006-Glauco-Cambon-Le-figlie-del-Reno-1907-olio-su-tela.-Collezione-Privata-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/006-Glauco-Cambon-Le-figlie-del-Reno-1907-olio-su-tela.-Collezione-Privata-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/006-Glauco-Cambon-Le-figlie-del-Reno-1907-olio-su-tela.-Collezione-Privata-768x769.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/><\/a>La mostra\u00a0<em>Il Simbolismo in Italia. Origini e sviluppi di una nuova estetica 1883-1915<\/em>, curata da Francesco Parisi e Stefano Roffi, compie un&#8217;operazione critica necessaria: distingue gli artisti che elaborarono consapevolmente un lessico simbolista da quelli che aderirono occasionalmente a mode iconografiche. Ne emerge la ricostruzione filologica di un linguaggio autonomo,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/007-Giulio-Aristide-Sartorio-La-lettura-Catullo-e-Clodia-circa-1890-olio-su-tela-768x524-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-39914 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/007-Giulio-Aristide-Sartorio-La-lettura-Catullo-e-Clodia-circa-1890-olio-su-tela-768x524-1.jpg\" alt=\"\" width=\"561\" height=\"383\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/007-Giulio-Aristide-Sartorio-La-lettura-Catullo-e-Clodia-circa-1890-olio-su-tela-768x524-1.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/007-Giulio-Aristide-Sartorio-La-lettura-Catullo-e-Clodia-circa-1890-olio-su-tela-768x524-1-300x205.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 561px) 100vw, 561px\" \/><\/a> sviluppato in dialogo serrato con le ricerche europee ma dotato di caratteri propri.<\/p>\n<p>Tra gli artisti in mostra: Giovanni Segantini, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Gaetano Previati, Arnold B\u00f6cklin, Edward Burne-Jones, Franz von Stuck, Max Klinger, Domenico Morelli, Giulio Aristide Sartorio, Galileo Chini, Luigi Russolo, Leonardo Bistolfi, Adolfo Wildt, Giulio Bargellini, Adolfo De Carolis, Francesco Paolo Michetti, Plinio Nomellini, Emilio Longoni, Ettore Tito, Carlo Fornara, Duilio Cambellotti, Felice Carena, Alberto Martini, Cesare Saccaggi, Libero Andreotti, Ettore Ximenes, Mario De Maria, Mariano Fortuny.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo illumina le ragioni storiche di una ricezione pi\u00f9 tarda rispetto a Francia, Belgio e area mitteleuropea, e documenta gli scambi decisivi: la permanenza di Arnold B\u00f6cklin a Firenze, il milieu preraffaellita attivo tra Roma e Firenze, i soggiorni di Max Klinger, l&#8217;influenza della colonia dei Deutsch-R\u00f6mer. Ne emerge un quadro in cui l&#8217;Italia non \u00e8 periferia, ma laboratorio di soluzioni formali elaborate in costante confronto con l\u2019Europa.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;arte nuova non vuole rappresentare le cose, ma l&#8217;alone di mistero che le circonda. Non la realt\u00e0, ma il sogno della realt\u00e0; non il visibile, ma l&#8217;invisibile che nel visibile traspare&#8221; Angelo Conti, da\u00a0<em>La beata riva<\/em>, 1900.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/008-Plinio-Nomellini-Giovinezza-Vittoriosa-1903.-Collezione-The-Synergetic-Group-Giampaolo-Cagnin-768x947-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39918\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/008-Plinio-Nomellini-Giovinezza-Vittoriosa-1903.-Collezione-The-Synergetic-Group-Giampaolo-Cagnin-768x947-1.jpg\" alt=\"\" width=\"546\" height=\"673\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/008-Plinio-Nomellini-Giovinezza-Vittoriosa-1903.-Collezione-The-Synergetic-Group-Giampaolo-Cagnin-768x947-1.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/008-Plinio-Nomellini-Giovinezza-Vittoriosa-1903.-Collezione-The-Synergetic-Group-Giampaolo-Cagnin-768x947-1-243x300.jpg 243w\" sizes=\"(max-width: 546px) 100vw, 546px\" \/><\/a>Sette sezioni per un viaggio nell&#8217;immaginario simbolista:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sezione I \u2014 Alle soglie del Simbolismo: tra teoria e letteratura<\/strong><br \/>\nIl contesto culturale degli anni Ottanta e Novanta dell&#8217;Ottocento, con le figure di D&#8217;Annunzio, Angelo Conti, Vittore Grubicy. Le prime esperienze pittoriche coerenti con la nuova sensibilit\u00e0: Marius Pictor, Giuseppe Cellini, il gruppo di In Arte Libertas, gli esordi di Giulio Aristide Sartorio. In mostra l&#8217;<em>Isaotta Guttadauro<\/em>, esempio eminente della declinazione preraffaellita romana.<\/p>\n<p><strong>Sezione II \u2014 Dalla storia al simbolo<\/strong><br \/>\nLa pittura di storia in Italia veniva progressivamente rielaborata alla luce di una nuova sensibilit\u00e0 alimentata e da<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/009-Galileo-Chini-Ritratto-della-sorella-Pia-1892-olio-su-tela-763x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-39919 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/009-Galileo-Chini-Ritratto-della-sorella-Pia-1892-olio-su-tela-763x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"487\" height=\"654\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/009-Galileo-Chini-Ritratto-della-sorella-Pia-1892-olio-su-tela-763x1024-1.jpg 763w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/009-Galileo-Chini-Ritratto-della-sorella-Pia-1892-olio-su-tela-763x1024-1-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 487px) 100vw, 487px\" \/><\/a> un rinnovato interesse per il mito. I soggetti dell\u2019antico cessavano di essere trattati in chiave narrativa per assumere una dimensione evocativa e sacrale. In questo contesto si collocavano i percorsi di Francesco Netti, Cesare Maccari Domenico Morelli, Giulio Bargellini, Luigi Conconi.<\/p>\n<p><strong>Sezione III \u2014 Nei boschi e nei mari degli dei<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;universo panico e visionario che leg\u00f2 l&#8217;Italia alla cultura mitteleuropea attraverso la ricezione dell\u2019opera di Arnold B\u00f6cklin, Max Klinger e Franz von Stuck. In mostra\u00a0<em>Abisso verde<\/em> di Sartorio, tra i capolavori assoluti del Simbolismo italiano, insieme ai lavori di Simbolismo italiano, Discovolo, Plinio Nomellini, Edoardo Dalbono, Cesare Laurenti e gli stessi B\u00f6cklin, Klinger e von Stuck.<\/p>\n<p><strong>Sezione IV \u2014 Veleno, desiderio e redenzione. La visione femminile<\/strong><\/p>\n<p>La figura femminile nei suoi poli simbolisti: santa e peccatrice, angelo e demone, corpo spirituale e corpo seduttivo. Opere di Galileo Chini, Alberto Martini, Cesare Ferro, una rara prova giovanile di Marussig. Particolare rilievo assume la\u00a0<em>Salom\u00e9<\/em>\u00a0di Glauco Cambon, conservata per oltre trent&#8217;anni in Israele, torna ora per la prima volta in Italia.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/011-Libero-Andreotti-Sfinge.-1909-Bronzo.-Collezione-The-Synergetic-Group-Giampaolo-Cagnin.-Foto-Mauro-Davoli-768x540-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39921\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/011-Libero-Andreotti-Sfinge.-1909-Bronzo.-Collezione-The-Synergetic-Group-Giampaolo-Cagnin.-Foto-Mauro-Davoli-768x540-1.jpg\" alt=\"\" width=\"522\" height=\"367\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/011-Libero-Andreotti-Sfinge.-1909-Bronzo.-Collezione-The-Synergetic-Group-Giampaolo-Cagnin.-Foto-Mauro-Davoli-768x540-1.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/011-Libero-Andreotti-Sfinge.-1909-Bronzo.-Collezione-The-Synergetic-Group-Giampaolo-Cagnin.-Foto-Mauro-Davoli-768x540-1-300x211.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 522px) 100vw, 522px\" \/><\/a>Sezione V \u2014 Geografie dell&#8217;invisibile. Il paesaggio<\/strong>\u00a0Il paesaggio diventa spazio mentale, proiezione di stati interiori. Dalle prime formulazioni del\u00a0<em>paysage d&#8217;\u00e2me<\/em>\u00a0fino ai divisionisti: Segantini, Longoni, Benvenuti.<\/p>\n<p><strong>Sezione VI \u2014 Il segno oscuro. L&#8217;illustrazione simbolista<\/strong><\/p>\n<p>Il disegno e le tecniche grafiche come ambiti di raffinatezza particolare. Opere di Alberto Martini, Costetti, Sartorio, Cambellotti.<\/p>\n<p><strong>Sezione VII \u2014 Ultime tendenze e sviluppi<\/strong>\u00a0La persistenza del Simbolismo oltre il 1910. Opere di Ferenzona,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/francesco-paolo-michetti-la-gioia-di-vivere-e1769689245113.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-39922 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/francesco-paolo-michetti-la-gioia-di-vivere-e1769689245113.jpg\" alt=\"\" width=\"574\" height=\"411\" \/><\/a> Ferrazzi, Gabrielli, Crema: testimonianze di una sopravvivenza elaborata e personale.<\/p>\n<p><strong>Il Parco Romantico: un paesaggio dell&#8217;anima.<\/strong>\u00a0La mostra si estende idealmente nel Parco Romantico che circonda la Villa dei Capolavori: dodici ettari di giardino all&#8217;inglese, giardino all&#8217;italiana e nuovo giardino contemporaneo ispirato al New Perennial Movement. Un\u00a0<em>paysage d&#8217;\u00e2me<\/em>\u00a0vivente, dove il visitatore pu\u00f2 prolungare l&#8217;esperienza simbolista immerso in spazi di contemplazione e mistero. Luigi Magnani volle questo parco come estensione della sua sensibilit\u00e0 estetica: una visione in cui arte e natura, bellezza e <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/giuseppe-pellizza-da-volpedo-lamore-nella-vita-e1769689273892.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-39923\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/giuseppe-pellizza-da-volpedo-lamore-nella-vita-e1769689273892.jpg\" alt=\"\" width=\"551\" height=\"549\" \/><\/a>tutela, si fondono in un&#8217;unica esperienza.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Prestiti prestigiosi.<\/strong>\u00a0Le opere provengono da prestigiose istituzioni, tra cui la Presidenza della Repubblica Italiana, la Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Roma, la Galleria Civica d&#8217;Arte Moderna e Contemporanea di Torino, il Museo del Novecento di Milano, il Mart &#8211; Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, e importanti raccolte private. Un&#8217;occasione irripetibile. Molte delle opere in mostra provengono da collezioni private raramente accessibili: un&#8217;occasione unica per vedere riuniti capolavori che difficilmente torneranno insieme.<\/p>\n<p><strong>Catalogo e apparato scientifico.<\/strong>\u00a0Il catalogo della mostra, curato da Francesco Parisi e Stefano Roffi, pubblicato da<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/m.png\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-39924 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/m.png\" alt=\"\" width=\"487\" height=\"310\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/m.png 740w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/01\/m-300x191.png 300w\" sizes=\"(max-width: 487px) 100vw, 487px\" \/><\/a> Dario Cimorelli Editore, costituisce un importante strumento critico sul Simbolismo italiano. Saggi di Alessandro Botta, Niccol\u00f2 D\u2019Agati, Mario Finazzi, Eugenia Querci, Sergio Rebora, Alessandra Tiddia, oltre ai contributi dei curatori.<\/p>\n<p><strong>LA FONDAZIONE MAGNANI-ROCCA<\/strong>\u00a0La Fondazione Magnani-Rocca \u00e8 una delle pi\u00f9 importanti istituzioni artistiche d\u2019Italia. La Villa dei Capolavori, sede della Fondazione a Mamiano di Traversetolo presso Parma, ospita la collezione d&#8217;arte di Luigi Magnani: opere di Tiziano, D\u00fcrer, Rubens, Goya, Canova, Monet, Renoir, C\u00e9zanne, Burri e la pi\u00f9 significativa raccolta di lavori di Giorgio Morandi. Immersa nella campagna parmense, la Villa conserva il fascino della dimora di un grande collezionista, con arredi neoclassici e impero, circondata dal Parco Romantico con piante esotiche, alberi monumentali e i celebri pavoni bianchi e colorati, non a caso emblema del movimento simbolista.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Bellezza, mistero, ossessione.\u00a0Una delle pi\u00f9 grandi mostre mai dedicate al Simbolismo italiano. Pi\u00f9 di 140 opere \u2014 dipinti, sculture, incisioni \u2014 rivelano al grande pubblico la stagione pi\u00f9 visionaria dell&#8217;arte italiana tra Otto e Novecento: un capitolo che si svilupp\u00f2 in dialogo serrato con una tendenza internazionale che muoveva da varie declinazioni del preraffaellismo e da una cultura francese e mitteleuropea che aveva in Gustave Moreau e Arnold B\u00f6cklin alcuni dei suoi principali riferimenti. Eppure la via italiana al Simbolismo seppe elaborare una propria fisionomia, riconoscibile nella convergenza tra istanze spirituali e la costante riflessione sul mito e sul paesaggio [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/01\/29\/il-simbolismo-in-italia-origini-e-sviluppi-di-una-nuova-estetica-1883-1915-la-mostra-alla-fondazione-magnani-rocca-di-traversetolo-parma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,392155,53794,41640,44441,87,42,26,17505,35188,28369,51665,4625,409394],"tags":[298456,136710,317556,402781,231306,600876,600878,600874,180447,253068,600875,398722,66903,80629,298459,59228,470734,59616,66905,419622,66788,41728,600877,339775,398723,53767,305780,382166,231204,386625,531334,355460,355195,600873],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39910"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39910"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39910\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39927,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39910\/revisions\/39927"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}