{"id":40084,"date":"2026-02-13T20:51:11","date_gmt":"2026-02-13T20:51:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=40084"},"modified":"2026-02-13T20:51:11","modified_gmt":"2026-02-13T20:51:11","slug":"una-retrospettiva-dedicata-al-grande-jack-vettriano-1951-2025-esposta-a-palazzo-velli-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/02\/13\/una-retrospettiva-dedicata-al-grande-jack-vettriano-1951-2025-esposta-a-palazzo-velli-roma\/","title":{"rendered":"Una retrospettiva dedicata al grande Jack Vettriano (1951-2025), esposta a Palazzo Velli Roma."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/159225-Jack-Vettriano-The-Singing-Butler-30x39-cm-opera-su-carta-museale-1992-1920x1468-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-40085\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/159225-Jack-Vettriano-The-Singing-Butler-30x39-cm-opera-su-carta-museale-1992-1920x1468-1.jpg\" alt=\"\" width=\"569\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/159225-Jack-Vettriano-The-Singing-Butler-30x39-cm-opera-su-carta-museale-1992-1920x1468-1.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/159225-Jack-Vettriano-The-Singing-Butler-30x39-cm-opera-su-carta-museale-1992-1920x1468-1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 569px) 100vw, 569px\" \/><\/a>Palazzo Velli a Roma ospita fino al 5 luglio 2026 una retrospettiva dedicata a Jack Vettriano<\/strong>\u00a0(1951-2025), artista scozzese da poco scomparso, molto amato e apprezzato dal pubblico italiano e internazionale per le sue opere dal gusto cinematografico e malinconico.<br \/>\nLa mostra, curata da <strong>Francesca Bogliolo<\/strong>, organizzata da\u00a0<strong>Chiara Campagnoli<\/strong>,\u00a0<strong>Deborah Petroni<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Rubens Fogacci di Pallavicini s.r.l<\/strong>., in collaborazione con\u00a0<strong>Jack Vettriano Publishing<\/strong>, propone\u00a0<strong>oltre 80 opere<\/strong>, tra cui dieci olii su tela, una serie di lavori su carta museale a tiratura unica, il ciclo di fotografie scattate nello studio dell\u2019artista da Francesco Guidicini, ritrattista ufficiale del\u00a0<em>Sunday<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/159141-Jack-Vettriano-A-Marvellous-night-for-a-moondance-74_5x58-cm-olio-su-tela-1990-1920x1502-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-40088 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/159141-Jack-Vettriano-A-Marvellous-night-for-a-moondance-74_5x58-cm-olio-su-tela-1990-1920x1502-1.jpg\" alt=\"\" width=\"447\" height=\"335\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/159141-Jack-Vettriano-A-Marvellous-night-for-a-moondance-74_5x58-cm-olio-su-tela-1990-1920x1502-1.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/159141-Jack-Vettriano-A-Marvellous-night-for-a-moondance-74_5x58-cm-olio-su-tela-1990-1920x1502-1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 447px) 100vw, 447px\" \/><\/a> Times,<\/em>\u00a0le cui creazioni sono presenti alla National Portrait Gallery di Londra e un video in cui Vettriano parla di s\u00e9 e della sua evoluzione stilistica.<\/p>\n<p><strong>La vicenda di Jack Vettriano, all\u2019anagrafe Jack Hoggan, sembra uscita dalle pagine di un romanzo vittoriano.<\/strong> Nato nella contea di Fife, sulla costa scozzese del Mare del Nord, in una famiglia legata all&#8217;estrazione del carbone, Hoggan inizia a lavorare precocemente, fin dai dieci anni, per contribuire alle finanze familiari e a 16 anni lascia la scuola per impiegarsi come apprendista tecnico minerario.<br \/>\nSolo a ventun anni comincia a dipingere da autodidatta, dopo aver ricevuto un set di pennelli e acquerelli in regalo per il suo compleanno. Quasi quindici anni pi\u00f9 tardi, nel 1988, riesce a esporre in un ambiente artistico professionale, alla Royal Scottish Academy a Edimburgo; durante questa sua mostra d\u2019esordio, nel primo giorno di apertura, entrambi i suoi dipinti sono venduti.<br \/>\n<strong>Trasferitosi a Edimburgo, assume il nome d\u2019arte Vettriano, mutuato dal cognome della madre, figlia di un emigrante italiano della provincia di Frosinone.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/159226-Jack-Vettriano-Another-Married-Man-39x30_5-cm-opera-su-carta-museale-2001-1-1518x1920-1-e1771015297410.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-40090\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/159226-Jack-Vettriano-Another-Married-Man-39x30_5-cm-opera-su-carta-museale-2001-1-1518x1920-1-e1771015297410.jpg\" alt=\"\" width=\"429\" height=\"542\" \/><\/a>La sua carriera, osteggiata dalla critica d\u2019arte ufficiale, che probabilmente non gli perdonava la sua formazione da autodidatta e che lo accusava di riproporre una estetica leggera, ha avuto tuttavia grande successo tra gli appassionati di pittura che gli riconoscono una spiccata capacit\u00e0 di creare atmosfere evocative in grado di suscitare emozioni intense e l\u2019abilit\u00e0 nel catturare momenti di elevata sensualit\u00e0.<br \/>\nA testimonianza dell\u2019apprezzamento del pubblico, uno dei suoi lavori pi\u00f9 famosi,\u00a0<em>Il maggiordomo che canta<\/em>\u00a0(<em>The singing butler<\/em>), nel 2004, \u00e8 stato battuto da Sotheby\u2019s per quasi 750.000 sterline. La scena raffigura una coppia danzante, che si muove in modo leggiadro sulla battigia in una giornata uggiosa e ventosa, protetta dagli ombrelli aperti da una cameriera e da un maggiordomo che, nell\u2019immaginazione di Vettriano, intona la melodia di\u00a0<em>Fly me to the moon<\/em>\u00a0di Frank Sinatra. I suoi quadri evocano atmosfere\u00a0<em>noir<\/em>, spesso con tematiche romantiche e nudi in primo piano; il suo stile peculiare richiama situazioni sensuali e dimensioni scenografiche. Il tema dell\u2019amore \u00e8 spesso presente nelle sue opere; un amore romantico e allo stesso tempo inquieto, dove donne dalla conturbante bellezza e uomini eleganti, intrecciano i loro rapporti in lussuose camere d\u2019albergo, in club esclusivi, o in sale da ballo. <strong>Nel 2004, la Regina Elisabetta II lo ha insignito dell\u2019onorificenza OBE (Ordine dell\u2019Impero Britannico) per i servizi alle arti visive.<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><strong>Nato a Fife, in Scozia, nel 1951,<\/strong>\u00a0<strong>Jack Vettriano<\/strong> ha assunto, dopo averlo leggermente variato, il cognome della madre, Vettraino, originario di Belmonte Castello nella Valle di Comino, in provincia di Frosinone. Per il suo ventunesimo compleanno, una ragazza gli dona una scatola di colori ad acquerello e comincia a dipingere come autodidatta durante il suo tempo libero. Da quel momento inizia a copiare incessantemente gli antichi maestri, i dipinti impressionisti, le opere dei surrealisti e degli artisti scozzesi. Sviluppa uno stile personale unendo suggestioni provenienti dalla pittura di Hopper a influssi derivanti dalla cultura cinematografica e dalle affiches pubblicitarie.<br \/>\nIl punto di svolta avviene nel 1988, quando presenta due dipinti alla Royal Scottish Academy&#8217;s Annual Exhibition: entrambi vengono venduti il primo giorno e Vettriano viene avvicinato da diverse gallerie. Realizza la sua prima mostra alla Edinburgh Gallery nel 1992 dal titolo\u00a0<em>Tales of Love and Other Stories<\/em>.<\/p>\n<p>Viene rappresentato dalla Portland Gallery dal 1994 al 2007 e durante questo periodo realizza diverse personali a Edimburgo, Londra, Hong Kong e New York, <strong>annoverando Jack Nicholson, sir Alex Fergusson e sir Tim Rice tra i suoi collezionisti.<\/strong><br \/>\nNel 1998, Vettriano si trasferisce a Londra, dove realizza le esposizioni\u00a0<em>Between Darkness and Dawn<\/em>,\u00a0<em>Lovers and Other Stranger<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Affairs of the Heart<\/em>, che consacrano il suo successo. Il 2004 diviene l\u2019anno d\u2019oro per la carriera di Vettriano: il suo dipinto pi\u00f9 noto,\u00a0<em>Il maggiordomo cantante<\/em>, viene venduto da Sotheby&#8217;s per quasi 750.000 sterline; viene insignito di un OBE per i servizi alle arti visive e diviene il soggetto di un documentario di Southbank, intitolato\u00a0<em>Jack Vettriano: The People&#8217;s Painter<\/em>. Nel 2008, Vettriano \u00e8 stato incaricato di dipingere i ritratti di sir Jackie Stewart e Zara Phillips; un anno pi\u00f9 tardi ha lanciato la casa editrice\u00a0<em>Heartbreak<\/em>\u00a0e l\u2019omonima galleria. Nel settembre 2013 \u00e8 stata inaugurata una retrospettiva,\u00a0<em>Jack Vettriano: A Retrospectiv,\u00a0<\/em>alla Kelvingrove Art Gallery and Museum di Glasgow, dove erano presenti pi\u00f9 di cento opere. La rassegna ha richiamato 123.300 visitatori e ha battuto il record di presenze detenuto da una esposizione di Van Gogh nel 1948. Nel 2017 \u00e8 stato uno dei tre artisti incaricati di dipingere i ritratti del comico scozzese Billy Connolly. Questi sono stati poi esposti nel Palazzo del Popolo di Glasgow, mentre le immagini sono state trasferite su murales nel centro citt\u00e0. \u00c8 stato il soggetto di un documentario della BBC trasmesso per la prima volta il 14 giugno 2017. Nel 2022 si \u00e8 tenuta la mostra\u00a0<em>Jack Vettriano: The Early Years Exhibition<\/em>, alle Kirkcaldy Galleries; <strong>tra le opere esposte comparivano dipinti giovanili firmati con il nome di nascita dell&#8217;artista, Jack Hoggan.<\/strong> <strong>Muore a Nizza nel 2025.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Palazzo Velli a Roma ospita fino al 5 luglio 2026 una retrospettiva dedicata a Jack Vettriano\u00a0(1951-2025), artista scozzese da poco scomparso, molto amato e apprezzato dal pubblico italiano e internazionale per le sue opere dal gusto cinematografico e malinconico. La mostra, curata da Francesca Bogliolo, organizzata da\u00a0Chiara Campagnoli,\u00a0Deborah Petroni\u00a0e\u00a0Rubens Fogacci di Pallavicini s.r.l., in collaborazione con\u00a0Jack Vettriano Publishing, propone\u00a0oltre 80 opere, tra cui dieci olii su tela, una serie di lavori su carta museale a tiratura unica, il ciclo di fotografie scattate nello studio dell\u2019artista da Francesco Guidicini, ritrattista ufficiale del\u00a0Sunday Times,\u00a0le cui creazioni sono presenti alla National Portrait Gallery [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/02\/13\/una-retrospettiva-dedicata-al-grande-jack-vettriano-1951-2025-esposta-a-palazzo-velli-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,59281,53889,53888,53709,53710,9894,10357,180472,53794,28386,44441,87,35351,26,17505,35188,28369,7576,4625],"tags":[600934,600937,600933,600936,600935,355195,174286],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40084"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40084"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40084\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40093,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40084\/revisions\/40093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}