{"id":40253,"date":"2026-02-28T21:10:20","date_gmt":"2026-02-28T21:10:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=40253"},"modified":"2026-02-28T23:45:31","modified_gmt":"2026-02-28T23:45:31","slug":"il-genio-di-bizhan-bassiri-lartista-iraniano-espone-al-museo-correr-di-venezia-tra-le-figure-piu-autorevoli-della-ricerca-contemporanea-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/02\/28\/il-genio-di-bizhan-bassiri-lartista-iraniano-espone-al-museo-correr-di-venezia-tra-le-figure-piu-autorevoli-della-ricerca-contemporanea-internazionale\/","title":{"rendered":"Il genio Bizhan Bassiri, l\u2019artista iraniano espone al Museo Correr di Venezia. Tra le figure pi\u00f9 autorevoli della ricerca contemporanea internazionale."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/med-1200x630-9-690x362-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-40255\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/med-1200x630-9-690x362-1.jpg\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"299\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/med-1200x630-9-690x362-1.jpg 690w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/med-1200x630-9-690x362-1-300x157.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 570px) 100vw, 570px\" \/><\/a>Sono appena tornato da Venezia dove ho presenziato all\u2019inaugurazione della mostra di questo genio che \u00e8 Bizhan Bassiri<\/strong>,\u00a0<strong>artista italo-iraniano tra le figure pi\u00f9 autorevoli della ricerca contemporanea internazionale.\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Dal 27 febbraio al 22 novembre 2026<\/strong>,\u00a0<strong>il Museo Correr di Venezia ospita\u00a0<em>\u201cPrincipe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico\u201d,<\/em><\/strong>\u00a0progetto espositivo di\u00a0<strong>Bizhan<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/Bizhan_Bassiri-1760555986352.jpg-bizhan_bassiri.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-40254 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/Bizhan_Bassiri-1760555986352.jpg-bizhan_bassiri.jpg\" alt=\"\" width=\"410\" height=\"410\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/Bizhan_Bassiri-1760555986352.jpg-bizhan_bassiri.jpg 700w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/Bizhan_Bassiri-1760555986352.jpg-bizhan_bassiri-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/Bizhan_Bassiri-1760555986352.jpg-bizhan_bassiri-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 410px) 100vw, 410px\" \/><\/a> Bassiri<\/strong>,\u00a0<strong>artista italo-iraniano tra le figure pi\u00f9 autorevoli della ricerca contemporanea internazionale, <\/strong><strong>realizzato in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia.<\/strong><br \/>\nL\u2019esposizione, <strong>a cura di Chiara Squarcina e Bruno Cor\u00e0<\/strong>, \u00e8 allestita nella\u00a0<strong>Sala delle Quattro Porte,\u00a0<\/strong>parte del percorso della Quadreria al secondo piano del museo, realizzata su progetto di Carlo Scarpa; spazio di\u00a0<strong>forte valore storico e architettonico<\/strong>, per il quale l\u2019artista ha concepito un\u00a0<strong>intervento specifico in dialogo con le caratteristiche ambientali e simboliche del luogo.<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto riunisce opere recenti e lavori che richiamano princ\u00ecpi e costanti della ricerca di Bassiri, configurando una \u201c<strong>quadreria<\/strong>\u201d sovratemporale che cattura e avvolge lo sguardo del visitatore. Al centro dello spazio\u00a0<strong>\u201cPrincipe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico\u201d<\/strong>\u00a0si trova la\u00a0<strong>figura iconografica e alter ego dell\u2019artista<\/strong>, che occupa due delle quattro soglie d\u2019ingresso della Sala delle Quattro Porte, illuminata dai lampadari in vetro soffiato.<\/p>\n<p>Intorno al Principe si sviluppa<strong>\u00a0il ciclo dei 90 Volti, elaborazioni fotografiche che raffigurano artisti dal Rinascimento ai nostri giorni (non in vita).\u00a0<\/strong>Tra i volti selezionati da Bassiri compaiono\u00a0<strong>Piero della Francesca, Donatello, Caravaggio, Artemisia Gentileschi, Gian Lorenzo Bernini, Marcel Duchamp, Paul Gauguin e Alberto Burri.\u00a0<\/strong>I volti, disposti in modalit\u00e0 sospesa e scalare, salgono dalle quote pi\u00f9 basse delle pareti fino all\u2019altezza massima, configurando un ideale albero genealogico che unisce epoche e stili differenti. Un invito a percorrere visivamente la storia dell\u2019arte attraverso un\u2019esperienza immersiva e avvolgente.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/159331-PEL_1989.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-40256\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/159331-PEL_1989.jpg\" alt=\"\" width=\"563\" height=\"422\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/159331-PEL_1989.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/02\/159331-PEL_1989-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 563px) 100vw, 563px\" \/><\/a>Il ciclo dei Volti &#8211;\u00a0<\/strong>testimoni scelti dall\u2019artista per autenticare una ritualit\u00e0 pubblica e simbolica &#8211;<strong>\u00a0mette in dialogo temi\u00a0<\/strong>quali <strong>destino, identit\u00e0 e sovra temporalit\u00e0;\u00a0<\/strong>sottolineano, inoltre, l\u2019elusione di tempo e storia nella concezione dell\u2019immagine e suggeriscono una percezione dell\u2019arte come esperienza viva e continuamente in trasformazione.<\/p>\n<p>L\u2019<strong><em>\u201dErme Aurea\u201d\u00a0<\/em><\/strong>\u2013 in bronzo tirato a specchio &#8211; rende percepibile la presenza simbolica dell\u2019identit\u00e0 atemporale e invita alla contemplazione degli spazi e della luce circostante.Accanto la scultura<strong>\u00a0<em>\u201cMeteorite\u201d<\/em>\u00a0<\/strong>introduce una tensione verticale nello spazio, in perfetto dialogo con le altre opere.<\/p>\n<p><em>\u201cIl Nottambulo del Pensiero Magmatico, il Principe, \u00e8 l\u2019alter ego attraverso cui la mia ricerca si manifesta. Nella Sala delle Quattro Porte, tra l\u2019Erme Aurea \u2013 spina dorsale e custode silenzioso dello spazio \u2013 e i 90 volti di artisti dal Rinascimento ai giorni nostri, ogni opera dialoga con la luce, i materiali e l\u2019architettura\u201d.<\/em>\u00a0Dichiara\u00a0<strong>Bizhan Bassiri<\/strong>.\u00a0<em>\u201cIl percorso invita il visitatore a percepire l\u2019arte come esperienza viva, dove tempo, identit\u00e0 e memoria si intrecciano, stimolando una contemplazione profonda e l\u2019esercizio dell\u2019immaginazione. Qui passato e presente si incontrano, e la Quadreria del Museo Correr si apre a una lettura nuova, capace di evocare riflessioni sulla sovratemporalit\u00e0 dell\u2019arte e sulla forza del pensiero creativo\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019arte \u00e8 una forma di verit\u00e0 capace di attivare riflessioni profonde sui valori della creativit\u00e0 e dell\u2019estetica. In questa prospettiva, il ritratto diventa uno spazio di confronto che supera il tempo e i luoghi, come accade nella Quadreria del Museo Correr, dove sacro e profano si raccontano attraverso le fisionomie\u201d.<\/em>\u00a0Ha dichiarato\u00a0<strong>Chiara Squarcina<\/strong>, curatrice.\u00a0<em>\u201cCon il progetto concepito da Bizhan Bassiri per il Museo Correr si attiva una nuova lettura della Quadreria: un dialogo tra passato e presente che rimette in gioco la definizione stessa di ritratto e apre percorsi di riflessione tra arte e filosofia, invitando il visitatore ad allenare lo sguardo e l\u2019immaginazione\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cIn ogni evento espositivo della sua opera, Bizhan Bassiri ha cura di presentare non solo l\u2019esito pi\u00f9 recente della sua creazione, ma anche lavori che mostrino princ\u00ecpi, regole o elementi distintivi e costanti, richiamando le basi poetiche della sua tensione estetica\u201d.\u00a0<\/em>Dichiara\u00a0<strong>Bruno Cor\u00e0<\/strong>, curatore.<em>\u00a0 \u201cPer il Museo Correr ho voluto che ciascuna opera dialogasse con lo spazio, la luce e i materiali, configurando un percorso in cui passato e presente dell\u2019arte si incontrano. L\u2019allestimento offre cos\u00ec al visitatore un\u2019esperienza viva e meditativa, capace di trasmettere la sovratemporalit\u00e0 del Pensiero Magmatico e la tensione poetica dell\u2019artista\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>Fil rouge<\/em>\u00a0dell\u2019intero progetto espositivo \u00e8 la\u00a0<strong>poetica del<\/strong>\u00a0<strong>Pensiero Magmatico<\/strong>, elaborata da Bassiri nel 1984 e sviluppata nel Manifesto del Pensiero Magmatico (1984\u20132025),\u00a0<strong>testo scritto dallo stesso artista che costituisce il nucleo teorico della sua visione artistica e ispira l\u2019intero allestimento. <\/strong>Pur nella solennit\u00e0 dell\u2019impianto, il percorso \u00e8 concepito per una fruizione non rigida, con la possibilit\u00e0 per il visitatore di muoversi liberamente nello spazio e percepire le relazioni tra opere, architettura e luce.<\/p>\n<p>L\u2019allestimento integra materiali eterogenei \u2013\u00a0<strong>cartapesta, bronzo, acciaio, elementi lavici e superfici riflettenti<\/strong>\u00a0\u2013 in dialogo con la storia e la monumentalit\u00e0 della Sala delle Quattro Porte, offrendo un\u2019esperienza immersiva\u00a0<strong>che unisce la storia dell\u2019arte alla contemporaneit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>A corredo della mostra,\u00a0<strong>il catalogo edito da FB Editori<\/strong>, casa editrice della Fondazione Bassiri diretta da\u00a0<strong>Aldo Iori<\/strong>, sar\u00e0 disponibile a partire dalla primavera 2026 e documenta il percorso espositivo, le opere e i princ\u00ecpi del Pensiero Magmatico, inclusi testi e approfondimenti curatoriali.<\/p>\n<p><strong>Bizhan Bassiri<\/strong>\u00a0nasce a Teheran e si trasferisce a Roma nel 1975, dove avvia una ricerca artistica fondata sull\u2019impiego di materiali eterogenei \u2013 dalla cartapesta all\u2019acciaio, dal bronzo agli elementi lavici, fino alle elaborazioni fotografiche \u2013 che diventeranno i cardini della sua poetica. Nel 1984 elabora il Pensiero Magmatico e, nel corso degli anni, sviluppa il Manifesto del Pensiero Magmatico (1984\u20132025), nucleo teorico della sua visione. Nel 2020 istituisce la Fondazione Bassiri, riconosciuta dallo Stato italiano. Dal 1981 espone in numerose sedi internazionali, tra cui Kunsthalle di Vienna; Museum van Hedendaagse Kunst e S.M.A.K di Gand; Centre d\u2019Art Contemporain di Thiers; Borholms Kunstmuseum; Centro per l\u2019Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato; Arsaevi \u2013 Collegium Artisticum di Sarajevo; Accademia di Francia \u2013 Villa Medici, Roma; Museo Archeologico Nazionale di Napoli; Centro Arte Contemporanea BM, Tophane-i Amire, Istanbul; Galleria Nazionale dell\u2019Umbria, Perugia; Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, Firenze; Tehran Museum of Contemporary Art; Macro Testaccio, Roma. Nel 2017 \u00e8 l\u2019unico artista invitato a rappresentare l\u2019Iran alla 57a Biennale di Venezia con Tapesh, The Golden Reserve of Magmatic Thought. Nel 2018 il Polo Museale Regionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Palermo presenta Veglia, a Palazzo Belmonte Riso e alla Cappella dell\u2019Incoronata, con curatela di Bruno Cor\u00e0. Nel 2019 Ca\u2019 Pesaro \u2013 Galleria Internazionale d\u2019Arte Moderna di Venezia gli dedica la personale Meteorite Narvalo, curata da Gabriella Belli; nello stesso anno l\u2019opera Il Nottambulo, curata da Bruno Cor\u00e0, viene esposta al National Museum of Iran di Teheran. Nel 2022 partecipa alla collettiva Il Numinoso, a BUILDING e nella Basilica di San Celso a Milano (curata da Giorgio Verzotti), e a La Luce del Nero, alla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri. Nel 2023 figura nella mostra Sokut alla Hashtcheshme Gallery di Kashan, in Iran. Nel 2025 inaugura CREAZIONE, mostra personale a cura di Bruno Cor\u00e0 presso BUILDING Gallery e METALLICA. Scultura in Italia 1947-2025, mostra collettiva a cura di Bruno Cor\u00e0 presso Palazzo Vitelli a Sant\u2019Egidio a Citt\u00e0 di Castello.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sono appena tornato da Venezia dove ho presenziato all\u2019inaugurazione della mostra di questo genio che \u00e8 Bizhan Bassiri,\u00a0artista italo-iraniano tra le figure pi\u00f9 autorevoli della ricerca contemporanea internazionale.\u00a0 \u00a0Dal 27 febbraio al 22 novembre 2026,\u00a0il Museo Correr di Venezia ospita\u00a0\u201cPrincipe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico\u201d,\u00a0progetto espositivo di\u00a0Bizhan Bassiri,\u00a0artista italo-iraniano tra le figure pi\u00f9 autorevoli della ricerca contemporanea internazionale, realizzato in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia. 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