{"id":40297,"date":"2026-03-04T20:39:26","date_gmt":"2026-03-04T20:39:26","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=40297"},"modified":"2026-03-04T20:40:42","modified_gmt":"2026-03-04T20:40:42","slug":"a-cortina-fulvio-morella-trasforma-la-funivia-in-opera-darte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/03\/04\/a-cortina-fulvio-morella-trasforma-la-funivia-in-opera-darte\/","title":{"rendered":"A Cortina Fulvio Morella trasforma la Funivia in opera d\u2019arte"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/Qm5EZDkg.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-40298\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/Qm5EZDkg.jpeg\" alt=\"\" width=\"553\" height=\"675\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/Qm5EZDkg.jpeg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/Qm5EZDkg-246x300.jpeg 246w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/Qm5EZDkg-768x937.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 553px) 100vw, 553px\" \/><\/a>Con la \u201cFunivia senza limiti\u201d, Fulvio Morella completa il progetto\u00a0<em>I LIMITI NON ESISTONO<\/em>\u00a0in occasione delle Paralimpiadi di Cortina: il Braille Stellato trasforma la risalita al Lagazuoi in un\u2019opera d\u2019arte tra paesaggio e inclusione. Il 7 marzo 2026 a Lagazuoi EXPO<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/OlPy5-nw.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-40299 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/OlPy5-nw.jpeg\" alt=\"\" width=\"449\" height=\"763\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/OlPy5-nw.jpeg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/OlPy5-nw-176x300.jpeg 176w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/OlPy5-nw-602x1024.jpeg 602w\" sizes=\"(max-width: 449px) 100vw, 449px\" \/><\/a> Dolomiti la presentazione del volume d\u2019artista della rassegna,\u00a0sotto l&#8217;alto patrocinio del Parlamento europeo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cortina, marzo 2026<\/strong>. <strong>Fulvio Morella<\/strong> completa il progetto\u00a0<strong>I LIMITI NON ESISTONO<\/strong>, promosso da\u00a0Cramum, in occasione delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, trasformando con il suo\u00a0<strong>Braille Stellato<\/strong>\u00a0la funivia del <strong>Lagazuoi<\/strong> \u00a0\u00a0in un\u2019opera d\u2019arte, in dialogo con uno dei paesaggi pi\u00f9 iconici delle Dolomiti. La \u201cFunivia senza limiti\u201d conduce alla sua mostra\u00a0<strong>Cortina di Stelle\u00a0<\/strong>curata da Sabino Maria Frass\u00e0 che ospiter\u00e0 anche la presentazione del volume d\u2019artista\u00a0<strong>I LIMITI NON ESISTONO<\/strong>,\u00a0<strong>sotto l&#8217;alto patrocinio del Parlamento europeo\u00a0<\/strong>in programma\u00a0<strong>sabato 7 marzo<\/strong>\u00a0(ore 12:30 \u2013 ingresso libero,\u00a0Lagazuoi EXPO Dolomiti). L\u2019evento prevede un momento di confronto dedicato al tema\u00a0<strong>\u201cArte e sport quali strumenti di inclusione\u201d<\/strong>, con gli interventi dell\u2019artista, del curatore, di\u00a0<strong>Maurizio Molinari<\/strong>, Capo dell\u2019Ufficio del Parlamento europeo a Milano; dell\u2019On.\u00a0<strong>Rosanna Filippin<\/strong>; dell\u2019Europarlamentare\u00a0<strong>Elena Donazzan<\/strong>; e dell\u2019<strong>Attach\u00e9 Olimpico<\/strong>\u00a0presso la Repubblica di San Marino,\u00a0<strong>Gianni Cardelli<\/strong>.<\/p>\n<p>In dialogo con la storia della pi\u00f9 antica Repubblica al mondo,\u00a0<strong>San Marino<\/strong>\u00a0\u2013 che ha portato in mostra le preziose torce olimpiche del\u00a0<strong>1960<\/strong>\u00a0e del\u00a0<strong>2006<\/strong>\u00a0\u2013 Morella dedica questo intervento a una riflessione sulla libert\u00e0 come sintesi di tre dimensioni essenziali:\u00a0<strong>il poter fare, la coerenza con s\u00e9 stessi e l\u2019ingegno creativo<\/strong>. Un pensiero che prende forma attraverso richiami a\u00a0<strong>Giosu\u00e8 Carducci<\/strong>\u00a0ed\u00a0<strong>Eschilo<\/strong>, fino alla figura di\u00a0<strong>Prometeo<\/strong>, simbolo di generosit\u00e0, conoscenza e responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/sCW35ocg-e1772656049803.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-40301\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/sCW35ocg-e1772656049803.jpeg\" alt=\"\" width=\"418\" height=\"426\" \/><\/a>\u00ab<strong>Trasformare una funivia in un\u2019opera d\u2019arte<\/strong>\u00bb spiega il curatore Sabino Maria Frass\u00e0 \u00absignifica intervenire su un gesto quotidiano in montagna \u2013 la\u00a0<strong>risalita\u00a0<\/strong>\u2013 e convertirlo in esperienza di pensiero. Con il Braille Stellato, Fulvio Morella\u00a0<strong>non aggiunge un ornamento al paesaggio n\u00e9 ostacola la vista<\/strong>: la interpreta, traducendo l\u2019idea stessa di alta quota in un linguaggio inclusivo e universale. La risalita diventa cos\u00ec\u00a0<strong>relazione<\/strong>: un invito ad abitare la montagna come spazio condiviso, in sintonia con lo spirito delle Paralimpiadi. L\u2019immaginario della\u00a0<strong>torcia olimpica<\/strong>\u00a0\u2013 gi\u00e0 presente nelle sue opere di luce\u00a0<em>Eclissi<\/em>\u00a0\u2013 si fa chiave simbolica dell\u2019intervento: non celebrazione della forza, ma passaggio, continuit\u00e0 e responsabilit\u00e0. Tra poesia e mito, dalla \u201clibert\u00e0 antica e perpetua\u201d evocata da Carducci fino a Eschilo e alla figura di Prometeo, il fuoco \u2013 \u201cho donato loro il fuoco\u201d \u2013 diventa luce interiore, conoscenza e creativit\u00e0. Nel Braille Stellato questa energia si traduce in una scrittura di stelle che\u00a0<strong>incide il<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/VtFeusgA.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-40302 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/VtFeusgA.jpeg\" alt=\"\" width=\"396\" height=\"715\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/VtFeusgA.jpeg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/VtFeusgA-166x300.jpeg 166w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/VtFeusgA-567x1024.jpeg 567w\" sizes=\"(max-width: 396px) 100vw, 396px\" \/><\/a> paesaggio come promessa di accessibilit\u00e0 e condivisione<\/strong>. La cabina del Lagazuoi si fa cos\u00ec soglia tra limite e possibilit\u00e0, avviando\u00a0<strong>un percorso che culmina nello sport<\/strong>\u00a0e alla visita alla mostra\u00a0<em>Cortina di Stelle<\/em>.\u00bb<\/p>\n<p><em>\u00abLe Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresentano un\u2019occasione straordinaria per affermare un\u2019Europa che mette al centro la persona e la dignit\u00e0 di ogni talento. Progetti come I LIMITI NON ESISTONO dimostrano come arte e sport possano dialogare per rendere concreti i valori di inclusione e partecipazione. Il Parlamento europeo sostiene con convinzione iniziative che promuovono accessibilit\u00e0, cultura e coesione sociale, e il nostro Ufficio \u00e8 orgoglioso di appoggiare progetti capaci di trasformare un simbolo del territorio in un messaggio universale di libert\u00e0 e condivisione.\u00bb <\/em><strong>Maurizio Molinari, Capo dell&#8217;Ufficio del Parlamento europeo a Milano<\/strong><\/p>\n<p>\u00ab<em>La montagna ci insegna una verit\u00e0 semplice e profonda: si sale insieme, oppure non si sale affatto. \u00c8 questo il messaggio pi\u00f9 autentico delle Paralimpiadi e del progetto I LIMITI NON ESISTONO. Trasformare una funivia in un\u2019opera d\u2019arte non \u00e8 solo un gesto creativo, \u00e8 un atto simbolico potente: significa riscrivere l\u2019idea stessa di limite, renderla attraversabile, condivisa, superabile.<\/em>\u00a0<em>Il Braille Stellato di Fulvio Morella non aggiunge soltanto bellezza a un paesaggio straordinario: incide nello spazio pubblico un principio politico preciso, quello dell\u2019accessibilit\u00e0 come diritto e non come concessione. Quando l\u2019arte entra nelle infrastrutture, quando dialoga con lo sport e con le istituzioni, smette di essere contemplazione e diventa responsabilit\u00e0.<\/em>\u00a0<em>Le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 ci offrono un\u2019occasione rara: dimostrare che l\u2019inclusione non \u00e8 retorica, ma progettazione concreta del futuro. Se vogliamo che il loro lascito sia duraturo, dobbiamo avere il coraggio di trasformare ogni \u2018risalita\u2019 in un\u2019esperienza realmente aperta a tutti. Perch\u00e9 una comunit\u00e0 \u00e8 davvero libera solo quando nessuno resta a valle.<\/em>\u00bb\u00a0<strong>On. Rosanna Filippin<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL\u2019inclusione non \u00e8 un concetto<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/IBImxqYw.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-40304\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/IBImxqYw.jpeg\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"716\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/IBImxqYw.jpeg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/IBImxqYw-176x300.jpeg 176w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/IBImxqYw-602x1024.jpeg 602w\" sizes=\"(max-width: 421px) 100vw, 421px\" \/><\/a> astratto, \u00e8 una scelta politica precisa. Lo sport e l\u2019arte dimostrano ogni giorno che il talento viene prima di ogni limite e che il merito \u00e8 il vero motore della crescita di una comunit\u00e0. Rivolgo un plauso convinto a questa iniziativa, che traduce questi valori in un progettualit\u00e0 concreta e capace di parlare a tutti. In un tempo in cui siamo chiamati a costruire eventi e progetti di respiro internazionale, abbiamo il dovere di affermare un modello che unisca eccellenza e responsabilit\u00e0. Le istituzioni devono fare la loro parte: sostenere chi trasforma le fragilit\u00e0 in forza e creare opportunit\u00e0 concrete, perch\u00e9 una societ\u00e0 \u00e8 davvero forte solo quando non lascia indietro nessuno.\u00bb\u00a0<strong>On. Elena Donazzan<\/strong><\/p>\n<p>Fino al\u00a0<strong>5 aprile<\/strong>\u00a0sar\u00e0 possibile visitare la mostra\u00a0<strong>Cortina di Stelle<\/strong>\u00a0e scoprire la\u00a0<strong>\u201cFunivia senza limiti\u201d<\/strong>, promosse<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/0v09Vtw-e1772656377328.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-40306 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/0v09Vtw-e1772656377328.jpeg\" alt=\"\" width=\"576\" height=\"302\" \/><\/a> da\u00a0<strong>Cramum<\/strong>\u00a0in collaborazione con il\u00a0<strong>Comitato Italiano Paralimpico (CIP)<\/strong>,\u00a0<strong>INJA Louis Braille (Parigi)<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fulvio Morella (Valtellina, 1971)<\/strong> \u00e8 un artista che ha fatto dell\u2019inclusione e della multisensorialit\u00e0 la propria cifra distintiva. La sua ricerca \u2014 dalla materia alla luce \u2014 assume l\u2019inclusione come metodo: l\u2019opera si compie nell\u2019incontro tra saperi e sensibilit\u00e0 diverse, perch\u00e9 nessuno comprende tutto da solo. Si \u00e8 fatto conoscere al mondo della critica per la sua ricerca che ha trasformato la tornitura del legno in linguaggio dell\u2019arte contemporanea e il braille in un dispositivo poetico e narrativo. Nel 2019 avvia il ciclo Blind Wood, sculture e rilievi che invitano a una lettura tattile e plurale dell\u2019opera. Nel 2022 elabora Braille Stellato, un alfabeto in cui i punti del braille diventano \u201ccorpi celesti\u201d e costellazioni da leggere con le dita, affermando che vedere non basta: la conoscenza nasce dalla traduzione condivisa tra sguardo, tatto e memoria. Nel 2024 presenta l\u2019ultima evoluzione in Engadina Braillight, sculture di legno d\u2019amaranto e luce che proseguono la riflessione sulla luce come lingua comune.<\/p>\n<p>Gli sono state dedicate mostre personali in Italia e all\u2019estero. Vincitore del programma \u201cMasters 2022-2027\u201d di Cramum (2021), \u00e8 stato testimonial della XV Giornata Nazionale del Braille (2022) e nel 2023 ha ricevuto il Premio alla Carriera \u201cAlfredo d\u2019Andrade\u201d. Nel 2024 realizza a Parigi la medaglia Ailes de Mouette, ideata per celebrare le Olimpiadi e Paralimpiadi e i duecento anni dell\u2019invenzione del braille. Nel 2025 il Comitato Italiano Paralimpico gli commissiona la medaglia per la Prima edizione del Premio CIP-USSI alla stampa paralimpica. Oggi \u00e8 protagonista del progetto itinerante I LIMITI NON ESISTONO (Trentino, Milano, Cortina), in dialogo con i luoghi paralimpici verso Milano Cortina 2026.<\/p>\n<p>Le sue opere sono presenti in collezioni e istituzioni internazionali, tra cui Victoria and Albert Museum (Londra), Museo Nazionale di Varsavia, Kunsthistorisches Museum (Vienna), Museo del Braille di Parigi, UNESCO (Parigi) la Monnaie de Paris, Comune di Cortina e Zecca Italiana.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Con la \u201cFunivia senza limiti\u201d, Fulvio Morella completa il progetto\u00a0I LIMITI NON ESISTONO\u00a0in occasione delle Paralimpiadi di Cortina: il Braille Stellato trasforma la risalita al Lagazuoi in un\u2019opera d\u2019arte tra paesaggio e inclusione. Il 7 marzo 2026 a Lagazuoi EXPO Dolomiti la presentazione del volume d\u2019artista della rassegna,\u00a0sotto l&#8217;alto patrocinio del Parlamento europeo. Cortina, marzo 2026. Fulvio Morella completa il progetto\u00a0I LIMITI NON ESISTONO, promosso da\u00a0Cramum, in occasione delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, trasformando con il suo\u00a0Braille Stellato\u00a0la funivia del Lagazuoi \u00a0\u00a0in un\u2019opera d\u2019arte, in dialogo con uno dei paesaggi pi\u00f9 iconici delle Dolomiti. 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