{"id":40422,"date":"2026-03-15T15:00:57","date_gmt":"2026-03-15T15:00:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=40422"},"modified":"2026-03-15T15:04:44","modified_gmt":"2026-03-15T15:04:44","slug":"mio-padre-martino-franza-della-regia-guardia-di-finanza-negli-anni-venti-del-novecento-dette-nome-alla-vetta-che-oggi-si-chiama-monte-franza-nel-bellunese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/03\/15\/mio-padre-martino-franza-della-regia-guardia-di-finanza-negli-anni-venti-del-novecento-dette-nome-alla-vetta-che-oggi-si-chiama-monte-franza-nel-bellunese\/","title":{"rendered":"Mio padre Martino Franza della Regia Guardia di Finanza negli anni Venti del Novecento dette nome alla vetta che oggi si chiama Monte Franza nel bellunese."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/sud-valsesis-pano-1024x341-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-40423\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/sud-valsesis-pano-1024x341-1.jpg\" alt=\"\" width=\"586\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/sud-valsesis-pano-1024x341-1.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/sud-valsesis-pano-1024x341-1-300x100.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/sud-valsesis-pano-1024x341-1-768x256.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 586px) 100vw, 586px\" \/><\/a>Sapevo di mio padre e dei primi anni di arruolamento nella Regia Guardia di Finanza (arruolatosi nel 1918), e negli anni dai Venti ai Trenta in servizio nel bellunese proprio a ridosso del Monte Peralba, in quel <strong>Rifugio Pier Fortunato Calvi che poi \u00e8 stata Caserma della Guardia di Finanza<\/strong>. Ho<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/9ce9b_forcella_franza_e_l_omonimo_monte_visti_dal_col_di_caneva-e1773585588331.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-40427 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/9ce9b_forcella_franza_e_l_omonimo_monte_visti_dal_col_di_caneva-e1773585588331.jpg\" alt=\"\" width=\"431\" height=\"323\" \/><\/a> trovato conferma di ci\u00f2 da tutta una serie di fotografie che mio padre, -lass\u00f9 in servizio negli anni tra il Venti e il Trenta del Novecento-, mandava a mia madre, allora fidanzata -la spos\u00f2 nel novembre del 1939, per procura, essendo ormai partito in servizio ad<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/20210704_122921.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-40428\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/20210704_122921.jpg\" alt=\"\" width=\"536\" height=\"402\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/20210704_122921.jpg 661w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/20210704_122921-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a> Asmara-Massaua in Eritrea allora colonia italiana-. Quelle foto sono state e sono un documento storico, foto di mio padre davanti al Rifugio Calvi poi divenuto Caserma della Guardia di Finanza, foto di mio padre in servizio con gli sci, foto di mio padre sul Monte Peralba, pi\u00f9 volte scalato, come ha scritto su retro-foto con dedica a mia madre Ada Damiani (Alessano\/LE).<\/p>\n<p><strong>Negli anni ci si \u00e8 interrogati se il nome \u201cMonte Franza\u201d\u00a0avesse origini legate alla toponomastica locale e, in particolare, alla presenza di un insediamento o di un elemento caratteristico nella zona o a un personaggio storico che <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/20210704_122528.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-40429 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/20210704_122528.jpg\" alt=\"\" width=\"365\" height=\"486\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/20210704_122528.jpg 496w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/20210704_122528-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 365px) 100vw, 365px\" \/><\/a>aveva legami con quella montagna.<\/strong> Non esiste un&#8217;unica risposta definitiva, ma le ipotesi pi\u00f9 accreditate suggeriscono che il nome \u00e8 potuto derivare da qualcuno che lo ha frequentato, l\u00ec \u00e8 vissuto e ha prestato servizio. \u00a0Ora alla luce di questi documenti\u00a0 da me gelosamente conservati, ci si \u00e8 chiesto pi\u00f9 volte che sarebbe stato utile indagare negli archivi storici locali, consultare studi di toponomastica o chiedere informazioni agli abitanti del luogo che potrebbero tramandare la conoscenza delle origini del nome. <strong>Mio padre Martino Franza della Regia Guardia di Finanza negli anni Venti del Novecento dette nome alla vetta che oggi si chiama Monte Franza nel bellunese. <\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/aa3ac_forcella_franza_e_l_omonimo_monte-e1773585851580.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-40431\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/aa3ac_forcella_franza_e_l_omonimo_monte-e1773585851580.jpg\" alt=\"\" width=\"563\" height=\"422\" \/><\/a>Il Monte Franza (2330 metri<\/strong>) <strong>\u2013fa parte del gruppo del Monte Rinaldo- si presenta come cima con punta sdoppiata che si staglia sulla verdissima val Visdende in posizione isolata e contrapposta alla lunga dorsale rocciosa che dal monte Rinaldo si distende sino al Lastroni, esattamente di fronte al passo del Mulo.<\/strong> Verso la sottostante forcella Franza presenta ripidi prati ed una barriera un po\u2019 inclinata di rocce miste ad erba, mentre sugli altri versanti \u00e8 caratterizzato da pareti rocciose e canaloni franosi assai ripidi.<\/p>\n<p>Si rimane sorpresi per l&#8217;ambiente incontaminato, e non solo ma anche per i resti del primo conflitto mondiale (\u00e8 da sapere che il monte era prima linea italiana), per le belle vedute sulla val Visdende, sui campanili del Rinaldo, sulla grandiosa parete del Peralba, sui monti della val Comelico. \u00a0Per chi come<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/6342f_forcella_franza_e_in_secondo_piano_il_maestoso_monte_peralba-e1773585884477.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-40432 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/6342f_forcella_franza_e_in_secondo_piano_il_maestoso_monte_peralba-e1773585884477.jpg\" alt=\"\" width=\"584\" height=\"394\" \/><\/a> me -negli anni Ottanta del Novecento- si \u00e8 addentrato lungo percorsi e sentieri, ecco muoversi lungo il percorso che si snoda sul versante meridionale prima per prati, poi per rocce e detriti vari, \u00e8 potuto rappresentare il naturale completamento dell&#8217;escursione a <strong>forcella Franza<\/strong>, pur con tutta la prudenza per la qualit\u00e0 spesso friabile della roccia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/CALVI_3_cmyk.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-40435\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/CALVI_3_cmyk.jpeg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"277\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/CALVI_3_cmyk.jpeg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/CALVI_3_cmyk-300x208.jpeg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>Da forcella Franza (2254 m.), raggiunta dalla val Sesis con l\u2019itinerario 31 della sezione Escursioni, si seguono verso nord le incerte tracce del vecchio sentiero di guerra che, con ampie svolte, rimonta un pendio erboso. Ad una poco evidente biforcazione si trascura la traccia diretta a destra verso una grande postazione di guerra con osservatorio, mirando invece a sinistra ad un minuscolo cocuzzolo situato sul verde crinale sud-ovest del monte. Dalla selletta interposta si sale ad una piccola, squadrata caverna in cemento, sulla destra della quale si vince una corta placca (2m, 1\u00b0+) con caratteristico fittone di guerra\u00a0<em>(prestare attenzione a non lasciarsi fuorviare da un altro fittone collocato<\/em>\u00a0<em>di poco pi\u00f9 a destra)<\/em>,<em>\u00a0<\/em>proseguendo poi diritti lungo un canalino gradinato delimitato a sinistra da un grosso gendarme. Dal piccolo pianoro detritico soprastante si piega a destra verso un pendio di rocce rotte che in breve guida<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/peralba-chiadenis-pano-1024x447-1-e1773586161149.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-40438\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/peralba-chiadenis-pano-1024x447-1-e1773586161149.jpg\" alt=\"\" width=\"498\" height=\"217\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/preview.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-40437 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/preview.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/preview.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/preview-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a> all&#8217;anticima. Qui si cala ad una forcelletta, infine, oltrepassata una singolare strettoia tra due levigate lastre rocciose, si guadagna la cima principale (notizie tratte dalla Guida \u201cSappada, dai sentieri alle vette\u201d di Giovanni Borella, edita dalla Casa editrice CO.EL.).<\/p>\n<p><strong>Il Rifugio Pier Fortunato Calvi \u00e8 stata Caserma della Guardia di Finanza. <\/strong>Il Rifugio Pier Fortunato Calvi sorge sulla conca dove sgorgano le acque del Fiume Piave, tra il Monte Peralba (2694 m.) e il Monte Chiadenis. \u00c8 gestito da oltre 40 anni dalle famiglie Galler e Pachner che garantiscono una cucina semplice ma molto varia, potendo degustare molti piatti della tradizione sappadina. La polenta rigorosamente cucinata sulla stufa a legna, i dolci fatti in casa, l\u2019ampia scelta di grappe fatte in casa, con erbe e profumi della zona. In particolare la rinomata P38, la cui ricetta \u00e8 un prezioso segreto. Il Rifugio \u00e8 un comodo punto d\u2019appoggio per gli escursionisti, gli appassionati di free climbing, gli amanti della natura ma anche per chi volesse affrontare una gita <strong>alla scoperta dei luoghi della Grande Guerra (gallerie, fortini, postazioni).<\/strong> Localizzato al <strong>confine Italo-Austriaco<\/strong>, il Rifugio \u00e8 <strong>una delle possibili tappe della famosa Traversata Carnica, che passando proprio alle pendici del Monte Peralba, collega San Candido con Tarvisio.<\/strong> Il panorama mozzafiato che si pu\u00f2 ammirare dal Rifugio \u00e8 spesso oggetto di foto e riprese dei frequentatori. <strong>Fu costruito nel 1925 dal Comune di Sappada. Inaugurato nel 1926.<\/strong> <strong>Funzion\u00f2 per alcuni anni come rifugio alpino per divenire poi una struttura della Guardia di Finanza.<\/strong> Ridivenne rifugio alpino nel&#8217;38 \u2013 mio padre nel frattempo era gi\u00e0 militare in Africa ad Asmara &#8211;\u00a0 Massaua in Eritrea, vi era andato nel 1936- ma fu gravemente danneggiato durante l&#8217;ultimo conflitto mondiale. Alla fine della guerra fu ristrutturato e nel &#8217;54 divenne di propriet\u00e0 della sez. C.A.I. di Sappada.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sapevo di mio padre e dei primi anni di arruolamento nella Regia Guardia di Finanza (arruolatosi nel 1918), e negli anni dai Venti ai Trenta in servizio nel bellunese proprio a ridosso del Monte Peralba, in quel Rifugio Pier Fortunato Calvi che poi \u00e8 stata Caserma della Guardia di Finanza. Ho trovato conferma di ci\u00f2 da tutta una serie di fotografie che mio padre, -lass\u00f9 in servizio negli anni tra il Venti e il Trenta del Novecento-, mandava a mia madre, allora fidanzata -la spos\u00f2 nel novembre del 1939, per procura, essendo ormai partito in servizio ad Asmara-Massaua in Eritrea [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/03\/15\/mio-padre-martino-franza-della-regia-guardia-di-finanza-negli-anni-venti-del-novecento-dette-nome-alla-vetta-che-oggi-si-chiama-monte-franza-nel-bellunese\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[66803,66558,252921,17493,26,44805,28369,51665,4625],"tags":[339725,601093,252803,601091,601097,15123,9191,601094,601095,601096,601089,601090,355195,601099,601092,601098],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40422"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40422"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40422\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40442,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40422\/revisions\/40442"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}