{"id":40570,"date":"2026-03-25T20:56:11","date_gmt":"2026-03-25T20:56:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=40570"},"modified":"2026-03-26T11:35:09","modified_gmt":"2026-03-26T11:35:09","slug":"la-vie-en-dondero-jesi-omaggia-mario-dondero-una-delle-figure-piu-rilevanti-del-fotogiornalismo-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/03\/25\/la-vie-en-dondero-jesi-omaggia-mario-dondero-una-delle-figure-piu-rilevanti-del-fotogiornalismo-internazionale\/","title":{"rendered":"La vie en Dondero. Jesi omaggia Mario Dondero una delle figure pi\u00f9 rilevanti del fotogiornalismo internazionale."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/21b8febd-f5da-4a2e-8431-6c4c8ca8c6da.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-40576\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/21b8febd-f5da-4a2e-8431-6c4c8ca8c6da.jpeg\" alt=\"\" width=\"348\" height=\"544\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/21b8febd-f5da-4a2e-8431-6c4c8ca8c6da.jpeg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/21b8febd-f5da-4a2e-8431-6c4c8ca8c6da-192x300.jpeg 192w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/21b8febd-f5da-4a2e-8431-6c4c8ca8c6da-655x1024.jpeg 655w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/21b8febd-f5da-4a2e-8431-6c4c8ca8c6da-768x1201.jpeg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/21b8febd-f5da-4a2e-8431-6c4c8ca8c6da-982x1536.jpeg 982w\" sizes=\"(max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/><\/a>Jesi (AN) omaggia una delle figure pi\u00f9 rilevanti del fotogiornalismo internazionale:\u00a0<strong>Mario Dondero<\/strong>. Gioved\u00ec 19 marzo alle ore 17:30, presso la\u00a0<strong>Galleria degli Stucchi di Palazzo Pianetti<\/strong>,\u00a0 vi \u00e8 stata l&#8217;inaugurazione della mostra <em>La vie en Dondero<\/em>\u00a0e la presentazione del volume\u00a0<em>Mille parole. Scritti sparsi<\/em>\u00a0(Edizioni Affinit\u00e0 Elettive, 2025). L&#8217;iniziativa, promossa dal\u00a0<strong>Comune di Jesi<\/strong>, ha\u00a0 inteso celebrare non solo l&#8217;opera visiva ma anche la produzione scritta di Dondero, nato a Milano nel 1928 e marchigiano d&#8217;adozione, avendo risieduto nella nostra regione dal 1998 fino alla sua scomparsa nel 2015. L&#8217;evento si aprir\u00e0 con i saluti istituzionali di <strong>Luca Brecciaroli<\/strong>, Assessore alla Cultura del Comune di Jesi. Seguir\u00e0 una presentazione<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/1000270624.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-40572 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/1000270624.jpg\" alt=\"\" width=\"554\" height=\"792\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/1000270624.jpg 1120w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/1000270624-210x300.jpg 210w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/1000270624-717x1024.jpg 717w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/1000270624-768x1097.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/03\/1000270624-1075x1536.jpg 1075w\" sizes=\"(max-width: 554px) 100vw, 554px\" \/><\/a> ragionata del volume curato dal dr.\u00a0<strong>Francesco Pascali<\/strong>, studioso del fondo archivistico del fotoreporter, con gli interventi della prof.ssa\u00a0<strong>Laura Strappa<\/strong>, curatrice di mostre e cataloghi dedicati a Dondero, e del critico letterario\u00a0<strong>Massimo Raffaeli<\/strong>, amico e profondo conoscitore della sua opera. <strong>Trovo doverosa questa mostra che celebra senza fronzoli la grande fotografia del mio amico Mario Dondero, umanissimo,\u00a0 fotoreporter di testimonianze e storie.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La mostra, allestita presso le Sale Espositive \u00abBetto Tesei\u00bb di\u00a0<strong>Palazzo Pianetti<\/strong>, raccoglie una selezione di scatti che ripercorrono la carriera di Dondero, testimone fondamentale della storia del Novecento. Il progetto \u00e8 stato reso possibile grazie alla collaborazione con l&#8217;Associazione Altidona Belvedere, soggetto gestore della Fototeca di Fermo dove \u00e8 custodito l&#8217;immenso archivio dell&#8217;autore, e con il supporto operativo del Circolo Culturale Massimo Ferretti per l&#8217;allestimento.<\/p>\n<p>\u201cCon questo progetto\u201d- sottolinea l&#8217;Assessore\u00a0<strong>Brecciaroli<\/strong>\u00a0\u2013 \u201ci Musei Civici confermano la volont\u00e0 di aprirsi ai linguaggi del contemporaneo e alla fotografia d&#8217;autore, valorizzando l&#8217;eredit\u00e0 di un artista che ha saputo raccontare il mondo con un&#8217;umanit\u00e0 unica\u201d.<\/p>\n<p><strong>Mario Dondero<\/strong>\u00a0nasce a Milano il 6 maggio 1928, con padre genovese. Durante la guerra ha partecipato, ancora adolescente, alla Resistenza nel Nord Italia. Si \u00e8 poi impegnato nel giornalismo di carattere sociale, diventando uno dei protagonisti dell&#8217;et\u00e0 dell&#8217;oro del fotogiornalismo italiano. Un&#8217;epoca in cui i giovani rifiutano la retorica e la propaganda imposta per decenni dal regime fascista e scoprono la fotografia come indagine della realt\u00e0 e strumento di democrazia. Mario Dondero ha collaborato con quotidiani come \u00abl&#8217;Unit\u00e0\u00bb e \u00abl&#8217;Avanti!\u00bb e con la rivista \u00abLe Ore\u00bb, che aveva lanciato lo slogan \u00abuna foto vale mille parole\u00bb. Era nel gruppo dei \u00abGiamaicani\u00bb a Milano, dal nome del Bar Giamaica, luogo d&#8217;incontro di artisti e intellettuali nel quartiere Brera<\/p>\n<p>Nel 1954 si \u00e8 trasferito a Parigi, dove ha continuato a collaborare con la stampa italiana e con quella francese (\u00abLe Monde\u00bb, \u00abLe Nouvel Observateur\u00bb, \u00abJeune Afrique\u00bb).<\/p>\n<p>Nel 1960 \u00e8 andato alcuni mesi a Londra per poi stabilirsi a Roma, dove ha seguito la vita politica e culturale, con frequenti viaggi in Africa e nei paesi arabi. Nel 1968 \u00e8 tornato a Parigi, rimanendovi per trent&#8217;anni.<\/p>\n<p>Ha continuato a viaggiare nel mondo: America Latina, Cuba, URSS e poi Canada, Afghanistan con Emergency, Russia. Ha ritratto scrittori, artisti, attori e intellettuali, e di molti \u00e8 diventato amico. Impegnato nella politica contemporanea, ha fotografato molti personaggi pubblici.<\/p>\n<p>Nel 1998 si \u00e8 trasferito nelle Marche, a Fermo. Da qui ha continuamente viaggiato, collaborando spesso con \u00abla Repubblica\u00bb, \u00abil manifesto\u00bb, \u00abdiario\u00bb. Dopo la prima mostra, nel 1986, a Sant&#8217;Elpidio a Mare, numerose gliene sono state dedicate in Italia e all&#8217;estero.<\/p>\n<p>\u00c8 morto a Petritoli (FM) il 13 dicembre 2015.<\/p>\n<p>La Fototeca Provinciale di Fermo custodisce dal 2015 il suo immenso archivio. Mostre, libri e articoli continuano ad apparire e a rendere il suo lavoro accessibile al pubblico. Profondamente influenzato da Robert Capa, lo stile di Dondero \u00e8 animato dalla forte empatia con i soggetti che ha ritratto.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Jesi (AN) omaggia una delle figure pi\u00f9 rilevanti del fotogiornalismo internazionale:\u00a0Mario Dondero. Gioved\u00ec 19 marzo alle ore 17:30, presso la\u00a0Galleria degli Stucchi di Palazzo Pianetti,\u00a0 vi \u00e8 stata l&#8217;inaugurazione della mostra La vie en Dondero\u00a0e la presentazione del volume\u00a0Mille parole. Scritti sparsi\u00a0(Edizioni Affinit\u00e0 Elettive, 2025). L&#8217;iniziativa, promossa dal\u00a0Comune di Jesi, ha\u00a0 inteso celebrare non solo l&#8217;opera visiva ma anche la produzione scritta di Dondero, nato a Milano nel 1928 e marchigiano d&#8217;adozione, avendo risieduto nella nostra regione dal 1998 fino alla sua scomparsa nel 2015. L&#8217;evento si aprir\u00e0 con i saluti istituzionali di Luca Brecciaroli, Assessore alla Cultura del Comune [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/03\/25\/la-vie-en-dondero-jesi-omaggia-mario-dondero-una-delle-figure-piu-rilevanti-del-fotogiornalismo-internazionale\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,53889,53888,53709,53710,9894,10357,44441,87,28340,26,47,17505,35188,28369,51665,4625],"tags":[263588,471991,51620,601134,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40570"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40570"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40570\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40578,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40570\/revisions\/40578"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}