{"id":40771,"date":"2026-04-13T19:19:55","date_gmt":"2026-04-13T19:19:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=40771"},"modified":"2026-04-13T19:19:55","modified_gmt":"2026-04-13T19:19:55","slug":"giovanni-antonio-bazzi-detto-il-sodoma-alla-conquista-del-rinascimento-la-mostra-al-museo-di-arti-decorative-accorsi-ometto-di-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/04\/13\/giovanni-antonio-bazzi-detto-il-sodoma-alla-conquista-del-rinascimento-la-mostra-al-museo-di-arti-decorative-accorsi-ometto-di-torino\/","title":{"rendered":"Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, alla conquista del Rinascimento. La mostra al Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto di Torino"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/5_Sodoma-Cristo-morto-sorretto-da-quattro-angeli_25cm-300dpi-scaled-1-e1776107234941.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-40773\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/5_Sodoma-Cristo-morto-sorretto-da-quattro-angeli_25cm-300dpi-scaled-1-e1776107234941.jpg\" alt=\"\" width=\"561\" height=\"747\" \/><\/a>La\u00a0<strong>Fondazione Accorsi-Ometto<\/strong>\u00a0 annuncia un\u2019importante rassegna dedicata a <strong>Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma,<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>a quasi ottant\u2019anni dall\u2019ultima grande retrospettiva che si tenne nel 1950 a Vercelli e a <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/8_Sodoma-Sacra-Famiglia-con-San-Giovannino-e-un-angelo_25cm-300dpi-scaled-1-e1776107154872.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-40772 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/8_Sodoma-Sacra-Famiglia-con-San-Giovannino-e-un-angelo_25cm-300dpi-scaled-1-e1776107154872.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"557\" \/><\/a>Siena. La mostra, curata da <strong>Serena D\u2019Italia, Luca Mana\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Vittorio Natale<\/strong>, con il comitato scientifico composto da\u00a0<strong>Roberto Bartalini, Francesco Frangi\u00a0<\/strong>ed<strong>\u00a0Edoardo Villata,<\/strong>\u00a0propone\u00a0<strong>per la prima volta\u00a0<\/strong>all\u2019attenzione del pubblico la\u00a0<strong>produzione iniziale del pittore<\/strong>, nella quale emerge un\u2019elaborazione frenetica delle diverse esperienze maturate dall\u2019artista che gli hanno permesso di sviluppare un linguaggio del tutto personale.<\/p>\n<p>Le oltre\u00a0<strong>cinquanta opere\u00a0<\/strong>presenti in mostra, alcune delle quali\u00a0<strong>inedite o mai esposte prima,\u00a0<\/strong>provengono da prestigiose<strong>\u00a0collezioni private\u00a0<\/strong>e da<strong>\u00a0importanti istituzioni pubbliche<\/strong>, come l\u2019Accademia Carrara di Bergamo; il Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi di Casale Monferrato (AL); la Pinacoteca di Brera di Milano; il Mus\u00e9e Jacquemart-Andr\u00e9 di Parigi; i Musei Civici di Pavia; la Fondazione Guglielmo Giordano di Perugia; l\u2019Arciconfraternita di Santa Maria dell\u2019Orto, la Galleria Borghese, i Musei Vaticani e la Pinacoteca Capitolina di Roma; la Collezione Chigi Saracini, Banca Monte dei Paschi di Siena e la Pinacoteca Nazionale di Siena; la Parrocchia Spirito Santo di Sommariva Perno (CN); la Biblioteca Reale, la Galleria Sabauda, i Musei Reali, Palazzo Madama e la Pinacoteca dell\u2019Accademia Albertina di Torino; il Palazzo dei Musei Pinacoteca di Varallo; l\u2019Arc<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/7-5_Sodoma-Morte-di-Lucrezia_25cm-300dpi-1-scaled-1-e1776107324333.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-40776\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/7-5_Sodoma-Morte-di-Lucrezia_25cm-300dpi-1-scaled-1-e1776107324333.jpg\" alt=\"\" width=\"558\" height=\"726\" \/><\/a><\/p>\n<p>hivio Storico Comunale e il Museo Francesco Borgogna di Vercelli.<\/p>\n<p>Dalla\u00a0<strong>bottega di Giovanni Martino Spanzotti<\/strong>, ai cicli di\u00a0<strong>affreschi in Sant\u2019Anna in Camprena (1503-1504) e nel chiostro di Monteoliveto (1505-1508)<\/strong>, nel Senese, per giungere<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/7_Sodoma-Allegoria-dellamore-celeste_25cm-300dpi-480x934-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-40775\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/7_Sodoma-Allegoria-dellamore-celeste_25cm-300dpi-480x934-1.jpg\" alt=\"\" width=\"349\" height=\"679\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/7_Sodoma-Allegoria-dellamore-celeste_25cm-300dpi-480x934-1.jpg 480w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/7_Sodoma-Allegoria-dellamore-celeste_25cm-300dpi-480x934-1-154x300.jpg 154w\" sizes=\"(max-width: 349px) 100vw, 349px\" \/><\/a><\/p>\n<p>alle\u00a0<strong>straordinarie puntate a Roma<\/strong>, sorretto dalla committenza di Agostino Chigi, Sodoma compie un viaggio che il percorso espositivo tenta idealmente di ricostruire.<\/p>\n<p>A confermare l\u2019intensit\u00e0 degli scambi tra il Piemonte e il centro Italia, dalla fine del Quattro agli inizi del Cinquecento, sono esposte alcune<\/p>\n<p>importanti opere di\u00a0<strong>Macrino d\u2019Alba<\/strong>\u00a0(come la\u00a0<em><strong>Madonna col Bambino in trono e santi<\/strong><\/em>\u00a0della Pinacoteca Capitolina di Roma e una inedita predella con\u00a0<em><strong>Cristo e gli apostoli<\/strong><\/em>\u00a0proveniente dalla residenza papale di Castel Gandolfo), di\u00a0<strong>Gaudenzio Ferrari<\/strong>; di\u00a0<strong>Eusebio Ferrari<\/strong>\u00a0e di\u00a0<strong>Gerolamo Giovenone<\/strong>\u00a0una delle varie versioni della\u00a0<em><strong>Madonna d\u2019Orleans<\/strong><\/em>\u00a0di Raffaello.<\/p>\n<p>La mostra si articola in\u00a0<strong>sette sezioni<\/strong>,\u00a0 e il percorso si apre con l&#8217;<em><strong>Ecce Homo (Cristo deriso)\u00a0<\/strong><\/em>del 1510 che illustra perfettamente l&#8217;arte pi\u00f9 nota di Sodoma ormai maturo ed evidenzia gli importanti esiti raggiunti dall\u2019artista. Nella prima sezione \u00e8 esposto anche il\u00a0<strong>contratto originale di apprendistato<\/strong>\u00a0di Giovanni Antonio Bazzi presso Martino Spanzotti, nella cui bottega il pittore si form\u00f2 a partire dal 1490 e che segna l\u2019inizio della vicenda artistica di Sodoma. A seguire le opere degli artisti vercellesi e casalesi conosciuti dallo stesso Sodoma, come\u00a0<strong>Alvise De Donati<\/strong>,\u00a0<strong>Eleazaro Oldoni<\/strong>,\u00a0<strong>Aimo e Balzarino Volpi<\/strong>\u00a0(il primo dei quali era cognato di Spanzotti). Si continua poi con l\u2019attivit\u00e0 di\u00a0<strong>Giovanni Martino Spanzotti<\/strong>\u00a0degli anni Novanta del Quattrocento e di alcuni artisti, che affiancarono il maestro nella sua bottega. Tra questi, oltre al giovane allievo di Spanzotti\u00a0<strong>Defendente Ferrari<\/strong>, lo stesso\u00a0<strong>Sodoma<\/strong>, <strong>che \u00e8 rappresentato da una recente scoperta attributiva, <\/strong>la\u00a0<em><strong>Sacra Famiglia con san Giovanni Battista e un angelo<\/strong>\u00a0<\/em><strong>di collezione privata, che<\/strong> \u00e8\u00a0<strong>finalmente possibile vedere dal vero.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/1_Giovanni-Martino-Spanzotti-Madonna-con-Gesu-bambino-e-due-angeli_25cm-300dpi-scaled-1-e1776107397132.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-40778\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/1_Giovanni-Martino-Spanzotti-Madonna-con-Gesu-bambino-e-due-angeli_25cm-300dpi-scaled-1-e1776107397132.jpg\" alt=\"\" width=\"336\" height=\"753\" \/><\/a>Tra gli artisti della Milano leonardesca, non possono mancare\u00a0<strong>Bernardo Zenale<\/strong>, il cosiddetto\u00a0<strong>Maestro della Pala Sforzesca<\/strong>\u00a0(Giovanni Angelo Mirofoli da Seregno?) e\u00a0<strong>Giovanni Antonio Boltraffio<\/strong>. In questa sezione \u00e8 possibile ammirare <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/6_Sodoma-Compianto-sul-Cristo-morto_25cm-300dpi-scaled-1-e1776107445174.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-40779 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/6_Sodoma-Compianto-sul-Cristo-morto_25cm-300dpi-scaled-1-e1776107445174.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"460\" \/><\/a>un\u00a0<strong>dipinto del Mus\u00e9e Jacquemart-Andr\u00e9 di Parigi<\/strong>, il\u00a0<em><strong>Martirio di san Sebastiano<\/strong><\/em>\u00a0la cui attribuzione, discussa tra Zenale e lo stesso Sodoma, pu\u00f2 essere verificata dal vero. <strong>L\u2019ambiente culturale lombardo segn\u00f2 profondamente il percorso giovanile del<\/strong>\u00a0<strong>Sodoma<\/strong>, <strong>come dimostra lo straordinario<\/strong>\u00a0<em><strong>Compianto sul Cristo morto<\/strong><\/em>\u00a0<strong>del 1503 circa.<\/strong><\/p>\n<p>Il Rinascimento in centro Italia \u00e8 rappresentato da due opere di\u00a0<strong>Bernardino di Betto detto il Pinturicchio<\/strong>, artista a cui Sodoma a Roma guard\u00f2 con particolare attenzione: si tratta di un affresco staccato di collezione privata raffigurante\u00a0<em><strong>Ges\u00f9 Bambino benedicente<\/strong><\/em>, che si suppone provenga dagli appartamenti Borgia in Vaticano, e di un tondo con la\u00a0<em><strong>Sacra Famiglia<\/strong><\/em>\u00a0appartenente alla Pinacoteca Nazionale di Siena. Le due rare\u00a0<em><strong>Piet\u00e0<\/strong><\/em>\u00a0di Sodoma, prestate dalla Confraternita di Santa Maria dell\u2019Orto e dalla collezione romana Patrizi di Montoro, bench\u00e9 simili dal punto di vista compositivo, documentano la precoce maturazione dello stile dell\u2019artista di origini vercellesi. Contribuiscono ad illustrare il contesto centro italiano, soprattutto romano e senese, anche miniature, placchette, medaglie e maioliche. A confermare l\u2019intensit\u00e0 degli s<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/4_Francesco-Napoletano-Madonna-col-Bambino_25cm-300dpi-scaled-1-e1776107548671.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-40780 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/4_Francesco-Napoletano-Madonna-col-Bambino_25cm-300dpi-scaled-1-e1776107548671.jpg\" alt=\"\" width=\"413\" height=\"577\" \/><\/a>cambi tra il Piemonte e il centro Italia, dalla fine del Quattro agli inizi del Cinquecento, sono esposte alcune importanti opere di\u00a0<strong>Macrino d\u2019Alba<\/strong>\u00a0(come la\u00a0<em><strong>Madonna col Bambino in trono e santi<\/strong><\/em>\u00a0della Pinacoteca Capitolina di Roma e una inedita predella con\u00a0<em><strong>Cristo e gli apostoli<\/strong><\/em>\u00a0proveniente dalla residenza papale di Castel Gandolfo), di\u00a0<strong>Gaudenzio Ferrari<\/strong>; di\u00a0<strong>Eusebio Ferrari<\/strong>\u00a0e di\u00a0<strong>Gerolamo Giovenone<\/strong>\u00a0una delle varie versioni della\u00a0<em><strong>Madonna d\u2019Orleans<\/strong><\/em>\u00a0di Raffaello.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ultima sezione<\/strong>\u00a0\u00e8 dedicata ad alcune opere giovanili di\u00a0<strong>Sodoma<\/strong>, eseguite entro il primo decennio del Cinquecento, come l\u2019<em><strong>Allegoria dell\u2019Amor celeste<\/strong>\u00a0<\/em>della Collezione Chigi Saracini di Siena e il tondo con la\u00a0<em><strong>Sacra Famiglia con san Giovannino e un angelo<\/strong><\/em>\u00a0della Pinacoteca Nazionale della stessa citt\u00e0.<\/p>\n<p>Il percorso si chiude con alcuni capolavori della piena maturit\u00e0 di Sodoma: il tondo con la\u00a0<em><strong>Sacra Famiglia con san Giovannino e un angelo<\/strong>\u00a0<\/em>del Museo Borgogna di Vercelli e la\u00a0<em><strong>Morte di Lucrezia<\/strong><\/em>\u00a0della Galleria Sabauda di Torino. Infine un filmato, realizzato per l\u2019occasione, illustra i cicli ad affresco di San Francesco a Subiaco, di Sant\u2019Anna in Camprena e del chiostro di Monteoliveto, opere fondamentali per la comprensione di questo straordinario artista.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La\u00a0Fondazione Accorsi-Ometto\u00a0 annuncia un\u2019importante rassegna dedicata a Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma,\u00a0a quasi ottant\u2019anni dall\u2019ultima grande retrospettiva che si tenne nel 1950 a Vercelli e a Siena. La mostra, curata da Serena D\u2019Italia, Luca Mana\u00a0e\u00a0Vittorio Natale, con il comitato scientifico composto da\u00a0Roberto Bartalini, Francesco Frangi\u00a0ed\u00a0Edoardo Villata,\u00a0propone\u00a0per la prima volta\u00a0all\u2019attenzione del pubblico la\u00a0produzione iniziale del pittore, nella quale emerge un\u2019elaborazione frenetica delle diverse esperienze maturate dall\u2019artista che gli hanno permesso di sviluppare un linguaggio del tutto personale. Le oltre\u00a0cinquanta opere\u00a0presenti in mostra, alcune delle quali\u00a0inedite o mai esposte prima,\u00a0provengono da prestigiose\u00a0collezioni private\u00a0e da\u00a0importanti istituzioni pubbliche, come l\u2019Accademia Carrara di Bergamo; [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/04\/13\/giovanni-antonio-bazzi-detto-il-sodoma-alla-conquista-del-rinascimento-la-mostra-al-museo-di-arti-decorative-accorsi-ometto-di-torino\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,80492,53747,53794,41640,44759,44441,87,35351,26,35185,17505,35188,28369,51665,4625,409394],"tags":[601219,601217,339928,601218,601215,597925,35348,601216,462533,601214,409458,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40771"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40771"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40771\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40783,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40771\/revisions\/40783"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}