{"id":40818,"date":"2026-04-17T20:10:52","date_gmt":"2026-04-17T20:10:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=40818"},"modified":"2026-04-17T20:12:03","modified_gmt":"2026-04-17T20:12:03","slug":"una-sfinge-lattrae-massimiliano-dasburgo-e-le-collezioni-egizie-tra-trieste-e-vienna-in-mostra-a-trieste-nelle-scuderie-del-castello-di-miramare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/04\/17\/una-sfinge-lattrae-massimiliano-dasburgo-e-le-collezioni-egizie-tra-trieste-e-vienna-in-mostra-a-trieste-nelle-scuderie-del-castello-di-miramare\/","title":{"rendered":"Una Sfinge l\u2019attrae. Massimiliano d\u2019Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna in mostra a Trieste nelle Scuderie del Castello di Miramare"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/12-Testa-di-sfinge-di-Sesostri-III--e1776455994544.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-40819\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/12-Testa-di-sfinge-di-Sesostri-III--e1776455994544.jpg\" alt=\"\" width=\"569\" height=\"381\" \/><\/a>Ritorna a Trieste parte della collezione egizia dell\u2019arciduca Ferdinando Massimiliano d\u2019Asburgo grazie alla collaborazione tra il Museo storico di Miramare e il Kunsthistorisches Museum di Vienna. <\/strong><strong>L\u2019esposizione \u00e8 curata da Massimo Osanna, Christian Greco, C\u00e4cilia Bischoff e Michaela H\u00fcttner. <\/strong><strong>In mostra oltre cento reperti, in prestito anche dal Civico Museo d\u2019Antichit\u00e0 J.J.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-1-e1776456031640.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-40820 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-1-e1776456031640.jpg\" alt=\"\" width=\"547\" height=\"364\" \/><\/a>Winckelmann di Trieste, testimonianza della passione per l\u2019egittologia nel panorama del collezionismo ottocentesco triestino.<\/strong><\/p>\n<p>Sono passati 143 anni da quando la collezione egizia di Massimiliano d\u2019Asburgo fu trasferita a Vienna, dove venne esposta nella Collezione egizio-orientale del Kunsthistorisches Museum nel 1891. Proprio grazie alla prestigiosa collaborazione tra il museo viennese e il Museo storico di Miramare,\u00a0<strong>una parte importante della collezione egizia di Massimiliano torna a Trieste, fino al 1\u00b0 novembre 2026.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-4-e1776456082876.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-40821\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-4-e1776456082876.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"315\" \/><\/a>\u00a0<\/strong>La mostra\u00a0<em><strong>Una Sfinge l\u2019attrae. Massimiliano d\u2019Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna\u00a0<\/strong><\/em>\u00e8 organizzata dal Museo storico e Parco del Castello di Miramare, co-organizzata dal Kunsthistorisches Museum, realizzata da MondoMostre e CoopCulture, in collaborazione con il Comune di Trieste e PromoTurismoFVG, con il contributo scientifico del Museo Egizio di Torino. Alle Scuderie del Castello di Miramare, la dimora nobiliare progettata dall\u2019arciduca d\u2019Austria e futuro imperatore del Messico,\u00a0<strong>i visitatori avranno la possibilit\u00e0 di scoprire il sogno di Massimiliano e la sua lungimirante visione: la realizzazione di un museo ideale dove esporre le sue eclettiche collezioni.<\/strong><\/p>\n<p>Per l\u2019esposizione di Miramare,\u00a0<strong>i curatori Massimo Osanna,\u00a0<\/strong>direttore della Direzione generale Musei,<strong>\u00a0Christian Greco,\u00a0<\/strong>direttore del Museo Egizio,<strong>\u00a0C\u00e4cilia Bischoff,\u00a0<\/strong>storica dell\u2019arte del KHM<strong>\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Michaela H\u00fcttner<\/strong>, curatrice <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-5-e1776456130980.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-40823 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-5-e1776456130980.jpg\" alt=\"\" width=\"574\" height=\"323\" \/><\/a>della Collezione egizio-orientale del KHM, hanno selezionato una serie di opere provenienti dalle raccolte costituite da Massimiliano d\u2019Asburgo in diverse fasi della sua vita. Si tratta di reperti oggi appartenenti alla Collezione egizio-orientale del Kunsthistorisches Museum, dove confluirono in seguito all\u2019ingresso di Miramare nella rete delle residenze imperiali austriache amministrate direttamente da Vienna. Il percorso espositivo racconta la storia della collezione in relazione al suo contesto, le scelte e gli interessi di Massimiliano come <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-6-e1776456215212.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-40826\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-6-e1776456215212.jpg\" alt=\"\" width=\"551\" height=\"310\" \/><\/a>collezionista di antichit\u00e0 e offre lo spunto per riflettere sul concetto di museo di antichit\u00e0 nell\u2019Ottocento: da luogo privato di godimento estetico e di collezionismo, riservato a una ristretta \u00e9lite, esso assume progressivamente il valore di testimonianza storica, destinata allo studio, alla conservazion<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-40827 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-7.jpg\" alt=\"\" width=\"383\" height=\"680\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-7.jpg 997w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-7-169x300.jpg 169w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-7-576x1024.jpg 576w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-7-768x1365.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-7-864x1536.jpg 864w\" sizes=\"(max-width: 383px) 100vw, 383px\" \/><\/a>e e alla fruizione collettiva.<\/p>\n<p>Oltre ai prestiti viennesi e ad alcune opere della collezione di Miramare,\u00a0<strong>saranno esposti reperti provenienti dal Civico Museo d\u2019Antichit\u00e0 J. J. Winckelmann di Trieste,<\/strong>\u00a0che testimoniano come la passione per l\u2019egittologia di Massimiliano riflettesse un gusto diffuso nel panorama del vivace collezionismo ottocentesco triestino.<\/p>\n<p>La genesi della collezione illustra il duraturo interesse dell\u2019Arciduca per le antichit\u00e0 egizie e il suo stretto intreccio con la vicenda personale. Nei primi anni Cinquanta dell\u2019Ottocento egli acquist\u00f2 in blocco un primo nucleo di reperti da Anton von Laurin, gi\u00e0 console generale ad Alessandria d\u2019Egitto; la raccolta si ampli\u00f2 poi negli anni successivi attraverso missioni diplomatiche e vere e proprie campagne di acquisto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-9.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-40828\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-9.jpg\" alt=\"\" width=\"374\" height=\"665\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-9.jpg 997w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-9-169x300.jpg 169w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-9-576x1024.jpg 576w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-9-768x1365.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-9-864x1536.jpg 864w\" sizes=\"(max-width: 374px) 100vw, 374px\" \/><\/a>Nelle intenzioni dell\u2019Arciduca, la collezione che andava costituendo non doveva essere soltanto uno strumento di accrescimento del proprio patrimonio e prestigio personale, ma anche un mezzo a sostegno della ricerca storica e filologica sulla civilt\u00e0 egizia. Per questo motivo Massimiliano incaric\u00f2 l\u2019egittologo S.L. Reinisch di studiare la raccolta e di redigere un catalogo ragionato. Successivamente, una volta divenuto imperatore del Messico, affid\u00f2 allo stesso Reinisch una vasta campagna di acquisti in Egitto (1865\u20131866), con l\u2019obiettivo di ampliare ulteriormente la collezione e destinarla al Museo Nacional del Messico, progetto che tuttavia non si realizz\u00f2. Massimiliano mor\u00ec infatti alla soglia dei 35 anni, giustiziato dai repubblicani in un Messico sconvolto dalla guerra civile.<\/p>\n<p>In occasione della mostra, il Museo storico e Parco del Castello di Miramare, in collaborazione con CoopCulture, propone un importante\u00a0<strong>programma di attivit\u00e0 educative pensato per coinvolgere le scuole<\/strong>\u00a0di ogni ordine e grado. Le esperienze offerte combinano esplorazione, gioco, narrazione e laboratorio, con l\u2019obiettivo di far vivere agli studenti un incontro stimolante con la civilt\u00e0 egizia, i suoi simboli e il suo fascino senza tempo.<\/p>\n<p>Ad affiancare le attivit\u00e0 educative, un calendario di appuntamenti come i\u00a0<strong>workshop con egittologa<\/strong>\u00a0per un pubblico adulto e per famiglie, con partecipazione gratuita inclusa nell&#8217;acquisto del biglietto d&#8217;ingresso alla mostra.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Frutto di un ambizioso progetto scientifico,<\/em>\u00a0\u2013 commenta il Direttore generale Musei\u00a0<strong>Massimo Osanna<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0<em>la mostra Una sfinge l\u2019attrae. Massimiliano d\u2019Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna rappresenta un momento di particolare <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-46-e1776456340777.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-40829 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-46-e1776456340777.jpg\" alt=\"\" width=\"181\" height=\"272\" \/><\/a>rilievo nel percorso di rilettura e valorizzazione della storia del Museo storico e Parco del Castello di Miramare. L\u2019esposizione consente di approfondire uno degli aspetti pi\u00f9 affascinanti della figura dell\u2019arciduca Ferdinando Massimiliano d\u2019Asburgo: il suo interesse per l\u2019Antico Egitto e per il collezionismo, pienamente inseriti nel gusto e nell\u2019immaginario dell\u2019Europa dell\u2019Ottocento. Il progetto assume un valore significativo anche per la sua dimensione di collaborazione istituzionale, collocandosi pienamente nelle linee di sviluppo del Sistema Museale Nazionale e aprendosi al contempo a una prospettiva internazionale di alto profilo. In questo quadro, la mostra si inserisce in un pi\u00f9 ampio circuito di scambi scientifici e culturali, reso possibile dal contributo di autorevoli studiosi del settore. Attraverso questa esposizione il Museo di Miramare si conferma come un luogo capace di attivare nuove chiavi di lettura del proprio patrimonio, mettendolo in relazione con contesti storici e culturali pi\u00f9 ampi. La mostra restituisce al pubblico una pagina significativa della storia europea, nella quale la passione per l\u2019antico si intreccia con la circolazione dei saperi e con le pratiche <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-38.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-40830\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-38.jpg\" alt=\"\" width=\"432\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-38.jpg 997w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-38-169x300.jpg 169w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-38-576x1024.jpg 576w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-38-768x1365.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/foto-di-F.Parenzan-38-864x1536.jpg 864w\" sizes=\"(max-width: 432px) 100vw, 432px\" \/><\/a>culturali del suo tempo<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<em>L&#8217;antico Egitto che conosciamo \u00e8, in larga misura, una costruzione: quella che i collezionisti europei, i musei e gli egittologi hanno edificato nel corso di due secoli. La collezione di Massimiliano d&#8217;Asburgo, esposta a Miramare, materializza con straordinaria chiarezza questa storia. Ogni oggetto porta con s\u00e9 tre biografie: quella dell&#8217;antico Egitto in cui fu creato, quella del collezionista che lo ha spostato dal suo contesto originale e quella del presente in cui ci interroghiamo su cosa significhi conservarlo ed esporlo. Studiare e mostrare questa collezione oggi significa fare i conti con tutto questo, cercando di restituire profondit\u00e0 a ci\u00f2 che troppo spesso viene appiattito in una visione esotica e rassicurante del passato.<\/em>\u00bb \u2014\u00a0<strong>Christian Greco<\/strong>, curatore della mostre e direttore del Museo Egizio<\/p>\n<p>\u00ab<em>Il ritorno di questi oggetti a Trieste, anche se temporaneo, mette in luce la straordinaria storia internazionale della collezione di Massimiliano e i profondi legami culturali che da tempo uniscono citt\u00e0 come Vienna e Trieste. In un momento in cui il dialogo e la cooperazione in Europa sono pi\u00f9 importanti che mai, la collaborazione tra i musei dimostra come il patrimonio culturale possa costruire ponti tra i confini e le generazioni. Collezioni come questa ci ricordano che i musei non sono depositi statici, ma parte di uno spazio culturale europeo condiviso, plasmato dallo scambio, dalla cultura e dalla comprensione reciproca.<\/em>\u00bb \u2014\u00a0<strong>Jonathan Fine<\/strong>, Direttore Generale, Kunsthistorisches Museum<\/p>\n<p><strong>Le Foto a corredo articolo sono di F. Parenzan\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ritorna a Trieste parte della collezione egizia dell\u2019arciduca Ferdinando Massimiliano d\u2019Asburgo grazie alla collaborazione tra il Museo storico di Miramare e il Kunsthistorisches Museum di Vienna. L\u2019esposizione \u00e8 curata da Massimo Osanna, Christian Greco, C\u00e4cilia Bischoff e Michaela H\u00fcttner. In mostra oltre cento reperti, in prestito anche dal Civico Museo d\u2019Antichit\u00e0 J.J.Winckelmann di Trieste, testimonianza della passione per l\u2019egittologia nel panorama del collezionismo ottocentesco triestino. Sono passati 143 anni da quando la collezione egizia di Massimiliano d\u2019Asburgo fu trasferita a Vienna, dove venne esposta nella Collezione egizio-orientale del Kunsthistorisches Museum nel 1891. Proprio grazie alla prestigiosa collaborazione tra il museo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/04\/17\/una-sfinge-lattrae-massimiliano-dasburgo-e-le-collezioni-egizie-tra-trieste-e-vienna-in-mostra-a-trieste-nelle-scuderie-del-castello-di-miramare\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,9894,180417,53794,41640,44441,87,17505,35188],"tags":[601236,77105,601237,355195,601235],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40818"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40818"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40818\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40834,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40818\/revisions\/40834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40818"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40818"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40818"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}