{"id":40846,"date":"2026-04-19T18:29:00","date_gmt":"2026-04-19T18:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=40846"},"modified":"2026-04-19T18:32:22","modified_gmt":"2026-04-19T18:32:22","slug":"uscito-il-libro-indagine-su-cezanne-di-charles-ferdinand-ramuz-con-due-saggi-su-uno-dei-grandi-precursori-della-pittura-moderna-il-libro-uscito-per-oligo-edizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/04\/19\/uscito-il-libro-indagine-su-cezanne-di-charles-ferdinand-ramuz-con-due-saggi-su-uno-dei-grandi-precursori-della-pittura-moderna-il-libro-uscito-per-oligo-edizioni\/","title":{"rendered":"Uscito il libro \u201cIndagine su C\u00e9zanne\u201d di Charles-Ferdinand Ramuz, con due saggi su uno dei grandi precursori della pittura moderna. Il libro edito da  Oligo Edizioni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/9791281000650_0_0_536_0_75.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-40847\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/9791281000650_0_0_536_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"536\" height=\"827\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/9791281000650_0_0_536_0_75.jpg 536w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/04\/9791281000650_0_0_536_0_75-194x300.jpg 194w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a>In\u00a0<strong>\u201cIndagine su C\u00e9zanne\u201d<\/strong>\u00a0(Oligo Edizioni, 2025, pp. 72, euro 13,\u00a0<em>a cura di Marino Magliani<\/em>),\u00a0<strong>Charles-Ferdinand Ramuz<\/strong>\u00a0affronta la figura di\u00a0Paul C\u00e8zanne\u00a0(1838-1906) attraverso un percorso che \u00e8 insieme critico, narrativo e profondamente sensoriale<strong>. Occorre dire che C\u00e9zanne viene considerato uno dei grandi precursori della pittura moderna:<\/strong> il suo lavoro sulla struttura della forma e sul rapporto tra colore e volume influenzer\u00e0 profondamente le avanguardie del Novecento. <strong>Basti pensare che il pugliese Vincenzo Ciardo direttore dell\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli guardando al francese svecchi\u00f2 il paesaggio della pittura napoletana, proprio con quella libert\u00e0 delle virgolettate della materia. <\/strong>\u00a0\u00a0Pi\u00f9 che proporre una tradizionale analisi storico-artistica, Ramuz accompagna il lettore in un viaggio nei luoghi fisici e interiori attraversati dal pittore, negli stessi paesaggi che C\u00e9zanne ha abitato e dipinto sulle sue tele. <em><strong>\u201cC\u00e9zanne dipinge davanti alla natura pi\u00f9 o meno come si assemblano i pezzi di un gioco di pazienza davanti a un modello da riprodurre\u201d.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>\u201cPer C\u00e9zanne, la verit\u00e0 in pittura che si \u00e8 sforzato di trasmettere non consisteva quindi in un risultato conseguito una volta per tutte, ma in uno sforzo sempre rinnovato di \u00abricercare la realt\u00e0 senza abbandonare la sensazione\u00bb; era il tentativo reiterato di incarnarla in un\u2019opera capace -come ha scritto nel 1945 Maurice Merleau-Ponty in un testo significativamente intitolato Le doute di C\u00e9zanne \u2013 \u00abdi insegnarsi da s\u00e9\u00bb per \u00ababitare indivisa in ogni spirito possibile.\u201d<\/em><br \/>\n<strong>Il volume raccoglie due saggi fondamentali di Ramuz, proposti nella traduzione italiana di<\/strong>\u00a0<strong>Sandro Ricaldone<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Marino Magliani<\/strong><strong>:<em>\u00a0L\u2019esempio di C\u00e9zanne<\/em>, pubblicato nel 1914 sulla rivista\u00a0<em>Cahiers vaudois<\/em>, fondata dallo stesso Ramuz, e\u00a0<em>C\u00e9zanne il precursore<\/em>, testo nato da una conferenza del 1915-1916 e apparso postumo nel 1948 in\u00a0<em>Grands Moments du XIXe si\u00e8cle fran\u00e7ais<\/em>. Due scritti che dialogano tra loro offrendo una riflessione coerente e profonda sull\u2019opera e sull\u2019eredit\u00e0 dell\u2019artista francese.<\/strong><\/p>\n<p>Ramuz coglie con efficacia e mirata focalizzazione il metodo lento, rigoroso e quasi ostinato dell\u2019artista post-impressionista. La pittura di C\u00e9zanne emerge cos\u00ec come un lavoro di interpretazione e di equilibri, in cui l\u2019osservazione della natura si traduce in una ricerca incessante di quella forma che va a rappresentare le sensazioni.\u00a0 <strong>Potremmo dire<\/strong> <strong>una forma-materia in libert\u00e0.<\/strong> \u00a0Lo scrittore \u00e8 alla ricerca di C\u00e9zanne non solo come pittore, ma come <strong>uomo immerso nel suo paesaggio con la propria solitudine<\/strong>. <strong>Il paesaggio della Provenza dipinto da C\u00e8zanne occupa un ruolo centrale nel testo e non solo:<\/strong> non \u00e8 semplice sfondo, ma materia viva fatta di forme, colori e geometrie che si palpitano nascondendosi sotto la superficie visibile. La scrittura di Ramuz riesce a evocare non solo ci\u00f2 che si vede, ma anche ci\u00f2 che si percepisce con gli altri sensi, arrivando a suggerire profumi, odori, densit\u00e0 dell\u2019aria e presenza fisica dei luoghi. Quel che rimane di questo artista non \u00e8 un semplice omaggio di altri, ma \u00e8 tutto ci\u00f2 che egli stesso ha impresso nei paesaggi che ha riprodotto a sua somiglianza.<\/p>\n<p>Corredano il volume anche una selezione di tavole con opere a pastello, acquerelli e disegni di C\u00e9zanne, che dialogano con il testo e portano a leggere meglio la contemplazione immediata dell\u2019opera. \u201cIndagine su C\u00e9zanne\u201d si rivela cos\u00ec un libro altamente storico, prezioso per gli studiosi, capace di parlare sia a\u00a0 \u00a0studiosi che ai lettori appassionati d\u2019arte, offrendo uno sguardo intimo e originale su uno dei grandi precursori della modernit\u00e0 pittorica.<\/p>\n<p><strong>Charles-Ferdinand Ramuz (Losanna, 1878-Pully-1947),<\/strong> poeta e scrittore, \u00e8 stato tra i pi\u00f9 significativi intellettuali svizzeri della prima met\u00e0 del Novecento. A Parigi tra il 1902 e il 1914, rientrato in patria fonda la rivista \u201cCahiers vaudois\u201d, sul cui primo numero pubblica &#8220;Raison d\u2019\u00eatre&#8221;, il manifesto in cui esprime la sua volont\u00e0 di profonda identificazione con la natura, il paese e la lingua romanda. Nel 1918 scrive l\u2019&#8221;Histoire du soldat&#8221;, musicato da Igor Stravinskij. Non stupisce, quindi, il suo interesse verso la ricerca pittorica di C\u00e9zanne che ha dato vita a questi due brevi saggi narrati, uno del 1914 e l\u2019altro uscito postumo nel 1951, qui pubblicati in italiano per la prima volta. L\u2019attenzione al paesaggio, al dato naturale, alla sintesi espressiva accomuna infatti lo stile del grande pittore francese alla prosa ricercata di Ramuz.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In\u00a0\u201cIndagine su C\u00e9zanne\u201d\u00a0(Oligo Edizioni, 2025, pp. 72, euro 13,\u00a0a cura di Marino Magliani),\u00a0Charles-Ferdinand Ramuz\u00a0affronta la figura di\u00a0Paul C\u00e8zanne\u00a0(1838-1906) attraverso un percorso che \u00e8 insieme critico, narrativo e profondamente sensoriale. Occorre dire che C\u00e9zanne viene considerato uno dei grandi precursori della pittura moderna: il suo lavoro sulla struttura della forma e sul rapporto tra colore e volume influenzer\u00e0 profondamente le avanguardie del Novecento. Basti pensare che il pugliese Vincenzo Ciardo direttore dell\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli guardando al francese svecchi\u00f2 il paesaggio della pittura napoletana, proprio con quella libert\u00e0 delle virgolettate della materia. \u00a0\u00a0Pi\u00f9 che proporre una tradizionale analisi storico-artistica, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/04\/19\/uscito-il-libro-indagine-su-cezanne-di-charles-ferdinand-ramuz-con-due-saggi-su-uno-dei-grandi-precursori-della-pittura-moderna-il-libro-uscito-per-oligo-edizioni\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,9894,10357,41640,44441,87,35351,17030,26,47,51708,28369,41632,4625,409394,44754],"tags":[382130,601244,601247,406608,601242,601243,601245,355195,41636,601246],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40846"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40846"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40846\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40849,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40846\/revisions\/40849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}