{"id":40998,"date":"2026-05-05T19:12:11","date_gmt":"2026-05-05T19:12:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=40998"},"modified":"2026-05-05T19:12:11","modified_gmt":"2026-05-05T19:12:11","slug":"alla-maniera-italiana-al-museo-del-prado-di-madrid-linfluenza-italiana-nellarte-spagnola-del-tardo-medioevo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/05\/05\/alla-maniera-italiana-al-museo-del-prado-di-madrid-linfluenza-italiana-nellarte-spagnola-del-tardo-medioevo\/","title":{"rendered":"\u201cAlla maniera italiana\u201d al Museo del Prado di Madrid l&#8217;influenza italiana nell\u2019arte spagnola del tardo Medioevo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/05\/1024.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-40999\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/05\/1024.jpg\" alt=\"\" width=\"430\" height=\"648\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/05\/1024.jpg 679w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/05\/1024-199x300.jpg 199w\" sizes=\"(max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a>Il<strong>\u00a0Museo del Prado<\/strong>\u00a0ospita dal 26 maggio al 20 settembre 2026 la mostra \u201c<strong>Alla maniera italiana. La Spagna e il gotico mediterraneo, 1320-1420<\/strong>\u201d, che si propone di far conoscere al pubblico di\u00a0<strong>Madrid<\/strong>\u00a0un affascinante periodo artistico, mettendo in risalto l&#8217;uso della tecnica come mezzo di espressione nelle opere di lusso. Sar\u00e0 possibile ammirare una selezione di oltre un centinaio di opere realizzate con tecniche diverse, insieme a creazioni di maestri italiani come Ambrogio<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/05\/159042-IMG_2237.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-41001 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/05\/159042-IMG_2237.jpg\" alt=\"\" width=\"562\" height=\"421\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/05\/159042-IMG_2237.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/05\/159042-IMG_2237-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 562px) 100vw, 562px\" \/><\/a> Lorenzetti, Gherardo Starnina e Lupo di Francesco.<br \/>\n\u00c8 difficile comprendere il panorama artistico del tardo Medioevo in Spagna senza tenere conto dell&#8217;Italia. L&#8217;arrivo di artisti e l&#8217;importazione di opere fecero s\u00ec che le innovazioni estetiche, tecniche e iconografiche del Trecento lasciassero un&#8217;impronta profonda nella cultura visiva dei regni peninsulari. A ci\u00f2 contribuirono anche maestri autoctoni che diedero vita a declinazioni originali dei modelli italiani. La loro ricercatezza tecnica e materica, unita alla capacit\u00e0 di creare nuove proposte formali, tipologiche e tematiche, conquist\u00f2 il pubblico pi\u00f9 raffinato dell&#8217;epoca.<br \/>\nLe due sponde del Mediterraneo occidentale furono teatro di viaggi di andata e ritorno in cui le creazioni dei maestri e lo sguardo degli spettatori furono caratterizzati dal meticciato artistico proprio delle identit\u00e0 mediterranee.<br \/>\nLa mostra al Prado, curata da Joan Molina Figueras, responsabile della collezione di pittura europea fino al 1500, presenter\u00e0 al pubblico oltre cento opere realizzate con diverse tecniche (pittura, scultura, oreficeria, manoscritti miniati, disegni, ricami, tessuti di seta&#8230;), la maggior parte delle quali poco conosciute e alcune mai esposte prima. Si potranno ammirare opere di<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/05\/Museo-del-Prado-Madrid-1024x747-1-e1778007950423.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-41002 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/05\/Museo-del-Prado-Madrid-1024x747-1-e1778007950423.jpg\" alt=\"\" width=\"577\" height=\"421\" \/><\/a> importanti maestri italiani come\u00a0Ambrogio Lorenzetti, Gherardo Starnina, Lupo di Francesco, Barnaba da Modena, Andrea di Petruccio\u00a0e Geri Lapi, insieme a creazioni di artisti locali, tra cui\u00a0Ferrer\u00a0e\u00a0Arnau Bassa, i fratelli\u00a0Serra,\u00a0Pedro de C\u00f3rdoba\u00a0e\u00a0Miquel Alca\u00f1iz. L&#8217;insieme delle opere esposte giunger\u00e0 in prestito da 31 istituzioni spagnole e 25 straniere.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il\u00a0Museo del Prado\u00a0ospita dal 26 maggio al 20 settembre 2026 la mostra \u201cAlla maniera italiana. La Spagna e il gotico mediterraneo, 1320-1420\u201d, che si propone di far conoscere al pubblico di\u00a0Madrid\u00a0un affascinante periodo artistico, mettendo in risalto l&#8217;uso della tecnica come mezzo di espressione nelle opere di lusso. Sar\u00e0 possibile ammirare una selezione di oltre un centinaio di opere realizzate con tecniche diverse, insieme a creazioni di maestri italiani come Ambrogio Lorenzetti, Gherardo Starnina e Lupo di Francesco. \u00c8 difficile comprendere il panorama artistico del tardo Medioevo in Spagna senza tenere conto dell&#8217;Italia. 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