{"id":41036,"date":"2026-05-10T19:08:53","date_gmt":"2026-05-10T19:08:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=41036"},"modified":"2026-05-10T19:08:53","modified_gmt":"2026-05-10T19:08:53","slug":"giornate-barocche-la-rassegna-lincanto-del-sei-e-settecento-tra-medicina-e-le-terre-di-bologna-per-tutto-il-mese-di-maggio-2026-trasforma-il-territorio-metropolitano-di-bologna-in","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/05\/10\/giornate-barocche-la-rassegna-lincanto-del-sei-e-settecento-tra-medicina-e-le-terre-di-bologna-per-tutto-il-mese-di-maggio-2026-trasforma-il-territorio-metropolitano-di-bologna-in\/","title":{"rendered":"Giornate barocche. La Rassegna \u201cL&#8217;incanto del Sei e Settecento tra Medicina e le terre di Bologna\u201d per tutto il mese di maggio 2026 trasforma il territorio metropolitano di Bologna in un palcoscenico diffuso."},"content":{"rendered":"<p><strong><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/05\/160163-4_Collezioni_Comunali_d_Arte.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-41037\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/05\/160163-4_Collezioni_Comunali_d_Arte.jpg\" alt=\"\" width=\"588\" height=\"441\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/05\/160163-4_Collezioni_Comunali_d_Arte.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/05\/160163-4_Collezioni_Comunali_d_Arte-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 588px) 100vw, 588px\" \/><\/a>Al via la prima edizione della rassegna dedicata al Sei e Settecento emiliano. Per tutto il mese di maggio il territorio si trasforma in un palcoscenico diffuso.<\/em><\/strong><br \/>\nHa preso il via sabato 2 maggio 2026 la prima edizione delle Giornate barocche, un progetto dedicato all\u2019incanto del Sei e Settecento tra Medicina e le terre di Bologna, per riscoprire un patrimonio artistico e culturale di grande fascino, eredit\u00e0 di una stagione di intensa creativit\u00e0 e spiritualit\u00e0, che in questi luoghi ebbe una sua originale e fertile declinazione.\u00a0La rassegna \u00e8 promossa da Comune di Medicina e Associazione Culturale \u201cI Portici di Medicina\u201d, e coinvolge i Comuni di Bologna (con il Settore Musei Civici), Budrio, Pieve di Cento e San Giovanni in Persiceto.\u00a0L\u2019organizzazione si avvale del supporto di Distretti culturali Citt\u00e0 metropolitana di Bologna e IAT-R Pianura Bolognese, con la collaborazione di Fondazione Donati Zucchi Comunit\u00e0 e Parrocchia di San Mamante di Medicina.\u00a0<strong>Per tutto il mese di maggio, il territorio metropolitano si trasforma in un palcoscenico diffuso dove le antiche arti figurative &#8211; architettura, pittura, scultura &#8211; e la musica tornano a splendere.<\/strong> Dai concerti alle conferenze, passando per le visite guidate e i percorsi in suggestivi luoghi storici, <strong>un palinsesto di 19 appuntamenti consente di conoscere capolavori e protagonisti del Secolo d&#8217;oro, tra i quali lo scultore Angelo Gabriello Pi\u00f2 (Bologna, 1690 &#8211; ivi, 1769), l\u2019architetto Alfonso Torregiani (Budrio, 1682 &#8211; ivi, 1764) e il compositore e maestro d\u2019organo Elia Vannini (Medicina, 1644 &#8211; ivi, 1709).<\/strong><\/p>\n<p><strong>PROGRAMMA<\/strong><br \/>\n<strong>Sabato 2 e domenica 3 maggio 2026 ore 11.30-18.00 | Chiesa di Santa Maria della Salute | Via Felice Cavallotti 14, Medicina<br \/>\n<em>L&#8217;ostensorio in argento di Angelo Gabriello Pi\u00f2<\/em><\/strong><br \/>\nNell\u2019ambito di Mostra mercato I Portici di Medicina.\u00a0Esposizione di una delle opere pi\u00f9 importanti del Barocco medicinese: l\u2019ostensorio in argento eseguito nel 1752 dallo scultore Angelo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/05\/Angelo-Gabriello-Pio-Ostensorio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-41038 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/05\/Angelo-Gabriello-Pio-Ostensorio.jpg\" alt=\"\" width=\"334\" height=\"709\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/05\/Angelo-Gabriello-Pio-Ostensorio.jpg 334w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/05\/Angelo-Gabriello-Pio-Ostensorio-141x300.jpg 141w\" sizes=\"(max-width: 334px) 100vw, 334px\" \/><\/a> Gabriello Pi\u00f2 (Bologna, 1690 &#8211; ivi, 1769) per la chiesa di San Mamante.\u00a0L\u2019opera, solitamente non visibile al pubblico, viene esposta in via eccezionale insieme al suo bozzetto in terracotta, offrendo uno sguardo diretto sul processo creativo che l\u2019ha generata.<\/p>\n<p><strong>Sabato 2 maggio 2026 ore 10.30 |\u00a0Sala Auditorium | Via Pillio 1, Medicina. <em>Itinerari di scultura barocca bolognese: Angelo Gabriello Pi\u00f2 a Medicina. <\/em><\/strong>Conferenza di Davide Lipari.\u00a0Un\u2019occasione per riscoprire il valore e l\u2019eredit\u00e0 artistica dello scultore Angelo Gabriello Pi\u00f2 (Bologna, 1690 &#8211; ivi, 1769), protagonista della scena artistica bolognese e autore di importanti opere ancora oggi custodite nelle chiese di Medicina. Ingresso: libero fino ad esaurimento posti.<br \/>\n<strong>Sabato 2 maggio 2026 ore 21.00 |\u00a0Chiesa del Crocifisso | Piazza Andrea Costa 11, Medicina <em>Harmoniae Carmelitanae &#8211; Elia Vannini celebre sonatore d&#8217;organo et compositore.<\/em><\/strong> Concerto di Orchestra Barocca di Bologna.\u00a0Un viaggio sonoro nel cuore del Barocco, con un programma interamente dedicato al compositore medicinese Elia Vannini (1644-1709) e ad Antonio Vivaldi (Venezia, 1678 &#8211; Vienna, 1741), per lasciarsi avvolgere dalla potenza e dalla bellezza senza tempo della loro musica.<\/p>\n<p><strong>Domenica 3 maggio 2026 ore 10.30 |\u00a0Palazzo Comunale, Sala del Consiglio comunale | Via Libert\u00e0 103, Medicina. <em>Le musiche di Elia Vannini. <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Presentazione del CD, frutto del lavoro del Collegium Musicum Classense, dedicato alle musiche del compositore medicinese Elia Vannini (1644-1709), maestro di Cappella della Basilica di Ravenna dal 1677 al 1701. Il progetto riporta alla luce sonorit\u00e0 preziose, restituendo voce e respiro a un patrimonio musicale da riscoprire.\u00a0Ingresso: libero fino ad esaurimento posti.<\/p>\n<p><strong>Domenica 3 maggio 2026 ore 11.30 |\u00a0Chiesa del Crocifisso | Piazza Andrea Costa 11, Medicina. <em>Concerto di musica sacra di Elia Vannini.\u00a0<\/em><\/strong>Concerto di Collegium Musicum Classense.\u00a0Esecuzione di alcune delle principali opere del compositore medicinese Elia Vannini (1644-1709) interpretate dal Collegium Musicum Classense, per un intenso viaggio nella sua musica.<\/p>\n<p><strong>Domenica 3 maggio 2026 ore 10.00-13.00 e 14.30-17.00 |\u00a0Pinacoteca civica \u201cDomenico Inzaghi\u201d | Via Mentana 32, Budrio<br \/>\n<em>Apertura straordinaria<\/em><\/strong>. Nell\u2019ambito di Primaveranda.\u00a0La galleria d&#8217;arte apre le sue porte insieme a tutti i musei della citt\u00e0, per offrire l&#8217;opportunit\u00e0 di ammirare opere barocche di grande valore, che raccontano storie affascinanti. Un&#8217;occasione per immergersi nella storia e nella bellezza, ideale per famiglie, appassionati d&#8217;arte e turisti. Per scoprire tesori nascosti e vivere un&#8217;esperienza culturale indimenticabile<br \/>\n<strong>Domenica 3 maggio 2026 ore 11.00 |\u00a0Pinacoteca civica \u201cDomenico Inzaghi\u201d | Via Mentana 32, Budrio <em>Visita guidata alla Pinacoteca civica \u201cDomenico Inzaghi\u201d<\/em><\/strong>. Nell\u2019ambito di Primaveranda.\u00a0Un\u2019occasione per essere accompagnati alla scoperta di capolavori dei Sei e Settecento: volti, paesaggi ed atmosfere barocche. Un&#8217;occasione per immergersi nella storia e nella bellezza, ideale per famiglie, appassionati d&#8217;arte e turisti.\u00a0Ingresso: gratuito.<\/p>\n<p><strong>Domenica 3 maggio 2026 ore 16.00 |\u00a0Centro storico, ritrovo Palazzo Comunale | Via Libert\u00e0 103, Medicina<br \/>\n<em>Le meraviglie del Barocco medicinese<\/em><\/strong>. Visita itinerante con Daniele Pascale Guidotti Magnani.\u00a0Una passeggiata tra le vie del centro storico dedicata al Barocco e all\u2019architetto Alfonso Torreggiani (Budrio, 1682 &#8211; Bologna, 1764). Il percorso include una visita alla splendida Sagrestia della chiesa del Carmine, recentemente restaurata e restituita alla comunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Sabato 9 maggio 2026 ore 10.00-12.00 e 15.00-17.00 |\u00a0Museo di Arte Sacra | Piazza del Popolo 22, San Giovanni in Persiceto<br \/>\n<em>Apertura straordinaria<\/em><\/strong>. Il Museo di Arte Sacra, ospitato nella secentesca sacrestia della Collegiata, apre le porte e svela i suoi tesori: pale d\u2019altare, arredi liturgici, reliquiari e paramenti che raccontano la teatralit\u00e0 e lo splendore del barocco locale.<\/p>\n<p><strong>Sabato 9 maggio 2026 ore 10.30 |\u00a0Museo Civico d\u2019Arte Industriale e Galleria Davia Bargellini | Strada Maggiore 44, Bologna<br \/>\n<em>Franceschini segreto. Un modello rivelato<\/em><\/strong>. Visita guidata alla mostra con Mirko Bonora.\u00a0Un\u2019occasione per scoprire il\u00a0modello, finora ignoto e oggi in collazione privata, eseguito da Marcantonio Franceschini (Bologna, 1648 &#8211; ivi, 1729) per\u00a0una delle\u00a0pale d\u2019altare\u00a0per la\u00a0chiesa dell\u2019Incoronata a Bologna, oltre ai numerosi dipinti del maestro della pittura barocca e della sua scuola esposti nelle sale del museo, commissionati dalla famiglia Bargellini.\u00a0L\u2019esposizione Franceschini segreto. Un modello rivelato, a cura di Antonella Mampieri, \u00e8 visitabile fino al 20 settembre 2026.<\/p>\n<p><strong>Sabato 9 maggio 2026 ore 15.30 |\u00a0Museo di Arte Sacra | Piazza del Popolo 22, San Giovanni in Persiceto. <em>Visita guidata al Museo di Arte Sacra<\/em><\/strong>. Alla scoperta dei capolavori e alle curiosit\u00e0 del periodo barocco custodite nel museo ospitato nella secentesca sacrestia della Collegiata. Pale d\u2019altare, arredi liturgici, preziose sculture in terracotta, reliquiari e paramenti che raccontano la teatralit\u00e0 e lo splendore dell&#8217;arte locale.<\/p>\n<p><strong>Sabato 9 maggio 2026 ore 17.30 |\u00a0Chiesa della Beata Vergine della Cintura | Piazza Giuseppe Garibaldi 5, San Giovanni in Persiceto<br \/>\n<em>Armonie barocche<\/em><\/strong>. Concerto con Margherita Minardi e Mariantonia Marolda (voci), M\u00b0 Marco Arlotti (organo).\u00a0La Chiesa della Cintura, con altari ornati, stucchi e dipinti, unisce arte e spiritualit\u00e0 in un racconto intenso e coinvolgente, dove le musiche del Sei e Settecento amplificano l\u2019emozione, facendo rivivere la bellezza dei riti quotidiani e la magnificenza delle grandi feste.<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 15 maggio 2026 ore 16.00 |\u00a0Confcommercio Ascom Bologna | Palazzo Segni Masetti, Strada Maggiore 23, Bologna<br \/>\n<em>Dal maestro all\u2019allievo: Carlo Cignani e Marcantonio Franceschini<\/em><\/strong><br \/>\nConferenza di Angelo Mazza.\u00a0In occasione della mostra Franceschini segreto. Un modello rivelato, a cura di Antonella Mampieri. La continuit\u00e0 tra la pittura di Carlo Cignani (Bologna, 1628 &#8211; Forl\u00ec, 1719) e quella di Marcantonio Franceschini (Bologna, 1648 &#8211; ivi, 1729), l\u2019allievo pi\u00f9 dotato, costituisce l\u2019asse portante del classicismo bolognese tra la seconda met\u00e0 del Seicento e i primi decenni del Settecento; una corrente che rafforza il successo europeo della scuola bolognese tanto nella decorazione ad affresco quanto nella produzione di dipinti destinati alle cattedrali e alle chiese dei grandi ordini religiosi, cos\u00ec come alle collezioni principesche.<br \/>\nDa Bologna le loro opere raggiungono Roma, Monaco di Baviera e Vienna. Mentre Franceschini viene conteso dai committenti, Carlo Cignani \u00e8 nominato principe a vita dell\u2019Accademia Clementina, istituzione ufficialmente riconosciuta nel 1711 dal pontefice urbinate Clemente XI, mecenate e protettore delle arti.<\/p>\n<p><strong>Sabato 16 maggio 2026 ore 17.00 |\u00a0Pinacoteca Civica \u201cGraziano Campanini\u201d | Via Marco Rizzoli 4 e 6, Pieve di Cento |\u00a0Scuola di Liuteria del Centopievese | Via Dosso Dossi 2, Pieve di Cento<br \/>\n<em>Viola d&#8217;amore a Pieve di Cento<\/em><\/strong>. Visita itinerante.\u00a0Si parte dalle opere attribuite alla pittrice Elisabetta Sirani e al dipinto di Domenico Pedrini conservati nella Pinacoteca Civica \u201cGraziano Campanini\u201d che, per l&#8217;occasione, in un dialogo fra le arti, espone diversi strumenti musicali prodotti dalla Scuola di Liuteria del Centopievese, seconda tappa dell&#8217;itinerario, dove un maestro liutaio illustra le caratteristiche estetiche e tecniche degli strumenti a corda.<\/p>\n<p><strong>Sabato 16 maggio 2026 ore 18.00 |\u00a0Corte dei Liutai | Via Borgovecchio, Pieve di Cento. <em>Concerto Barocco<\/em><\/strong>. Concerto di Tium\u00f3 Duo.\u00a0A cura di Scuola di Liuteria del Centopievese.<\/p>\n<p><strong>Sabato 16 maggio 2026 ore 20.45 |\u00a0Chiesa del Crocifisso | Piazza Andrea Costa 11, Medicina. <em>Concerto con orchestra d\u2019archi.\u00a0<\/em><\/strong>La Scuola di Musica \u201cMedardo Mascagni\u201d propone un momento speciale di ascolto con l\u2019esecuzione dal vivo, a cura di allievi e docenti, di alcune opere dei principali autori barocchi, per riscoprire insieme la bellezza e l\u2019intensit\u00e0 di questo repertorio.<\/p>\n<p><strong>Sabato 30 maggio 2026 ore 10.30 |\u00a0Cimitero Monumentale della Certosa | Via della Certosa 18, Bologna. <em>Un tramonto di liete note. Le arti bolognesi di fine Settecento<\/em><\/strong>. Visita guidata con Roberto Martorelli.\u00a0A cura di Comune di Bologna | Settore Musei Civici | Museo civico del Risorgimento con Associazione Amici della Certosa.\u00a0Una passeggiata tra i chiostri e le gallerie del cimitero di Bologna, riconosciuto Patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0 UNESCO, alla scoperta di scultori, pittori, cantanti e compositori che hanno vissuto il tramonto della cultura barocca e l&#8217;inizio di quella neoclassica di primo Ottocento.<\/p>\n<p><strong>Domenica 31 maggio 2026 ore 16.30 | Palazzo d\u2019Accursio, Cappella Farnese | Piazza Maggiore 6, Bologna<br \/>\n<em>IF LOVE&#8217;S A SWEET PASSION<\/em><\/strong>. Concerto\u00a0del\u00a0<em>Consort di viole da gamba Altabella,<\/em>\u00a0seguito da una breve visita guidata alla Galleria Vidoniana\u00a0a cura di Silvia Battistini, Conservatrice delle Collezioni Comunali d&#8217;Arte.\u00a0 Il concerto \u00e8 un omaggio a compositori italiani e stranieri che hanno contribuito, fin dai primi albori del Seicento, a rendere la musica uno strumento capace di esprimere le emozioni umane e la \u2018meraviglia\u2019.\u00a0Il programma inizia con le raffinate composizioni di autori inglesi, che segnano il crocevia tra la fiorente eredit\u00e0 elisabettiana di\u00a0John Dowland\u00a0e la fioritura barocca rappresentata da\u00a0Henry Purcell.\u00a0Come a Londra, anche nelle grandi citt\u00e0 italiane nasce il concetto di \u2018pubblico\u2019 (a Venezia si apre il primo teatro d\u2019opera) e la musica diventa un evento destinato ad emozionare platee di spettatori.\u00a0Questa idea di rappresentazione degli \u2018affetti\u2019 \u00e8 ben espressa da\u00a0Girolamo Frescobaldi, Luigi Rossi e Biagio Marini, che descrivono perfettamente la sensibilit\u00e0 musicale dell\u2019epoca e il gusto tipicamente italiano.\u00a0Concludono il percorso autori francesi\u00a0come\u00a0Jean-Baptiste Lully, che rappresentano lo stile musicale solenne e ricercato nella Francia di Luigi XIV.\u00a0Nato all&#8217;interno dell&#8217;Associazione Musica Interna di Bologna, il\u00a0Consort di viole da gamba Altabella\u00a0\u00e8 un ensemble composto da appassionati che esplorano da anni\u00a0il repertorio polifonico dal Rinascimento al tardo Seicento, avvalendosi di collaborazioni con altri artisti.\u00a0Componenti:\u00a0Barbara Benvenuti\u00a0viola soprano;\u00a0Silvia Guberti\u00a0viola tenore;\u00a0Flavia Faggioli\u00a0viola basso;\u00a0Stefano Meneghini\u00a0viola basso;\u00a0Stefano Fanton\u00a0flauto;\u00a0Fausto Ghini\u00a0chitarra barocca;\u00a0con la collaborazione di\u00a0Marcella Ventura\u00a0alto.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Al via la prima edizione della rassegna dedicata al Sei e Settecento emiliano. Per tutto il mese di maggio il territorio si trasforma in un palcoscenico diffuso. Ha preso il via sabato 2 maggio 2026 la prima edizione delle Giornate barocche, un progetto dedicato all\u2019incanto del Sei e Settecento tra Medicina e le terre di Bologna, per riscoprire un patrimonio artistico e culturale di grande fascino, eredit\u00e0 di una stagione di intensa creativit\u00e0 e spiritualit\u00e0, che in questi luoghi ebbe una sua originale e fertile declinazione.\u00a0La rassegna \u00e8 promossa da Comune di Medicina e Associazione Culturale \u201cI Portici di Medicina\u201d, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/05\/10\/giornate-barocche-la-rassegna-lincanto-del-sei-e-settecento-tra-medicina-e-le-terre-di-bologna-per-tutto-il-mese-di-maggio-2026-trasforma-il-territorio-metropolitano-di-bologna-in\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,59324,9894,53747,53652,53794,41640,44441,87,35351,26,17505,35188,17494,53611,44504,4625,409394],"tags":[601858,594862,601857,601859,355195,601860,601856],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41036"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41036"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41036\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41041,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41036\/revisions\/41041"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}