{"id":41313,"date":"2026-06-08T19:39:10","date_gmt":"2026-06-08T19:39:10","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=41313"},"modified":"2026-06-08T19:39:10","modified_gmt":"2026-06-08T19:39:10","slug":"la-scialletta-rossa-di-maria-francesca-mariano-lilluminante-romanzo-neo-verista-scritto-da-un-giudice-del-tribunale-di-lecce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/06\/08\/la-scialletta-rossa-di-maria-francesca-mariano-lilluminante-romanzo-neo-verista-scritto-da-un-giudice-del-tribunale-di-lecce\/","title":{"rendered":"\u201cLa scialletta rossa\u201d di Maria Francesca Mariano, l\u2019illuminante romanzo neo-verista   scritto da un giudice del Tribunale di Lecce."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/9788892920712_0_0_424_0_75.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-41314\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/9788892920712_0_0_424_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"636\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/9788892920712_0_0_424_0_75.jpg 424w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/9788892920712_0_0_424_0_75-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 424px) 100vw, 424px\" \/><\/a>Un libro, un romanzo realista, capace di tradursi in <strong>un testo di analisi sociale;<\/strong> \u00e8 quanto appare <strong>in \u201cLa scialletta rossa\u201d di Maria Francesca Mariano, (Santelli editore, pp. 218, 2022, Euro 14,24)<\/strong> un magistrato del Tribunale di Lecce che da anni si cimenta con lo scrivere testi che catturano il lettore colto. Il testo si connatura nel prosieguo del verismo italiano di fine Ottocento, e soprattutto nel fatto che, nella narrativa, gli scrittori veristi si richiamano esplicitamente al naturalismo francese. Famosi scrittori veristi furono anche\u00a0<strong>Federico De Roberto<\/strong>\u00a0(1861-1927), <strong>Matilde Serao<\/strong>\u00a0(1856-1927), <strong>Grazia Deledda (1871-1936) <\/strong>i tre che maggiormente mi hanno richiamato le pagine di Maria Francesca Mariano. Senza dimenticare che il carattere distintivo del verismo italiano rispetto al naturalismo francese \u00e8 la presenza di forti caratteri regionali, mancando un&#8217;unica lingua nazionale parlata dalle grandi masse contadine, specie nel sud Italia.<\/p>\n<p>\u201cLa scialletta rossa. Una donna di mafia\u201d racconta la storia di una donna colta ed emancipata a capo di un clan mafioso.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/IMG-20251127-WA00501-1024x538-1-e1780947238208.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-41318 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/IMG-20251127-WA00501-1024x538-1-e1780947238208.jpg\" alt=\"\" width=\"557\" height=\"293\" \/><\/a> Attraverso un complesso percorso interiore, compie una scelta rivoluzionaria. L&#8217;incontro con una gatta semicieca e con un viandante straniero mettono in crisi un sistema malavitoso formato da regole rigide, omertose e violente, proponendo un modello alternativo di chiara e semplice umanit\u00e0, dove il valore della libert\u00e0 splende come punto d&#8217;arrivo di redenzione personale.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 noto con quanta seriet\u00e0 Maria Francesca Mariano svolga il mestiere di giudice e che sia lei ad avere scritto numerose importanti sentenze di Corte d\u2019Assise per fatti di mafia\u201d, scrive nella prefazione <strong>Cataldo Motta, gi\u00e0 a Capo della Procura della Repubblica e della Direzione distrettuale antimafia di Lecce<\/strong>.\u00a0 E ancora: \u201cCon le stesse capacit\u00e0 e la stessa passione scrive testi teatrali su temi impegnati, introduce le loro rappresentazioni, se possibile; scrive poesie e romanzi, conosce la danza. Ed \u00e8 proprio un romanzo che ha scritto questa volta, dove la verve della sua narrativa si avvale di conoscenze tratte dall\u2019esperienza maturata nel corso di complessi giudizi per processi da lei giudicati. In questo modo si \u00e8 appropriata di un ricco bagaglio conoscitivo, impiegato per tratteggiare un affresco assai realistico, in cui emergono personaggi, vicende, situazioni, capaci di catturare l\u2019attenzione del lettore fino all\u2019ultima pagina\u201d. <strong>Il suo stile narrativo, caratterizzato da un distacco emotivo e da una prosa asciutta e diretta, permette ai lettori di immergersi completamente nella storia, rendendola universale nonostante l&#8217;ancoraggio in un contesto geografico e culturale specifico.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201cFa parte del nostro lavoro\u201d, aveva detto in una intervista, Maria Francesca Mariano,<\/strong> facendo notare come i mafiosi reagiscano con pi\u00f9 veemenza quando contro hanno delle donne. \u201cPensano che la donna sia pi\u00f9 emotiva e quindi pi\u00f9 fragile, meno resistente. La donna non avr\u00e0 la forza fisica dell\u2019uomo, ma dal punto di vista della resistenza e della forza interiore non ha eguali, non teme rivali\u201d.<\/p>\n<p>In questo libro della Mariano la letteratura vive, come la scienza,\u00a0<strong>realisticamente<\/strong>; abbandona il suggestivo, il sentimentale e il fantastico, e si attiene al positivo, al concreto, a ci\u00f2 che \u00e8 oggettivo, realistico e tangibile. \u00a0Ed anche liberatorio. Non \u00e8 poco, perch\u00e8 <strong>il romanzo della scrittrice-giudice pugliese si presenta con una cornice di estrema attualit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza\u00a0 <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Un libro, un romanzo realista, capace di tradursi in un testo di analisi sociale; \u00e8 quanto appare in \u201cLa scialletta rossa\u201d di Maria Francesca Mariano, (Santelli editore, pp. 218, 2022, Euro 14,24) un magistrato del Tribunale di Lecce che da anni si cimenta con lo scrivere testi che catturano il lettore colto. Il testo si connatura nel prosieguo del verismo italiano di fine Ottocento, e soprattutto nel fatto che, nella narrativa, gli scrittori veristi si richiamano esplicitamente al naturalismo francese. Famosi scrittori veristi furono anche\u00a0Federico De Roberto\u00a0(1861-1927), Matilde Serao\u00a0(1856-1927), Grazia Deledda (1871-1936) i tre che maggiormente mi hanno richiamato le [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/06\/08\/la-scialletta-rossa-di-maria-francesca-mariano-lilluminante-romanzo-neo-verista-scritto-da-un-giudice-del-tribunale-di-lecce\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,87,17030,26,47,64,28369,41632,51665,4625],"tags":[601973,601972,355195,406647,601975,601974],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41313"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41313"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41313\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41321,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41313\/revisions\/41321"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}