{"id":41348,"date":"2026-06-14T17:48:24","date_gmt":"2026-06-14T17:48:24","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=41348"},"modified":"2026-06-14T17:58:45","modified_gmt":"2026-06-14T17:58:45","slug":"olschki-un-viaggio-nel-patrimonio-editoriale-1886-2026-celebrati-a-firenze-palazzo-vecchio-salone-dei-cinquecento-i-140-anni-della-casa-editrice-olschki","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/06\/14\/olschki-un-viaggio-nel-patrimonio-editoriale-1886-2026-celebrati-a-firenze-palazzo-vecchio-salone-dei-cinquecento-i-140-anni-della-casa-editrice-olschki\/","title":{"rendered":"OLSCHKI. Un viaggio nel patrimonio editoriale 1886\u20132026. Celebrati a Firenze &#8211; Palazzo Vecchio-Salone dei Cinquecento, i 140 anni della Casa Editrice Olschki"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Olschki-140-Palazzo-Vecchio-Foto-Michele-Monasta-e1781458804371.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-41349\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Olschki-140-Palazzo-Vecchio-Foto-Michele-Monasta-e1781458804371.jpeg\" alt=\"\" width=\"565\" height=\"377\" \/><\/a>Si sono svolte nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio le celebrazioni ufficiali per i 140 anni della Casa Editrice Olschki. La giornata, intitolata <em>\u201cOLSCHKI. Un viaggio nel patrimonio editoriale 1886\u20132026\u201d<\/em>, ha riunito istituzioni, studiosi,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Olschki-140-Palazzo-Vecchio-fotoi-Michele-Monasta--e1781458881963.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-41350 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Olschki-140-Palazzo-Vecchio-fotoi-Michele-Monasta--e1781458881963.jpeg\" alt=\"\" width=\"569\" height=\"379\" \/><\/a> autori e collaboratori per riflettere sul ruolo svolto da Olschki nella diffusione della cultura e della ricerca nel corso di oltre un secolo di attivit\u00e0. Le celebrazioni sono realizzate in collaborazione con il Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura, con il patrocinio delle Regione Toscana.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019iniziativa si \u00e8 aperta con i saluti istituzionali dell\u2019Assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Giovanni Bettarini, e con il contributo di Padre Bernardo Gianni. Sono quindi intervenuti Daniele Olschki, Carlo Sisi, Carlo Ossola, Cristina Acidini, Lucia Tongiorgi Tomasi, Edoardo Barbieri, Giuseppina La Face, Lorenzo Bianconi e Giuliano Pinto, che hanno approfondito alcuni dei principali ambiti di ricerca e delle collane che hanno caratterizzato il catalogo della casa editrice: dalla letteratura alla storia dell\u2019arte, dalla musicologia alla bibliografia, fino alla storia della Toscana e alla tradizione degli studi umanistici.<\/p>\n<p>Moderato da Claudio Di Benedetto, l\u2019incontro ha rappresentato un momento di confronto sul valore del patrimonio editoriale costruito da Olschki in 140 anni di attivit\u00e0 e sul ruolo che il libro continua a svolgere nella trasmissione della conoscenza e nella promozione della ricerca scientifica e umanistica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/a-sn-Gherardo-Olschki-a-ds-Daniele-Olschki-foto-Michele-Monasta-e1781458955183.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-41354\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/a-sn-Gherardo-Olschki-a-ds-Daniele-Olschki-foto-Michele-Monasta-e1781458955183.jpeg\" alt=\"\" width=\"555\" height=\"832\" \/><\/a>\u201cNel festeggiare oggi, assieme ad autori, direttori di collane e riviste, questa importante data della nostra storia, il pensiero corre all&#8217;indietro nel ricordare tutti coloro che hanno percorso al nostro fianco le emozioni del libro e che ancora ci parlano dagli scaffali di una biblioteca alienabile quale la nostra\u201d <strong>dichiara Daniele Olschki<\/strong>. \u201cUna comunit\u00e0 passata che si lega al presente e a un futuro di confini indefiniti, ma per noi mai disgiunti dal lascito del Fondatore, che decise il perimetro editoriale nell&#8217;ambito delle scienze umane. Quale sar\u00e0 il futuro del libro, nel distacco del contenuto dal fruscio delle pagine, \u00e8 difficile oggi stabilirlo, ma rester\u00e0 per noi invariata la fiducia nella carta che garantisce, con l&#8217;unica interfaccia dell&#8217;occhio umano, l&#8217;indipendenza da ogni piattaforma digitale.\u201d<\/p>\n<p><strong>Nel corso dell\u2019evento \u00e8 stato inoltre presentato il volume <em>140 anni di Olschki<\/em>, realizzato in occasione dell\u2019anniversario per ripercorrere, attraverso pubblicazioni, collane e progetti editoriali, l\u2019evoluzione della casa editrice dal 1886 a oggi.<\/strong><\/p>\n<p>La giornata si \u00e8 conclusa con l\u2019intervento di Gherardo Olschki, chiamato a raccogliere l\u2019eredit\u00e0 di una tradizione editoriale familiare che attraversa cinque generazioni e che da 140 anni accompagna la vita culturale italiana e internazionale.<\/p>\n<p>\u201cQuest\u2019oggi la Casa Editrice Olschki &#8211; aggiunge <strong>Gherardo Olschki &#8211; <\/strong>ha valicato un traguardo memorabile, ripercorrendo le tappe cruciali della sua storia, onorando il legame inscindibile con Firenze, ascoltando alcune tra le pi\u00f9 autorevoli voci che compongono l\u2019universo-Olschki. Ma se c\u2019\u00e8 qualcosa che la giornata<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Da-sn-Daniele-Olschki-Giovanni-Bettarini-Assessore-alla-cultura-Comune-Firenze-e-Gherardo-Olschki-Foto-Michele-Monasta--e1781459033290.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-41356 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Da-sn-Daniele-Olschki-Giovanni-Bettarini-Assessore-alla-cultura-Comune-Firenze-e-Gherardo-Olschki-Foto-Michele-Monasta--e1781459033290.jpeg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"387\" \/><\/a> odierna ci insegna \u00e8 che il vero protagonista da celebrare non siamo noi, non \u00e8 la storia o la cultura quali entit\u00e0 astratte; esso risiede al centro di questo cosmo complesso, ci osserva con i suoi occhi di inchiostro e ci sfiora con le sue membra di carta: <strong>\u00e8 il libro, inteso come forma pi\u00f9 elevata e immortale dell\u2019idea di\u00a0<em>Humanitas<\/em>\u00a0\u2013 lo stesso principio in cui Leo Olschki aveva intravisto la propria missione civile e sociale.<\/strong> D\u2019altronde, c\u2019\u00e8 una parte di ciascuno nei libri che creiamo e che leggiamo, e perci\u00f2 il libro rappresenta il legame pi\u00f9 potente che ci unisce. Celebrandolo, noi diamo valore a noi stessi e agli altri.\u201d<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Una storia lunga 140 anni. <\/strong>Fondata nel 1886 da Leone Samuele Olschki, la casa editrice Olschki affonda le proprie radici nell\u2019attivit\u00e0 libraria e antiquaria avviata dal suo fondatore, giunto in Italia dalla Prussia orientale negli anni Ottanta dell\u2019Ottocento. Dopo le prime esperienze a Verona e Venezia, l\u2019editore si stabil\u00ec a Firenze nel 1897, dando inizio a un legame con la citt\u00e0 destinato a segnare profondamente la storia dell\u2019azienda.<\/p>\n<p>Nel corso del Novecento Olschki si \u00e8 affermata come una delle principali realt\u00e0 europee dell\u2019editoria accademica e di alta cultura, sviluppando un catalogo specializzato negli studi umanistici e costruendo nel tempo una fitta rete di collaborazioni con studiosi, universit\u00e0, biblioteche e istituzioni culturali internazionali. Alla sua crescita hanno contribuito collane e riviste che hanno accompagnato generazioni di studiosi, consolidandone il prestigio nel panorama culturale italiano e internazionale.<\/p>\n<p>La storia della casa editrice \u00e8 stata segnata anche da eventi che hanno profondamente attraversato il secolo scorso: le due guerre mondiali, le leggi razziali che costrinsero il fondatore all\u2019esilio, la distruzione delle sedi fiorentine durante il secondo conflitto mondiale e l\u2019alluvione del 1966. Nonostante queste difficolt\u00e0, l\u2019attivit\u00e0 editoriale \u00e8 proseguita grazie all\u2019impegno delle generazioni successive della famiglia Olschki, che hanno saputo preservarne l\u2019identit\u00e0 e svilupparne il progetto culturale.<\/p>\n<p><strong>Oggi Olschki continua a rappresentare un punto di riferimento nel panorama editoriale internazionale, con un catalogo che comprende centinaia di collane e riviste scientifiche e una produzione dedicata alla valorizzazione della ricerca, del patrimonio librario e della cultura umanistica.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Si sono svolte nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio le celebrazioni ufficiali per i 140 anni della Casa Editrice Olschki. La giornata, intitolata \u201cOLSCHKI. Un viaggio nel patrimonio editoriale 1886\u20132026\u201d, ha riunito istituzioni, studiosi, autori e collaboratori per riflettere sul ruolo svolto da Olschki nella diffusione della cultura e della ricerca nel corso di oltre un secolo di attivit\u00e0. Le celebrazioni sono realizzate in collaborazione con il Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura, con il patrocinio delle Regione Toscana. 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