{"id":41518,"date":"2026-06-28T20:02:30","date_gmt":"2026-06-28T20:02:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=41518"},"modified":"2026-06-28T20:02:30","modified_gmt":"2026-06-28T20:02:30","slug":"giuseppe-penone-maestro-dellarte-povera-a-spoleto-festival-dei-due-mondi-una-lezione-sullambiente-con-alberi-tronchi-foglie-e-radici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/06\/28\/giuseppe-penone-maestro-dellarte-povera-a-spoleto-festival-dei-due-mondi-una-lezione-sullambiente-con-alberi-tronchi-foglie-e-radici\/","title":{"rendered":"Giuseppe Penone maestro dell\u2019Arte Povera a Spoleto-Festival dei Due Mondi. Una lezione sull\u2019ambiente con alberi, tronchi, foglie e radici."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Giuseppe-Penone_Spoleto0587.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-41520\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Giuseppe-Penone_Spoleto0587.jpg\" alt=\"\" width=\"568\" height=\"758\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Giuseppe-Penone_Spoleto0587.jpg 576w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Giuseppe-Penone_Spoleto0587-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/a>La <strong>Fondazione Carla Fendi<\/strong>, in continuit\u00e0 con il suo ruolo di <strong>Main Partner<\/strong> di <strong>Spoleto Festival dei Due Mondi<\/strong> e in sinergia con i <strong>Musei Civici di Spoleto<\/strong> e il <strong>Museo di Palazzo Collicola<\/strong>, <strong>partecipa all\u2019omaggio reso dal Festival all\u2019artista<\/strong> <strong>Giuseppe Penone<\/strong>, con eventi realizzati in collaborazione<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/k3hZi01g-1-e1782675976581.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-41519 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/k3hZi01g-1-e1782675976581.jpeg\" alt=\"\" width=\"574\" height=\"303\" \/><\/a> con lo <strong>Studio Penone <\/strong>e <strong>Gagosian<\/strong>.<\/p>\n<p>In stretta connessione con il tema <strong><em>Radici<\/em>,<\/strong> l\u2019artista si inserisce nel contesto del Festival con una presenza diffusa e di grande forza poetica. <strong>Piazza Pianciani<\/strong>, nel cuore del centro storico, accoglier\u00e0 <strong><em>Le foglie delle radici<\/em>, <\/strong>una grande scultura che sar\u00e0 visibile a tutti coloro che attraverseranno Spoleto durante la rassegna, testimonianza <em>en plein air<\/em> della\u2019inconfondibile poetica dell\u2019artista e <strong>immagine utilizzata dal Festival come manifesto di questa edizione<\/strong>. La presenza dell\u2019artista si estender\u00e0 anche ad altre sedi. La <strong>Fondazione Carla Fendi<\/strong> presenter\u00e0 una mostra di <strong>video allestita nell\u2019ex Battistero della Manna d\u2019Oro<\/strong> e contribuisce inoltre alla mostra che il Festival realizzer\u00e0 \u00a0nel<strong> \u00a0Museo di Palazzo Collicola. <\/strong>Entrambi i progetti espositivi sono <strong>a cura di Saverio Verini. <\/strong><strong>Le opere disseminate in citt\u00e0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Coaivlww-e1782676265591.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-41524 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Coaivlww-e1782676265591.jpeg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"326\" \/><\/a> formeranno un circuito diffuso integralmente dedicato a Penone e alla sua pratica, <\/strong>focalizzata sulla<strong> relazione dialettica tra uomo e natura<em>. <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>EPHEM\u0114RIS. <\/em><\/strong><strong>27 giugno \u2013 2 agosto 2026\u00a0 <\/strong><strong>(tutti i giorni dal 27 giugno al 12 luglio e nei weekend fino al 2 agosto). Ex Battistero della Manna d<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>Oro<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>Fondazione Carla Fendi<\/strong> presenta nell\u2019ex battistero della Manna d\u2019Oro sette video del ciclo <strong><em>Ephem\u011bris<\/em>. <\/strong>Nelle opere Penone si cimenta in gesti\u00a0minimi, in cui l\u2019azione fisica sulla materia \u201clibera l\u2019anima delle cose\u201d, rivolgendo l\u2019attenzione non all\u2019opera finita, ma al processo artistico.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/jYvYm2rg.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-41525\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/jYvYm2rg.jpeg\" alt=\"\" width=\"370\" height=\"601\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/jYvYm2rg.jpeg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/jYvYm2rg-185x300.jpeg 185w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/jYvYm2rg-631x1024.jpeg 631w\" sizes=\"(max-width: 370px) 100vw, 370px\" \/><\/a>Il termine <em>ephemeris\u00a0<\/em>(&#8220;giornaliero&#8221;) deriva dal greco\u00a0e storicamente si riferisce a diari o tabelle che registrano eventi variabili nel tempo, suggerendo un senso di transitoriet\u00e0 ispirato dalle azioni elementari compiute dall\u2019artista, come raccogliere acqua, dividere l&#8217;argilla o lasciare impronte.<\/p>\n<p>Accompagnati dai suoni di fondo del suo lavoro in studio o all\u2019aperto \u2013 il fruscio di foglie, il ronzio di insetti \u2013 i video di <em>Ephem\u011bris<\/em> mettono in luce una parte meno nota della produzione di Penone, ricontestualizzando le opere nel<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/rEwetYCw.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-41526 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/rEwetYCw.jpeg\" alt=\"\" width=\"430\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/rEwetYCw.jpeg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/rEwetYCw-202x300.jpeg 202w\" sizes=\"(max-width: 430px) 100vw, 430px\" \/><\/a> particolare ambiente della Manna d\u2019Oro.<\/p>\n<p>Nel quadro degli eventi dedicati a Penone, <em>Ephem\u011bris <\/em>si pone in dialogo con\u00a0 la mostra <strong><em>Anafora,<\/em><\/strong> presentata a<strong> Palazzo Collicola<\/strong>. <em>\u201c\u00c8 coinvolgente poter entrare nel mondo di Giuseppe Penone attraverso i mezzi espressivi diversi che l\u2019artista utilizza per interpretare il rapporto dell\u2019uomo con la natura e il tempo. L\u2019itinerario tocca alcuni luoghi iconici di Spoleto ricomponendo in senso poetico il suo percorso artistico, tra scultura monumentale, parola scritta e immagini, mezzi che dialogano con il contesto. In particolare penso che il ciclo di video presentato nell\u2019installazione alla Manna d\u2019Oro, una riflessione sui molti \u00a0risvolti dell\u2019effimero, riesca a trasmettere un immaginario narrativo che mette\u00a0in relazione il minimalismo gestuale dell\u2019artista con la mistica del Battistero, uno spazio che emana un significato particolare per chi lo visita.<strong>\u00a0<\/strong>\u201d<\/em>\u00a0 (Maria Teresa Venturini Fendi)<strong><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>ANAFORA. <\/em><\/strong><strong>27 giugno \u2013 gennaio 2027<em>.<\/em>Palazzo Collicola<em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il museo di <strong>Palazzo Collicola<\/strong> ospiter\u00e0 <strong><em>Anafora<\/em><\/strong>, mostra personale dell\u2019artista. <strong>Prodotta dal Festival di Spoleto con il contributo della Fondazione Carla Fendi<\/strong>, il progetto espositivo presenta una serie di sculture scelte e allestite in risposta alle stanze del Piano Nobile, sottolineandone le qualit\u00e0 architettoniche. La mostra, a cura di <strong>Saverio Verini<\/strong>, propone una selezione di <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/T20XqFqQ-e1782676488363.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-41529\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/T20XqFqQ-e1782676488363.jpeg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" \/><\/a>opere tra le pi\u00f9 significative della produzione di Penone e, insieme, una lettura inedita degli ambienti di Palazzo Collicola. In particolar modo, saranno toccati il Salone d\u2019onore e la Galleria del Piano Nobile, nei quali l\u2019artista installer\u00e0 otto sculture: nel Salone d\u2019onore sar\u00e0 l\u2019imponente <em>Albero di 11 metri<\/em> a dare il benvenuto ai visitatori, mentre la Galleria accoglier\u00e0 il corpo maggiore di opere, con una serie di sculture allestite in corrispondenza delle grandi finestre presenti in quell\u2019ambiente, instaurando una relazione tra l\u2019interno e l\u2019esterno dello spazio, ma soprattutto creando un ritmo, come suggerisce il titolo dell\u2019intero progetto espositivo, <em>Anafora<\/em>.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/urCXQSyg.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-41530 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/urCXQSyg.jpeg\" alt=\"\" width=\"452\" height=\"678\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/urCXQSyg.jpeg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/urCXQSyg-200x300.jpeg 200w\" sizes=\"(max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u201c<em>\u00c8 un vero onore poter ospitare a Palazzo Collicola un ciclo di opere cos\u00ec rappresentative della poetica di un artista del calibro di Giuseppe Penone. Il suo nome \u00e8 sinonimo di \u201cscultura\u201d a livello internazionale e ritengo particolarmente appropriato che le sue opere trovino posto a Spoleto, citt\u00e0 che proprio alla scultura ha legato il proprio nome, grazie alla presenza di artisti come Leoncillo Leonardi e alla mitologica mostra Sculture nella citt\u00e0, curata da Giovanni Carandente nel 1962, in occasione della quinta edizione del Festival dei Due Mondi. Altro aspetto che mi preme sottolineare \u00e8 la collaborazione tra alcune delle realt\u00e0 culturali pi\u00f9 attive della citt\u00e0: il Festival dei Due Mondi, i Musei Civici di Spoleto e la Fondazione Carla Fendi si sono infatti unite per questo omaggio a Penone, che toccher\u00e0 diversi luoghi del centro storico<\/em>\u201d. Saverio Verini<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/vDXMQQtw.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-41531\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/vDXMQQtw.jpeg\" alt=\"\" width=\"448\" height=\"672\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/vDXMQQtw.jpeg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/vDXMQQtw-200x300.jpeg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/vDXMQQtw-683x1024.jpeg 683w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/vDXMQQtw-768x1152.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/><\/a>I quattro diversi interventi con cui Giuseppe Penone \u00e8 presente al Festival dei Due Mondi vogliono rappresentare un omaggio a uno dei pi\u00f9 importanti artisti contemporanei, mostrando il rigore e l\u2019eclettismo della sua ricerca. Il programma espositivo verr\u00e0 inaugurato in concomitanza con l\u2019inizio del Festival e accompagner\u00e0 il pubblico per tutta la durata della rassegna e non solo: le mostre di Palazzo Collicola e della Manna d\u2019Oro si estenderanno anche successivamente, abbracciando una variet\u00e0 di linguaggi artistici e rivolgendosi a un pubblico ampio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>GIUSEPPE PENONE<\/strong>. Nato a Garessio nel 1947, Giuseppe Penone vive e lavora a Torino. \u00a0Alla fine degli anni Sessanta tiene le sue prime mostre al Deposito d\u2019Arte Presente e alla Galleria Sperone a Torino. In quegli stessi anni si rivela tra i protagonisti dell\u2019Arte Povera e partecipa a rassegne internazionali dedicate alle ricerche d\u2019avanguardia. Sin dai primi anni Settanta il lavoro di Penone \u00e8 oggetto di importanti riconoscimenti che dall\u2019Italia si estendono rapidamente all\u2019Europa, agli Stati Uniti e al Giappone. Ha tenuto mostre personali presso numerose istituzioni italiane e straniere, tra cui: Stedelijk Museum, Amsterdam (1980); Mus\u00e9e d\u2019Art Moderne de la Ville de Paris (1984); Castello di Rivoli (1991); Toyota Municipal Museum of Art (1997); Centre Georges Pompidou Parigi (2004, 2022); Accademia di Francia a Roma &#8211; Villa Medici Roma (2008); MAMbo Museo d\u2019Arte Moderna di Bologna (2008); Ch\u00e2teau de Versailles (2013); Madison Square Park New York (2013); Nasher Sculpture Center, Dallas (2015); MART. Rovereto e Rijksmuseum, Amsterdam (2016); Palazzo della Civilt\u00e0 Italiana, Roma (2017); Yorkshire Sculpture Park, Wakefield (2019); Galleria degli Uffizi, Firenze e Biblioth\u00e8que Nationale de France, Parigi (2021); Frick Collection, New York e Philadelphia Museum of Art (2022), Galleria Borghese, Roma (2023); Serpentine Galleries, Londra (2025); Gagosian, New York (2026). Penone ha rappresentato l&#8217;Italia alla 52a Biennale di Venezia nel 2007. \u00c8 stato insignito del Pr\u00e6mium Imperiale nel 2014 e, dal 2022, \u00e8 membro associato straniero (sezione scultura) dell\u2019Acad\u00e9mie des Beaux-Arts di Parigi.<\/p>\n<p>Credito fotografico\u00a0 delle immagini opere\u00a0 in mostra\u00a0\u00a0 Archivio Penone<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Fondazione Carla Fendi, in continuit\u00e0 con il suo ruolo di Main Partner di Spoleto Festival dei Due Mondi e in sinergia con i Musei Civici di Spoleto e il Museo di Palazzo Collicola, partecipa all\u2019omaggio reso dal Festival all\u2019artista Giuseppe Penone, con eventi realizzati in collaborazione con lo Studio Penone e Gagosian. In stretta connessione con il tema Radici, l\u2019artista si inserisce nel contesto del Festival con una presenza diffusa e di grande forza poetica. Piazza Pianciani, nel cuore del centro storico, accoglier\u00e0 Le foglie delle radici, una grande scultura che sar\u00e0 visibile a tutti coloro che attraverseranno Spoleto [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/06\/28\/giuseppe-penone-maestro-dellarte-povera-a-spoleto-festival-dei-due-mondi-una-lezione-sullambiente-con-alberi-tronchi-foglie-e-radici\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53710,9894,252921,10357,44441,87,28308,26,17505,35188,28369,17494,4625,409394],"tags":[602045,406646,602047,473072,53642,602046,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41518"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41518"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41518\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41532,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41518\/revisions\/41532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}