{"id":41533,"date":"2026-06-29T19:54:00","date_gmt":"2026-06-29T19:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=41533"},"modified":"2026-06-29T19:54:00","modified_gmt":"2026-06-29T19:54:00","slug":"il-disegno-solenne-di-giuliano-vangi-al-cart-di-falconara-marittima-ancona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/06\/29\/il-disegno-solenne-di-giuliano-vangi-al-cart-di-falconara-marittima-ancona\/","title":{"rendered":"Il Disegno solenne di Giuliano Vangi al CART di Falconara Marittima\/Ancona"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/CART-Mostra-Vangi-Manifesto-ok.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-41534\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/CART-Mostra-Vangi-Manifesto-ok.jpg\" alt=\"\" width=\"432\" height=\"617\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/CART-Mostra-Vangi-Manifesto-ok.jpg 662w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/CART-Mostra-Vangi-Manifesto-ok-210x300.jpg 210w\" sizes=\"(max-width: 432px) 100vw, 432px\" \/><\/a>La mostra \u00a0che incornicia la bella figura di\u00a0 Giuliano Vangi, scultore di chiara fama, da qualche giorno aperta\u00a0 e visitabile fino al 6 settembre 2026, \u00a0\u00e8 dedicata ad una significativa selezione dei disegni all\u2019interno di tutta l\u2019opera dell\u2019artista italiano, \u00a0e rientra nel complesso di un progetto espositivo che verte sull\u2019allestimento di alcune mostre (anche di autori marchigiani, d\u2019origine o di adozione), che sono stati tra i protagonisti dell\u2019arte contemporanea nel secondo Novecento fino ai nostri giorni. Continua cos\u00ec con notevole qualit\u00e0 la scelta espositiva programmata nelle sale del CART di Falconara M. Dopo le pi\u00f9 recenti mostre sulla <em>Collezione di opere d\u2019arte di Armando Ginesi<\/em>, o<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Vangi-Schizzo-di-donna-in-manicomio-china-su-carta-quadrettata1964-1965-cm-70x50-Copia-e1782761625893.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-41535 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Vangi-Schizzo-di-donna-in-manicomio-china-su-carta-quadrettata1964-1965-cm-70x50-Copia-e1782761625893.jpg\" alt=\"\" width=\"432\" height=\"505\" \/><\/a> l\u2019allestimento di personali a tema di artisti come <em>Oscar Piattella, Pericle Fazzini,<\/em> ed <em>Ettore Sordini<\/em>, il percorso vuole continuare ad intraprendere l\u2019esplorazione di specifiche tematiche o ambiti espressivi particolarmente parcellizzati di alcuni tra gli ancora altri grandi autori possibili.<\/p>\n<p>Nello specifico si \u00e8 scelto di presentare un aspetto dell\u2019opera di Giuliano Vangi (scomparso a Pesaro due anni or sono), attraverso <strong>una serie di disegni sul primato della figura umana<\/strong>, semplificata nella forma, racchiusa negli abiti o in s\u00e9 stessa, isolata o in coppia, per valorizzare in questo ambito la celeberrima ricerca dell\u2019artista, che, della figura, ne indaga, interpreta ed elabora l\u2019essenza in senso moderno conferendole una solenne e antica dignit\u00e0.<\/p>\n<p>Scrive Cecilia Casadei nel testo in catalogo: \u201cCon Giuliano Vangi il disegno \u00e8 luogo della materia, la linea usata per pensare. Il tema della figura \u00e8 il <em>fil rouge<\/em> che unisce tutto il suo lavoro, testimoniato dai disegni in mostra, meraviglie che nascono come ombra della materia [&#8230;] Vangi indaga la dimensione esistenziale nelle sue sfaccettature: \u201cnull\u2019altro mi interessa\u201d. La donna e l\u2019uomo, il dolore di chi agisce e lotta, di chi soffre. La sua arte, un viaggio nel profondo dell\u2019umano e ritorno. Le figure nate da visioni, ricordi, memoria, accadimenti del presente. Il percorso espositivo di Falconara restituisce volti giovani e meno giovani, pie donne e studi di donne, una narrazione delle diverse et\u00e0, una costante del suo lavoro nell\u2019arco del tempo.\u201d<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Vangi-Studio-per-Katrina-2006-matite-su-carta-da-riporto-cm.56x157-copia-ok.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-41536\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Vangi-Studio-per-Katrina-2006-matite-su-carta-da-riporto-cm.56x157-copia-ok.jpg\" alt=\"\" width=\"572\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Vangi-Studio-per-Katrina-2006-matite-su-carta-da-riporto-cm.56x157-copia-ok.jpg 958w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Vangi-Studio-per-Katrina-2006-matite-su-carta-da-riporto-cm.56x157-copia-ok-300x108.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Vangi-Studio-per-Katrina-2006-matite-su-carta-da-riporto-cm.56x157-copia-ok-768x277.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 572px) 100vw, 572px\" \/><\/a>\u201cPer Vangi, fin da giovanissimo, lo studio del disegno \u00e8 stato lo strumento privilegiato d\u2019espressione e di conversione del pensiero creativo anche nella plastica della scultura, con la pratica di una grafica che \u00e8 riuscita ad esprimere tutta la poetica dell\u2019artista [\u2026] Nell\u2019opera di Vangi il disegno \u00e8, al tempo stesso, segno bozzettistico e opera\u00a0 calcografica, strumento espressivo come segno sublime per l\u2019origine di altri disegni o di altre opere, ma anche traccia grafica di un percorso artistico.\u201d (Stefano Tonti)<\/p>\n<p>Le opere esposte, una ventina di disegni corredati da una piccola scultura (a completare la presenza dell\u2019opera dell\u2019artista nella sua pi\u00f9 esemplare produzione plastica), provengono dalle Collezioni del Comune di Pesaro e sono l\u2019occasione per allargare sul territorio la possibilit\u00e0 di ammirarne la pura bellezza in attesa dell\u2019apertura del Museo Vangi a Pesaro nell\u2019estate del 2027.<\/p>\n<p><strong>GIULIANO VANGI. <\/strong>Nato a Barberino di Mugello (Firenze) nel 1931, Giuliano Vangi mostra da subito una notevole attitudine al disegno.<\/p>\n<p>Studia all\u2019Istituto d\u2019Arte di Firenze, allievo di Bruno Innocenti, e in seguito frequenta l\u2019Accademia di Belle Arti e la Scuola di nudo. Conclusa la formazione, si trasferisce prima a Pesaro \u2013 dove insegna all\u2019Istituto d\u2019Arte dal 1950 al 1959 \u2013 per poi spostarsi in quello stesso anno a San Paolo in Brasile, dove rimane fino al 1962. Durante il soggiorno brasiliano si dedica alla ricerca astratta, lavorando il cristallo e metalli quali il ferro e l\u2019acciaio, ottenendo i primi risultati all\u2019interno del mondo dell\u2019arte: vince infatti il primo premio al Salone di Curitiba, espone al Museo d\u2019Arte di San Paolo e, nel 1961, partecipa alla VI Biennale di San Paolo e a una mostra collettiva itinerante negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Conclusa la parentesi brasiliana, si stabilisce a Varese e insegna per alcuni anni all\u2019Istituto d\u2019Arte di Cant\u00f9. Il suo rientro in Italia coincide con il recupero della figurazione: \u00e8 allora che<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Vangi-Studio-di-volti-matita-su-carta-2022-cm-70x100-Copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-41540 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Vangi-Studio-di-volti-matita-su-carta-2022-cm-70x100-Copia.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"392\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Vangi-Studio-di-volti-matita-su-carta-2022-cm-70x100-Copia.jpg 844w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Vangi-Studio-di-volti-matita-su-carta-2022-cm-70x100-Copia-300x210.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/06\/Vangi-Studio-di-volti-matita-su-carta-2022-cm-70x100-Copia-768x538.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/a> realizza opere dal forte impianto evocativo e dalla straordinaria forza espressiva ottenuta anche grazie all\u2019utilizzo dei materiali pi\u00f9 diversi: legno, marmo, avorio, pietre varie con incastri sorprendenti e metalli.<\/p>\n<p>Dopo la prima personale in Italia, a Palazzo Strozzi a Firenze nel 1967 organizzata da Carlo Ludovico Ragghianti, inizia per Vangi una proficua stagione di mostre in Italia e all\u2019estero, tra cui si ricordano quella al Palazzo della Permanente a Milano nel 1977 e un\u2019ampia personale nella sede dell\u2019Istituto italo-latino americano a Roma nel 1978. Risale al 1981 la sua prima esposizione a New York, presso la Sindin Gallery, mentre nel 1988 espone per la prima volta i suoi lavori in Oriente, alla Gallery Universe di Tokyo. Ancora in Giappone, nel 2002 viene inaugurato nella citt\u00e0 di Mishima, ai piedi del monte Fuji, il Museo Vangi, un edificio di duemila metri quadrati (all\u2019interno di un parco di trentamila), dove sono esposte un centinaio [di opere] tra sculture e disegni.<\/p>\n<p>Nel decennio successivo si segnalano tra le personali: 2004 <em>il Grande Racconto<\/em> alla Rotonda della Besana a Milano, 2007 Istituto Italiano di Cultura a Tokyo, 2009 Galleria Nove di Berlino. Al 2014 risale la grande mostra Giuliano Vangi. <em>Opere 1994-2014<\/em> nei due padiglioni di MACRO al Testaccio di Roma. Nel 2018 Pesaro promuove una doppia personale al Centro Arti Visive Pescheria e contemporaneamente alla Galleria Ca\u2019 Pesaro 2.0. Dello stesso anno \u00e8 <em>La Scultura della Memoria<\/em>, in pietra di Apricena, collocata in piazza Mosca nel cuore di Pesaro. Nel 2022 la grande mostra Colloquio con l\u2019antico. Pisano, Donatello, Michelangelo al Mart di Rovereto. Sono molte le opere commissionate a Vangi da enti pubblici statali e religiosi in Italia e all\u2019estero e numerosi i premi ricevuti nel corso della sua lunga attivit\u00e0 artistica: nel 1993 il Premio Presidente della Repubblica, nel 1995 il Premio Donatello a Firenze, nel 1996 il Michelangelo a Roma, nel 2002 il Praemium Imperiale a Tokyo.<\/p>\n<p>Giuliano Vangi muore a Pesaro il 26 marzo 2024. Tra le opere che fanno parte delle Collezioni civiche pesaresi anche un disegno dell\u2019artista donato da lui stesso nel 2009 dal titolo <em>Studio per scultura<\/em>, matita nera su carta (2008), inv.7056.<\/p>\n<p>Per legato testamentario pubblico del Maestro Giuliano Vangi, del 17 gennaio 2024, sono state acquisite al patrimonio storico &#8211; artistico del Comune di Pesaro un nucleo di 69 sculture in marmo, gesso, bronzo, ottone, terracotta, alluminio, resina e 53 disegni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La mostra \u00a0che incornicia la bella figura di\u00a0 Giuliano Vangi, scultore di chiara fama, da qualche giorno aperta\u00a0 e visitabile fino al 6 settembre 2026, \u00a0\u00e8 dedicata ad una significativa selezione dei disegni all\u2019interno di tutta l\u2019opera dell\u2019artista italiano, \u00a0e rientra nel complesso di un progetto espositivo che verte sull\u2019allestimento di alcune mostre (anche di autori marchigiani, d\u2019origine o di adozione), che sono stati tra i protagonisti dell\u2019arte contemporanea nel secondo Novecento fino ai nostri giorni. Continua cos\u00ec con notevole qualit\u00e0 la scelta espositiva programmata nelle sale del CART di Falconara M. Dopo le pi\u00f9 recenti mostre sulla Collezione di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/06\/29\/il-disegno-solenne-di-giuliano-vangi-al-cart-di-falconara-marittima-ancona\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53709,53710,9894,10357,180472,44441,87,35224,26,17505,35188,28369,17494,51665,4625],"tags":[600709,406632,376380,355195,602048],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41533"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41533"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41533\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41543,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41533\/revisions\/41543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}