{"id":41796,"date":"2026-07-24T16:34:55","date_gmt":"2026-07-24T16:34:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=41796"},"modified":"2026-07-24T16:34:55","modified_gmt":"2026-07-24T16:34:55","slug":"hybrids-leandro-erlich-in-mostra-al-negozio-olivetti-di-piazza-san-marco-a-venezia-evento-collaterale-della-61-%e2%81%a0-%e2%81%a0esposizione-internazionale-darte-la-biennale-di-v","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/07\/24\/hybrids-leandro-erlich-in-mostra-al-negozio-olivetti-di-piazza-san-marco-a-venezia-evento-collaterale-della-61-%e2%81%a0-%e2%81%a0esposizione-internazionale-darte-la-biennale-di-v\/","title":{"rendered":"Hybrids. Leandro Erlich in mostra al Negozio Olivetti di Piazza San Marco a Venezia. Evento Collaterale della 61.\u2060 \u2060Esposizione Internazionale d\u2019Arte \u2013 La Biennale di Venezia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Pies-Tronco-2021-Bronzo-colato_Ph-Marek-Kruszewski_Courtesy-of-Kunstmuseum-Wolfsburg-and-Leandro-Erlich-Studio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-41797\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Pies-Tronco-2021-Bronzo-colato_Ph-Marek-Kruszewski_Courtesy-of-Kunstmuseum-Wolfsburg-and-Leandro-Erlich-Studio.jpg\" alt=\"\" width=\"559\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Pies-Tronco-2021-Bronzo-colato_Ph-Marek-Kruszewski_Courtesy-of-Kunstmuseum-Wolfsburg-and-Leandro-Erlich-Studio.jpg 524w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Pies-Tronco-2021-Bronzo-colato_Ph-Marek-Kruszewski_Courtesy-of-Kunstmuseum-Wolfsburg-and-Leandro-Erlich-Studio-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 559px) 100vw, 559px\" \/><\/a>In occasione della <strong>61. Esposizione Internazionale d\u2019Arte \u2013 La Biennale di Venezia<\/strong>, <strong>Associazione Arte Continua<\/strong> presenta la mostra<em> Hybrids. Leandro Erlich al Negozio Olivetti, <\/em>a cura di<strong> Marcello Dantas<\/strong>, Evento Collaterale della Biennale Arte 2026 ospitato nello<strong> storico Negozio Olivetti di Piazza San Marco<\/strong>,<strong> capolavoro dell\u2019architettura di Carlo Scarpa<\/strong>, affidato da Generali Italia al FAI &#8211; Fondo per l\u2019Ambiente Italiano ETS, che da <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/LeandroErlich_courtesyTheArtist.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-41798 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/LeandroErlich_courtesyTheArtist.jpeg\" alt=\"\" width=\"379\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/LeandroErlich_courtesyTheArtist.jpeg 379w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/LeandroErlich_courtesyTheArtist-222x300.jpeg 222w\" sizes=\"(max-width: 379px) 100vw, 379px\" \/><\/a>allora lo apre al pubblico, lo gestisce, lo tutela e lo valorizza.<\/p>\n<p>La mostra, realizzata in collaborazione con il <strong>FAI <\/strong>e con il supporto di <strong>Galleria Continua<\/strong>, presenta fino<strong> al 22 novembre 2026<\/strong> <strong>circa venti sculture di Leandro Erlich<\/strong>, alcune delle quali <strong>inedite<\/strong>, che danno forma a organismi impossibili eppure sorprendentemente familiari: farfalle con ali-orecchie, cavoli che diventano architetture, coralli che assumono la fisionomia di metropoli, alberi che terminano in piedi umani. <strong>Ibridi che suggeriscono che l\u2019arte non sia un ornamento del mondo, ma una forza che ne continua la creazione<\/strong>, operando allo stesso livello dei processi evolutivi e geochimici che hanno modellato il pianeta.<\/p>\n<p>Il progetto si inserisce nel programma \u201cArte all\u2019Arte per le Citt\u00e0 del Futuro\u201d ideato da Mario Cristiani e realizzato da <strong>Associazione Arte Continua<\/strong>, che mira a produrre nuovi legami fra arte, architettura e paesaggio, restituendo <strong>all\u2019arte un ruolo centrale nella costruzione delle citt\u00e0<\/strong>. In questa prospettiva, <em>Hybrids<\/em> si configura come un dispositivo poetico capace di attivare una riflessione sul modo in cui le forme artistiche possono incidere sull\u2019immaginario urbano e sulla percezione degli spazi condivisi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Chou-2023-ceramica-Courtesy-of-Leandro-Erlich-Studio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-41799\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Chou-2023-ceramica-Courtesy-of-Leandro-Erlich-Studio.jpg\" alt=\"\" width=\"569\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Chou-2023-ceramica-Courtesy-of-Leandro-Erlich-Studio.jpg 644w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Chou-2023-ceramica-Courtesy-of-Leandro-Erlich-Studio-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 569px) 100vw, 569px\" \/><\/a>Nel <strong>potere dell\u2019arte di trasformare societ\u00e0 e ambiente credeva infatti anche Adriano Olivetti<\/strong>: nella sua impresa, guidata da un pensiero umanistico e da uno slancio educativo, i prodotti stessi erano ibridi concepiti per offrire eccellenza tecnologica, ma anche un\u2019esperienza estetica, un contenuto culturale e perfino un messaggio etico. L\u2019arte era strutturale nella strategia e nell\u2019immagine dell\u2019azienda, e cos\u00ec era nei Negozi Olivetti, come questo di Venezia: spazi ibridi, pensati pi\u00f9 che per vendere un prodotto, per trasmettere un concetto (primi <em>concept store<\/em>), e dove l\u2019arte era onnipresente; una vocazione che il FAI conserva e valorizza accogliendo progetti d\u2019arte come questo, che suscitano un originale dialogo con la storia e lo spirito di questo luogo.<\/p>\n<p>Tra le <strong>opere in mostra<\/strong>, al piano terra, <em>Papillon <\/em>(2021), in bronzo, presenta una farfalla le cui ali assumono la forma di orecchie, suggerendo una riflessione sulla comunicazione come fenomeno biologico prima ancora che tecnologico. In <em>Caracol \u2013 The pace of evolution<\/em> (2021), scolpita in marmo bianco di Carrara, un cervello si trasforma in lumaca: l\u2019evoluzione \u00e8 evocata come processo lento, stratificato, non lineare. <em>Chou <\/em>(2023), in ceramica, fonde un elemento vegetale con una struttura architettonica, interrogando il rapporto tra natura, agricoltura e abitare. <em>White Coral<\/em> (2025), in resina, stabilisce un parallelismo tra crescita corallina e morfologia urbana, mettendo in relazione processi geologici e costruzione metropolitana. <em>Serpent<\/em> (2021), in bronzo, introduce una torsione formale che richiama l\u2019idea di metamorfosi continua, mentre <em>Quartz <\/em>(2023), in vetro, allude alla dimensione minerale e temporale della materia, rendendo visibile la crescita cristallina come forma di architettura naturale. In <em>Pies Tronco<\/em> (2021), un tronco d\u2019albero <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Concrete-Coral-2025-Cast-resin-35x65x47-cm_Courtesy-of-Associazione-Arte-Continua.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-41800 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Concrete-Coral-2025-Cast-resin-35x65x47-cm_Courtesy-of-Associazione-Arte-Continua.jpg\" alt=\"\" width=\"557\" height=\"406\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Concrete-Coral-2025-Cast-resin-35x65x47-cm_Courtesy-of-Associazione-Arte-Continua.jpg 557w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Concrete-Coral-2025-Cast-resin-35x65x47-cm_Courtesy-of-Associazione-Arte-Continua-300x219.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 557px) 100vw, 557px\" \/><\/a>termina in piedi umani calzati, generando un cortocircuito tra organismo vegetale e presenza antropomorfa. <em>Draft \u2013 Bozza <\/em>(2026), in resina e sabbia, riflette sullo stato intermedio tra idea e forma compiuta, enfatizzando la dimensione processuale della scultura.<\/p>\n<p>Il percorso prosegue con opere che ampliano la riflessione sulla relazione tra natura e artificio. <em>The Cloud \u2013 Bell<\/em> (2024), realizzata in vetro extra chiaro con stampa digitale su ceramica e teca in legno weng\u00e9, combina leggerezza atmosferica e dispositivo espositivo, trasformando la nuvola in oggetto architettonico.<\/p>\n<p><em>Concrete Coral <\/em>(2025) mette in tensione materiale industriale e forma organica, mentre <em>Maison Fond<\/em> (2022), in marmo di Carrara, suggerisce l\u2019idea di un\u2019architettura che si scioglie o si trasforma, dissolvendo la stabilit\u00e0 dell\u2019abitare. <em>Pulled by the Roots<\/em> (2015) rende visibile uno sradicamento che \u00e8 al tempo stesso fisico e concettuale.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Flan-2026-casted-resin-ceramic-12x26x26-cm_Courtesy-of-Associazione-Arte-Continua.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-41801\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Flan-2026-casted-resin-ceramic-12x26x26-cm_Courtesy-of-Associazione-Arte-Continua.jpg\" alt=\"\" width=\"564\" height=\"752\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Flan-2026-casted-resin-ceramic-12x26x26-cm_Courtesy-of-Associazione-Arte-Continua.jpg 831w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Flan-2026-casted-resin-ceramic-12x26x26-cm_Courtesy-of-Associazione-Arte-Continua-225x300.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Flan-2026-casted-resin-ceramic-12x26x26-cm_Courtesy-of-Associazione-Arte-Continua-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 564px) 100vw, 564px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Con <em>Pixel Tree<\/em> (2026), in bronzo, l\u2019albero si frammenta in unit\u00e0 digitali, evocando l\u2019intersezione tra natura e linguaggio tecnologico. <em>La Carte<\/em> (2026), in acciaio, resina e luce, introduce una dimensione cartografica e luminosa, suggerendo una geografia instabile e trasformabile. \u00a0Completano il progetto <em>Soprattutto <\/em>(2020), grande opera tessile in lana che amplia la ricerca dell\u2019artista nel campo della superficie e della trama, e una serie di fotografie che estendono l\u2019indagine sulle ibridazioni tra spazio, percezione e costruzione della realt\u00e0. Come sottolinea il <strong>testo di Emanuele Coccia<\/strong>, l\u2019arte agisce sull\u2019essenza delle cose mescolando identit\u00e0 diverse e permettendo a ogni forma di abitare l\u2019altra in modo aperto e sensibile. Il mondo che emerge dai lavori di <strong>Erlich<\/strong> \u00e8 un ecosistema in continuo aggiustamento e riadattamento, in cui l\u2019ironia e il gioco tra natura, cultura, architettura e corpo si fondono in un\u2019unica dinamica. Le sculture presenti nel progetto, <em>Hybrids,<\/em> visualizzano cos\u00ec una metamorfosi intima e spirituale: la \u201cfisiologia nascosta\u201d che accompagna ogni autentico atto di un artista.<\/p>\n<p><strong>Dicono. Daniela Bruno, Direttrice Culturale FAI:<\/strong> \u201cI prodotti della Olivetti erano ibridi: tecnologicamente impeccabili, ma pensati anche per offrire un\u2019esperienza estetica, un contenuto culturale e un messaggio etico. Il Negozio Olivetti \u00e8 stato concepito come uno spazio ibrido, in cui strutturalmente convivevano architettura e arte, marketing e cultura, funzionalit\u00e0 ed estetica, oggetto e concetto. Anche <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-White-Coral-2025-Resina_Courtesy-of-Leandro-Erlich-Studio-e1784910414371.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-41804 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-White-Coral-2025-Resina_Courtesy-of-Leandro-Erlich-Studio-e1784910414371.jpeg\" alt=\"\" width=\"589\" height=\"674\" \/><\/a>Venezia \u00e8 un ibrido: un ambiente costruito, un\u2019isola artificiale, che sembra un\u2019illusione &#8211; a qualcuno sembra Disneyland -, ma che \u00e8 un\u2019opera della storia e dell&#8217;uomo, che dimostra, come le opere di Erlich, le\u00a0possibilit\u00e0 dell\u2019ingegno e dell&#8217;arte non solo di prefigurare, ma di ricreare la realt\u00e0, noi stessi e il nostro ambiente, la natura in una seconda natura, ibridata dall\u2019uomo, dall\u2019arte, dal pensiero e dalla storia, e viceversa.\u201d<\/p>\n<p><strong>Mario Cristiani, Presidente Ass. Arte Continua: <\/strong>\u201cL\u2019Associazione Arte Continua ha avuto l\u2019onore di partecipare e sostenere questo viaggio di Leandro Erlich in Italia, iniziato dal Ponte Museo di Colle, UMoCA, dove Leandro ha realizzato il suo &#8220;Sotto gli Archi del Tempo&#8221; e arrivato a Venezia al Negozio Olivetti. La generosit\u00e0, la passione, la sensibilit\u00e0 e la partecipazione paziente di Leandro e dello staff dello studio di Leandro e dell\u2019Associazione, hanno permesso di realizzare questi bellissimi progetti. In questi, Leandro ha messo in evidenza il suo modo di affrontare il suo lavoro di artista giocoso e profondo, la delicatezza di far affiorare un pensiero inatteso dal gioco e dall\u2019ironia, dal senso di amore per la vita e delle persone e di quello che il contesto gli comunica. Ringrazio inoltre il FAI per averci accolto per la seconda volta dopo la prima mostra fatta con Antony Gormley e Lucio Fontana.\u00bb<\/p>\n<p><strong>Marcello Dantas, curatore, dice: <\/strong>\u201c<em>Hybrids<\/em> \u00e8 una speculazione artistica sulle conseguenze incerte di un\u2019intelligenza non umana che allucina esseri nell\u2019atto di diventare qualcos\u2019altro.\u201d<\/p>\n<p><strong>Leandro Erlich, artista, spiega: <\/strong>\u201c<em>Hybrids<\/em> articola la propria narrazione a partire da un composto che non aspira alla purezza, ma nasce dall\u2019incontro \u2013 a volte armonico, a volte inquietante \u2013 tra entit\u00e0 distinte, dove ogni forma conserva la propria memoria e al tempo stesso diventa altro.\u201d<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Pulled-by-the-Roots-Resina-colata-bronzo-colato-e-lastre-acriliche-ph.-Rubica.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-41805\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Pulled-by-the-Roots-Resina-colata-bronzo-colato-e-lastre-acriliche-ph.-Rubica.jpg\" alt=\"\" width=\"583\" height=\"875\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Pulled-by-the-Roots-Resina-colata-bronzo-colato-e-lastre-acriliche-ph.-Rubica.jpg 747w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Pulled-by-the-Roots-Resina-colata-bronzo-colato-e-lastre-acriliche-ph.-Rubica-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/Leandro-Erlich-Pulled-by-the-Roots-Resina-colata-bronzo-colato-e-lastre-acriliche-ph.-Rubica-682x1024.jpg 682w\" sizes=\"(max-width: 583px) 100vw, 583px\" \/><\/a>Leandro Erlich \u00e8 nato in Argentina nel 1973 e vive e lavora tra Parigi, Buenos Aires e Montevideo.<\/strong> Negli ultimi due decenni, le sue opere sono state esposte a livello internazionale ed entrano a far parte delle collezioni permanenti di prestigiosi musei e collezioni private, tra cui il Museo de Arte Moderno de Buenos Aires; The Museum of Fine Arts di Houston; la Tate Modern di Londra; il Mus\u00e9e National d&#8217;Art Moderne\u2013Centre Georges Pompidou di Parigi; il 21st Century Museum of Contemporary Art di Kanazawa, Giappone; il MACRO di Roma; e l\u2019Israel Museum, oltre ad altre istituzioni culturalmente significative. Erlich ha realizzato importanti opere pubbliche, tra cui <em>La Democracia del S\u00edmbolo<\/em> all\u2019Obelisco di Buenos Aires e al MALBA; <em>Maison Fond<\/em>, creata per la Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici a Parigi; <em>B\u00e2timent<\/em>, per la Nuit Blanche di Parigi; <em>Ball Game<\/em>, per i Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires; Port of Reflections, esposta al MMCA di Seoul; e <em>Palimpsest<\/em>, per l\u2019Echigo-Tsumari Art Triennale in Giappone. La sua monumentale opera <em>La Carte, \u00c0 l\u2019ombrede la ville<\/em> fa oggi parte permanente del paesaggio urbano di Bordeaux, in Francia. Negli ultimi anni ha realizzato mostre personali in importanti istituzioni internazionali, tra cui il Mori Art Museum di Tokyo, Palazzo Reale a Milano, Kunstmuseum di Wolfsburg, CAFA Art Museum di Pechino, MALBA di Buenos Aires, CCBB in diverse citt\u00e0 del Brasile e PAMM di Miami, registrando in diverse occasioni un\u2019affluenza da record. Pi\u00f9 recentemente, ha partecipato a mostre collettive al Centre Pompidou-Metz, al Forest Festival of the Arts di Okayama (Giappone), all\u2019Ennova Art Museum e al Nanhai Art Center in Cina.<\/p>\n<p><strong>Come artista concettuale, il suo lavoro mette in discussione le basi della nostra percezione della realt\u00e0 ed esplora la capacit\u00e0 dell\u2019arte di sollevare interrogativi attraverso un linguaggio visivo.<\/strong> Le sue creazioni mirano a colmare la distanza tra lo spazio museale o espositivo e le esperienze quotidiane, invitando lo spettatore a partecipare attivamente alla costruzione del significato.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>Credito immagini<\/strong>: Leandro Erlich, Pulled by the Roots,\u00a0 Resina colata, bronzo colato e lastre acriliche, ph. Rubica; Leandro Erlich, White Coral, 2025,Resina, Courtesy of Leandro Erlich Studio; Leandro Erlich,\u00a0 Pies Tronco, 2021,\u00a0 Bronzo colato_Ph\u00a0 Marek Kruszewski_Courtesy of Kunstmuseum Wolfsburg and Leandro Erlich Studio; LeandroErlich_courtesyTheArtist; Leandro Erlich, Caracol &#8211; The Pace of Evolution, 2021, marmo Bianco di Carrara_Courtesy of Leandro Erlich Studio; Leandro Erlich, Flan, 2026, casted resin, ceramic, 12x26x26 cm_Courtesy of Associazione Arte Continua; Leandro Erlich, Chou, 2023, ceramica, Courtesy of Leandro Erlich Studio; Leandro Erlich, Concrete Coral, 2025, Cast resin, 35x65x47 cm_Courtesy of Associazione Arte Continua;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In occasione della 61. Esposizione Internazionale d\u2019Arte \u2013 La Biennale di Venezia, Associazione Arte Continua presenta la mostra Hybrids. Leandro Erlich al Negozio Olivetti, a cura di Marcello Dantas, Evento Collaterale della Biennale Arte 2026 ospitato nello storico Negozio Olivetti di Piazza San Marco, capolavoro dell\u2019architettura di Carlo Scarpa, affidato da Generali Italia al FAI &#8211; Fondo per l\u2019Ambiente Italiano ETS, che da allora lo apre al pubblico, lo gestisce, lo tutela e lo valorizza. La mostra, realizzata in collaborazione con il FAI e con il supporto di Galleria Continua, presenta fino al 22 novembre 2026 circa venti sculture di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/07\/24\/hybrids-leandro-erlich-in-mostra-al-negozio-olivetti-di-piazza-san-marco-a-venezia-evento-collaterale-della-61-%e2%81%a0-%e2%81%a0esposizione-internazionale-darte-la-biennale-di-v\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,31446,9894,28280,10357,66637,44441,87,28308,26,17505,35188,28369,17494],"tags":[602157,602158,2734,602160,355195,602159],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41796"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41796"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41796\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41808,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41796\/revisions\/41808"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}