{"id":41828,"date":"2026-07-26T21:53:31","date_gmt":"2026-07-26T21:53:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=41828"},"modified":"2026-07-26T21:53:31","modified_gmt":"2026-07-26T21:53:31","slug":"il-13-luglio-1917-le-apparizioni-di-fatima-i-segreti-dati-ai-tre-pastorelli-lucia-dos-santos-e-i-cugini-francesco-e-giacinta-marto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/07\/26\/il-13-luglio-1917-le-apparizioni-di-fatima-i-segreti-dati-ai-tre-pastorelli-lucia-dos-santos-e-i-cugini-francesco-e-giacinta-marto\/","title":{"rendered":"Il 13 luglio 1917 le Apparizioni di Fatima. I segreti dati ai tre pastorelli, Lucia dos Santos, e i cugini Francesco e Giacinta Marto."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_inferno-768x403-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-41829\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_inferno-768x403-1.jpg\" alt=\"\" width=\"574\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_inferno-768x403-1.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_inferno-768x403-1-300x157.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 574px) 100vw, 574px\" \/><\/a>Il\u00a0<strong>13 luglio 1917<\/strong>\u00a0\u00e8 considerato dalla Chiesa Cattolica Romana uno dei momenti pi\u00f9 significativi delle\u00a0<strong>Apparizioni di Fatima<\/strong>. La Vergine Maria appariva a tre pastorelli, in Portogallo.<\/p>\n<p>Nei primi due incontri con i tre pastorelli, <strong>Lucia dos Santos<\/strong>\u00a0(10 anni) e i cugini\u00a0<strong>Francesco<\/strong>\u00a0(8 anni) e\u00a0<strong>Giacinta Marto<\/strong>\u00a0(7 anni), il messaggio fu un invito alla preghiera e alla recita del Rosario. In quella <strong>terza apparizione<\/strong>, invece, il contenuto assunse\u00a0<strong>un tono molto pi\u00f9 drammatico<\/strong>\u00a0e, secondo molti,\u00a0<strong>segn\u00f2 profondamente<\/strong>\u00a0la spiritualit\u00e0 cattolica del Novecento.<\/p>\n<p>Secondo il racconto della piccola Lucia, la Madonna mostr\u00f2 ai bambini una visione cruda dell\u2019<strong>inferno<\/strong>\u00a0e li <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_miracolo_sole2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-41830 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_miracolo_sole2.jpg\" alt=\"\" width=\"563\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_miracolo_sole2.jpg 959w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_miracolo_sole2-300x125.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_miracolo_sole2-768x320.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 563px) 100vw, 563px\" \/><\/a>esort\u00f2 a pregare e a fare penitenza per la\u00a0<strong>conversione dei peccatori<\/strong>. La descrizione della visione parl\u00f2 di\u00a0<em>\u201cun grande mare di fuoco\u201d<\/em>\u00a0nel quale apparivano\u00a0<strong>demoni e anime<\/strong>\u00a0tra grida e lamenti. L\u2019immagine mostrata dalla Vergine <strong>impression\u00f2 <\/strong><strong>profondamente soprattutto la piccola Giacinta, tanto da<\/strong>\u00a0<strong>influenzare<\/strong>\u00a0<strong>il resto della sua breve vita.<\/strong><\/p>\n<p>Secondo le testimonianze, nonostante la sua giovanissima et\u00e0, la bambina matur\u00f2 una\u00a0<strong>forte sensibilit\u00e0<\/strong>\u00a0verso la sorte dei peccatori e intensific\u00f2 la propria vita di preghiera e di sacrificio, convinta che molti potessero\u00a0<strong>evitare<\/strong>\u00a0la dannazione grazie alla conversione.<\/p>\n<p>Il messaggio di Fatima sfid\u00f2 la\u00a0<strong>minimizzazione positivista<\/strong> imperante tra fine Ottocento e Primo Novecento del concetto di peccato e la tendenza, oggi ancor pi\u00f9 dominante di allora, di considerarlo irrilevante.\u00a0Fu anche un contrappeso essenziale alla presuntuosa idea, ancora oggi molto alla moda in certi ambiti ecclesiastici che\u00a0<strong>\u201candremo tutti in Paradiso\u201d<\/strong>\u00a0a prescindere dalle nostre azioni. Non, \u00e8 proprio cos\u00ec, inutile vivere di illusioni.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_miracolo_sole-768x384-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-41832\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_miracolo_sole-768x384-1.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_miracolo_sole-768x384-1.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_miracolo_sole-768x384-1-300x150.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/a>E\u2019 vero che non c\u2019\u00e8 peccato che Dio non possa perdonare. Solo una cosa\u00a0pu\u00f2 impedire la sua misericordia: il nostro rifiuto al pentimento. Dice la massima latina <em>\u201cErrare humanum est, perseverare autem diabolicum\u201d<\/em> (errare \u00e8 umano, ma perseverare nell&#8217;errore \u00e8 <\/strong><strong>diabolico). L&#8217;origine della prima parte si attribuisce al filosofo Cicerone, mentre l&#8217;aggiunta sull&#8217;ostinazione dell&#8217;errore \u00e8 solitamente attribuita ai Padri della Chiesa, in particolare a Sant&#8217;Agostino. <\/strong><\/p>\n<p>Sentiamo ripetere spesso la parola\u00a0<strong>\u201cpeccato\u201d<\/strong>, tanto da non darle pi\u00f9 molto peso. Ma cosa significa? <em>Peccato<\/em>\u00a0deriva probabilmente da\u00a0<strong><em>peccus<\/em><\/strong>, cio\u00e8 un difetto fisico del piede: ci\u00f2 pu\u00f2 indicare\u00a0<strong>\u201cinciampare\u201d<\/strong>, \u201cfare un passo falso\u201d. Un passo falso verso Dio, innanzitutto, ma soprattutto\u00a0<strong>una ferita<\/strong> verso s\u00e9 stessi e gli altri.\u00a0Il peccato non consiste semplicemente nel violare una regola morale, bens\u00ec in un atto libero con cui la persona si allontana da Dio\u00a0<strong>scegliendo il male<\/strong>\u00a0o\u00a0<strong>un bene apparente<\/strong>\u00a0al posto del bene autentico.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>Catechismo<\/strong>\u00a0lo definisce cos\u00ec:<em>\u201cIl peccato \u00e8 una mancanza contro la ragione, la verit\u00e0, la retta coscienza; \u00e8 una mancanza al vero amore per Dio e per il prossimo, a causa di un\u00a0<strong>perverso attaccamento a certi beni<\/strong>. Esso ferisce la natura dell\u2019uomo e attenta alla solidariet\u00e0 umana\u201d<\/em>. Ogni volta che ci\u00a0<strong>inginocchiamo ai piedi di un nostro idolo<\/strong>\u00a0stiamo peccando, cio\u00e8 stiamo ferendo noi stessi e\u00a0<strong>ostacolando<\/strong>\u00a0il nostro cammino verso la felicit\u00e0 e il nostro compimento.<\/p>\n<p>Fu di Papa\u00a0<strong>Pio XII<\/strong>\u00a0<strong>la celebre frase secondo cui\u00a0<em>\u00abil peccato del nostro tempo \u00e8 la perdita del senso del peccato\u00bb<\/em>.<\/strong> Da l\u00ec in poi,\u00a0<strong>tutti i po<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_miracolo_sole3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-41833 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_miracolo_sole3.jpg\" alt=\"\" width=\"582\" height=\"441\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_miracolo_sole3.jpg 511w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_miracolo_sole3-300x227.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 582px) 100vw, 582px\" \/><\/a>ntefici<\/strong>\u00a0hanno ripetuto lo stesso concetto. Restando sui pi\u00f9 recenti,\u00a0<strong>Benedetto XVI spieg\u00f2 <\/strong>ad esempio, che\u00a0<em>\u00abl\u2019eclissi di Dio comporta necessariamente l\u2019eclissi del peccato\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Mentre\u00a0<strong>Papa Francesco conferm\u00f2 <\/strong>che\u00a0<em>\u00abl\u2019aver perso il senso del peccato \u00e8 il male di questa civilizzazione\u00bb<\/em>\u00a0e deriva dall\u2019aver perso\u00a0<em>\u00abil senso del regno di Dio\u00bb<\/em>. \u00a0Secondo molti, la visione mariana del\u00a0<strong>13 luglio 1917<\/strong>\u00a0contribu\u00ec ad imprimere\u00a0<strong>una nuova consapevolezza<\/strong>\u00a0nella Chiesa. Ma il cuore della visione ai tre veggenti di Fatima non fu tuttavia\u00a0<strong>la paura <\/strong><strong>dell\u2019inferno<\/strong>\u00a0in s\u00e9, ma il richiamo alla possibilit\u00e0 di\u00a0<strong>rinascita personale<\/strong>\u00a0attraverso il pentimento e il perdono. \u00c8 significativo che, dopo aver mostrato l\u2019inferno, la Vergine Maria abbia proseguito indicando che\u00a0<strong>Dio desidera salvare gli uomini<\/strong>\u00a0e offrire loro la sua misericordia, invitando alla preghiera per la conversione dei peccatori.<strong> 109 anni fa<\/strong>, <strong>a Fatima, fu cos\u00ec impressa un\u2019impronta particolare nella coscienza cattolica.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tre giovani e ignoranti pastorelli<\/strong>\u00a0<strong>in una piccola comunit\u00e0 rurale del Portogallo centrale<\/strong> riportarono al centro della Chiesa universale il\u00a0<strong>giusto rapporto<\/strong>\u00a0tra peccato, libert\u00e0 e salvezza, ricordando che, nella prospettiva cristiana, la misericordia di Dio non elimina la necessit\u00e0 della conversione personale.<\/p>\n<p><strong>Questi i fatti<\/strong>. Il\u00a0<strong>13 maggio 1917<\/strong>\u00a0tre pastorelli di Fatima, Francisco e Jacinta Marto (9 e 7 anni) e la loro cugina L\u00facia dos Santos (10 anni), ebbero la prima di sei apparizioni mariane, riferendo che la Madonna aveva <strong>promesso loro un evento prodigioso per il<\/strong>\u00a0<strong>13 ottobre 1917<\/strong>, <strong>in occasione dell\u2019ultima apparizione. <\/strong>Fu cos\u00ec che in quella data <strong>una folla stimata tra le 30.000 e le 100.000 persone\u00a0<\/strong>(versioni discordanti) <strong>si rec\u00f2 alla Cova de Iria e assistette al \u201cmiracolo del sole\u201d di Fatima.<\/strong> Secondo i resoconti dell\u2019epoca, raccolti da\u00a0giornali cattolici\u00a0e da\u00a0testate laiche e persino anticlericali\u00a0come\u00a0<em>O S\u00e9culo<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Di\u00e1rio de Not\u00edcias<\/em>, il sole sembr\u00f2 oscillare nel cielo, cambiare colore e avvicinarsi alla Terra, senza che gli spettatori riportassero danni agli occhi. La portata del fenomeno fu tale da convincere anche osservatori critici della stampa a\u00a0<strong>documentare l\u2019evento<\/strong>, confermandone la straordinariet\u00e0.<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_miracolo_sole4-768x403-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-41836\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_miracolo_sole4-768x403-1.jpg\" alt=\"\" width=\"567\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_miracolo_sole4-768x403-1.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/07\/fatima_miracolo_sole4-768x403-1-300x157.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 567px) 100vw, 567px\" \/><\/a>Tra essi\u00a0<strong>Avelino de Almedia<\/strong>, redattore capo di\u00a0<em>\u201cO S\u00e8culo\u201d<\/em>, quotidiano socialista di Lisbona di orientamento positivista e anticlericale, che <strong>in precedenza aveva pi\u00f9 volte<\/strong>\u00a0<strong>ridicolizzato<\/strong>\u00a0<strong>gli eventi di Fatima.<\/strong> Si rec\u00f2 sul luogo proprio per documentare le bugie dei tre bambini e mettere la parola fine su quella storia.<\/h3>\n<p><strong>Eppure, due giorni dopo, pubblic\u00f2 un articolo in prima pagina intitolato:\u00a0<em>\u201cCose fenomenali!<\/em><\/strong><em>\u00a0<strong>Come il sole ball\u00f2<\/strong><strong>\u00a0a mezzogiorno a Fatima\u201d<\/strong><\/em><strong>. <\/strong><strong>Il giornalista anticlericale annota che\u00a0<em>\u00absi assiste a uno spettacolo\u00a0unico e incredibile<\/em><\/strong><em>\u00a0<strong>per chi non fu testimone di esso\u00bb<\/strong><\/em><strong>.<\/strong> In un momento preciso della mattinata, vide tutta\u00a0<em>\u00abl\u2019immensa moltitudine\u00a0<strong>voltarsi verso il sole<\/strong>, che si mostra libero dalle nuvole, nello zenit\u00bb<\/em>. Lui stesso divenne testimone oculare:\u00a0<em>\u00abL\u2019astro sembra un disco di argento scuro ed \u00e8\u00a0<strong>possibile fissarlo<\/strong>\u00a0senza il minimo sforzo. Non brucia, non acceca. Si direbbe realizzarsi un\u2019eclissi\u00bb<\/em>. Da l\u00ec a poco, aggiunge,\u00a0<em>\u00ab<strong>il sole trem\u00f2<\/strong>\u00a0ed ebbe\u00a0<strong>mai visti movimemti bruschi<\/strong> fuori da tutte le leggi cosmiche , il sole &#8221; ball\u00f2&#8221; .\u00a0<\/em><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;background: white;margin: 0cm 0cm 11.25pt 0cm\"><b><span style=\"font-size: 20.0pt;color: black\">Oggi Fatima \u00e8 meta di milioni di fedeli in visita nei luoghi dell\u2019apparizione e ci rimane dei \u201csegreti\u201d confidati ai pastorelli, il terzo che \u00e8 tutto ancora da conoscere (svelato a Suor Lucia) -nonostante si sia detto molto di esso- un segreto che riguarda noi tutti e il nostro futuro prossimo. <\/span><\/b><\/h3>\n<h3><strong>Carlo Franza\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il\u00a013 luglio 1917\u00a0\u00e8 considerato dalla Chiesa Cattolica Romana uno dei momenti pi\u00f9 significativi delle\u00a0Apparizioni di Fatima. La Vergine Maria appariva a tre pastorelli, in Portogallo. Nei primi due incontri con i tre pastorelli, Lucia dos Santos\u00a0(10 anni) e i cugini\u00a0Francesco\u00a0(8 anni) e\u00a0Giacinta Marto\u00a0(7 anni), il messaggio fu un invito alla preghiera e alla recita del Rosario. In quella terza apparizione, invece, il contenuto assunse\u00a0un tono molto pi\u00f9 drammatico\u00a0e, secondo molti,\u00a0segn\u00f2 profondamente\u00a0la spiritualit\u00e0 cattolica del Novecento. Secondo il racconto della piccola Lucia, la Madonna mostr\u00f2 ai bambini una visione cruda dell\u2019inferno\u00a0e li esort\u00f2 a pregare e a fare penitenza per la\u00a0conversione [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/07\/26\/il-13-luglio-1917-le-apparizioni-di-fatima-i-segreti-dati-ai-tre-pastorelli-lucia-dos-santos-e-i-cugini-francesco-e-giacinta-marto\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[80688,87,28340,28369,4625,28291],"tags":[602750,602746,602751,602748,602747,336185,355195,602752],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41828"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41828"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41828\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41841,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41828\/revisions\/41841"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}