{"id":41965,"date":"2026-08-09T20:04:58","date_gmt":"2026-08-09T20:04:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=41965"},"modified":"2026-08-09T20:11:05","modified_gmt":"2026-08-09T20:11:05","slug":"omar-galliani-leco-della-sibilla-alla-pinacoteca-civica-di-ascoli-piceno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/08\/09\/omar-galliani-leco-della-sibilla-alla-pinacoteca-civica-di-ascoli-piceno\/","title":{"rendered":"OMAR GALLIANI. L&#8217;eco della Sibilla alla Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/Omar_Galliani_Copia-wdtr.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-41966\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/Omar_Galliani_Copia-wdtr.jpg\" alt=\"\" width=\"594\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/Omar_Galliani_Copia-wdtr.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/Omar_Galliani_Copia-wdtr-300x152.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/Omar_Galliani_Copia-wdtr-768x388.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 594px) 100vw, 594px\" \/><\/a>La Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno accoglie per tutta l&#8217;estate<em>\u00a0L&#8217;eco della Sibilla<\/em>, la nuova opera monumentale di Omar Galliani, esito di un progetto partecipativo finanziato dalla Regione Marche. L&#8217;iniziativa \u00e8 stata presentata alla stampa il 24 giugno scorso dall&#8217;artista e da Stefano Papetti, curatore scientifico delle Collezioni Comunali.<br \/>\n<\/strong>Su invito del Comune di Ascoli Piceno, Omar Galliani ha trasferito per alcuni mesi il proprio\u00a0<em>atelier<\/em>\u00a0in Pinacoteca Civica, trasformandola in un luogo di produzione e confronto aperto a cittadini, studenti e appassionati d&#8217;arte, che attraverso otto masterclass hanno avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di entrare in contatto <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/Omar-Galliani-L-ECO-DELLA-SIBILLA-matita-nera-e-pigmento-rosso-su-tavola-cm-100x100-2023-2005-2023-e1786306037236.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-41973 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/Omar-Galliani-L-ECO-DELLA-SIBILLA-matita-nera-e-pigmento-rosso-su-tavola-cm-100x100-2023-2005-2023-e1786306037236.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"575\" \/><\/a>diretto con la pratica e la poetica dell&#8217;artista.<br \/>\n<strong>Realizzata &#8220;dal vivo&#8221; all&#8217;interno degli spazi museali, la grande opera sar\u00e0 successivamente destinata al Parco Saladini Pilastri, spazio identitario nel cuore di Ascoli Piceno, al centro di un importante intervento di recupero funzionale alla sua conversione a luogo di aggregazione, arte e cultura. Al termine dei lavori,\u00a0<em>L&#8217;eco della Sibilla<\/em>\u00a0sar\u00e0 trasferita nella sua sede definitiva, unitamente a numerosi disegni preparatori di piccolo e grande formato, parte integrante del progetto.<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>L&#8217;eco della Sibilla<\/em><\/strong><strong>\u00a0&#8211; trittico realizzato a matita nera su tavola di pioppo, di dimensioni complessive pari a 300&#215;600 cm e articolato in tre pannelli di 300&#215;200 cm ciascuno &#8211;<\/strong> nasce da un&#8217;approfondita riflessione sul rapporto tra mito, natura e territorio. Al centro della composizione si impone la figura della Sibilla Appenninica, leggendaria custode di un sapere profetico intimamente legato ai Monti Sibillini. Attorno a questa presenza si sviluppa il sistema simbolico che caratterizza la ricerca dell&#8217;artista: il serpente, emblema della ciclicit\u00e0 di vita e morte e antica allusione alle pratiche della cura; la coppa, o vaso aurorale (<em>Atanor<\/em>), che rimanda alla dimensione alchemica della trasformazione interiore; il fuoco e le energie telluriche, evocati come manifestazione della forza generatrice della natura. Nei pannelli laterali emergono due figure femminili eteree, ancelle della Sibilla, suggerite da una punzonatura della superficie che ne accentua il carattere impalpabile, amplificando la dimensione visionaria e misterica dell&#8217;opera. \u00ab<em>L&#8217;eco della Sibilla<\/em>\u00a0affonda le proprie radici nel legame che da tempo mi unisce alle Marche e alla citt\u00e0 di Ascoli Piceno, luogo di incont<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/Omar-Galliani-L-ECO-DELLA-SIBILLA-matita-nera-e-pigmento-rosso-su-tavola-cm-100x100-2023-e1786306119721.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-41975\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/Omar-Galliani-L-ECO-DELLA-SIBILLA-matita-nera-e-pigmento-rosso-su-tavola-cm-100x100-2023-e1786306119721.jpg\" alt=\"\" width=\"568\" height=\"567\" \/><\/a>ri, memorie e ritorni. Tra le sale della Pinacoteca Civica, scrigno di capolavori firmati da Crivelli, Guido Reni e Tiziano, ha preso forma un grande trittico dedicato alla Sibilla dei Monti Sibillini: una presenza sospesa tra mito e profezia, dalla cui mano sgorgano vaticini sotto forma di libri, simbolo del passaggio dal mondo pagano a quello cristiano. Dal dialogo silenzioso con le opere del museo sono emersi nuovi elementi e suggestioni. Cos\u00ec sono nate le ancelle, affiorate lentamente dalla materia del disegno, come se appartenessero da sempre a questo luogo. L&#8217;opera si \u00e8 costruita giorno dopo giorno anche attraverso gli incontri con il pubblico e con gli studenti, in uno scambio vivo e generoso che ha trasformato temporaneamente la Pinacoteca in una bottega contemporanea: uno spazio aperto di ascolto e condivisione, dove ogni gesto ha incontrato lo sguardo attento dei visitatori\u00bb, ha raccontato Omar Galliani.<br \/>\n\u00ab<em>L&#8217;eco della Sibilla<\/em>\u00a0\u00e8 per noi molto pi\u00f9 di un&#8217;opera d&#8217;arte: \u00e8 la dimostrazione concreta che la cultura pu\u00f2 essere un potente strumento di rigenerazione urbana. Il progetto PINQuA per il Parco Saladini Pilastri vuole recuperare uno spazio importante della citt\u00e0 ma allo stesso tempo renderlo un luogo per la comunit\u00e0: per questo collocare l\u00ec l&#8217;opera di Galliani vuole essere un modo per unire arte e recupero urbano. In questi mesi abbiamo seguito dal vivo il lavoro del maestro grazie agli incontri organizzati in Pinacoteca: assistere alla nascita del trittico, vedere emergere la Sibilla e condividere quei momenti con gli ascolani \u00e8 stata un&#8217;esperienza splendida. Quegli appuntamenti hanno trasformato la Pinacoteca in una bottega dell&#8217;arte aperta a tutti, un luogo di dialogo vivo tra il passato e il presente di questa citt\u00e0\u00bb, ha dichiarato Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno.<\/p>\n<p>\u00abVedere nascere un&#8217;opera d&#8217;arte in una Pinacoteca ricca di capolavori del passato significa favorire il dialogo fra la <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/Omar-Galliani-L-ECO-DELLA-SIBILLA-matita-nera-e-pigmento-rosso-su-tavola-cm-100x100-2023-02-e1786306155910.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-41976 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/Omar-Galliani-L-ECO-DELLA-SIBILLA-matita-nera-e-pigmento-rosso-su-tavola-cm-100x100-2023-02-e1786306155910.jpg\" alt=\"\" width=\"548\" height=\"546\" \/><\/a>grande tradizione ed un protagonista dell&#8217;arte contemporanea. La Pinacoteca \u00e8 stata il laboratorio in cui l&#8217;artista ha realizzato il suo imponente lavoro in un dialogo continuo con le opere del passato, ma anche con i visitatori, soprattutto con gli studenti degli istituti scolastici cittadini, che hanno avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di assistere in diretta alla nascita di un&#8217;opera d&#8217;arte\u00bb, ha dichiarato Stefano Papetti, curatore scientifico delle Collezioni Comunali di Ascoli Piceno.<br \/>\nIl rapporto tra Omar Galliani e la citt\u00e0 di Ascoli Piceno ha inizio nel 2004, anno della mostra personale curata da Marisa Vescovo presso la Galleria d&#8217;Arte Contemporanea. Un percorso consolidatosi nel tempo e giunto a una significativa tappa nel 2023 con\u00a0<em>L&#8217;eco della Sibilla<\/em>, esposizione curata da Stefano Papetti nelle sale del Palazzo dei Capitani. Il progetto nasceva con l&#8217;obiettivo di riattivare l&#8217;attenzione sugli elementi identitari delle aree colpite dal sisma del 2016, richiamando in particolare la figura della Sibilla Appenninica, leggendaria presenza da cui prende nome la catena montuosa profondamente segnata dagli eventi sismici.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/Omar-Galliani-L-ECO-DELLA-SIBILLA-matita-nera-su-tavola-cm-100x100-2023-e1786306202199.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-41977\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/Omar-Galliani-L-ECO-DELLA-SIBILLA-matita-nera-su-tavola-cm-100x100-2023-e1786306202199.jpg\" alt=\"\" width=\"601\" height=\"600\" \/><\/a>Con\u00a0<em>L&#8217;eco della Sibilla<\/em>, Ascoli Piceno racconta la forza di una comunit\u00e0 che si riconosce nella propria storia. Arte, memoria e relazioni diventano strumenti per immaginare<\/strong> <strong>il futuro e rinsaldare il legame con il territorio.<\/strong><br \/>\nOrari di apertura della Pinacoteca Civica: dal marted\u00ec alla domenica, festivi e prefestivi, dalle 10.00 alle 19.00.<\/p>\n<p>Palazzo Saladini Pilastri, edificato nel XVI secolo in un&#8217;area precedentemente occupata da un monastero di suore benedettine, \u00e8 uno degli spazi pi\u00f9 importanti e identitari della citt\u00e0. Di propriet\u00e0 del Comune di Ascoli Piceno, \u00e8 parte di una pi\u00f9 ampia strategia di rigenerazione urbana, tesa a favorire l&#8217;incontro tra cittadini e comunit\u00e0 attraverso nuove forme di interazione. Il palazzo diventer\u00e0 un\u00a0<em>hub<\/em>\u00a0per imprese etiche, associazioni e start up con una funzione sociale legata allo sviluppo del territorio. L&#8217;area del parco, con un&#8217;estensione di circa 8500 mq, verr\u00e0 orientata a servizi, verde e tempo libero, inteso anche come spazio di partecipazione e socialit\u00e0.<\/p>\n<p>Il progetto di restauro e riqualificazione del Parco Saladini Pilastri, finanziato nell&#8217;ambito del progetto PINQuA &#8211; PNRR, ha come obiettivo primario quello di conservare le caratteristiche storiche, formali, strutturali e ambientali dello spazio verde (prima orto conventuale e poi giardino all&#8217;italiana) e, al contempo, incrementarne la fruizione, l&#8217;integrazione e l&#8217;apertura con il contesto urbano. Nell&#8217;ambito del progetto ITI, la Regione Marche ha finanziato la valorizzazione del parco quale spazio espositivo destinato al contemporaneo e luogo di azione e integrazione tra arti visive, laboratori teatrali e musicali, attivit\u00e0 didattiche e ricreative, con\u00a0<em>focus<\/em>\u00a0su storia, natura e\u00a0<em>genius loci<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno accoglie per tutta l&#8217;estate\u00a0L&#8217;eco della Sibilla, la nuova opera monumentale di Omar Galliani, esito di un progetto partecipativo finanziato dalla Regione Marche. L&#8217;iniziativa \u00e8 stata presentata alla stampa il 24 giugno scorso dall&#8217;artista e da Stefano Papetti, curatore scientifico delle Collezioni Comunali. Su invito del Comune di Ascoli Piceno, Omar Galliani ha trasferito per alcuni mesi il proprio\u00a0atelier\u00a0in Pinacoteca Civica, trasformandola in un luogo di produzione e confronto aperto a cittadini, studenti e appassionati d&#8217;arte, che attraverso otto masterclass hanno avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di entrare in contatto diretto con la pratica e la poetica dell&#8217;artista. 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