{"id":42042,"date":"2026-08-19T19:58:54","date_gmt":"2026-08-19T19:58:54","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=42042"},"modified":"2026-08-19T19:58:54","modified_gmt":"2026-08-19T19:58:54","slug":"tito-amodei-a-100-anni-dalla-nascita-lillustre-artista-sacerdote-passionista-attivo-a-roma-nellarte-sacra-in-mostra-a-laquila-ha-rinnovato-la-forma-e-le-materie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/08\/19\/tito-amodei-a-100-anni-dalla-nascita-lillustre-artista-sacerdote-passionista-attivo-a-roma-nellarte-sacra-in-mostra-a-laquila-ha-rinnovato-la-forma-e-le-materie\/","title":{"rendered":"Tito Amodei a 100 anni dalla nascita. L\u2019illustre artista sacerdote Passionista attivo a Roma nell\u2019Arte Sacra in mostra a L\u2019Aquila. Ha rinnovato la forma e le materie."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/images.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-42043\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/images.jpg\" alt=\"\" width=\"321\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/images.jpg 321w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/images-201x300.jpg 201w\" sizes=\"(max-width: 321px) 100vw, 321px\" \/><\/a>Il\u00a0<strong>MuBAq Museo\u00a0dei Bambini L&#8217;Aquila<\/strong>\u00a0presenta, negli spazi di\u00a0<strong>Palazzo Spaventa<\/strong>, il secondo appuntamento della mostra itinerante\u00a0<em>TITO, 100 anni attraverso la forma<\/em>, promossa con la collaborazione di\u00a0<strong>TRA<\/strong><em><strong>le<\/strong><\/em><strong>VOLTE APS<\/strong>\u00a0e inserita nel programma dell&#8217;<em>Aquila <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/TITO-100-anni-attraverso-la-forma-e1787168948512.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42044 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/TITO-100-anni-attraverso-la-forma-e1787168948512.jpg\" alt=\"\" width=\"545\" height=\"771\" \/><\/a>Capitale italiana della Cultura 2026<\/em>, sostenuta e promossa dal\u00a0<strong>Comune dell&#8217;Aquila<\/strong>. Il progetto, realizzato in occasione del centenario della nascita di\u00a0<strong>Ferdinando Amodei in arte \u00abTito\u00bb\u00a0(Isernia 1926)<\/strong>, gi\u00e0 avviato nel mese di giugno negli spazi dell&#8217;associazione TRA<em>le<\/em>VOLTE a Roma, proseguir\u00e0 il suo viaggio, dopo la tappa aquilana, alla 53\u00b0 edizione del Premio Sulmona | To THINK &#8211;\u00a0<em>l&#8217;arte lascia un Segno<\/em>, nonch\u00e9 in altre sedi che saranno successivamente rese note.<\/p>\n<p>In mostra opere appartenenti a collezioni private che documentano il lavoro eclettico e di ricerca svolto da Tito in vari ambiti disciplinari. Durante la serata inaugurale anche presentata la pubblicazione a cura di\u00a0<strong>Sandra Leone<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Alessandra Scerrato<\/strong>, con prefazione di\u00a0<strong>Anna Imponente<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Lorenzo Canova<\/strong>, contenente i pi\u00f9 importanti saggi e contributi di autorevoli personalit\u00e0 della cultura italiana e di critici d&#8217;arte\u00a0che hanno dato parola alle sue opere. Volume arricchito dalla documentazione fotografica prodotta da\u00a0<strong>Stefano Fontebasso de Martino<\/strong>\u00a0che ha seguito il lavoro di Tito negli ultimi quarant&#8217;anni. Vanilla Edizioni.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ho avuto amico fin dal 1970 a Roma quando inaugur\u00f2 la Sala I in Santa Croce in Gerusalemme, ci vedevano\u00a0 settimanalmente e fui tra i primi a scriverne sulla Rivista \u201cFermenti\u201d a Roma. \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/tito-100-anni-attraverso-la-forma-1-e1787168984557.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42045\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/tito-100-anni-attraverso-la-forma-1-e1787168984557.jpg\" alt=\"\" width=\"554\" height=\"571\" \/><\/a>Come scrive\u00a0<strong>Sandra Leone<\/strong>\u00a0nella prefazione della pubblicazione: \u201cLa forma mantiene in s\u00e9 una doppia natura: visibile, come limite e confine, contenitore e materia, e invisibile, come contenuto e significato. Si fa portavoce e mezzo di un messaggio che, nel rivelarsi, si cela sotto una veste nuova. Opera contemporaneamente su due registri: quello del significante e del significato. \u00c8 immagine ma anche concetto mentale arbitrario e\/o convenzionale. Elementi inseparabili, il cui rapporto \u00e8 talmente molteplice e labile da costituire a sua volta una variet\u00e0 smisurata di visioni o interpretazioni, come le si voglia chiamare. Visioni a cui Tito si \u00e8 sempre rifiutato di dare parola per non esaurirsi nel circolo vizioso di senso legato alla finitezza del referente linguistico. \u00c8 sin da bambino che Tito ha la \u00abfolgorazione\u00bb del\u00a0<em>segno<\/em>\u00a0come un atto quasi magico in cui prende\u00a0<em>forma<\/em>\u00a0un&#8217;immagine. Parla di stupore e meraviglia verso il tratto dato dalla penna e dai primi disegni a ricalco che gli fecero fare a scuola nel riprodurre la figura umana. La forma <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/tito-100-anni-attraverso-la-forma-2-e1787169023733.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-42046 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/tito-100-anni-attraverso-la-forma-2-e1787169023733.jpg\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"852\" \/><\/a>diventa per Tito motivo di incessante studio fino a\u00a0<em>costruire<\/em>\u00a0(poie\u00een) le sue ultime opere scultoree come vere e proprie \u201carchitetture\u201d, geometrie solide, presenze nitide che dialogano in un rapporto \u201c<em>cosmico<\/em>\u201d con l&#8217;uomo.\u201d<\/p>\n<p><strong>Ferdinando Amodei, in arte Tito<\/strong>. <strong>Pittore, scultore, incisore nato a Colli a Volturno (Isernia) nel 1926. Membro della Comunit\u00e0 Passionista della Scala Santa, ha vissuto dal 1966 a Roma dove ha fondato Sala 1 &#8211; Centro Internazionale d&#8217;arte sperimentale, ubicato nel complesso della Scala Santa.<\/strong> Diplomato all&#8217;Accademia di Belle Arti di Firenze, inizia nel 1964 l&#8217;attivit\u00e0 espositive in Italia e all&#8217;estero. Molta della sua produzione artistica \u00e8 entrata a far parte di importanti e monumentali decorazioni, quali affreschi, vetrate, mosaici in spazi pubblici, in particolar modo in chiese e luoghi sacri. <strong>Privilegiando la passione di Cristo, sia in pittura \u00a0\u00a0che in scultura ha realizzato la Via Crucis in bronzo nei Sassi di Matera, il grande fregio di trenta metri in terracotta del Collegio Massimo all&#8217;EUR di Roma e i mosaici (250 metri quadrati) nel Santuario di Santa Maria Goretti a Nettuno.<\/strong> Inoltre, \u00e8 stato impegnato anche in opere di carattere civile, come in monumenti per i caduti. Del suo lavoro si sono occupati noti scrittori e critici, pubblicando cataloghi e monografie sul suo lavoro e la sua figura. <strong>Nel 1970 fonda Sala 1, in uno spazio attiguo alla Scala Santa.<\/strong> Nel 1962, per le Edizioni De Luca di Roma, pubblica un&#8217;antologica su\u00a0<em>La Passione del Signore nell&#8217;arte contemporanea<\/em>\u00a0da cui fu tratto un documentario premiato alla Biennale di Venezia. Tito \u00e8 stato Accademico Pontificio dei Virtuosi al Pantheon e consulente alla CEI per l&#8217;edilizia per il culto. Ha inoltre pubblicato diversi studi sulla Scala Santa e scritto d&#8217;arte in riviste di informazione religiosa. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni private e pubbliche e nelle raccolte di prestigiosi\u00a0musei\u00a0del mondo, tra le quali: Albertina di Vienna; Art Gallery e Museum \u00a0 Kelvingrov di Glasgow (Scozia); Museo di Arte Moderna di Tel Aviv; Museo di Gand, Belgio (Raccolta di Jan Hoet); Musei Vaticani; Museo Staur\u00f2s di San Gabriele; Museo Bargellini di Cento; Museo Nazionale della Grafica di Roma; Collezione della Farnesina &#8211; Ministero degli Affari Esteri; Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma; MUSMA &#8211; Museo della Scultura di Matera. <strong>Muore a Roma il 31 gennaio del 2018, all&#8217;et\u00e0 di 91 anni. Viene costituita una Fondazione in suo nome a tutela e promozione del suo lavoro.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il\u00a0MuBAq Museo\u00a0dei Bambini L&#8217;Aquila\u00a0presenta, negli spazi di\u00a0Palazzo Spaventa, il secondo appuntamento della mostra itinerante\u00a0TITO, 100 anni attraverso la forma, promossa con la collaborazione di\u00a0TRAleVOLTE APS\u00a0e inserita nel programma dell&#8217;Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, sostenuta e promossa dal\u00a0Comune dell&#8217;Aquila. Il progetto, realizzato in occasione del centenario della nascita di\u00a0Ferdinando Amodei in arte \u00abTito\u00bb\u00a0(Isernia 1926), gi\u00e0 avviato nel mese di giugno negli spazi dell&#8217;associazione TRAleVOLTE a Roma, proseguir\u00e0 il suo viaggio, dopo la tappa aquilana, alla 53\u00b0 edizione del Premio Sulmona | To THINK &#8211;\u00a0l&#8217;arte lascia un Segno, nonch\u00e9 in altre sedi che saranno successivamente rese note. In mostra opere appartenenti [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/08\/19\/tito-amodei-a-100-anni-dalla-nascita-lillustre-artista-sacerdote-passionista-attivo-a-roma-nellarte-sacra-in-mostra-a-laquila-ha-rinnovato-la-forma-e-le-materie\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53709,53710,31446,9894,10357,44441,87,35351,35224,26,17505,35188,28369,51665,4625,409394,63168,28291],"tags":[602844,600748,602845,602846,602847,355195,602848],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42042"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42042"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42042\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42049,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42042\/revisions\/42049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}