{"id":42061,"date":"2026-08-21T19:56:42","date_gmt":"2026-08-21T19:56:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=42061"},"modified":"2026-08-21T19:56:42","modified_gmt":"2026-08-21T19:56:42","slug":"rubati-al-museo-accascina-di-messina-alcuni-capolavori-di-antonello-da-messina-opere-di-raffinata-bellezza-e-di-inestimabile-valore-una-grave-perdita-per-il-paese-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/08\/21\/rubati-al-museo-accascina-di-messina-alcuni-capolavori-di-antonello-da-messina-opere-di-raffinata-bellezza-e-di-inestimabile-valore-una-grave-perdita-per-il-paese-italia\/","title":{"rendered":"Rubati al museo Accascina di Messina alcuni capolavori di Antonello da Messina. Opere di raffinata bellezza e di inestimabile valore. Una grave perdita per il Paese Italia."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/1786888067620_rainewsefbffceffccfc.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42062\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/1786888067620_rainewsefbffceffccfc.jpg\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"560\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/1786888067620_rainewsefbffceffccfc.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/1786888067620_rainewsefbffceffccfc-300x292.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 575px) 100vw, 575px\" \/><\/a>Ancora un furto d\u2019arte portentoso proprio nella notte di Ferragosto 2026 al museo Accascina di Messina dove sono stati rubati alcuni capolavori di Antonello da Messina.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/1786865775696_MuseoregionaleMessina-e1787341120354.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-42063 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/1786865775696_MuseoregionaleMessina-e1787341120354.jpg\" alt=\"\" width=\"468\" height=\"289\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>I ladri entrati -credo proprio con facilit\u00e0- nel museo siciliano hanno portato via tre delle <strong>cinque tavole del Polittico di San Gregorio<\/strong>, quattrocentesche, perch\u00e9 fortunatamente due sono rimaste indietro\u00a0 e abbandonate durante la fuga.\u00a0 Trafugati anche la tavoletta <strong>bifronte con la Madonna e il Cristo<\/strong> <strong>in piet\u00e0<\/strong> che era custodita all&#8217;interno di una teca blindata.<\/p>\n<p>Sul furto delle opere la Procura di Messina ha aperto una inchiesta e le indagini sono affidate alla Polizia di Stato. A detta degli investigatori nel Museo c&#8217;erano <strong>diverse telecamere di sorveglianza<\/strong> e le opere erano custodite da un <strong>accurato sistema di allarme<\/strong>. Inoltre la struttura \u00e8 sempre tutelata da un <strong>sistema di metronotte<\/strong>. Al momento gli investigatori stanno passando al setaccio diverse \u00a0\u00a0ipotesi, in particolare la pista del mercato nero dei ladri d&#8217;arte. Ora il Museo rimarr\u00e0 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/1786887987196_rainewsdedddafbdbbd-e1787341249323.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-42068 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/1786887987196_rainewsdedddafbdbbd-e1787341249323.jpg\" alt=\"\" width=\"468\" height=\"311\" \/><\/a>chiuso al pubblico.<\/p>\n<p>Intanto occorre subito dire che il clamoroso furto delle tavole di Antonello a Messina \u00e8 un furto studiato da professionisti, <strong>perch\u00e9 Antonello da Messina <\/strong>\u00e8 un artista rarissimo nel mondo come ha anche rilevato il collega Costantino D\u2019Orazio.\u00a0 <strong>\u201c<\/strong><strong>Di Antonello a Messina abbiamo poco pi\u00f9 di 40 opere\u201d,<\/strong> osserva il collega Costantino D&#8217;Orazio; \u201cQueste opere conservate al MuMe sono ancora pi\u00f9 rare perch\u00e9 sono opere in <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/1786888034923_rainewscfffaccccaacffa.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42066\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/1786888034923_rainewscfffaccccaacffa.jpg\" alt=\"\" width=\"576\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/1786888034923_rainewscfffaccccaacffa.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/1786888034923_rainewscfffaccccaacffa-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/a>tempera su tavola e perch\u00e9 di Polittici ce ne sono pochissimi\u201d.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;importanza di Antonello da Messina nella storia dell&#8217;Arte \u00e8 quella di aver importato la pittura ad olio imparandola dai maestri dalle Fiandre a Napoli, per cui esistono molti dipinti a olio di Antonello da Messina e pochissimi a tempera come questi rubati. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201c<\/strong>I riflettori accesi ultimamente con<strong> l&#8217;acquisto di un&#8217;opera di A<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/1786886743402_WhatsApp_Image__at_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42071 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/1786886743402_WhatsApp_Image__at_.jpg\" alt=\"\" width=\"566\" height=\"739\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/1786886743402_WhatsApp_Image__at_.jpg 768w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/1786886743402_WhatsApp_Image__at_-230x300.jpg 230w\" sizes=\"(max-width: 566px) 100vw, 566px\" \/><\/a>ntonello da Messina\u00a0 per 15 milioni di euro<\/strong> sicuramente ha destato l&#8217;interesse di tantissimi ladri d&#8217;arte, inimmaginabile che una cosa del genere possa capitare a Messina, un colpo quasi da film come al Louvre\u201d. Questo il primo commento dell&#8217;assessore comunale alla Cultura di Messina, Enzo Caruso. \u00a0\u201cChiaramente ci vengono sottratte due delle opere pi\u00f9 importanti che custodiamo nel nostro museo e soprattutto nella citt\u00e0 di Antonello, <strong>una cosa del genere \u00e8 una tragedia<\/strong>. Sono <strong>opere di valore inestimabile,<\/strong> gi\u00e0 l&#8217;acquisto di un piccolo quadro \u00e8 stato per 15 milioni di euro, immaginate il Podittico di S. Gregorio il valore che possa avere\u201d, ha rilevato. \u201cLa cosa che mi stupisce &#8211; ha aggiunto &#8211; \u00e8 che non sono opere su tela che si possono avvolgere ma su tavola. <strong>\u00c8 un furto studiato da professionisti <\/strong>e mi auguro che in tempi brevi si possa intercettarli\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u201cSiamo sconvolti per quello che \u00e8 accaduto, erano due delle opere pi\u00f9 importanti e note di Antonello da Messina. Una grande perdita per il museo, per la citt\u00e0, la comunit\u00e0 e il mondo dell&#8217;arte\u201d<\/strong>. Lo ha detto la direttrice del museo regionale di Messina Marisa Mercurio. \u201cCi sono indagini in corso da parte delle forze dell&#8217;ordine e speriamo riescano ad arrestare i responsabili. Il furto \u00e8 stato ieri intorno alle 21.50. Purtroppo i ladri sono riusciti ad eludere i sistemi d&#8217;allarme e tutti i sistemi di sicurezza\u201d. I ladri sarebbero entrati da una porta secondaria e avrebbero agito in tre, con il volto coperto. Secondo una prima ricostruzione, i malviventi potrebbero essere stati disturbati o impauriti durante l&#8217;azione, tanto da decidere di allontanarsi rapidamente.\u00a0 Per fuggire con le opere appena trafugate, <strong>sarebbe stata divelta una parte della ringhiera<\/strong> che affaccia sul controviale del Viale Annunziata, nei pressi di un cancello laterale utilizzato solo in casi eccezionali dalle autorit\u00e0 e per il trasporto delle opere d&#8217;arte.\u00a0\u201cSottrarre opere di questo valore significa <strong>colpire non solo il patrimonio artistico, ma la memoria, la cultura e l&#8217;identit\u00e0 della comunit\u00e0 messinese<\/strong>\u201d, \u00e8 quanto affermato dal sindaco Federico Basile, che ha espresso fiducia nelle Forze dell&#8217;Ordine e nel ritorno delle opere rubate alla loro casa. Ecco cosa dice l\u2019Onorevole Schifani: \u201cDisposta ispezione, non proteggeremo chi ha sbagliato. Incredibile che l\u2019allarme non fosse collegato al 112\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ecco qualche dato sulle preziose opere rubate.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/IMG20260819095225506-e1787341691499.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-42072\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/08\/IMG20260819095225506-e1787341691499.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"386\" \/><\/a>Il Polittico di San Gregorio<\/strong>, <strong>detto anche del Rosario<\/strong>, fu commissionato ad Antonello da Messina da Fabria Cirino, Badessa del monastero di Santa Maria extra moenia. Era originariamente composto da sei tavole raffiguranti al centro <strong>La Madonna in trono col Bambino e angeli reggicorona, detta del Rosario,<\/strong> cosi come identificata dal simbolo iconografico, il Rosario, che poggia in basso sul gradino. <strong>Ai lati i Santi Gregorio e Benedetto, nel registro superiore l&#8217;Angelo Annunciante e la Vergine Annunciata<\/strong>, la tavola centrale della cimasa, che probabilmente raffigurava il Cristo morto sorretto dagli Angeli, \u00e8 andata perduta.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;opera si trovava in un cattivo stato di conservazione a causa degli eventi di estrema gravit\u00e0 che ha subito nella sua storia<\/strong>: dopo lo smembramento e la dispersione di almeno una delle tavole, forse gi\u00e0 nel Cinquecento, venne restaurata drasticamente nel 1842, utilizzando sostanze abrasive per la pulitura. Ma l&#8217;evento pi\u00f9 catastrofico fu il <strong>terremoto di Messina del 1908,<\/strong> che rase al suolo l&#8217;ex-convento di San Gregorio, dove aveva sede il \u201cMuseo civico peloritano\u201d, lasciando le opere ivi conservate, compreso il Polittico, alla pioggia che si abbatt\u00e9 sulla citt\u00e0 nei giorni immediatamente successivi alla catastrofe. In quell&#8217;occasione andarono perdute ampie porzioni del manto della Madonna e del San Gregorio.<\/p>\n<p>Gli interventi di recupero del polittico iniziarono con un altro restauro nel 1912 seguito da un secondo nei primi anni &#8217;40 fino un intervento sulla tavola dell&#8217;Angelo annunciante del 1981 da parte di Ernesto Geraci e da un check completo del Polittico nel 2005-2006, in occasione di una mostra monografica sull&#8217;autore alle Scuderie del Quirinale.<\/p>\n<p><strong>La tavoletta bifronte, <\/strong>anch&#8217;essa sottratta dai ladri, ha sul davanti la Madonna col Bambino benedicente e un francescano in adorazione, e dietro Cristo in Piet\u00e0. <strong>L&#8217;opera fu attribuita ad Antonello nel 2003 e venduta dalla casa d&#8217;aste Christie&#8217;s in quell&#8217;anno alla Regione Sicilia,<\/strong> <strong>proveniente dalla collezione di Wilhelm Soldan nella quale si trovava dal 1930.<\/strong> Per le sue piccole dimensioni appare evidente la sua <strong>destinazione originaria al culto privato<\/strong> che utilizzava le effigi sacre per le proprie orazioni. Per confronti stilistici con la produzione pittorica certa dell&#8217;artista \u00e8 stata datata concordemente dai colleghi \u00a0studiosi tra il 1465 e il 1474.<\/p>\n<p><strong>Il Ministro dei Beni Culturali Alessandro Giuli: \u201cSconcerto e dispiacere per furto opere di Antonello da Messina\u201d; e ancora <\/strong>\u201cApprendo con sconcerto e dispiacere del furto avvenuto al Museo Regionale Interdisciplinare di Messina, dove sono state sottratte tre tavole del Polittico di San Gregorio e una tavoletta bifronte con Madonna e Cristo in piet\u00e0, attribuite ad Antonello da Messina e di straordinario valore per il nostro patrimonio culturale. Ho parlato con il sindaco di Messina, Federico Basile, al quale ho espresso la mia vicinanza alla citt\u00e0 e all&#8217;intera comunit\u00e0 per quanto accaduto\u201d. Ha proseguito Giuli: \u201cMi sono consultato subito con il comando dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale &#8211; aggiunge &#8211; Confido, come sempre, nell&#8217;operato delle forze di sicurezza, nel caso specifico della Polizia, cui sono affidate le indagini. Il Ministero della Cultura assicura la massima disponibilit\u00e0 a collaborare con le autorit\u00e0 regionali, nel cui \u00e0mbito ricade la gestione dei musei dell&#8217;Isola, in ragione dell&#8217;autonomia speciale vigente\u201d.<\/p>\n<p>Ancora una volta beni preziosissimi, di immenso valore storico e artistico, vengono sottratti all\u2019Italia tutta, un patrimonio che l\u2019Italia ha, un patrimonio unico al mondo,\u00a0 segnale certo di una storia\u00a0 \u00a0artistica che il Paese Italia si porta dietro da millenni.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ancora un furto d\u2019arte portentoso proprio nella notte di Ferragosto 2026 al museo Accascina di Messina dove sono stati rubati alcuni capolavori di Antonello da Messina. 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