{"id":42168,"date":"2026-09-03T11:17:21","date_gmt":"2026-09-03T11:17:21","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=42168"},"modified":"2026-09-03T11:17:21","modified_gmt":"2026-09-03T11:17:21","slug":"la-villa-dei-marchesi-paulucci-di-calboli-residenza-dellambasciatore-ditalia-a-berna-e-il-nuovo-volume-dellambasciatore-gaetano-cortese-per-la-collana-del","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/09\/03\/la-villa-dei-marchesi-paulucci-di-calboli-residenza-dellambasciatore-ditalia-a-berna-e-il-nuovo-volume-dellambasciatore-gaetano-cortese-per-la-collana-del\/","title":{"rendered":"\u201cLa Villa dei Marchesi Paulucci di Calboli, residenza dell\u2019Ambasciatore d\u2019Italia a Berna\u201d e il nuovo volume dell\u2019Ambasciatore Gaetano Cortese per la Collana delle Ambasciate nel mondo dell\u2019Editore Carlo Colombo di Roma."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/cortese-berna-copertina-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-42169\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/cortese-berna-copertina-1.jpg\" alt=\"\" width=\"330\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/cortese-berna-copertina-1.jpg 330w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/cortese-berna-copertina-1-229x300.jpg 229w\" sizes=\"(max-width: 330px) 100vw, 330px\" \/><\/a>Un libro -il sessantesimo- della Collana sulle Ambasciate Italiane nel mondo, racconta la storia dell\u2019edificio storico bernese che ospita la diplomazia italiana nella Confederazione Elvetica.<\/strong> <strong>Ha per titolo<\/strong> <strong>\u201cLa Villa dei Marchesi Paulucci di <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/cb11f93b-a836-493d-844a-49d8436a4b76-e1788432826583.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42170 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/cb11f93b-a836-493d-844a-49d8436a4b76-e1788432826583.jpg\" alt=\"\" width=\"443\" height=\"332\" \/><\/a>Calboli, residenza dell\u2019Ambasciatore d\u2019Italia a Berna\u201d (pp. 375, Carlo Colombo Editore, Roma, 2026). <\/strong><strong>\u00a0<\/strong>Il libro \u00e8 pubblicato in occasione del 165esimo anniversario dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia e delle relazioni con la Confederazione svizzera. <strong>L\u2019autore, l\u2019illustrissimo Ambasciatore<\/strong> <strong>Gaetano Cortese<\/strong>, <strong>diplomatico, storico e intellettuale di chiara fama<\/strong>, l\u2019ha curato per la casa editrice Carlo Colombo di Roma, la stessa casa editrice che ormai da decenni stampa la Collana delle Sedi Diplomatiche Italiane nel mondo, diretta dal medesimo Ambasciatore. <strong>Tra i primi ad avere in mano una serie di copie del preziosissimo volume \u00e8 stato l\u2019Ambasciatore Riccardo Guariglia Segretario Generale del nostro Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.\u00a0 <\/strong>Un libro prestigioso sia dal punto di vista storico ed architettonico che dal lato diplomatico, denso di notizie, di storia e di immagini, di vita diplomatica, di\u00a0 \u00a0\u00a0Racconta Cortese a tvsvizzera.it, che \u201cil volume fa parte di una collana dedicata alle ambasciate italiane nel mondo. \u00c8 il sessantesimo, per un progetto iniziato 30 anni orsono. Fu un mio consigliere, quando ero ambasciatore a Bruxelles, a suggerirmi l\u2019idea. Nei locali dell\u2019ambasciata era avvenuto il fidanzamento della principessa Marie Jos\u00e9 del Belgio con Umberto di Savoia, cos\u00ec abbiamo pensato di realizzare un libro che onorasse i legami fra i due Paesi, mettendoli in collegamento con l\u2019edificio\u201d. La pubblicazione, oltre a <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Italienische_Botschaft_in_Bern_ed.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42172 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Italienische_Botschaft_in_Bern_ed.jpg\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"383\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Italienische_Botschaft_in_Bern_ed.jpg 880w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Italienische_Botschaft_in_Bern_ed-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Italienische_Botschaft_in_Bern_ed-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 575px) 100vw, 575px\" \/><\/a>ripercorrere la storia della Residenza sotto il profilo <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/31bernalibro.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42176\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/31bernalibro.jpg\" alt=\"\" width=\"544\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/31bernalibro.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/31bernalibro-300x159.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 544px) 100vw, 544px\" \/><\/a>architettonico, artistico e diplomatico, ricostruisce la storia delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi riportando le Visite di Stato e ufficiali dei Presidenti della Confederazione Elvetica in Italia e dei Presidenti della Repubblica Italiana in Svizzera assieme alle missioni dei Rappresentanti diplomatici italiani in Svizzera e dei Rappresentanti diplomatici della Confederazione in Italia. Il libro si apre con la prefazione del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale <strong>Antonio Tajani <\/strong>e del Consigliere Federale e Capo del <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Salone-di-Rappresentanza-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42177\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Salone-di-Rappresentanza-1.jpg\" alt=\"\" width=\"582\" height=\"388\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Salone-di-Rappresentanza-1.jpg 880w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Salone-di-Rappresentanza-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Salone-di-Rappresentanza-1-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 582px) 100vw, 582px\" \/><\/a>Dipartimento Affari Esteri <strong>Ignazio Cassis<\/strong>, seguiti dagli interventi dell\u2019Ambasciatore d\u2019Italia in Svizzera <strong>Gian Lorenzo Cornado <\/strong>e dell\u2019Ambasciatore della Confederazione Svizzera in Italia, <strong>Roberto Balzaretti<\/strong>. Il volume contiene inoltre un contributo dell\u2019 su &#8220;Svizzera e Unione Europea: un equilibrio<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Sala-da-pranzo-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42180 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Sala-da-pranzo-2.jpg\" alt=\"\" width=\"584\" height=\"390\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Sala-da-pranzo-2.jpg 880w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Sala-da-pranzo-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Sala-da-pranzo-2-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 584px) 100vw, 584px\" \/><\/a> delicato tra autonomia ed integrazione\u201d e si avvale di uno scritto dell\u2019architetto <strong>Ketty Migliaccio <\/strong>dal titolo \u201cRaniero e Giacomo Paulucci di Calboli protagonisti di un felice connubio tra Diplomazia, Architettura e Natura\u201d.<br \/>\nLa sede dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Berna consta di due edifici demaniali, la villa destinata alla residenza dell\u2019ambasciatore in Elfenstrasse 10 e quella destinata alla Cancelleria, che si trova al civico 14. \u00c8 a pochi passi dal fiume Aare, in un placido e verde quartiere che in citt\u00e0 \u00e8 noto come quello \u201cdelle ambasciate\u201d. Realizzata dall\u2019architetto Florestano Di Fausto, dal 1913 al 1919 ci abitava Raniero Paulucci di Calboli, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/ambasciata-di-Italia-a-Berna.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42183\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/ambasciata-di-Italia-a-Berna.jpg\" alt=\"\" width=\"569\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/ambasciata-di-Italia-a-Berna.jpg 764w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/ambasciata-di-Italia-a-Berna-300x197.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 569px) 100vw, 569px\" \/><\/a>rampollo della nobile famiglia originaria di Forl\u00ec, in Romagna, e diplomatico di professione. Gli immobili appartenevano alla Famiglia Paulucci de\u2019 Calboli che vi abit\u00f2 fino agli inizi del 1900. Dal 1913 al 1919 fu residenza dell\u2019Ambasciatore Raniero Paulucci de\u2019 Calboli. Una lapide, posta sulla facciata della Residenza, ricorda la medaglia d\u2019oro Fulcieri, figlio dell\u2019Ambasciatore, volontario nella Prima Guerra Mondiale. Rimasta unica erede <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Salone-di-Rappresentanza-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42184 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Salone-di-Rappresentanza-3.jpg\" alt=\"\" width=\"561\" height=\"374\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Salone-di-Rappresentanza-3.jpg 880w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Salone-di-Rappresentanza-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Salone-di-Rappresentanza-3-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 561px) 100vw, 561px\" \/><\/a>della Famiglia Paulucci, la figlia dell\u2019Ambasciatore, la Marchesa Eugenia Virginia, cedette allo Stato Italiano la Residenza con relativa d\u00e9pendance e giardino per un totale di 5\u2019300 mq. Lo Stato Italiano acquist\u00f2 la propriet\u00e0 per 450\u2019000 Franchi Svizzeri con atto del 4 febbraio 1920 presso il Notaio Frutiger di Berna. La registrazione dell\u2019atto presso il catasto della citt\u00e0 di Berna \u00e8 del 3 aprile 1920. Nel 1920, la marchesa Eugenia Virginia Paulucci di Calboli la cedette allo Stato italiano per 45\u2019000 franchi svizzeri. Da allora, la villa con dependance e giardino, per una superficie totale di 5.300 metri quadrati, \u00e8 la Residenza d\u2019Italia a Berna. <strong>La lapide posta sulla facciata del Palazzo ricorda la medaglia d\u2019oro Fulcieri,<\/strong> figlio dell\u2019Ambasciatore volontario nella Prima guerra mondiale. Il pregiato edificio ospita da oltre un secolo incontri d\u2019alto bordo, eventi culturali, colloqui riservati, e la vita quotidiana del lavoro diplomatico che sostiene le relazioni fra Italia e Svizzera. .Dal 1913 al 1919 vi dimor\u00f2 l\u2019Ambasciatore <strong>Raniero Paulucci di Calboli<\/strong> giunto a Berna nel <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Studio-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42185\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Studio-1.jpg\" alt=\"\" width=\"573\" height=\"382\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Studio-1.jpg 880w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Studio-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Studio-1-768x511.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 573px) 100vw, 573px\" \/><\/a>1913 in qualit\u00e0 di straordinario e Ministro Plenipotenziario, proveniente dalla Rappresentanza diplomatica italiana di Lisbona, per poi essere destinato qui come \u00a0\u00a0Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario nel 1906. Dopo una permanenza di 6 anni in Svizzera, il 17 febbraio 1920 venne destinato con il grado di Ambasciatore a Tokyo e successivamente a Madrid il 10 novembre 1922, dal Re d\u2019Italia Vittorio Emanuele III. Nello stesso anno venne nominato Senatore del Regno. Dalla consorte Virginia Lazzari Tornielli ebbe due figli: Fulcieri, eroe della Prima Guerra Mondiale e deceduto senza eredi, e Camilla, la quale sposer\u00e0 Giacomo Barone Russo, che assunse poi il cognome Paulucci di Calboli per non lasciar finire il cognome di una delle pi\u00f9 antiche famiglie nobiliari italiane. Nato Giacomo Barone, us\u00f2 il doppio cognome aggiungendo il cambio in Giacomo Paulucci di Calboli Barone nel 1924. Dopo una missione diplomatica in Giappone, dove esercitava le funzioni di Ambasciatore suo suocero Raniero Paulucci di Calboli, Capo della rappresentanza diplomatica italiana a Tokyo, rientr\u00f2 in Italia per assumere nell\u2019ottobre del 1922 l\u2019incarico di capo di Gabinetto presso il Ministero degli Esteri del Governo Mussolini. In seguito venne inviato come Ambasciatore nelle sedi di Bruxelles, il 29 gennaio 1940, e subito dopo presso l\u2019ambasciata d\u2019Italia a Madrid, il 12 febbraio 1943, fino alla fine missione nell\u2019ottobre del 1944. <strong>Osserva l\u2019Ambasciatore Gaetano Cortese: \u201cogni residenza ha la sua storia, la sua bellezza e le sue tradizioni. \u00c8 vero che quella di Berna sembra pi\u00f9 piccola di altre che abbiamo raccontato in questi anni <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Salone-di-Rappresentanza-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42189 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Salone-di-Rappresentanza-2.jpg\" alt=\"\" width=\"576\" height=\"385\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Salone-di-Rappresentanza-2.jpg 879w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Salone-di-Rappresentanza-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Ambasciata-d-Italia-Berna-Salone-di-Rappresentanza-2-768x513.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/a>nell\u2019ambito della collana. La bellezza in questo caso \u00e8 anche nel fatto che la villa apparteneva a una delle pi\u00f9 grandi famiglie nobiliari italiane, dunque un aspetto culturale, di profondo legame con l\u2019Italia. Per il resto, tutte le sedi diplomatiche hanno in buona sostanza la stessa composizione. Ci sono sempre una sala di rappresentanza, una sala per pranzi e cene ufficiali, e uno studio\u201d<\/strong>. La collana ha una struttura che si ripete uguale in ogni volume. Si parte dalla storia dell\u2019edificio, che sia un\u2019ambasciata o la residenza del Capo missione. Poi, continua Cortese, \u201csi inserisce un aspetto per noi fondamentale, che consiste nel ritracciare il lavoro che la diplomazia italiana ha portato avanti in quella sede. Significa gettare uno sguardo sulle relazioni bilaterali fra i due Paesi, dunque una visione globale, attraverso le visite di Capi di Stato da parte italiana, e di quelli dei Paesi ospitanti. Cerchiamo con questo di dare la percezione dei rapporti diplomatici intrattenuti in qualche caso ben prima della nascita della Repubblica\u201d. Cos\u00ec nel volume dedicato alla sede diplomatica in Svizzera trovano spazio una moltitudine di immagini di incontri ufficiali che vi si sono svolti, cos\u00ec come le trascrizioni dei discorsi tenuti dalle pi\u00f9 alte cariche istituzionali su cosa unisce i due Paesi. Un intreccio di architettura, arte e relazioni istituzionali che sono da oltre un secolo di casa nel pregiato edificio bernese, e nel grande parco che lo circonda. \u201cL\u2019obiettivo -osserva l\u2019Ambasciatore Gaetano Cortesde Cortese- \u00e8 la valorizzazione del patrimonio architettonico ed artistico delle rappresentanze diplomatiche italiane <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Salone-foto-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42192\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Salone-foto-2.jpg\" alt=\"\" width=\"574\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Salone-foto-2.jpg 680w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Salone-foto-2-300x167.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 574px) 100vw, 574px\" \/><\/a>all\u2019estero in quanto sintesi e segno tangibile delle relazioni bilaterali, della loro storia e della loro solidit\u00e0\u201d. Ambasciate e residenze che inevitabilmente simbolizzano l\u2019identit\u00e0 del Paese ospitato, grazie ad oggetti di prestigio messi a disposizione da musei e istituzioni culturali. I volumi sono pubblicati in occasione di anniversari e celebrazioni. Spiega l\u2019Ambasciatore Cortese, che \u201csi tratta di prodotti di carattere istituzionale, realizzati senza scopo di lucro, bens\u00ec a titolo cosiddetto d\u2019onore\u201d, stampati in un migliaio di copie, non godono di finanziamenti pubblici; l\u2019editore Giovanni Battista Colombo ha dal principio sostenuto questo progetto come mecenate. La realizzazione \u00e8 gratuita, tranne per la stampa. A seconda dei casi, allora, cerco uno sponsor che possa sostenere la fase finale della lavorazione\u201d. Le copie stampate sono poi donate dal corpo diplomatico alle loro controparti del Paese ospitante.<\/p>\n<p><strong>Gaetano Cortese<\/strong> gi\u00e0 Ambasciatore d\u2019Italia nel Regno del Belgio e dei Paesi Bassi rispettivamente dal 1999 al 2003 e dal 2006 al 2009, e Rappresentante Permanente d\u2019Italia presso l\u2019Organizzazione per la Proibizione delle Armi chimiche (L\u2019Aia). <strong>Gaetano Cortese<\/strong> in precedenza ha prestato servizio presso le sedi diplomatiche d\u2019Italia di Zagabria, Berna, L\u2019Avana, Washington e alla Rappresentanza Permanente d\u2019Italia presso l\u2019Unione Europea di Bruxelles, in qualit\u00e0 di Ministro Consigliere. Dal 1992 al 1999 ha ricoperto l\u2019incarico di Consigliere aggiunto per l\u2019Informazione e la Stampa del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. E \u2019autore di testi giuridici e di numerosi articoli legati al diritto comunitario e internazionale pubblicati quando a Parigi era Docteur de l\u2019Universit\u00e9 de Paris en Droit International della Facolt\u00e0 di Giurisprudenza della Sorbona con il Professore Charles Rousseau, e a Roma quando \u00e8 stato Assistente di Organizzazione Internazionale e di Diritto Internazionale alla Facolt\u00e0 di Scienze Politiche retta dal Professore Riccardo Monaco dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi La Sapienza di Roma. Tra i numerosi e importanti riconoscimenti a lui conferiti sia in qualit\u00e0 di autore di pregiate pubblicazioni sia alla carriera diplomatica citiamo: il Premio della Cultura nel 2016 in riferimento alla cura della prestigiosa Collana di libri dell\u2019Editore Carlo Colombo di Roma (Presidente di Giuria il Prof. Carlo Franza), il premio per la Cultura con il titolo di \u201cAccademico honoris causa\u201d assegnatogli nel 2018 dal Prof. Nicol\u00f2 Giuseppe Brancato. Presidente di Artecom (Accademia in Europa di Studi Superiori) e il Premio per la Valorizzazione del Patrimonio Librario Diplomatico Italiano \u201cPremium International Florence Seven Stars\u201d a Firenze nel 2020 (presidente di Giuria il Prof. Carlo Franza) unitamente al Premio della Cultura \u201cPoeta Ebbro di Colori\u201d, in contemporanea con il Festival dei due Mondi a Spoleto. Nel 2022 gli \u00e8 stato conferito a Firenze il Premio \u201cIl Diplomatico dell\u2019Anno\u201d (Presidente di Giuria il Prof. Carlo Franza). Nel 2023 gli sono stati tributati a Roma, in Piazza Venezia, pressa la sede del Parlamento Europeo \u201cEuropean Area Davide Sassoli\u201d il Premio \u201cBooks for Peace International Award\u201d, per il contributo reso a favore della Cultura e della Pace; al Circolo della Stampa di Milano il Premio \u201cLibro dell\u2019Anno 2023\u201d per la pubblicazione dedicata alla Residenza dell\u2019Ambasciatore d\u2019Italia a Dublino \u201cLucan House\u201d (presidente di Giuria Prof. Carlo Franza). Nel 2024 gli \u00e8 stato conferito presso il Circolo degli Esteri, a Roma, il Premio \u201cFederico II International Award\u201d. Nel 2025 \u00e8 stato insignito, presso l&#8217;Auditorium della Cultura Friulana- Palazzo della Regione a Gorizia &#8211; Capitale Europea della Cultura 2025, del Premio Internazionale d\u2019Eccellenza alla Carriera per la Diplomazia \u201cCitt\u00e0 del Galateo &#8211; Antonio de Ferraris\u201d, XII Edizione.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Un libro -il sessantesimo- della Collana sulle Ambasciate Italiane nel mondo, racconta la storia dell\u2019edificio storico bernese che ospita la diplomazia italiana nella Confederazione Elvetica. Ha per titolo \u201cLa Villa dei Marchesi Paulucci di Calboli, residenza dell\u2019Ambasciatore d\u2019Italia a Berna\u201d (pp. 375, Carlo Colombo Editore, Roma, 2026). \u00a0Il libro \u00e8 pubblicato in occasione del 165esimo anniversario dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia e delle relazioni con la Confederazione svizzera. L\u2019autore, l\u2019illustrissimo Ambasciatore Gaetano Cortese, diplomatico, storico e intellettuale di chiara fama, l\u2019ha curato per la casa editrice Carlo Colombo di Roma, la stessa casa editrice che ormai da decenni stampa la Collana delle Sedi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/09\/03\/la-villa-dei-marchesi-paulucci-di-calboli-residenza-dellambasciatore-ditalia-a-berna-e-il-nuovo-volume-dellambasciatore-gaetano-cortese-per-la-collana-del\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,35499,53740,31446,9894,41640,386468,44441,87,35351,42,44697,26,47,80676,34308,51708,64,28369,41632,59390,17494,51665,4625,409394],"tags":[602923,602924,472760,231149,412323,602920,602919,602916,602922,451508,602917,602921,355195,602918],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42168"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42168"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42168\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42195,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42168\/revisions\/42195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}