{"id":42205,"date":"2026-09-05T20:16:51","date_gmt":"2026-09-05T20:16:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=42205"},"modified":"2026-09-05T20:16:51","modified_gmt":"2026-09-05T20:16:51","slug":"il-mondo-letto-dalla-fotografia-di-italo-tanoni-la-mostra-nel-museo-pontificio-della-santa-casa-di-loreto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/09\/05\/il-mondo-letto-dalla-fotografia-di-italo-tanoni-la-mostra-nel-museo-pontificio-della-santa-casa-di-loreto\/","title":{"rendered":"Il mondo letto dalla fotografia di Italo Tanoni.La mostra nel Museo Pontificio della Santa Casa di Loreto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/invito_210x105_def-e1788638560894.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42207\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/invito_210x105_def-e1788638560894.jpg\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"570\" \/><\/a><strong>Un nuovo e inedito progetto fotografico di Italo Tanoni<\/strong> si propone con \u201cempatia\u201d -come recita il titolo-, ci lascia guardare scatti fotografici fin troppo veri come un\u2019indagine sulle profonde realt\u00e0 e sui mutamenti sociologici -quasi da realismo esistenziale- che l\u2019artista ha potuto appuntare nei suoi viaggi in pi\u00f9 parti del mondo. L&#8217;esposizione indaga non solo i due estremi dell&#8217;esi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/702830503_10243610304258870_1438288509402186855_n-e1788638691991.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42211 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/702830503_10243610304258870_1438288509402186855_n-e1788638691991.jpg\" alt=\"\" width=\"583\" height=\"437\" \/><\/a>stenza, l\u2019infanzia e la vecchiaia, mettendone in luce fragilit\u00e0, purezza e mutamenti antropologici, ma \u201cferma\u201d con l\u2019occhio fotografico sistemi di vita, angoli di paradiso che si pongono da contraltare ad angoli di inferno esistenziale.<\/p>\n<p><strong>Scenari occidentali e orientali, nord e sud del mondo, est ed ovest contemporaneo, tutto \u00e8 registrato con schermi tecnologici e pronto ad essere e divenire documento di eccezionale portata.<\/strong> <strong>Il suo \u00e8 un occhio non solo fotografico ma sociologico.<\/strong> In molti scatti la vecchiaia, o meglio l\u2019umanit\u00e0 sembra non aver smarrito lo status di \u201cet\u00e0 della saggezza\u201d, mentre talune immagini colte negli USA inseguono miti globalizzanti di eterna giovinezza. Per preservare l&#8217;autenticit\u00e0 del racconto, l\u2019artista ha scelto deliberatamente gli scatti degli ultimissimi anni, per concentrarsi su mondi in cui il tempo \u00e8 sospeso o in cui resiste un dialogo intergenerazionale diretto.<\/p>\n<p>Il fulcro della mostra, dopo i capitoli cui ha gi\u00e0 lavorato l\u2019artista, ovvero \u201cI rituali della Passione\u201d e \u201cI volti e i luoghi della penitenza\u201d, \u00e8 composto dagli scatti di Italo Tanoni, fotografo che pone l\u2019essere umano al centro della propria fotografia di viaggio. La sua non \u00e8 una fotografia di denuncia, ma di focalizzante narrazione e comprensione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/702516753_10243610307378948_5320152737305296117_n-e1788638878917.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42215\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/702516753_10243610307378948_5320152737305296117_n-e1788638878917.jpg\" alt=\"\" width=\"573\" height=\"764\" \/><\/a>Tra le foto scattate ce n\u2019\u00e8 una che potrebbe rappresentare il pensiero poetico che sta dietro questa mostra. Vi \u00e8 ritratto un anziano seduto, avvolto con tunica bianca &#8211; il luogo sembrerebbe il Marocco- che conta i soldi elemosinati, con un cesto di vimini rovesciato ai piedi e alla sinistra il suo somarello. Documento di vita, documento di antropologia culturale, ma tutto fermo in un campo centrato. <strong>Spesso parlano gli occhi, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/702572653_10243610307058940_725838947519316975_n-e1788639013935.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42216 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/702572653_10243610307058940_725838947519316975_n-e1788639013935.jpg\" alt=\"\" width=\"575\" height=\"767\" \/><\/a>spesso parlano i gesti.<\/strong> \u00a0Nei suoi reportage in Cina, Francia, India, Marocco, Israele, Palestina e USA, Tanoni non cerca la denuncia, ma la comprensione e la complicit\u00e0: le sue immagini raccontano la maestosa e metafisica spiritualit\u00e0 dei vecchi saggi o l&#8217;affettuosa ingenuit\u00e0 dei bambini. Italo Tanoni porta in mostra opere che ritraggono volti di anziani, giovani, bambini, donne, colti nei suoi viaggi nel mondo e nelle diverse culture, quasi ispirandosi alla massima terenziana \u201c<em>Homo sum, humani nihil a me alienum puto<\/em>\u201d; Tonani cos\u00ec indaga la dimensione dell&#8217;eventuale, dell&#8217;improbabile, del provvisorio, il riferimento \u00e8 alla vita, alla sua condizione di precariet\u00e0. Spesso sono ritratti di vecchi i protagonisti delle sue foto, anziani che resistono alla miseria circondati da simboli ironici e potenti. Non solo, certo. Volti e corpi di tutte le et\u00e0, segnati da una vita, religiosa e difficile e povera, ambulanti di luoghi ove la povert\u00e0 \u00e8 regina, poveri costretti ad elemosinare. \u00a0L\u2019immagine fotografica non documenta semplicemente l\u2019abito o i luoghi, ma ne rivela struttura, volume e tensione plastica, trasformando lo scatto in una presenza quasi architettonica. In queste immagini Tanoni continua a sperimentare con colore, forme, segni e superfici, dimostrando una straordinaria capacit\u00e0 di rinnovare il proprio linguaggio senza rinunciare alla coerenza della propria ricerca. <strong>Italo Tanoni<\/strong> <strong>\u00e8 un autore raffinatissimo, che nel corso degli anni ha realizzato lavori significativi, importanti, in cui la figura dell\u2019uomo nelle sue diverse et\u00e0 \u00e8 determinante.<\/strong> Nei suoi scatti propone un elegante contrasto temporale, ma \u00e8 da tener presente che il suo sguardo fotografico \u00e8 lo sguardo di un sociologo che coglie situazioni diverse, culture diverse, ambiti e paesaggi diversi, riti e religioni diverse, ecc. Le foto incorniciano le storiche immagini di donne con il viso scoperto, eppure segnato dal tempo rugoso e dal lavoro, ed altre con il niqab un velo molto diffuso che lascia scoperti solo gli occhi, coprendo il capo e il resto del viso, e il fatto che restino scoperti gli occhi lo differenzia dal burqa e spesso viene usato insieme all&#8217;Abaya, una lunga veste nera di tessuto leggero. Scene argomentative immortalano la socialit\u00e0 spontanea di ambienti disseminati nel mondo, fino ai reportage tra l&#8217;India del Kumbh Mela e una Mongolia appena uscita dall&#8217;orbita sovietica.<\/p>\n<p>I soggetti sono \u201cpiccole divinit\u00e0\u201d, affiorano in composizioni morbide dall&#8217;atmosfera realistica, traducendo l&#8217;essere umano in una spiritualit\u00e0 laica in cui l&#8217;uomo \u00e8 solo parte del tutto. Bambini, uomini, donne, vecchi e giovani sono il meglio di una fotografia umanista che Italo Tanoni\u00a0\u00a0 presenta in questa mostra, capitolo geografico di altissimo livello, si spinge oltre l&#8217;apparenza della miseria cogliendo la profondit\u00e0 psicologica di bambini che assumono pose da adulti, o indaga il contatto tra generazioni attraverso un anziano dalla pelle rugosa che intrattiene alcuni bambini incuriositi. <strong>Italo Tanoni ha fermato il tempo, intorno vi \u00e8 un mondo distrutto, ma i rapporti umani vanno avanti.<\/strong> La mostra, inoltre, documenta il ruolo della fotografia nel registrare comunit\u00e0 e popoli, culture e religioni, a partire passando dagli scatti americani fino al mondo agricolo cinese, dalla stanchezza millenaria di tanti volti fermati nel mondo con uno scatto fino alla partecipazione sociale dei bambini della Palestina, tutto porta alla sensibilizzazione in Italia di immagini che restituiscono al pubblico uno sguardo radicale, antiretorico e profondamente umano.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Un nuovo e inedito progetto fotografico di Italo Tanoni si propone con \u201cempatia\u201d -come recita il titolo-, ci lascia guardare scatti fotografici fin troppo veri come un\u2019indagine sulle profonde realt\u00e0 e sui mutamenti sociologici -quasi da realismo esistenziale- che l\u2019artista ha potuto appuntare nei suoi viaggi in pi\u00f9 parti del mondo. L&#8217;esposizione indaga non solo i due estremi dell&#8217;esistenza, l\u2019infanzia e la vecchiaia, mettendone in luce fragilit\u00e0, purezza e mutamenti antropologici, ma \u201cferma\u201d con l\u2019occhio fotografico sistemi di vita, angoli di paradiso che si pongono da contraltare ad angoli di inferno esistenziale. Scenari occidentali e orientali, nord e sud del [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/09\/05\/il-mondo-letto-dalla-fotografia-di-italo-tanoni-la-mostra-nel-museo-pontificio-della-santa-casa-di-loreto\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,10357,44441,87,28340,26,17505,35188,28369,51665,4625,28291],"tags":[602929,602927,602930,26312,252860,602928,600741],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42205"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42205"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42205\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42220,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42205\/revisions\/42220"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}