{"id":42285,"date":"2026-09-12T16:32:48","date_gmt":"2026-09-12T16:32:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=42285"},"modified":"2026-09-12T16:32:48","modified_gmt":"2026-09-12T16:32:48","slug":"a-villa-adriana-a-tivoli-riaffiora-una-testimonianza-del-fulgur-conditum-lantico-rito-romano-che-consacrava-i-luoghi-colpiti-dal-fulmine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/09\/12\/a-villa-adriana-a-tivoli-riaffiora-una-testimonianza-del-fulgur-conditum-lantico-rito-romano-che-consacrava-i-luoghi-colpiti-dal-fulmine\/","title":{"rendered":"A Villa Adriana a Tivoli riaffiora una testimonianza del \u201cfulgur conditum\u201d, l\u2019antico rito romano che consacrava i luoghi colpiti dal fulmine"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/10epigrafe-e1789230400878.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42286\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/10epigrafe-e1789230400878.jpg\" alt=\"\" width=\"587\" height=\"331\" \/><\/a>ROMA-<\/strong> A<strong> Villa Adriana<\/strong> le indagini archeologiche continuano a riportare alla luce testimonianze capaci di arricchire di nuovi significati i luoghi della residenza imperiale. Nell\u2019area del cosiddetto<strong> Anfiteatro<\/strong>, nell\u2019ambito delle indagini che il <strong>Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) <\/strong>dell\u2019<strong>Universit\u00e0 degli Studi di Urbino Carlo Bo<\/strong> conduce, su concessione del \u00a0e in collaborazione con l\u2019Istituto Villa Adriana e Villa d\u2019Este, \u00e8 stata rinvenuta un\u2019iscrizione relativa a un <strong>fulgur submanium<\/strong>: un fulmine attribuito a Summano, la divinit\u00e0 romana dei fulmini notturni. \u00a0<strong>Un\u2019iscrizione relativa a un fulgur submanium &#8211; attribuito a Summano, la divinit\u00e0 romana dei fulmini notturni \u2013 riaffiora dal cosiddetto Anfiteatro di Villa Adriana. Sulla lastra, in due righe di lettere capitali, si legge integralmente: FVLGVR SVBMANIVM.\u00a0<\/strong><br \/>\nIl ritrovamento \u00e8 particolarmente significativo perch\u00e9 la lastra iscritta \u00e8 ancora nella sua posizione originaria, inserita nella struttura cui apparteneva. Secondo gli archeologi, il complesso \u00e8 collegato alla sacralizzazione rituale del luogo colpito dal fulmine e la struttura potrebbe <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/1789035463839_villa_adrina.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42287 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/1789035463839_villa_adrina.jpg\" alt=\"\" width=\"582\" height=\"327\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/1789035463839_villa_adrina.jpg 806w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/1789035463839_villa_adrina-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/1789035463839_villa_adrina-768x432.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 582px) 100vw, 582px\" \/><\/a>costituire il segnacolo o la delimitazione di un bidental, lo spazio sacro connesso a questo tipo di evento. Nel mondo romano il luogo raggiunto dalla folgore era infatti considerato religiosus, consacrato dall\u2019intervento della divinit\u00e0: le tracce materiali colpite dal fulmine venivano raccolte e deposte nella terra, accompagnate da formule rituali e sacrifici. \u00c8 a questa pratica di deposizione e sepoltura che si riferisce l\u2019espressione <strong>fulgur conditum<\/strong>.<br \/>\n\u201cQuesta scoperta ci restituisce una testimonianza rara e di straordinaria forza evocativa della religiosit\u00e0 romana: il segno lasciato da un fulmine e il rito attraverso il quale il luogo colpito veniva riconosciuto come appartenente alla sfera divina. \u00c8 un tema profondamente radicato nella cultura antica, tornato con forza alla nostra attenzione grazie agli straordinari ritrovamenti del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni, dove un fulmine in bronzo, deposto insieme a una freccia in selce, ha restituito una suggestiva traccia del rito del fulgur conditum. Villa Adriana aggiunge oggi un nuovo, eccezionale tassello a questo orizzonte religioso, ancora conservato nel suo contesto originario. \u00c8 la capacit\u00e0 dell\u2019archeologia di restituirci, attraverso le tracce materiali, pensieri, riti e forme della relazione con il divino. Ringrazio gli archeologi dell\u2019Universit\u00e0 di Urbino e dell\u2019Istituto Villa Adriana e Villa d\u2019Este per una scoperta che amplia in modo significativo la conoscenza di uno dei luoghi pi\u00f9 straordinari del patrimonio italiano\u201d,\u00a0ha dichiarato il ministro della Cultura, <strong>Alessandro Giuli<\/strong>, che ieri si \u00e8 recato sul luogo del rinvenimento. Alla visita erano presenti anche il direttore dell\u2019Istituto Villa Adriana e Villa d&#8217;Este Alberto Samon\u00e0, il sindaco di Tivoli Marco Innocenzi, e gli archeologi impegnati nella ricerca, guidati dal direttore dello scavo, Fabio Giorgio Cavallero.<br \/>\n<strong>La scoperta \u00e8 avvenuta in un settore compreso tra il cosiddetto Anfiteatro e il banco di tufo. Qui gli archeologi hanno messo in luce una piccola struttura quadrangolare, realizzata con elementi di tufo legati da malta, sul cui fronte \u00e8 ancora inserita la lastra di marmo iscritta, di 40 per 35 centimetri.<\/strong><br \/>\n<strong>Sulla lastra, in due righe di lettere capitali, si legge integralmente:\u00a0FVLGVR\u00a0SVBMANIVM.<\/strong><br \/>\n<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Scoperto-antico-rito-romano-a-Tivoli.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42288\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Scoperto-antico-rito-romano-a-Tivoli.jpg\" alt=\"\" width=\"578\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Scoperto-antico-rito-romano-a-Tivoli.jpg 687w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Scoperto-antico-rito-romano-a-Tivoli-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 578px) 100vw, 578px\" \/><\/a>La formula indica dunque un fulmine notturno riferito a Summano. Le fonti antiche distinguevano infatti le folgori diurne, attribuite a Giove, da quelle notturne, ricondotte a Summano, dio del cielo e dei fulmini notturni. Il significato del rinvenimento va per\u00f2 oltre le parole incise sulla lastra: per i Romani la caduta del fulmine segnava l\u2019irruzione del divino nello spazio degli uomini e rendeva quel luogo religiosus, sottraendolo alla sua condizione ordinaria.<\/strong><br \/>\n\u201cQuesta scoperta\u00a0sposta l\u2019attenzione dalle grandi architetture alla sfera pi\u00f9 intima della religiosit\u00e0 romana\u201d, ha sottolineato il direttore dell\u2019Istituto Villa Adriana e Villa d\u2019Este, <strong>Alberto Samon\u00e0<\/strong>. \u201cRitrovare il segno materiale della sacralizzazione di un luogo colpito da un fulmine ci permette di toccare con mano le meticolose procedure rituali del tempo. \u00c8 un risultato di straordinario valore scientifico, per il quale sono grato al lavoro del professor Cavallero, direttore dello scavo, e all\u2019\u00e9quipe dell\u2019Ateneo di Urbino, condotto in proficua sinergia con i nostri archeologi dell\u2019Istituto Villa Adriana e Villa d\u2019Este. La ricerca archeologica nelle VILL\u00c6 di Tivoli si conferma preziosa per svelare non solo le forme del potere, ma l\u2019intera grammatica culturale, antropologica e religiosa del mondo antico\u201d.<br \/>\n\u201cIl Dipartimento di Eccellenza DISTUM\u00a0sostiene questo scavo fin dal suo avvio, riconoscendone il valore per la ricerca e la formazione degli studenti tanto sul campo quanto nei laboratori di UniUrb dedicati\u201d, evidenzia la professoressa <strong>Berta Martini<\/strong>, direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM). \u201cL\u2019eccezionale rinvenimento conferma l\u2019importanza della collaborazione tra l\u2019Universit\u00e0 di Urbino, il Ministero della Cultura e l\u2019Istituto Villa Adriana e Villa d\u2019Este. Il Dipartimento continuer\u00e0 a sostenere le indagini e lo studio dei rinvenimenti, anche attraverso le attivit\u00e0 del laboratorio di Imaging for Humanities e l\u2019impiego delle nuove tecnologie in ambito archeologico\u201d.<br \/>\n\u201cIl rinvenimento dell\u2019iscrizione FVLGVR SVBMANIVM, ancora conservata nella sua posizione originaria costituisce un dato di eccezionale importanza\u201d, ha spiegato il professor <strong>Fabio Giorgio Cavallero<\/strong>, direttore dello scavo. \u201cIl rapporto stratigrafico tra il fulgur conditum, la rasatura del palazzo rinvenuto nell\u2019area del cosiddetto Anfiteatro nel 2024 e il seppellimento delle sue strutture potr\u00e0 chiarire la sequenza che condusse alle trasformazioni di tutta l\u2019area monumentale. La scoperta apre nuove prospettive sulla storia di questo settore di Villa Adriana e sul ruolo del rituale del fulgur conditum nella riorganizzazione degli spazi\u201d.<br \/>\n\u201cLa ricerca archeologica a Villa Adriana\u00a0\u00e8 fondamentale per continuare a conoscere un sito che ha ancora molto da dire\u201d, hanno aggiunto <strong>Viviana Carbonara<\/strong>, funzionario responsabile delle concessioni di scavo, e Sergio Del Ferro, funzionario responsabile di Villa Adriana. \u201cLe concessioni attualmente in corso, insieme alle indagini direttamente promosse dall\u2019Istituto che prenderanno avvio nei prossimi mesi, stanno restituendo risultati inediti e, in alcuni casi, assolutamente inattesi. La scoperta dell\u2019iscrizione dedicata al fulgur submanium dimostra ancora una volta come lo scavo possa aprire nuove prospettive di conoscenza e contribuire a riscrivere pagine della storia del sito, restituendone la complessit\u00e0 e la straordinaria ricchezza culturale\u201d.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>ROMA- A Villa Adriana le indagini archeologiche continuano a riportare alla luce testimonianze capaci di arricchire di nuovi significati i luoghi della residenza imperiale. Nell\u2019area del cosiddetto Anfiteatro, nell\u2019ambito delle indagini che il Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Urbino Carlo Bo conduce, su concessione del \u00a0e in collaborazione con l\u2019Istituto Villa Adriana e Villa d\u2019Este, \u00e8 stata rinvenuta un\u2019iscrizione relativa a un fulgur submanium: un fulmine attribuito a Summano, la divinit\u00e0 romana dei fulmini notturni. \u00a0Un\u2019iscrizione relativa a un fulgur submanium &#8211; attribuito a Summano, la divinit\u00e0 romana dei fulmini notturni \u2013 riaffiora dal cosiddetto Anfiteatro [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/09\/12\/a-villa-adriana-a-tivoli-riaffiora-una-testimonianza-del-fulgur-conditum-lantico-rito-romano-che-consacrava-i-luoghi-colpiti-dal-fulmine\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,77048,77049,41640,35247,44441,87,26,35185,17505,35188,28369,53684,51665,4625,409394],"tags":[602959,602957,602961,602960,462520,355195,602958],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42285"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42285"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42285\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42293,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42285\/revisions\/42293"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42285"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42285"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42285"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}