{"id":42294,"date":"2026-09-14T08:17:45","date_gmt":"2026-09-14T08:17:45","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=42294"},"modified":"2026-09-14T08:17:45","modified_gmt":"2026-09-14T08:17:45","slug":"giotto-per-san-francesco-un-unico-genio-e-una-squadra-di-artisti-restauro-delle-storie-di-san-francesco-nella-cappella-bardi-in-santa-croce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/09\/14\/giotto-per-san-francesco-un-unico-genio-e-una-squadra-di-artisti-restauro-delle-storie-di-san-francesco-nella-cappella-bardi-in-santa-croce\/","title":{"rendered":"Giotto per San Francesco, un unico genio e una squadra di artisti. Restauro delle Storie di San Francesco, nella Cappella Bardi in Santa Croce"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Approvazione_della_prima_Regola_dopo_il_restauro-e1789373239110.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42295\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Approvazione_della_prima_Regola_dopo_il_restauro-e1789373239110.jpg\" alt=\"\" width=\"584\" height=\"336\" \/><\/a>Il\u00a0restauro delle\u00a0<em>Storie di San Francesco<\/em>, nella , prendendosi cura di un capolavoro, restituisce una pi\u00f9 chiara lettura della pittura giottesca, mettendone in luce la ricchezza vitale, la intensit\u00e0 espressiva, la rivoluzionaria concezione dello spazio dipinto e del suo rapporto con quello reale.<\/strong> A <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/La_morte_di_Francesco-e1789373272358.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42296 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/La_morte_di_Francesco-e1789373272358.jpg\" alt=\"\" width=\"561\" height=\"321\" \/><\/a>presentare l\u2019importante intervento sono stati oggi Alessandro Tortorella, direttore del Fondo Edifici di Culto del ministero dell\u2019Interno, insieme a Irene Sanesi, presidente dell\u2019Opera di Santa Croce, Giovanni Bettarini, assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Emanuela Daffra, soprintendente dell\u2019Opificio delle Pietre Dure, padre Franco Buonamano, rettore della basilica, Carlo Sisi, membro del CdA della Fondazione CR Firenze e\u00a0\u00a0Dominique Marzotto, presidente di ARPAI (Associazione per il Restauro del Patrimonio Artistico Italiano).\u00a0Dopo quattro anni di intenso lavoro le pitture murali di Giotto, testo capitale del primo quarto del Trecento e punto di riferimento degli artisti <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Indagine_dei_distacchi_di_intonaco_mediante_interferometria_olografica_DHSPI-e1789373343488.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42300\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Indagine_dei_distacchi_di_intonaco_mediante_interferometria_olografica_DHSPI-e1789373343488.jpg\" alt=\"\" width=\"568\" height=\"378\" \/><\/a>successivi, vengono quindi restituite alla vista dei visitatori di tutto il mondo: il progetto di studio approfondito e il successivo restauro \u00e8 stato\u00a0 promosso dall\u2019Opera di Santa Croce\u00a0con\u00a0l\u2019Opificio delle Pietre Dure\u00a0che l\u2019ha progettato e\u00a0 realizzato, a sostenerlo, oltre al\u00a0Ministero della Cultura,\u00a0\u00a0la\u00a0Fondazione CR Firenze, ARPAI,\u00a0e\u00a0un gruppo di appassionati\u00a0e\u00a0generosi donatori privati, tra cui Veronica e Dominque Marzotto e William von Mueffling.\u00a0La campagna\u00a0<em>Giving4 Giotto\u00a0<\/em>ha <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/La_rinuncia_dei_beni_paterni-e1789373377590.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42301 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/La_rinuncia_dei_beni_paterni-e1789373377590.jpg\" alt=\"\" width=\"559\" height=\"356\" \/><\/a>accompagnato il restauro, attivando la generosit\u00e0 di persone da tutto il mondo. Nell\u2019anno in cui si celebra l\u2019ottavo centenario del Transito di Francesco d\u2019Assisi le sei scene della cappella,\u00a0che fanno riferimento alla\u00a0<em>Legenda maior<\/em>\u00a0di Bonaventura da Bagnoregio dove Francesco viene presentato come\u00a0<em>l\u2019alter Christus<\/em>, riportano a momenti cruciali della vita di Francesco: la rinuncia ai beni paterni, l\u2019approvazione della Regola, l\u2019apparizione al Capitolo di Arles, la prova del fuoco davanti al Sultano, la morte, l\u2019apparizione a frate Agostino e al vescovo Guido.<\/p>\n<p>Che\u00a0sul ponteggio con Giotto e sotto il suo coordinamento operassero diversi altri pittori \u00e8 noto, soprattutto in questa fase matura della sua carriera; il restauro rende oggi\u00a0pi\u00f9 chiare differenze tecniche e di stile, che confermano come la\u00a0Cappella Bardi\u00a0sia stata un\u00a0incubatore per le novit\u00e0 che, sulla base del linguaggio di Giotto, avrebbero poi segnato gli sviluppi dei decenni successivi.\u00a0Una conferma \u00e8 anche la\u00a0capacit\u00e0 di Giotto di piegare le tecniche alle proprie necessit\u00e0 espressive ed operative,\u00a0lavorando su una base a fresco, ma facendo poi\u00a0diffusamente uso di <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/La_volta_della_Cappella_con_le_Virtu_francescane_dopo_il_restauro-e1789373543103.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42306\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/La_volta_della_Cappella_con_le_Virtu_francescane_dopo_il_restauro-e1789373543103.jpg\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"795\" \/><\/a>tecniche a secco, per poter contare su una\u00a0pi\u00f9 ampia gamma di pigmenti, variando cos\u00ec gli effetti cromatici e spaziali, potendo gestire pi\u00f9 agevolmente i tempi del cantiere. L\u2019immagine restituita permette di comprendere meglio la straordinaria invenzione figurativa e spaziale di Giotto, mantenendo al tempo stesso visibili le vicende alterne che hanno segnato il ciclo nel corso dei secoli: la\u00a0scialbatura a calce\u00a0nei primi decenni del \u2018700,\u00a0la riscoperta nel 1851\u00a0con il\u00a0restauro di Gaetano Bianchi\u00a0e poi\u00a0l\u2019intervento di Leonetto Tintori sotto la guida del soprintendente Ugo Procacci\u00a0tra il 1957 e il 1959.<\/p>\n<p><strong>Per quattro anni\u00a0le attivit\u00e0 di\u00a0indagine scientifica,\u00a0conservazione,\u00a0ricerca\u00a0e\u00a0documentazione hanno proceduto di pari\u00a0passo perseguendo essenzialmente\u00a0due obiettivi.\u00a0<\/strong>Il primo ha riguardato la\u00a0soluzione dei problemi poco visibili\u00a0ma pi\u00f9 insidiosi\u00a0che avrebbero potuto compromettere la stessa integrit\u00e0 materiale del ciclo: con le metodologie di analisi e intervento pi\u00f9 avanzate\u00a0sono state consolidate le parti pi\u00f9 fragili\u00a0(fratture nelle pareti laterali, aree a rischio caduta di intonaco, sollevamenti e cadute della pellicola pittorica),\u00a0sono stati ridotti pericolosi fenomeni di degrado (come la diffusa presenza di sali solubili),\u00a0rimossi depositi e materiali alterati e sostituito molte delle vecchie stuccature sintetiche\u00a0risalenti al precedente restauro con impasti pi\u00f9 compatibili con gli intonaci originali. Il secondo \u00e8 stato la\u00a0complessa definizione dell\u2019immagine finale: la delicata\u00a0integrazione delle lacune\u00a0(quelle pi\u00f9 grandi <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Lapparizione_al_Capitolo_di_Arles-e1789373591221.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42308 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Lapparizione_al_Capitolo_di_Arles-e1789373591221.jpg\" alt=\"\" width=\"582\" height=\"339\" \/><\/a>che segnano in maniera cos\u00ec evidente ed indelebile le pitture, le numerosissime piccole mancanze che punteggiano l\u2019intera superficie &#8211; circa cinquemila- e le diffuse abrasioni)\u00a0\u00e8 stata affrontata con\u00a0sistemi differenziati, con l\u2019obiettivo di\u00a0ridare quando possibile continuit\u00e0 al testo figurativo rispettando al tempo stesso le tracce della difficile storia conservativa.<\/p>\n<p>Emerge cosi, in tutta la sua potenza, l\u2019invenzione spaziale di Giotto.\u00a0Le singole scene sono unite da una monumentale architettura dipinta che si sovrappone a quella reale della cappella e la trasforma idealmente in una sorta di grande ciborio.\u00a0Entro questa ossatura illusionistica, che doveva accomunare le altre cappelle del transetto, le scene si svolgono prevalentemente all\u2019interno di ambienti chiusi rappresentati frontalmente,\u00a0come grandi scatole aperte verso lo spettatore, che governano il disporsi delle figure. Anche negli episodi ambientati all\u2019esterno, come la\u00a0<em>Rinuncia ai beni paterni<\/em>, l\u2019architettura, complessa, svolge un ruolo centrale. Il restauro ha inteso valorizzare questo aspetto,\u00a0ricostruendo con interventi sempre riconoscibili la continuit\u00e0 del dispositivo spaziale sovrapposto a quello reale, restituendo cos\u00ec immediata leggibilit\u00e0 a un elemento cruciale della rivoluzione pittorica dell\u2019artista, la cui centralit\u00e0 \u00e8 sottolineata dalla minuzia con cui questi elementi sono stati costruiti sulla parete,\u00a0utilizzando sull\u2019intonaco incisioni e linee tracciate con corde imbevute di colore battute.\u00a0Per la prima volta\u00a0tutti questi elementi sono stati oggetto di una mappatura digitale\u00a0e quindi possono essere letti nel loro insieme,\u00a0permettendo di seguire passo dopo passo la progettazione di uno spazio pittorico che stupisce per la sua complessit\u00e0 e precisione.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il\u00a0restauro delle\u00a0Storie di San Francesco, nella , prendendosi cura di un capolavoro, restituisce una pi\u00f9 chiara lettura della pittura giottesca, mettendone in luce la ricchezza vitale, la intensit\u00e0 espressiva, la rivoluzionaria concezione dello spazio dipinto e del suo rapporto con quello reale. A presentare l\u2019importante intervento sono stati oggi Alessandro Tortorella, direttore del Fondo Edifici di Culto del ministero dell\u2019Interno, insieme a Irene Sanesi, presidente dell\u2019Opera di Santa Croce, Giovanni Bettarini, assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Emanuela Daffra, soprintendente dell\u2019Opificio delle Pietre Dure, padre Franco Buonamano, rettore della basilica, Carlo Sisi, membro del CdA della Fondazione CR Firenze [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/09\/14\/giotto-per-san-francesco-un-unico-genio-e-una-squadra-di-artisti-restauro-delle-storie-di-san-francesco-nella-cappella-bardi-in-santa-croce\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35425,9894,53747,41640,44441,87,26,17505,35188,28369,51665,4625,409394,28291],"tags":[602964,8690,602965,355195,602963,602962],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42294"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42294"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42294\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42310,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42294\/revisions\/42310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}