{"id":42312,"date":"2026-09-14T21:32:55","date_gmt":"2026-09-14T21:32:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=42312"},"modified":"2026-09-14T21:32:55","modified_gmt":"2026-09-14T21:32:55","slug":"cimitero-monumentale-di-alessano-cappella-cimiteriale-centrale-stupor-mundi-progetto-donazione-a-cura-del-prof-carlo-franza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/09\/14\/cimitero-monumentale-di-alessano-cappella-cimiteriale-centrale-stupor-mundi-progetto-donazione-a-cura-del-prof-carlo-franza\/","title":{"rendered":"CIMITERO MONUMENTALE DI ALESSANO Cappella Cimiteriale Centrale  STUPOR MUNDI Progetto-Donazione a cura del Prof. Carlo Franza"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/IMG-20260903-WA0014-e1789405605883.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-42314\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/IMG-20260903-WA0014-e1789405605883.jpg\" alt=\"\" width=\"553\" height=\"809\" \/><\/a>CIMITERO MONUMENTALE DI ALESSANO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cappella Cimiteriale Centrale<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>STUPOR MUNDI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Progetto-Donazione a cura del Prof. Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p><strong>Storico dell\u2019Arte Moderna e Contemporanea-Giornalista e Critico de IL GIORNALE<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>L\u2019 Inaugurazione avvenuta mercoled\u00ec 9 settembre 2026 ore 19,00<\/strong><\/p>\n<p><strong>Donazione grandi opere sacre di artisti italiani<\/strong><\/p>\n<p><strong>GIULIANO GRITTINI<br \/>\nMARISA SETTEMBRINI<\/strong><\/p>\n<p><strong>PATRIZIA QUADRELLI<\/strong><\/p>\n<p><strong>MIMMO CAMASSA<br \/>\nMARIO CRETI<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/IMG-20260904-WA0014-e1789405534184.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42313 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/IMG-20260904-WA0014-e1789405534184.jpg\" alt=\"\" width=\"399\" height=\"580\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ha titolo <strong>\u201cStupor Mundi\u201d<\/strong> <strong>la donazione di cinque artisti italiani fatta al Comune di Alessano (Lecce) con ben 7 opere per la collocazione nella Cappella del Cimitero Monumentale di Alessano<\/strong>, <strong>su ideazione e progetto del Prof. Carlo Franza Storico dell\u2019Arte Moderna e Contemporanea<\/strong>. Sar\u00e0 bene sapere che un Cimitero \u00e8 dichiarato monumentale quando la sua parte antica (di oltre 50 anni) \u00e8 tale che per importanza delle personalit\u00e0 sepolte, pregio di monumenti funebri sotto l\u2019aspetto artistico o storico-testimoniale, e determinano condizioni in cui prevale il carattere di memoria collettiva del luogo che possono contribuire ad assoggettare a tutela tale porzione di area. Il Cimitero di Alessano voluto dal Sindaco Folco Calsolaro amico della famiglia Franza-Damiani e politico di grande levatura, fu costruito tra il 1958-1959, ed inaugurato il 1 gennaio 1960. Tra il 1960 e il 1963 furono costruite le primissime cappelle gentilizie-familiari, Sangiovanni, Massaro, Luigi e Pompeo Torsello, Barbara, ed anche quella della famiglia Ada Damiani-Franza, ove oggi riposano i genitori del Prof. Carlo Franza.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/802072192_1482651353893888_2452902753464615080_n-e1789405768953.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-42318\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/802072192_1482651353893888_2452902753464615080_n-e1789405768953.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"443\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Luned\u00ec 7 settembre 2026, alle ore 18<\/strong><strong>, Papa Leone XIV ha celebrato la Santa Messa nel Santuario della Madre del Buon Consiglio a Genazzano<\/strong>, alla vigilia della festa della Nativit\u00e0 della Beata Vergine Maria che la chiesa celebra l\u20198 settembre. Lo aveva annunciato nelle scorse settimane la Prefettura della Casa Pontificia. Sar\u00e0 bene ricordare il 10 maggio 2025, ad appena due giorni dall&#8217;elezione, Leone XIV scelse proprio Genazzano come\u00a0<strong>prima meta fuori dal Vaticano<\/strong>. Si inginocchi\u00f2 davanti all&#8217;immagine miracolosa e le consacr\u00f2 il suo pontificato:\u00a0<em>\u00abHo tanto desiderato venire qui in questi primi giorni del ministero che la Chiesa mi ha affidato\u00bb.<\/em> Ora il Papa \u00e8 tornato. Non pi\u00f9 in forma privata, m<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/798800750_1482650923893931_8592466575545166489_n-e1789405833698.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42321 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/798800750_1482650923893931_8592466575545166489_n-e1789405833698.jpg\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"461\" \/><\/a>a per celebrare pubblicamente l&#8217;Eucaristia ai piedi di quell&#8217;affresco che da oltre cinque secoli -giunto prodigiosamente da Scutari, in Albania, nel 1467- dispensa grazie, guarigioni e consigli a chi lo prega con fede.<\/p>\n<p><strong>Ora proprio in concomitanza con la festa della Vergine Maria che ricorre annualmente -8 settembre- celebrata sotto vari titoli tra cui quella di Alessano detta \u201cMadonna del Riposo\u201d, si \u00e8 voluto dar corso all\u2019inaugurazione della<\/strong> <strong>Donazione di grandi opere sacre di artisti italiani nella Capella Cimiteriale Centrale proprio a ridosso della Tomba del Venerabile <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Giuliano-Grittini-e1789409863579.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-42334\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Giuliano-Grittini-e1789409863579.jpg\" alt=\"\" width=\"558\" height=\"563\" \/><\/a>Monsignor Tonino Bello Vescovo sulla cui tomba preg\u00f2 Papa Francesco in visita durante il suo pontificato. Va ricordato che il Prof. Carlo Franza su chiamata del Prof. Donato Valli, suo amico di vecchia data, Rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Lecce e Primo Presidente della Fondazione Don Tonino Bello, fond\u00f2 il MIMAC (Museo Internazionale Mariano di Arte Contemporanea) che ad oggi \u00e8 il pi\u00f9 importante Museo di Arte Sacra Mariana in Europa con 450 opere di illustri artisti italiani e stranieri, donate ed esposte al pubblico. Ecco in elenco le opere invece donate e disposte nella Cappella Centrale del Cimitero monumentale: <\/strong>Sulla parete sopra l\u2019Altare <strong>Madonna dei Santi <\/strong>&#8211;<strong>Tributo a Raffaello di Giuliano Grittini \/Corbetta-Mi. <\/strong>Sulla parete sinistra <strong>Trittico \u2013 dipinti\/teleri di Marisa Settembrini<\/strong>\/<strong>Milano- San T<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/799317779_1482650840560606_8883982124304892540_n-e1789405901484.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-42322 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/799317779_1482650840560606_8883982124304892540_n-e1789405901484.jpg\" alt=\"\" width=\"397\" height=\"530\" \/><\/a>rifone, Madonna del Riposo, Don Tonino Bello Venerabile.<\/strong> Sulla parete destra: <strong>La Porta del Paradiso-di Patrizia Quadrelli \/Saronno-Mi; <\/strong><strong>Le Anime Sante del Purgatorio &#8211; di Mimmo Camassa \/Tricase. <\/strong>Lato sinistro altare: <strong>Crocifissione\u2013scultura di Mario Creti -San Donato di Lecce.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Hanno presenziato e introdotto la cerimonia Mons.\u00a0 Vito Angiuli Vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca (sostituito dal Vicario Don Beniamino Nuzzo), il Dott. Osvaldo Stendardo Sindaco di Alessano, il Prof. Dott. Carlo Franza Storico dell\u2019Arte Moderna e Contemporanea-Giornalista e Critico de \u201c<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/20260909_193138.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-42331 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/20260909_193138.jpg\" alt=\"\" width=\"413\" height=\"551\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/20260909_193138.jpg 480w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/20260909_193138-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 413px) 100vw, 413px\" \/><\/a>IL GIORNALE\u201d e Don Luigi Ciardo Parroco di Alessano. <\/strong><\/p>\n<p><strong>La \u201cMadonna dei Santi <\/strong>&#8211;<strong>Tributo a Raffaello\u201d di Giuliano Grittini (Corbetta-Mi) rimanda a Raffaello. Il dipinto tecnica mista su broccato e in formato \u00a0\u00a0100x 100, non \u00e8 solo prezioso per la composizione e i materiali ma lascia spaziare e vivere il nome di Giuliano Grittini artista di chiara fama.\u00a0 <\/strong>Partendo dal tributo a Raffaello che di Madonne ne ha dipinte tante, questa si volge alla \u201cMadonna Sistina\u201d che secondo la testimonianza di Vasari, fra il 1513 e l\u2019anno successivo papa Giulio II commission\u00f2 a Raffaello per l\u2019altar maggiore (o forse l\u2019abside) della Chiesa di San Sisto a Piacenza. Il soggetto \u00e8 quello di <strong>una epifania mariana<\/strong>. Cos\u00ec ripresa ed elaborata dall\u2019artista Giuliano Grittini la figura bella e fiera della Madonna vive in una sorta di spazio scenico, come in una visione celeste. La Vergi<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Marisa-Settembrini-1-e1789409729402.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42332 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Marisa-Settembrini-1-e1789409729402.jpg\" alt=\"\" width=\"251\" height=\"537\" \/><\/a>ne brilla di luce solare, con le vesti un po\u2019 fluttuanti, come per oltrepassare la superficie del quadro, punteggiato dall\u2019evanescente broccato del fondo, ed entrare nel mondo terreno. Tiene in braccio un Bambino deliziosamente infantile e sembra volerlo offrire all\u2019umanit\u00e0, all\u2019adorazione di tutti. Non appare ieratica o distante, anzi rassicura i fedeli, idealmente raccolti davanti a lei. \u00a0Detta, questa di Giuliano Grittini, \u201cLa Madonna dei Santi\u201d perch\u00e9 essi intercedano presso l\u2019Eterno. La Chiesa del Cimitero Monumentale cui \u00e8 dedicata, svela nel dipinto di Grittini, gli occhi della Madonna che con il gesto della mano destra raccomanda i suoi devoti a venerare il Bambin Ges\u00f9. Il fondo della tela finemente lavorato su broccato muove e commuove lo <strong>sguardo trasognato dei fedeli<\/strong>, sicch\u00e8 il dipinto come tributo a Raffaello \u00e8 oggi fra i pi\u00f9 celebri particolari della storia dell\u2019arte occidentale, divenendo uno dei motivi iconografici pi\u00f9 riprodotti al mondo.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/798800747_1482651317227225_4475489736555191402_n-e1789406145778.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-42325\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/798800747_1482651317227225_4475489736555191402_n-e1789406145778.jpg\" alt=\"\" width=\"502\" height=\"377\" \/><\/a>Il Trittico della , nata a Gagliano del Capo ma attiva da decenni a Milano dove ha insegnato al Brera, artista di chiara fama, vive attraverso tre dipinti &#8211; teleri\u00a0\u00a0 di grandi dimensioni (<\/strong><strong>ciascuno cm. 210&#215;100, 2026), dedicati a \u201cSan Trifone\u201d, alla \u201cMadonna del Riposo\u201d e a \u201cDon Tonino Bello Venerabile\u201d. <\/strong>Il primo dipinto verso l\u2019altare rappresenta \u201cla Madonna del Riposo\u201d molto cara aglialessanesi, la cui festa si celebra annualmente l\u20198 settembre. Il secondo dipinto lascia leggere l\u2019effige di San Trifone martire, soldato romano convertito al cristianesimo e patrono della cittadina di Alessano; il terzo telero mostra la bella figura del Venerabile Don Tonino Bello Vescovo, nato ad Alessano e qui sepolto in questo cimitero monumentale.\u00a0 Opere e ritratti quelli della Settembrini di grande forza, di grande sacralit\u00e0, di grande bellezza, di viva intensit\u00e0 coloristica e segnica, senza dimenticare il suo iniziale apprendistato nella Scuola di Ritrattistica dell\u2019Accademia di Belle Arti di Monaco. I tre teleri sacri <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Marisa-Settembrini-2-e1789409924364.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42335 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Marisa-Settembrini-2-e1789409924364.jpg\" alt=\"\" width=\"261\" height=\"560\" \/><\/a>accostati l\u2019un l\u2019altro pur appena distanziati lasciano leggere sullo sfondo, altamente scenografico, intanto la cittadina di Alessano che li venera, eppoi un tramonto infinito di rossi e aranciati quale si vede spesso nel Capo di Leuca sul versante adriatico che celebra il creato e l\u2019ambiente francescano, riandando al Cantico delle Creature.<\/p>\n<p><strong>\u201cLa Porta d<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Marisa-Settembrini-3-e1789409785877.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-42333\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Marisa-Settembrini-3-e1789409785877.jpg\" alt=\"\" width=\"263\" height=\"554\" \/><\/a>el Paradiso\u201d di Patrizia Quadrelli artista di significativa creativit\u00e0 e lavoro, di Saronno-Mi, sulla parete mostra un grande dipinto su tela realizzato con tecnica mista (cm. 100&#215;150) capace di raccontare quel mondo celeste e infinito, carico di luce e di gioia che \u00e8 il Paradiso, <\/strong>lo stesso cantato da Dante, e che si mostra gi\u00e0 nel suo terzo canto della Cantica del Paradiso, che \u00e8 quello del cielo della luna dove Dante d\u00e0 voce a Piccarda Donati con quel bellissimo verso che \u00e8 \u201cnella tua voluntade \u00e8 nostra pace\u201d. Nel dipinto ecco la porta visibile, un po&#8217; stretta rispetto a quella dell\u2019inferno, ma apre su un mare di luce, una luce abbagliante e infinita, eterna; verso questa luce viaggiano come in volo dei fiori di vari colori ricavati da vetri lucenti e splendenti, in realt\u00e0 sono le anime che abbandonato il loro corpo terreno, ormai anime sante entrano in Paradiso, nel regno dei cieli. Lo sfondo del dipinto ampiamente scenografico, maturato nel clima informale, raccoglie le tracce dei colori che sfrangiano dall\u2019alto in basso secondo la storica lezione n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Mario-Creti-e1789420689898.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42342\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Mario-Creti-e1789420689898.jpg\" alt=\"\" width=\"251\" height=\"377\" \/><\/a>ovecentesca.<\/p>\n<p><strong>\u201cLe Anime Sante del Purgatorio\u201d di Mimmo Camassa, artista di Bari ma attivo a Tricase, \u00e8 un dipinto quasi affresco offerto in parete come dipinto su tavola (cm. 100&#215;150); <\/strong>canta e racconta le anime santi purganti che secondo la tradizione cristiana espiano i loro peccati prima di giungere in paradiso; paiono danzare pur tra le fiamme e le lingue di fuoco che avvolgono i corpi nudi. Camassa attivo e conosciuto come l\u2019artista delle icone, rifacendosi molto alla tradizione ortodossa che venera Dio, la Vergine, Santi e Beati con un linguaggio unico e prezioso, ultimamente ha evoluto la sua produzione pittorica con una modulazione pi\u00f9 occidentale, tant\u2019\u00e8 che lo sfondo scenografico si mostra con aperture in fo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Patrizia-Quadrelli-e1789410003343.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-42336 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Patrizia-Quadrelli-e1789410003343.jpg\" alt=\"\" width=\"251\" height=\"377\" \/><\/a>glia oro che rendono il dipinto unico e irripetibile, emozionante, bello e aureo.<\/p>\n<p><strong>Infine la \u201cCrocifissione\u201d, una scultura di Mario Creti artista di San Donato di Lecce, elaborata con diversi materiali (di cm. 110x35x10, 2026<\/strong>) si mostra in tutta la sua sofferenza e umanit\u00e0, ove il corpo di Cristo \u00e8 tutt\u2019uno con la croce che lo tiene, ed \u00e8 particolarmente segno non di morte ma di vita, forsanche per il tono muschiato che percorre tutta la scultura, quel tono da sottobosco del creato che lascia vivere la preziosit\u00e0 di ogni vita terrena, lasciando emergere quell\u2019umanit\u00e0 gi\u00e0 cantata da Jacopone da Todi, e che con Creti \u00a0\u00a0si mostra attraverso una forma <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Mimmo-Camassa-e1789410029969.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42337 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Mimmo-Camassa-e1789410029969.jpg\" alt=\"\" width=\"309\" height=\"463\" \/><\/a>moderna e contemporanea.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>CIMITERO MONUMENTALE DI ALESSANO Cappella Cimiteriale Centrale \u00a0STUPOR MUNDI Progetto-Donazione a cura del Prof. Carlo Franza Storico dell\u2019Arte Moderna e Contemporanea-Giornalista e Critico de IL GIORNALE \u00a0L\u2019 Inaugurazione avvenuta mercoled\u00ec 9 settembre 2026 ore 19,00 Donazione grandi opere sacre di artisti italiani GIULIANO GRITTINI MARISA SETTEMBRINI PATRIZIA QUADRELLI MIMMO CAMASSA MARIO CRETI Ha titolo \u201cStupor Mundi\u201d la donazione di cinque artisti italiani fatta al Comune di Alessano (Lecce) con ben 7 opere per la collocazione nella Cappella del Cimitero Monumentale di Alessano, su ideazione e progetto del Prof. Carlo Franza Storico dell\u2019Arte Moderna e Contemporanea. 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