{"id":42385,"date":"2026-09-19T16:34:35","date_gmt":"2026-09-19T16:34:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=42385"},"modified":"2026-09-19T16:34:35","modified_gmt":"2026-09-19T16:34:35","slug":"arte-povera-medium-and-message-alla-ny-art-book-fair-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/09\/19\/arte-povera-medium-and-message-alla-ny-art-book-fair-2026\/","title":{"rendered":"\u201cArte povera: medium and message\u201d alla NY Art Book Fair 2026"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/15momaps1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42386\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/15momaps1.jpg\" alt=\"\" width=\"578\" height=\"328\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/15momaps1.jpg 958w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/15momaps1-300x170.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/15momaps1-768x436.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 578px) 100vw, 578px\" \/><\/a>NEW YORK<\/strong>&#8211; Nell\u2019ambito del 20\u00b0 anniversario della<strong>\u00a0NY Art Book Fair<\/strong> di<strong> Printed Matter<\/strong> al<strong> MoMA PS1<\/strong>, la pi\u00f9 importante fiera internazionale dedicata al libro d\u2019arte,\u00a0<strong>Magazzino Italian Art<\/strong>\u00a0presenta la mostra bibliografica\u00a0\u201c<strong>Arte Povera: Medium and Message<\/strong>\u201d. A cura di\u00a0Nicola Lucchi,\u00a0direttore di Magazzino Italian Art, la mostra sar\u00e0 visitabile nei giorni della fiera, dal 24 al\u00a027 settembre.<br \/>\nAttingendo dalle collezioni archivistiche del\u00a0<strong>Research Center di Magazzino<\/strong>, l\u2019esposizione riunisce rari libri d\u2019artista, riviste d\u2019avanguardia, cataloghi di mostre fondamentali e testi teorici del movimento dell\u2019Arte Povera. Anzich\u00e9 considerarli come semplice documentazione di supporto, la mostra guarda ai materiali a stampa come a uno dei principali luoghi in cui l\u2019Arte Povera fu definita, discussa, progettata e diffusa. Coniato dal critico Germano Celant nel 1967, il termine Arte Povera identificava una <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Mario-Ceroli-Lultima-cena-1965.-Legno-sagomato-Arte-Selata.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42387 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Mario-Ceroli-Lultima-cena-1965.-Legno-sagomato-Arte-Selata.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Mario-Ceroli-Lultima-cena-1965.-Legno-sagomato-Arte-Selata.jpg 773w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Mario-Ceroli-Lultima-cena-1965.-Legno-sagomato-Arte-Selata-300x233.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Mario-Ceroli-Lultima-cena-1965.-Legno-sagomato-Arte-Selata-768x596.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a>costellazione di artisti italiani, piuttosto che uno stile unitario e omogeneo. Le loro diverse pratiche esploravano le tensioni tra processi naturali e modernit\u00e0 industriale attraverso l\u2019impiego di materiali organici e industriali, del linguaggio, dell\u2019azione, dell\u2019energia e della durata. Sebbene l\u2019Arte Povera sia comunemente associata alla scultura, all\u2019installazione e alla performance, la sua storia si costru\u00ec anche sulla pagina stampata, attraverso un vasto corpus di interventi teorici, testi critici e manifesti.<br \/>\nLibri d\u2019artista, cataloghi, riviste e pubblicazioni di galleria costituirono veri e propri laboratori nei quali artisti, critici, curatori, galleristi, editori e graphic designer potevano proporre idee, stabilire affinit\u00e0 e far circolare opere e pratiche attraverso istituzioni e oltre i confini nazionali. La tipografia, il formato, la sequenza e il rapporto tra parola e immagine contribuirono a determinare il modo in cui le opere venivano recepite e il processo attraverso cui la categoria di Arte Povera acquis\u00ec coerenza e una dimensione internazionale. Il titolo\u00a0Medium and Message\u00a0sottolinea proprio questo assunto: una pubblicazione veicola informazioni, ma anche le sue forme materiali e il suo impianto grafico producono significato.<br \/>\n<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Giuseppe-Penone-Continuera-a-crescere-tranne-che-in-quel-punto-Arte-Svelata-e1789835057905.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42388\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Giuseppe-Penone-Continuera-a-crescere-tranne-che-in-quel-punto-Arte-Svelata-e1789835057905.jpg\" alt=\"\" width=\"557\" height=\"375\" \/><\/a>Tra i materiali esposti in mostra figurano prime edizioni di alcuni dei testi teorici che contribuirono a definire il panorama dell\u2019arte contemporanea italiana negli anni Sessanta e Settanta, tra cui\u00a0Art Povera: Conceptual, Actual or Impossible Art?\u00a0di Germano Celant,\u00a0Autoritratto\u00a0di Carla Lonzi,\u00a0Il territorio magico\u00a0di Achille Bonito Oliva e\u00a0Il corpo come linguaggio\u00a0di Lea Vergine. <\/strong>La selezione comprende inoltre riviste d\u2019avanguardia come\u00a0Bit: Arte\u00a0oggi\u00a0in Italia\u00a0e\u00a0La Citt\u00e0 di Riga, pubblicazioni che ampliarono le possibilit\u00e0 di scambio tra critici e artisti, trasformando il periodico in un vero e proprio spazio di sperimentazione artistica e critica. Rari cataloghi di mostre ricostruiscono l\u2019emergere e la ricezione internazionale della nuova arte italiana, da\u00a0Young Italians, curata da Alan Solomon al Jewish Museum di New York, e\u00a0Arte Povera pi\u00f9 Azioni Povere\u00a0ad Amalfi, fino a\u00a0documenta 5\u00a0e al fondamentale\u00a0The Knot: Arte Povera at P.S.1\u00a0del 1985, la prima mostra museale negli Stati Uniti a presentare retrospettivamente l\u2019Arte Povera come movimento storico. <strong>Un consistente nucleo di libri d\u2019artista mostra inoltre come la stampa <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Mario-Merz.-Igloos.-Installazione-al-Pirelli-Hangar-Bicocca-in-occasione-di-una-esposizione-Arte-Svelata-e1789835090516.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42389 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/09\/Mario-Merz.-Igloos.-Installazione-al-Pirelli-Hangar-Bicocca-in-occasione-di-una-esposizione-Arte-Svelata-e1789835090516.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"366\" \/><\/a>stessa sia divenuta un mezzo di ricerca artistica. Tra i titoli in evidenza figurano\u00a0Classifying the Thousand Longest Rivers in the World\u00a0e\u00a0Da uno a dieci\u00a0di Alighiero Boetti;\u00a0Letture parallele\u00a0di Luciano Fabro;\u00a0Alfabeto\u00a0di Jannis Kounellis, con poesie di Mario Diacono;\u00a0Fibonacci 1202 Mario Merz 1970\u00a0di Mario Merz;\u00a0Rovesciare gli occhi\u00a0di Giuseppe Penone; e\u00a0Le ultime parole famose\u00a0di Michelangelo Pistoletto.<\/strong><\/p>\n<p>Accanto ai materiali bibliografici storici della mostra, Magazzino presenter\u00e0 le proprie pubblicazioni museali, sviluppate in relazione alle mostre, alle collezioni, all\u2019architettura e ai programmi di ricerca dell\u2019istituzione. Con il progetto grafico di Beatriz Cifuentes e Yoshiki Waterhouse, fondatori di Waterhouse Cifuentes Design e designers di Magazzino, questi libri e manifesti estendono l\u2019identit\u00e0 visiva del museo in un programma editoriale che si avvicina al suo decimo anniversario, nel 2027. Le pubblicazioni sottolineano la centralit\u00e0 della ricerca e della sua diffusione nell\u2019ambito della missione istituzionale di Magazzino.<br \/>\nIl Research Center di Magazzino Italian Art sostiene studiosi e studenti attraverso una biblioteca specializzata e un archivio dedicati all\u2019arte italiana. Le collezioni comprendono oltre 5.000 volumi sull\u2019arte del secondo dopoguerra e contemporanea, sul design, sull\u2019architettura e sul vetro di Murano, con una significativa concentrazione sull\u2019Arte Povera. Le collezioni archivistiche conservano libri e materiali a stampa rari, tra cui libri d\u2019artista, brochure di galleria, fotografie, inviti, manifesti e altre fonti primarie che documentano la produzione, l\u2019esposizione e la ricezione dell\u2019arte italiana dal secondo dopoguerra a\u00a0oggi. Nel loro insieme, queste risorse offrono agli studiosi una solida base per la ricerca su artisti, mostre, gallerie, istituzioni e sulle pi\u00f9 ampie reti culturali che hanno contribuito a definire l\u2019arte italiana in Italia e a livello internazionale. Il Research Center rende questi materiali consultabili su appuntamento e ne facilita la scoperta attraverso le proprie iniziative di catalogazione, tra cui il catalogo OPAC recentemente inaugurato, dove gli utenti possono cercare libri, creare liste di consultazione, reperire riferimenti bibliografici, richiedere volumi in consultazione e scansioni. Il Research Center \u00e8 aperto su appuntamento. Per tutte le richieste di ricerca \u00e8 possibile scrivere a\u00a0<a href=\"mailto:library@magazzino.art\">library@magazzino.art<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>NEW YORK&#8211; Nell\u2019ambito del 20\u00b0 anniversario della\u00a0NY Art Book Fair di Printed Matter al MoMA PS1, la pi\u00f9 importante fiera internazionale dedicata al libro d\u2019arte,\u00a0Magazzino Italian Art\u00a0presenta la mostra bibliografica\u00a0\u201cArte Povera: Medium and Message\u201d. A cura di\u00a0Nicola Lucchi,\u00a0direttore di Magazzino Italian Art, la mostra sar\u00e0 visitabile nei giorni della fiera, dal 24 al\u00a027 settembre. Attingendo dalle collezioni archivistiche del\u00a0Research Center di Magazzino, l\u2019esposizione riunisce rari libri d\u2019artista, riviste d\u2019avanguardia, cataloghi di mostre fondamentali e testi teorici del movimento dell\u2019Arte Povera. Anzich\u00e9 considerarli come semplice documentazione di supporto, la mostra guarda ai materiali a stampa come a uno dei principali luoghi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/09\/19\/arte-povera-medium-and-message-alla-ny-art-book-fair-2026\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53710,9894,10357,38618,44441,87,231193,28308,26,47,4625,409394],"tags":[108026,59586,53642,125193,600886,59589,73544,108027,59691,406600,602991,601194,355195,602992],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42385"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42385"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42385\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42392,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42385\/revisions\/42392"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}