{"id":42579,"date":"2026-10-09T22:28:52","date_gmt":"2026-10-09T22:28:52","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=42579"},"modified":"2026-10-09T22:28:52","modified_gmt":"2026-10-09T22:28:52","slug":"la-breve-storia-della-letteratura-weird-di-eleonora-carta-uscito-da-graphe-it-mostra-un-genere-letterario-come-narrativa-macabra-e-stupefacente-vicina-al-dark-fantasy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/10\/09\/la-breve-storia-della-letteratura-weird-di-eleonora-carta-uscito-da-graphe-it-mostra-un-genere-letterario-come-narrativa-macabra-e-stupefacente-vicina-al-dark-fantasy\/","title":{"rendered":"La \u201cBreve storia della letteratura weird\u201d di Eleonora Carta uscito da Graphe.it, mostra un genere letterario come narrativa macabra e stupefacente, vicina al dark fantasy."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/carta-brevestoriadellaletteraturaweird-cover-e1791584698743.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42580\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/carta-brevestoriadellaletteraturaweird-cover-e1791584698743.jpg\" alt=\"\" width=\"561\" height=\"982\" \/><\/a>La <strong>letteratura weird possiamo dire che \u00e8 fine a s\u00e8 stessa<\/strong>, ha da sempre rotto con le <strong>definizioni convenzionali<\/strong>; si distingue per il suo <strong>effetto destabilizzante sul lettore<\/strong>, mette in discussione certezze e percezioni, spesso con elementi surreali, irrazionali o assurdi; trasporta il lettore in territori inesplorati della psiche e della realt\u00e0, ponendo prima domande poi le risposte. Ora il new weird integra worldbuilding urbano e magia accettata e digerita, mostrando possibilit\u00e0 narrative interessanti. Ora una <strong>\u201cBreve storia della letteratura weird\u201d di Eleonora Carta <\/strong>(Pagine 96, 9,50 euro, <strong>Graphe.it<\/strong>) ci offre un panorama interessante di questo filone letterario. Il weird \u00e8 un sottogenere della narrativa fantasy e horror, nato tra la fine del XIX e l\u2019inizio del XX secolo, con la finalit\u00e0 di incutere paura, stupore e suggestione senza riferirsi ai clich\u00e9 del gotico o del sovrannaturale classico, privilegiando invece elementi originali e sovversivi. Gli autori weird spesso evitano creature tradizionali come fantasmi o vampiri, preferendo mostri alieni o tentacolari, come nei racconti di H.P. Lovecraft. \u00a0<strong>Tra gli iniziatori del weird figurano Edgar Allan Poe, Lord Dunsany, H.P. Lovecraft e Clark Ashton Smith. Lovecraft \u00e8 spesso considerato il simbolo del genere,<\/strong> con le sue atmosfere abissali e creature tentacolari (Spaghetti Weird). Altri autori influenti includono Stefan Grabin\u00b4ski, Jean Ray e, in epoca contemporanea, scrittori come China Mi\u00e9ville, che definisce il weird come narrativa macabra e stupefacente, vicina al dark fantasy.<\/p>\n<p>Dalla penna di <strong>Lovecraft <\/strong>a quella di <strong>Stephen King<\/strong>, questo libro di Eleonora Carta esplora la linea sottile tra il normale e il perturbante. Attraverso un percorso che parte dal <strong><em>Satyricon <\/em><\/strong>di <strong>Petronio <\/strong>e arriva fino a <strong>Haruki Murakami<\/strong> passando per <strong>Giorgio Manganelli<\/strong>, l\u2019autrice offre <strong>chiavi di accesso <\/strong>per comprendere un genere spesso trascurato. Un\u2019opera che non solo affasciner\u00e0 i cultori, ma <strong>incuriosir\u00e0 anche i neofiti<\/strong>, invitandoli a intraprendere un nuovo, <strong>affascinante viaggio letterario<\/strong>. Il genere si concentra anche sulla percezione dell\u2019umanit\u00e0 come fragile e impotente di fronte a forze oscure e incomprensibili.<\/p>\n<p><em>C&#8217;\u00e8 stato un tempo in cui si diceva che la fantascienza fosse l\u2019unico tipo di letteratura popolare definibile per esclusione, ovvero per &#8220;ci\u00f2 che non era\u201d. Oggi potremmo usare lo stesso espediente per definire la letteratura weird: non \u00e8 fantascienza, e non e fantasy, non e paranormal, horror ne gotico; non e mystery e non e thriller. Pu\u00f2 essere un po\u2019 di tutto questo, ma siamo ancora lontani da una definizione esauriente. Il weird puo includere un elemento soprannaturale, ma non \u00e8 necessario che lo contenga. Pu\u00f2 prevedere elementi irrazionali, surreali o assurdi, ma sempre in via eventuale. Spesso trasporta il lettore su inesplorati territori della psiche, costringendolo a confrontarsi con situazioni \u00abai confini della realt\u00e0\u00bb \u2013 per citare una popolare serie televisiva weird \u2013 o con fenomeni che si muovono su differenti livelli di percezione. Solitamente lascia il lettore con molte piu domande di quante non ne avesse all\u2019inizio della lettura. Talvolta trae in inganno utilizzando immagini o situazioni fuori contesto. Proprio questa distonia, il mancato allineamento tra quel che ci aspettiamo e quel che troviamo, e la vera chiave, perch\u00e9 altera gli elementi di base del nostro immaginario e smuove qualcosa nelle profondit\u00e0 del nostro inconscio. (Eleonora Carta).<\/em><\/p>\n<p>Non va dimenticato che il weird ha avuto il suo apice negli anni \u201930 e \u201940, per poi declinare fino agli anni \u201980, quando \u00e8 emersa una rinascita nota come <strong>new weird<\/strong>, caratterizzata da atmosfere urbane e distorsioni della realt\u00e0; questa evoluzione ha ampliato il genere oltre i pulp magazines statunitensi, rendendolo un modo narrativo autonomo (Corigliano)<strong><em>. <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong>ELEONORA CARTA<\/strong> (1974), vive tra Torino e la Sardegna. Conseguita la laurea in Legge, ha capito che i palazzi di giustizia non facevano per lei e si \u00e8 dedicata alla scrittura di gialli (in libreria per Newton Compton, Piemme, Ischire) e all\u2019organizzazione di eventi come la Fiera del libro di Iglesias e il Big Blue Festival di Portoscuso. Con Graphe.it ha pubblicato la <em>Breve storia della letteratura gialla<\/em> e un racconto di Natale; ha, inoltre, curato la <em>Breve storia del romanzo poliziesco<\/em> di Leonardo Sciascia.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La letteratura weird possiamo dire che \u00e8 fine a s\u00e8 stessa, ha da sempre rotto con le definizioni convenzionali; si distingue per il suo effetto destabilizzante sul lettore, mette in discussione certezze e percezioni, spesso con elementi surreali, irrazionali o assurdi; trasporta il lettore in territori inesplorati della psiche e della realt\u00e0, ponendo prima domande poi le risposte. 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