{"id":42593,"date":"2026-10-11T19:50:06","date_gmt":"2026-10-11T19:50:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=42593"},"modified":"2026-10-11T19:50:06","modified_gmt":"2026-10-11T19:50:06","slug":"nino-ferrari-e-la-forma-moderna-del-metallo-la-mostra-al-castello-sforzesco-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/10\/11\/nino-ferrari-e-la-forma-moderna-del-metallo-la-mostra-al-castello-sforzesco-di-milano\/","title":{"rendered":"Nino Ferrari e la forma moderna del metallo. La mostra al Castello Sforzesco di Milano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/9ca31423-7f1f-465b-b114-9100fa85db5c-e1791746540457.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42594\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/9ca31423-7f1f-465b-b114-9100fa85db5c-e1791746540457.jpg\" alt=\"\" width=\"572\" height=\"457\" \/><\/a><strong>Milano, ottobre 2026 \u2013<\/strong> Restituire visibilit\u00e0 a uno dei protagonisti delle arti <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/cat10_Nino-Ferrari_142.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42595 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/cat10_Nino-Ferrari_142.jpg\" alt=\"\" width=\"409\" height=\"528\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/cat10_Nino-Ferrari_142.jpg 567w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/cat10_Nino-Ferrari_142-232x300.jpg 232w\" sizes=\"(max-width: 409px) 100vw, 409px\" \/><\/a>applicate italiane del Novecento, riscoprendo il dialogo tra tradizione artigianale, ricerca artistica e modernit\u00e0. \u00c8 questo l\u2019obiettivo di &#8220;<strong>Nino Ferrari. La forma moderna del metallo<\/strong>&#8220;, la mostra \u00e8 visitabile fino al 31 gennaio 2027 nella Sala della Balla del Castello Sforzesco di Milano. Curata da Stefania Cretella e Fiorella Mattio, prodotta da Comune di Milano \u2013 Cultura, Castello Sforzesco e Silvana Editoriale, l\u2019esposizione propone un percorso avvincente e rigoroso alla scoperta dell\u2019opera di <strong>Nino Ferrari (Canneto sull&#8217;Oglio, 1908 \u2013 Brescia, 1981),<\/strong> maestro della lavorazione dei metalli, dell\u2019incisione, del cesello e dello sbalzo su argento, rame e peltro, attivo con straordinario successo tra Brescia e Milano dagli anni Trenta agli anni Settanta del Novecento.<\/p>\n<p>\u201cLa presenza delle opere di Nino Ferrari nelle collezioni civiche e il loro ritorno al centro della vita culturale m<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/cat12_Nino-Ferrari_139.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42598\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/cat12_Nino-Ferrari_139.jpg\" alt=\"\" width=\"412\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/cat12_Nino-Ferrari_139.jpg 548w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/cat12_Nino-Ferrari_139-236x300.jpg 236w\" sizes=\"(max-width: 412px) 100vw, 412px\" \/><\/a>ilanese rappresentano un\u2019occasione preziosa per riscoprire un protagonista delle arti applicate del Novecento \u2013 dichiara l\u2019assessore alla Cultura Tommaso Sacchi \u2013. Ferrari ha saputo coniugare la maestria tecnica del cesello e dello sbalzo con una ricerca aperta alle avanguardie del design e dell\u2019architettura, dando forma a un linguaggio originale e moderno. Il suo percorso \u00e8 profondamente legato a Milano, dove si \u00e8 formato all\u2019Accademia di Brera e ha incontrato la grande tradizione delle arti applicate. Ospitare questa mostra al Castello Sforzesco significa valorizzare questo legame e<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/cat42_Nino-Ferrari_29-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42599 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/cat42_Nino-Ferrari_29-3.jpg\" alt=\"\" width=\"459\" height=\"389\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/cat42_Nino-Ferrari_29-3.jpg 613w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/cat42_Nino-Ferrari_29-3-300x254.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 459px) 100vw, 459px\" \/><\/a> riaffermare il ruolo di Milano come luogo di produzione, confronto e valorizzazione della cultura del progetto\u201d.<\/p>\n<p><strong>Attraverso un allestimento suggestivo, la mostra presenta al pubblico circa un centinaio di pezzi capaci di svelare l&#8217;evoluzione stilistica e l&#8217;universo poetico dell&#8217;artista. Il nucleo principale del percorso espositivo si compone di sessanta opere in argento, rame, peltro e altre leghe metalliche, che mostrano la versatilit\u00e0 di un artista capace di trasformare superfici rigide in volumi vibranti di luce. A queste sculture e oggetti d&#8217;arte si affiancano trenta disegni preparatori su carta e cartoncino, preziosa testimonianza della fase ideativa, e dieci pezzi storici d&#8217;officina, tra cui stampi in gesso, utensili da lavoro e manufatti colti in diverse fasi di lavorazione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Un capitolo centrale dell&#8217;esposizione \u00e8 dedicato all&#8217;intenso sodalizio intellettuale e professionale con Gi\u00f2 Ponti. La collaborazione con l&#8217;architetto e designer <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/cat33_Nino-Ferrari_193-508-scaled-e1791746986730.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-42600\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/cat33_Nino-Ferrari_193-508-scaled-e1791746986730.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"509\" \/><\/a>milanese, avviata a partire dagli anni Trenta, ha rappresentato un momento fondamentale per l&#8217;affermazione di Ferrari nel panorama nazionale dell&#8217;arte decorativa. La mostra ne ricostruisce il dialogo attraverso una selezione di carteggi inediti, fotografie storiche, cataloghi di vendita e riviste dell&#8217;epoca, offrendo un quadro<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/cat26_cat_25_Nino-Ferrari_064.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-42601 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/cat26_cat_25_Nino-Ferrari_064.jpg\" alt=\"\" width=\"426\" height=\"534\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/cat26_cat_25_Nino-Ferrari_064.jpg 638w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2026\/10\/cat26_cat_25_Nino-Ferrari_064-240x300.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 426px) 100vw, 426px\" \/><\/a> vivido e documentato del fermento culturale in cui Ferrari si \u00e8 mosso.<\/strong><\/p>\n<p>Tra le presenze di maggior rilievo spicca la ricostruzione del legame con la VI Triennale di Milano del 1936, occasione in cui Ferrari realizz\u00f2 una coppia di vasi su disegno di Guido Frette, uno dei quali \u00e8 oggi custodito nelle prestigiose collezioni del Castello Sforzesco.<\/p>\n<p>La maggior parte delle opere selezionate proviene dalla collezione degli eredi di Nino Ferrari, ai quali si uniscono importanti prestiti concessi da collezioni private e dal Castello Sforzesco di Milano, riuniti insieme per l&#8217;indiscusso valore stilistico e storico.<\/p>\n<p><strong>La mostra prevede l\u2019allestimento di tre opere di Nino Ferrari nel percorso permanente del Museo delle Arti Decorative (Sala XXXI. Il Novecento) e ricolloca l\u2019artista accanto alle proposte pi\u00f9 avanzate del suo tempo, evidenziando il dialogo con stili e forme della modernit\u00e0 nella prima met\u00e0 del XX secolo.<\/strong> Ad accompagnare la mostra \u00e8 il catalogo edito da Silvana Editoriale. Il volume raccoglie saggi storico-critici dedicati all&#8217;intero percorso creativo di Ferrari, all&#8217;esame approfondito delle sue metodologie lavorative e al suo legame con Gi\u00f2 Ponti, integrando schede tecniche, apparati di approfondimento sull&#8217;allestimento e una ricca documentazione fotografica che illustra tutte le opere esposte. La mostra \u00e8 realizzata grazie al sostegno di Biochim e invita a riscoprire il contributo alle arti applicate di Nino Ferrari, confermando come il design italiano del Novecento abbia saputo toccare vette d&#8217;eccellenza proprio grazie al dialogo fecondo tra intuizione artistica e alto artigianato.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Milano, ottobre 2026 \u2013 Restituire visibilit\u00e0 a uno dei protagonisti delle arti applicate italiane del Novecento, riscoprendo il dialogo tra tradizione artigianale, ricerca artistica e modernit\u00e0. \u00c8 questo l\u2019obiettivo di &#8220;Nino Ferrari. La forma moderna del metallo&#8220;, la mostra \u00e8 visitabile fino al 31 gennaio 2027 nella Sala della Balla del Castello Sforzesco di Milano. Curata da Stefania Cretella e Fiorella Mattio, prodotta da Comune di Milano \u2013 Cultura, Castello Sforzesco e Silvana Editoriale, l\u2019esposizione propone un percorso avvincente e rigoroso alla scoperta dell\u2019opera di Nino Ferrari (Canneto sull&#8217;Oglio, 1908 \u2013 Brescia, 1981), maestro della lavorazione dei metalli, dell\u2019incisione, del [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/10\/11\/nino-ferrari-e-la-forma-moderna-del-metallo-la-mostra-al-castello-sforzesco-di-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,53888,74779,53709,53710,66803,197001,9894,10357,53794,41640,28386,44441,87,26,17505,35188,35291,28369],"tags":[603069,59257,603067,603070,603068,355195],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42593"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42593"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42593\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42603,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42593\/revisions\/42603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}