{"id":42702,"date":"2026-10-31T17:25:31","date_gmt":"2026-10-31T17:25:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=42702"},"modified":"2026-10-31T17:25:31","modified_gmt":"2026-10-31T17:25:31","slug":"il-mondo-di-francis-picabia-a-palazzo-reale-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/10\/31\/il-mondo-di-francis-picabia-a-palazzo-reale-a-milano\/","title":{"rendered":"Il mondo di Francis Picabia a Palazzo Reale a Milano"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dal 9 ottobre al 24 gennaio 2027, Palazzo Reale presenta &#8220;<em>Picabia. Aprire Le Porte Della Notte<\/em>&#8220;, la pi\u00f9 ampia mostra realizzata in Italia dedicata a<\/strong> <strong>Francis Picabia<\/strong> <strong>(1879\u20131953), una delle figure pi\u00f9 originali e influenti dell&#8217;arte del XX secolo.<\/strong> Promossa dal Comune di Milano \u2013 Cultura e co-prodotta da Palazzo Reale e Madeinart, con il patrocinio del Consolato Generale di Francia e dell&#8217;Institut Fran\u00e7ais, la mostra \u00e8 curata da Anne Berest Picabia, pronipote dell&#8217;artista.\u00a0Il percorso espositivo si sviluppa come un viaggio nel mondo di Picabia, esplorando le forze che hanno plasmato la sua vita personale e artistica: l&#8217;amore passionale, la danza, la musica, le sue origini spagnole, l&#8217;esperienza della guerra e la sua convinzione nel valore della creazione collettiva. Il titolo, &#8220;Picabia. Aprire Le Porte Della Notte&#8221; evoca un passaggio attraverso le diverse ore della notte, ciascuna corrispondente a un tema dell&#8217;immaginario dell&#8217;artista. Per Picabia, infatti, la notte rappresentava un modo per intensificare l&#8217;esperienza dell&#8217;esistenza.<\/p>\n<p>&#8220;Con &#8216;Picabia. Aprire le Porte della Notte&#8217;, Milano rinnova il proprio impegno nella valorizzazione e nella diffusione della grande cultura artistica internazionale, proponendo al pubblico un progetto capace di coniugare rigore scientifico, qualit\u00e0 dei prestiti e originalit\u00e0 \u2013 afferma l&#8217;assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi \u2013. La mostra offre cos\u00ec l&#8217;opportunit\u00e0 di riscoprire la figura di un artista profondamente innovatore, capace di attraversare le Avanguardie del Novecento, anticipando sensibilit\u00e0 e interrogativi che appartengono ancora al presente. Attraverso la sua inesauribile capacit\u00e0 di sperimentare, trasformarsi e mettere in discussione ogni certezza, Picabia si rivela oggi una figura di particolare attualit\u00e0: un protagonista della modernit\u00e0 e, al tempo stesso, un autentico precursore della contemporaneit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Nato a Parigi da padre spagnolo e madre francese, Francis Picabia visse e lavor\u00f2 tra Parigi, New York, Barcellona, Zurigo e la Costa Azzurra, entrando in contatto con alcune delle principali figure dell&#8217;arte moderna, tra cui Marcel Duchamp, Gertrude Stein, Pablo Picasso, la danzatrice Isadora Duncan e il compositore Erik Satie. <strong>Attravers\u00f2 liberamente Impressionismo, Fauvismo, Cubismo e Dada, senza mai identificarsi con un unico movimento, affermandosi al contempo come uno dei primi pionieri dell&#8217;astrazione, accanto a Wassily Kandinsky e Kazimir Malevich.<\/strong><\/p>\n<p>R<strong>iunendo oltre 170 opere provenienti da prestigiosi musei europei e da importanti collezioni internazionali,<\/strong> tra cui MART \u2013Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (Collezione Gian Enzo Sperone), Mus\u00e9es royaux des Beaux-Arts de Belgique, Mus\u00e9e d&#8217;Ixelles, Centre Pompidou, Mus\u00e9e d&#8217;Art Moderne de Paris (MAM Paris), Mus\u00e9e-Biblioth\u00e8que Pierre-Andr\u00e9-Beno\u00eet, Mus\u00e9e de Grenoble, Kunsthaus Z\u00fcrich e Centro Cultural de Bel\u00e9m \u2013 Collezione Berardo, la mostra ripercorre la vita di Francis Picabia attraverso una lettura tematica della sua opera che ne mette in luce le profonde continuit\u00e0. Tra le opere che scandiscono il percorso della mostra, Salicis (1929), proveniente dal Centre Pompidou di Parigi, introduce il tema della sovrapposizione e della metamorfosi delle immagini attraverso il riferimento al mito di Danae e alla pioggia d&#8217;oro. Balance (Equilibrio, 1919-20), dalla Collezione Berardo di Lisbona, esprime invece la riflessione di Picabia sul rapporto tra corpo, movimento e inerzia: gli elementi meccanici, isolati e ingranditi, perdono la loro funzione originaria per trasformarsi in un nuovo vocabolario pittorico. Dal Centre Pompidou arriva anche Femmes au bull-dog (Donne con bulldog, 1940-41 circa), una delle opere pi\u00f9 celebri dell&#8217;artista e tra le prime del ciclo dedicato all&#8217;amore, alle figure femminili e al desiderio. Mardi gras (Le Baiser) (Marted\u00ec grasso. Il bacio, 1924-25 circa) appartiene invece al cosiddetto &#8220;periodo dei Mostri&#8221; e restituisce la dimensione carnevalesca e provocatoria della pittura di Picabia, attraverso colori, materiali e motivi legati alla cultura popolare. A chiudere il percorso \u00e8 Sans titre (Senza titolo), del 1898, della Collezione Roberta Cerini Baj: la prima opera nota dell&#8217;artista, che torna in mostra dopo essere stata esposta una sola volta, alla mostra di Torino del 1974.<\/p>\n<p>La mostra si arricchisce inoltre di inediti prestiti della famiglia Picabia e di importanti materiali provenienti dalla Biblioth\u00e8que litt\u00e9raire Jacques-Doucet di Parigi. Tra questi, i tredici &#8220;Album neri&#8221; di Francis Picabia, tra i nuclei documentari pi\u00f9 affascinanti lasciati dalle avanguardie del Novecento, aprono il percorso espositivo: un territorio ibrido in cui ritagli di giornale, disegni, lettere, fotografie, manoscritti, biglietti d&#8217;invito, opuscoli e appunti si intrecciano restituendo la complessit\u00e0 della ricerca dell&#8217;artista. A questi si aggiunge una preziosa selezione di fotografie rare, corrispondenza, documenti personali e album d&#8217;epoca, alcuni dei quali presentati al pubblico per la prima volta.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dal 9 ottobre al 24 gennaio 2027, Palazzo Reale presenta &#8220;Picabia. Aprire Le Porte Della Notte&#8220;, la pi\u00f9 ampia mostra realizzata in Italia dedicata a Francis Picabia (1879\u20131953), una delle figure pi\u00f9 originali e influenti dell&#8217;arte del XX secolo. 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