{"id":42709,"date":"2026-11-04T20:53:15","date_gmt":"2026-11-04T20:53:15","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=42709"},"modified":"2026-11-04T20:53:15","modified_gmt":"2026-11-04T20:53:15","slug":"adrian-paci-con-un-installazione-arricchisce-il-paesaggio-di-no-mans-land-a-loreto-aprutino-pe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/11\/04\/adrian-paci-con-un-installazione-arricchisce-il-paesaggio-di-no-mans-land-a-loreto-aprutino-pe\/","title":{"rendered":"Adrian Paci con un\u2019 installazione arricchisce il paesaggio di No Man\u2019s Land a Loreto Aprutino (PE)."},"content":{"rendered":"<p><strong>Un\u2019installazione <em>site-specific<\/em> di Adrian Paci arricchisce il paesaggio di No Man\u2019s Land a Loreto Aprutino (PE). Con l\u2019opera <em>Side by side<\/em>, presentata in occasione di <em>Cantiere Aperto IV<\/em>, No Man\u2019s Land celebra dieci anni di attivit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Il paesaggio di <strong>No Man\u2019s Land <\/strong>a Loreto Aprutino (PE) si arricchisce di una nuova opera permanente: <strong><em>Side by side<\/em><\/strong>, installazione <em>site-specific<\/em> di <strong>Adrian Paci<\/strong> (Scutari, Albania, 1969), tra gli artisti pi\u00f9 rilevanti della scena internazionale.<\/p>\n<p>Presentata al pubblico il 10 ottobre scorso, l\u2019opera segna una nuova tappa nel percorso di No Man\u2019s Land, il progetto nato dall\u2019incontro tra la visione dell\u2019architetto Yona Friedman e dell\u2019artista Jean-Baptiste Decav\u00e8le, e l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019associazione Zerynthia di Mario Pieroni e Dora Stiefelmeier.<\/p>\n<p>\u00ab<strong><em>Side by side<\/em><\/strong> <strong>\u00e8 un lavoro che riflette sull\u2019idea di equilibrio tra pieno e vuoto, tra ci\u00f2 che si toglie e ci\u00f2 che si aggiunge.<\/strong> L\u2019idea nasce da una semplice riflessione sui due volumi che si creano quando facciamo una buca per terra. Scavando creiamo un vuoto nel terreno e accanto a quel vuoto si forma un accumulo che corrisponde al volume tolto. <strong>Da questa intuizione il lavoro prende corpo e si semplifica in geometrie elementari attraverso un materiale rigido come il cemento.<\/strong> Evocando forme che possono ricordare il tetto di una casa cos\u00ec come il volume di una tomba, il lavoro richiama memorie di esperienze essenziali cariche di suggestioni\u00bb, dichiara <strong>Adrian Paci<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019installazione \u00e8 stata inaugurata nell\u2019ambito di <strong><em>Cantiere Aperto<\/em><\/strong>, la rassegna d\u2019arte, musica e poesia promossa annualmente dalla Fondazione No Man\u2019s Land e curata da Zerynthia Associazione per l\u2019Arte Contemporanea Odv con il patrocinio del Comune di Loreto Aprutino.<\/p>\n<p>\u00abSiamo onorati che Adrian Paci abbia accettato il nostro invito a Loreto Aprutino per la profonda affinit\u00e0 che lega la sua ricerca artistica ai principi che, fin dalla sua origine, animano No Man\u2019s Land. Nel lavoro di Paci ritornano, infatti, temi come la migrazione, lo spostamento, l\u2019appartenenza, la memoria e la condizione dell\u2019individuo di fronte ai luoghi che abita, attraversa o \u00e8 costretto a lasciare\u00bb, dichiara <strong>Dora Stiefelmeier<\/strong>, vicepresidente della Fondazione No Man\u2019s Land.<\/p>\n<p>L\u2019opera di Adrian Paci si affianca ai lavori realizzati da alcuni protagonisti della scena artistica contemporanea (Alvin Curran, Jimmie Durham, Alberto Garutti, Donatella Spaziani, Fabrice Hyber, G\u00fcls\u00fcn Karamustafa, Leonid Tishkov, Michelangelo Lupone con Licia Galizia, Bruna Esposito), che dal 2017 hanno trasformato il sito di Contrada Rotacesta a Loreto Aprutino (PE) in un laboratorio permanente di ricerca e sperimentazione tra arte e natura.<\/p>\n<p><strong>No Man\u2019s Land non \u00e8 un museo a cielo aperto, ma uno spazio condiviso e in continua trasformazione,<\/strong> in cui la fragilit\u00e0 e la deperibilit\u00e0 dell\u2019opera d\u2019arte diventano valore e occasione di riflessione e di incontro.<\/p>\n<p>La quarta edizione di Cantiere Aperto fa parte del progetto Cantiere Aperto \u2013 Percorsi di Arte Musica e Poesia, sostenuto dal programma Laboratorio di Creativit\u00e0 Contemporanea promosso dalla Direzione Generale Creativit\u00e0 Contemporanea del Ministero della Cultura.<\/p>\n<p><strong>Con l\u2019installazione dell\u2019opera di Adrian Paci, No Man\u2019s Land festeggia dieci anni di attivit\u00e0<\/strong>, anticipando di qualche mese la costituzione dell\u2019omonima fondazione, che si \u00e8 sempre posta come obiettivo l\u2019innovazione e la rigenerazione socio-economica dei territori attraverso i vettori dell\u2019arte contemporanea e della ricerca scientifica.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Un\u2019installazione site-specific di Adrian Paci arricchisce il paesaggio di No Man\u2019s Land a Loreto Aprutino (PE). 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