{"id":42711,"date":"2026-11-05T20:43:23","date_gmt":"2026-11-05T20:43:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=42711"},"modified":"2026-11-05T20:43:23","modified_gmt":"2026-11-05T20:43:23","slug":"scenarios-et-les-cinq-cahiers-de-scenario-de-jean-luc-godard-mostra-e-simposio-alla-strozzina-di-palazzo-strozzi-a-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2026\/11\/05\/scenarios-et-les-cinq-cahiers-de-scenario-de-jean-luc-godard-mostra-e-simposio-alla-strozzina-di-palazzo-strozzi-a-firenze\/","title":{"rendered":"Sc\u00e9narios et les cinq cahiers de Sc\u00e9nario de Jean-Luc Godard. Mostra e simposio alla Strozzina di Palazzo Strozzi a Firenze"},"content":{"rendered":"<p><em>Un\u2019occasione unica per vedere da vicino, per la prima volta in Italia, gli ultimi taccuini di Godard e per attraversare, con due film, il suo congedo dal cinema<\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><strong>Lo schermo dell\u2019arte presenta, nell&#8217;ambito della 19ma edizione, la mostra <em>Sc\u00e9narios et les cinq cahiers de Sc\u00e9nario de Jean-Luc Godard<\/em>, presso la Strozzina di Palazzo Strozzi dall\u201911 al 15 novembre 2026. Realizzata in collaborazione con Fondazione Palazzo Strozzi,<\/strong> <strong>vengono esposte per la prima volta in Italia<\/strong> <strong>le ultime opere del regista<\/strong><strong>: <\/strong><strong>cinque preziosi taccuini con disegni e collage, e due film cortometraggi, <em>Sc\u00e9narios<\/em> (2024) completato il giorno prima della sua morte, e <em>Expos\u00e9 du film annonce du film \u201cSc\u00e9nario\u201d <\/em>(2024)<\/strong> che offre uno sguardo sul processo creativo tra cinema e arte visiva dell\u2019ultimo periodo del grande maestro. <strong>Mostra organizzata con ICA Milano<\/strong> <strong>in collaborazione con Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze, Strozzina di Palazzo Strozzi.<\/strong><\/p>\n<p>A oltre cinquant\u2019anni dalle opere che hanno rivoluzionato il linguaggio cinematografico, Jean-Luc Godard continua a essere una figura imprescindibile per comprendere le trasformazioni dell\u2019immagine contemporanea. La mostra offre uno sguardo ravvicinato sul suo ultimo progetto, <em>Sc\u00e9nario<\/em>, attraverso materiali che testimoniano una ricerca in cui scrittura, disegno, collage e montaggio si intrecciano fino a mettere in discussione i confini tra cinema e arti visive.<br \/>\nDopo <em>Le Livre d\u2019image<\/em> (2018), lungometraggio insignito della Palma d\u2019oro speciale al Festival di Cannes, Godard avvia un nuovo progetto, <em>Sc\u00e9nario,<\/em> che sviluppa una riflessione sul cinema e sulle possibilit\u00e0 di costruire immagini e significati attraverso il montaggio. Questa ricerca prosegue fino alla sua morte volontaria, avvenuta nel settembre 2022. Si tratta di un\u2019opera aperta, in cui ideazione e realizzazione si sovrappongono e il processo creativo diventa parte integrante del lavoro.<\/p>\n<p>Realizzati tra maggio 2019 e ottobre 2021, i cinque taccuini esposti nella mostra sono ci\u00f2 che rimane di questo progetto. Sono immagini, collage, dipinti, disegni, fotografie e testi citati o inventati nei quali ripensamenti, cancellature e sovrapposizioni rendono visibile un pensiero in continua<\/p>\n<p>trasformazione. Ogni taccuino riprende il precedente, ne modifica gli equilibri, aggiunge o elimina elementi esplorando nuove possibilit\u00e0 di composizione. Non si tratta di semplici strumenti preparatori, ma oggetti compiuti, che oscillano tra la cura della finitura e un carattere necessariamente transitorio, perch\u00e9 fissano un momento del processo creativo. Come scrive il critico cinematografico Dominique Pa\u00efni, \u201ci cahiers con i collage di Jean-Luc Godard, veri e propri diari intimi e laboratori di montaggio, sono la memoria del suo pensiero in movimento\u201d.<\/p>\n<p>Accanto ai cinque taccuini, la mostra presenta i due ultimi film del regista: <em>Sc\u00e9narios<\/em> (2024, 18\u2019), completato il giorno prima della sua morte, un autoritratto cinematografico che attraversa i temi della vita, della morte e della memoria; e <em>Expos\u00e9 du film annonce du film \u201cSc\u00e9nario\u201d<\/em> (2024, 36\u2019), un piano sequenza che svela la drammaturgia di un film soltanto immaginato, rendendo visibile il processo di costruzione dell\u2019opera. Entrambi i film sono prodotti da \u00c9cran noir, casa di produzione francese fondata dalla regista e artista Mitra Farahani, in collaborazione con ARTE France e Nekojarashi\/Roadstead.<\/p>\n<p><strong>Il sodalizio artistico e produttivo tra Mitra Farahani e Jean-Luc Godard<\/strong> <strong>\u00e8 uno dei capitoli pi\u00f9 significativi e profondi dell\u2019ultima stagione del maestro della Nouvelle Vague.<\/strong> Farahani ha svolto un ruolo determinante sia come produttrice di fiducia delle sue ultime opere cinematografiche, sia come co-curatrice delle esposizioni postume a lui dedicate. Il percorso espositivo presentato intende dare continuit\u00e0 a questa straordinaria sinergia, offrendo al pubblico un\u2019opportunit\u00e0 unica di approfondimento filologico e visivo sul processo creativo finale di una delle figure cardine della cinematografia mondiale. Allo Schermo dell\u2019arte ha presentato nel 2022 un suo film documentario <em>See You Friday, Robinson<\/em> (<em>\u00c0 vendredi, Robinson<\/em>, 2022), un&#8217;intima corrispondenza epistolare visiva tra Jean-Luc Godard ed Ebrahim Golestan<\/p>\n<p>La casa editrice Le Livre d\u2019Images \u00c9ditions, in collaborazione con \u00c9ditions RVB, ha recentemente pubblicato i cinque taccuini riuniti in un cofanetto, accompagnato da un booklet con traduzioni in inglese di Michael Witt e testi di Dominique Pa\u00efni, Nicole Brenez e Jean-Paul Battaggia.<\/p>\n<p>In occasione della mostra, venerd\u00ec 13 novembre alle ore 15.00, Philippe-Alain Michaud, direttore del dipartimento di cinema sperimentale del Centre Pompidou, terr\u00e0 una conversazione con Rossella Catanese, docente presso NYU Florence. L\u2019incontro si svolger\u00e0 in inglese presso Villa Sassetti, NYU Florence, con ingresso libero e prenotazione obbligatoria scrivendo a lapietra.events@nyu.edu.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Un\u2019occasione unica per vedere da vicino, per la prima volta in Italia, gli ultimi taccuini di Godard e per attraversare, con due film, il suo congedo dal cinema. Lo schermo dell\u2019arte presenta, nell&#8217;ambito della 19ma edizione, la mostra Sc\u00e9narios et les cinq cahiers de Sc\u00e9nario de Jean-Luc Godard, presso la Strozzina di Palazzo Strozzi dall\u201911 al 15 novembre 2026. 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