{"id":4401,"date":"2015-02-19T22:30:04","date_gmt":"2015-02-19T22:30:04","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=4401"},"modified":"2015-02-19T22:30:06","modified_gmt":"2015-02-19T22:30:06","slug":"intrecci-di-armando-marrocco-e-nodi-di-jorge-eielson-alla-galleria-il-castello-di-milano-laffascinante-ricerca-concettuale-di-due-pilastri-dellarte-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/02\/19\/intrecci-di-armando-marrocco-e-nodi-di-jorge-eielson-alla-galleria-il-castello-di-milano-laffascinante-ricerca-concettuale-di-due-pilastri-dellarte-contemporanea\/","title":{"rendered":"Intrecci di Armando Marrocco e nodi di Jorge Eielson. Alla Galleria Il Castello di Milano l&#8217;affascinante   ricerca concettuale di due pilastri dell&#8217;arte contemporanea."},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<blockquote><p><span style=\"color: #595959\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/02\/images2.jpg5_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4405\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/02\/images2.jpg5_2.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/02\/images2.jpg5_2.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/02\/images2.jpg5_2-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/02\/untitled5.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4406\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/02\/untitled5.png\" alt=\"\" width=\"213\" height=\"236\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/02\/ATT01.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4408\" style=\"width: 242px;height: 265px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/02\/ATT01.png\" alt=\"\" width=\"647\" height=\"518\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/02\/ATT01.png 647w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/02\/ATT01-300x240.png 300w\" sizes=\"(max-width: 647px) 100vw, 647px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/02\/28971-noname.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4409\" style=\"width: 177px;height: 140px\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/02\/28971-noname.png\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/02\/28971-noname.png 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/02\/28971-noname-300x225.png 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/02\/imagesYBUHVF1L.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4410\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/02\/imagesYBUHVF1L.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"222\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/02\/images9V8CKP3F.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4415\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/02\/images9V8CKP3F.jpg\" alt=\"\" width=\"176\" height=\"124\" \/><\/a>Assolutamente da non perdere, alla galleria <\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #595959\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><em><strong>Il Castello Modern and Contemporary Art<\/strong><\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #595959\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong> in Via Brera 16 a Milano, la mostra \u201cIntrecci nodali\u201d che propone 15 opere sui toni del bianco di Jorge Eielson (1924-2006) e di Armando Marrocco (1939). E&#8217; una doppia personale di due figure di chiara fama, la cui arte si legge come uno stimolante dialogo tra due artisti innovativi e sempre pronti alla ricerca <\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #595959\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"> che, pur non avendo mai collaborato insieme, hanno tuttavia numerosi punti di contatto.Il testo in catalogo pone in evidenza l\u2019interessante <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #595959\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>legame con uno dei pi\u00f9 significativi colleghi della seconda parte del XX secolo, vale a dire l&#8217;amico critico d&#8217;arte francese Pierre Restany.<\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #595959\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"> Per i due autori la sua figura, i suoi scritti, hanno costituito un imprescindibile punto di riferimento. <\/span><\/span><\/span><\/p><\/blockquote>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Del peruviano Eielson, che ha passato buona parte della sua vita nel nostro paese, sono in mostra i \u201c<\/strong><\/span><\/span><em><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Nodi\u201d,<\/strong><\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong> un lavoro complesso e semplice al tempo stesso, vigoroso ed essenziale,<\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"> in grado di sottolineare le due componenti culturali dell\u2019artista, una occidentale e l\u2019altra orientale. Eielson aveva infatti studiato approfonditamente le origini e le tradizioni del suo paese, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>sicch\u00e8 i nodi altro non sono che i \u201cquipus\u201d che i peruviani usano nella loro vita quotidiana per indicare ogni loro attivit\u00e0 e pensiero; \u00e8 un vero \u00e8 proprio linguaggio da Eielson attualizzato e mitizzato.<\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"> Dico questo, perch\u00e8 di Eielson io stesso ho curato due sue mostre personali, nel 1992 e nel 1995, allo Studio F 22 di Palazzolo Sull&#8217;Oglio(Brescia) ed \u00e8 stato ancora da me presentato nel 1994 alla Rassegna \u201cBig and Great\u201d a Palazzo Martinengo a Brescia e nel 1997 alla Rassegna \u201cGeometrie dell&#8217;universo\u201d al Convento dell&#8217; Annunziata a Rovato-Brescia.<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong> Di Armando Marrocco \u00e8 in mostra un lavoro realizzato attraverso materiali poveri,ovvero gli \u201c<\/strong><\/span><\/span><em><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Intrecc<\/strong><\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>i\u201d degli anni Sessanta, un lavoro particolarmente amato da Lucio Fontana,<\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"> al quale l\u2019artista deve il consiglio di trasferirsi dalla Puglia a Milano, trasferimento che avrebbe profondamente modificato le sue scelte e l\u2019andamento della sua carriera. Un lavoro questo di Marrocco, che lo colloca, a pieno titolo, nell\u2019atmosfera artistica e culturale milanese della quale si \u00e8 trovato a fare parte. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Affascinante il tema degli \u201cIntrecci\u201d, da una parte l&#8217;artista ha colto l&#8217;elemento estetico dai \u201ccannizzi\u201d (intrecci di canne) salentini che i contadini usano d&#8217;estate per essiccare i fichi al sole; dall&#8217;altro, l&#8217;intreccio insegue un richiamo, un discorso pi\u00f9 vitale e filosofico, ovvero, si intrecciano le vite, si intrecciano i corpi, si intrecciano le relazioni, si intrecciano i ricordi, si intrecciano le strade, si intrecciano i pensieri, e cos\u00ec via. In tutto ci\u00f2 si capir\u00e0 come i due artisti, Armando Marrocco e Jorge Eielson abbiano attivato la loro vita e la loro quotidianit\u00e0 per dare essenza a un pensiero forte, per dare un senso mirato a un capitolo importante del loro lungo lavoro. <\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Carlo Franza<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Assolutamente da non perdere, alla galleria Il Castello Modern and Contemporary Art in Via Brera 16 a Milano, la mostra \u201cIntrecci nodali\u201d che propone 15 opere sui toni del bianco di Jorge Eielson (1924-2006) e di Armando Marrocco (1939). E&#8217; una doppia personale di due figure di chiara fama, la cui arte si legge come uno stimolante dialogo tra due artisti innovativi e sempre pronti alla ricerca che, pur non avendo mai collaborato insieme, hanno tuttavia numerosi punti di contatto.Il testo in catalogo pone in evidenza l\u2019interessante legame con uno dei pi\u00f9 significativi colleghi della seconda parte del XX secolo, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/02\/19\/intrecci-di-armando-marrocco-e-nodi-di-jorge-eielson-alla-galleria-il-castello-di-milano-laffascinante-ricerca-concettuale-di-due-pilastri-dellarte-contemporanea\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,53889,53710,9894,28280,41640,44441,87,35266,28308,17505,28369,22901],"tags":[59719,59718,44524,59717,44527,59714,59716,59715],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4401"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4401"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4401\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4419,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4401\/revisions\/4419"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}