{"id":4509,"date":"2015-03-05T13:09:08","date_gmt":"2015-03-05T13:09:08","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=4509"},"modified":"2015-03-05T13:09:08","modified_gmt":"2015-03-05T13:09:08","slug":"il-prof-renato-barilli-apre-un-blog-sullarte-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/03\/05\/il-prof-renato-barilli-apre-un-blog-sullarte-contemporanea\/","title":{"rendered":"Il Prof. Renato Barilli apre un blog sull&#8217;arte contemporanea."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large\"><b><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/images.jpg1_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4511\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/images.jpg1_.jpg\" alt=\"\" width=\"183\" height=\"275\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/images.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4512\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/images.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/images.jpg 320w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/images-300x147.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/images1KE9DU93.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4513\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/images1KE9DU93.jpg\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"203\" \/><\/a>Renato Barilli \u00e8 uno storico dell&#8217;arte contemporanea. Studioso di significativa levatura, colto, aggiornato, presente negli apparati della critica e dell&#8217;arte contemporanea. E&#8217; nato nel 1935. <\/b><\/span><span style=\"font-size: large\">Preferisco definirlo grande anziano e non vecchio visto che come tutti i grandi anziani ha l&#8217;entusiasmo dei giovani. I giovani hanno molto da apprendere da queste figure. <\/span><span style=\"font-size: large\"><b>Renato Barilli, ottant&#8217;anni, \u00e8 un collega, un amico fin troppo conosciuto,<\/b><\/span> <span style=\"font-size: large\"><b>che si tuffa sul web in veste di blogger. Proprio cos\u00ec, il professore del DAMS dell&#8217;Universit\u00e0 di Bologna <\/b><\/span><span style=\"font-size: large\">e autore di <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>Scienza della cultura e fenomenologia degli stili <\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">(1982), <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>L\u2019arte contemporanea<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\"> (1984), <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>L\u2019alba del contemporaneo<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\"> (1995), <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>Maniera moderna e Manierismo <\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">(2004), <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>Prima e dopo il 2000. La ricerca artistica 1970-2005<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\"> (2006), <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>Storia dell\u2019arte contemporanea in Italia. Da Canova alle ultime tendenze<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\"> (2007) e <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>Arte e cultura materiale in Occidente<\/i><\/span><span style=\"font-size: large\"> (2011), solo per citare alcuni libri, <\/span><span style=\"font-size: large\"><b>si butta nella prateria online per raccontare la sua storia, il suo trascorso, per tenersi ancora in attivit\u00e0, per recensire mostre, libri, per essere anche presente come critico militante. Ecco cosa mi scrive,<\/b><\/span><span style=\"font-size: large\"> lo riporto tale e quale, per intero: \u00abOrmai arrivato a ottant\u2019anni di et\u00e0, mi trovo nella situazione di chi, per dirla con facile battuta, ha un grande avvenire alle spalle, ma un fosco presente. Dopo decenni di collaborazione a quotidiani e settimanali nazionali di grande prestigio, ora il carniere \u00e8 vuoto, me ne sono andato da loro non trovandovi pi\u00f9 le condizioni per sopravvivere, oppure ne sono stato &#8220;rottamato\u201d per motivi talora incomprensibili. Sono del tutto scoperto sul fronte che pure \u00e8 il pi\u00f9 rispondente alle mie qualifiche professionali, della critica d\u2019arte. Che fare, allora? Non resta che mettersi in privato, riversare in un blog (www.renatobarilli.it\/blog)una mia bottiglia periodica affidandola al grande oceano informatico, chiss\u00e0 mai che qualcuno non la raccolga? E dunque, prometto che ogni luned\u00ec, a partire da oggi, far\u00f2 apparire in questo luogo tre articoletti, su temi civili, critica letteraria e infine una recensione o altri temi relativi alle arti visive. E dunque, buona lettura, miei pochi ma di sicuro esperti lettori\u00bb. Caro Renato, so che leggi anche i miei articoli, i miei interventi, le mie recensioni, i miei scenari, le mie opinioni politiche sul quotidiano che ci vive addosso ogni giorno; ti ho sempre stimato per la tua grande e nutrita passione per l&#8217;arte contemporanea. Spesso hai anticipato i tempi. Oggi con il tuo blog ti metti ancora in gioco e vivi ancor pi\u00f9 la sapienza della vecchiaia. Caro amico grazie. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large\"><b>Carlo Franza<\/b><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Renato Barilli \u00e8 uno storico dell&#8217;arte contemporanea. Studioso di significativa levatura, colto, aggiornato, presente negli apparati della critica e dell&#8217;arte contemporanea. E&#8217; nato nel 1935. Preferisco definirlo grande anziano e non vecchio visto che come tutti i grandi anziani ha l&#8217;entusiasmo dei giovani. I giovani hanno molto da apprendere da queste figure. Renato Barilli, ottant&#8217;anni, \u00e8 un collega, un amico fin troppo conosciuto, che si tuffa sul web in veste di blogger. Proprio cos\u00ec, il professore del DAMS dell&#8217;Universit\u00e0 di Bologna e autore di Scienza della cultura e fenomenologia degli stili (1982), L\u2019arte contemporanea (1984), L\u2019alba del contemporaneo (1995), Maniera [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/03\/05\/il-prof-renato-barilli-apre-un-blog-sullarte-contemporanea\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,44441,87,53833,17505,35188,64,28369,44754],"tags":[14748,66612,66610,66611,66613],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4509"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4509"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4509\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4514,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4509\/revisions\/4514"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}