{"id":4515,"date":"2015-03-06T13:56:33","date_gmt":"2015-03-06T13:56:33","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=4515"},"modified":"2015-03-06T13:56:33","modified_gmt":"2015-03-06T13:56:33","slug":"renato-guttuso-e-la-storia-italiana-a-londra-la-piu-grande-retrospettiva-sulla-carriera-dellartista-degli-ultimi-20-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/03\/06\/renato-guttuso-e-la-storia-italiana-a-londra-la-piu-grande-retrospettiva-sulla-carriera-dellartista-degli-ultimi-20-anni\/","title":{"rendered":"Renato Guttuso e la storia italiana. A Londra la pi\u00f9 grande retrospettiva, sulla carriera dell\u2019artista, degli ultimi 20 anni."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large\"><b><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/untitled.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4516\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/untitled.png\" alt=\"\" width=\"159\" height=\"186\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/Still-Life-with-Lamp-Still-Life-with-Skull-and-Lamp-1940-41.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-4517\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/Still-Life-with-Lamp-Still-Life-with-Skull-and-Lamp-1940-41.jpg\" alt=\"\" width=\"346\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/Still-Life-with-Lamp-Still-Life-with-Skull-and-Lamp-1940-41.jpg 523w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/Still-Life-with-Lamp-Still-Life-with-Skull-and-Lamp-1940-41-300x172.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 346px) 100vw, 346px\" \/><\/a>L<\/b><\/span><span style=\"font-size: large\">\u2019<\/span><span style=\"font-size: large\"><b>Estorick Collection<\/b><\/span> <span style=\"font-size: large\"><b>di Londra dedica una mostra al pittore, nonch\u00e9 politico, siciliano Renato Guttuso. La mostra, &#8220;Renato Guttuso: Painter of Modern Life\u201d terminer\u00e0 il 4 aprile, ed \u00e8 la pi\u00f9 grande <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/images2RRH500J.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4519\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/images2RRH500J.jpg\" alt=\"\" width=\"203\" height=\"248\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/images1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4520\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/images1.jpg\" alt=\"\" width=\"277\" height=\"182\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/ope121.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright  wp-image-4521\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/ope121.jpg\" alt=\"\" width=\"337\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/ope121.jpg 580w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/ope121-300x186.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 337px) 100vw, 337px\" \/><\/a>retrospettiva sulla carriera dell\u2019artista, in Gran Bretagna, degli ultimi 20 anni.<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large\">L\u2019esposizione si concentra sullo sti<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/ope117.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-4522\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/ope117.jpg\" alt=\"\" width=\"318\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/ope117.jpg 439w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/ope117-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/ope117-300x297.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 318px) 100vw, 318px\" \/><\/a>le popolare del pittore, che produsse sempre opere dal forte contenuto sociale, morale e politico, nella convinzione che l\u2019arte debba innanzitutto essere utile. Guttuso non si stacc\u00f2 mai da quest\u2019idea, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/ope120.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright  wp-image-4523\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/ope120.jpg\" alt=\"\" width=\"282\" height=\"383\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/ope120.jpg 381w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/ope120-221x300.jpg 221w\" sizes=\"(max-width: 282px) 100vw, 282px\" \/><\/a>applicandola per tutto il suo percorso artistico. Sicuramente il periodo storico in cui visse, e le decise opinioni che ne scaturirono, condizion\u00f2 profondamente il suo lavoro, espressione della sua ferma ribellione al regime culturale del fascismo. Raccont\u00f2 con i suoi quadri l\u2019angoscia di una generazione e il cambiamento della societ\u00e0 per oltre 40 anni, passando per diverse correnti artistiche, dalla Scuola Romana, a Corrente, al Fronte Nuovo delle Arti, forgiando uno stile individuale che contamin\u00f2 tutta l\u2019arte italiana del dopoguerra.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large\"><b>Anche la scena politica lo vide protagonista, il pittore infatti nel 1940 si iscrisse al Partito Comunista e ne disegn\u00f2 il simbolo.<\/b><\/span> <span style=\"font-size: large\"><b>Durante la guerra combatt\u00e9 nella Resistenza e, per tutta la vita fedele al partito, fu eletto Senatore della Repubblica per ben due volte. <\/b><\/span><span style=\"font-size: large\">Ma Guttuso continu\u00f2 anche a creare opere ispirate alla gente e al paesaggio del sud Italia, utilizzando sempre colori vivaci e una tecnica pittorica unica nel suo genere. Se Pier Paolo Pasolini \u00e8 stato il neorealista della parola, mentre Federico Fellini e Vittorio De Sica hanno portato il neorealismo al suo culmine sul grande schermo, <\/span><span style=\"font-size: large\"><b>Renato Guttuso \u00e8 il maggiore esponente del realismo in pittura. Profondamente coinvolto nel clima sociale e politico del suo tempo, Renato Guttuso \u00e8 tra le coscienze pi\u00f9 autorevoli dell\u2019arte del secondo dopoguerra.<\/b><\/span><span style=\"font-size: large\"> Sin dalla met\u00e0 degli anni \u201930 la sua scelta \u00e8 chiara, in nome di una figurazione che da un lato recuperi in modo critico l\u2019identit\u00e0 antica della pittura, la sua capacit\u00e0 di farsi racconto ed emblema, e dall\u2019altro sia lo specchio critico di un rapporto intenso, lucido, drammatico anche, con la storia. La precoce scelta antifascista, l\u2019adesione al movimento comunista, ne fanno l\u2019interprete maggiore di un realismo che non \u00e8 scelta retorica e celebrativa, ma testimonianza critica del proprio tempo, del presente individuale e collettivo, di cui restituire una verit\u00e0 possibile. <\/span><span style=\"font-size: large\"><b>\u201cVorrei arrivare alla totale libert\u00e0 in arte, libert\u00e0 che, come nella vita, consiste nella verit\u00e0\u201d, scrive Guttuso. E ancora: \u201cSempre ha contato, soprattutto, per me il rapporto con le cose. Trovare, o credere di trovare questo rapporto (naturalmente non stabile n\u00e9 fisso) ha significato, in qualche modo, tentare la possibilit\u00e0 di comunicare tale rapporto. Un\u2019arte senza pubblico non esiste\u201d.<\/b><\/span><span style=\"font-size: large\"> Colta tanto quanto antiintellettualistica, la pittura di Guttuso sceglie temi di genere, dalla natura morta al ritratto al nudo, fondendo registri che vanno dall\u2019amore per il Rinascimento e il Seicento all\u2019umore popolaresco, dalla sintesi formalmente forte alla narrativit\u00e0, dall\u2019evidenza potente delle cose all\u2019allegoria. La sua \u00e8, anche, partecipazione piena al dibattito delle avanguardie, di cui ha piena consapevolezza ma che sempre guarda da un punto di vista di piena, rivendicata autonomia. Riflette sull\u2019 espressionismo, instaura un dialogo serrato con Picasso e le sue sintesi brucianti, polemizza con il disimpegno etico delle correnti a lui contemporanee, perch\u00e9 per lui la realt\u00e0 \u201c\u00e8 un rendiconto di ci\u00f2 che la realt\u00e0 \u00e8, di ci\u00f2 che \u00e8 dell\u2019uomo\u201d. <\/span><span style=\"font-size: large\">La retrospettiva, organizzata in collaborazione con la <\/span><span style=\"font-size: large\"><b>Galleria d\u2019Arte Maggiore di Bologna<\/b><\/span><span style=\"font-size: large\">, offre una panoramica completa su tutto il lungo percorso dell\u2019artista.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large\"><b>Carlo Franza<\/b><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L\u2019Estorick Collection di Londra dedica una mostra al pittore, nonch\u00e9 politico, siciliano Renato Guttuso. La mostra, &#8220;Renato Guttuso: Painter of Modern Life\u201d terminer\u00e0 il 4 aprile, ed \u00e8 la pi\u00f9 grande retrospettiva sulla carriera dell\u2019artista, in Gran Bretagna, degli ultimi 20 anni. L\u2019esposizione si concentra sullo stile popolare del pittore, che produsse sempre opere dal forte contenuto sociale, morale e politico, nella convinzione che l\u2019arte debba innanzitutto essere utile. Guttuso non si stacc\u00f2 mai da quest\u2019idea, applicandola per tutto il suo percorso artistico. Sicuramente il periodo storico in cui visse, e le decise opinioni che ne scaturirono, condizion\u00f2 profondamente il [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/03\/06\/renato-guttuso-e-la-storia-italiana-a-londra-la-piu-grande-retrospettiva-sulla-carriera-dellartista-degli-ultimi-20-anni\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,53888,53709,53710,9894,53794,41640,28386,44441,87,35351,35224,44684,17505,35188,28369,7576,4625],"tags":[35972,66620,66616,35281,66621,3752,62901,66614,66617,66619],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4515"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4515"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4515\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4525,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4515\/revisions\/4525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4515"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4515"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4515"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}