{"id":4714,"date":"2015-03-30T21:57:06","date_gmt":"2015-03-30T21:57:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=4714"},"modified":"2015-03-30T21:57:06","modified_gmt":"2015-03-30T21:57:06","slug":"muoiono-gli-ulivi-e-muore-il-salento-la-xylella-fastidiosa-sta-deturpando-come-peste-uno-dei-luoghi-piu-belli-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/03\/30\/muoiono-gli-ulivi-e-muore-il-salento-la-xylella-fastidiosa-sta-deturpando-come-peste-uno-dei-luoghi-piu-belli-ditalia\/","title":{"rendered":"Muoiono gli ulivi e muore il Salento . La Xylella fastidiosa sta deturpando come peste uno dei luoghi pi\u00f9 belli d&#8217;Italia."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/images.jpg10.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-4722 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/images.jpg10.jpg\" alt=\"images.jpg10\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large\"><b><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/untitled9.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4715\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/untitled9.png\" alt=\"untitled\" width=\"310\" height=\"163\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/untitled9.png 310w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/untitled9-300x158.png 300w\" sizes=\"(max-width: 310px) 100vw, 310px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/1427484273-1427484236-xy2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-4716 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/1427484273-1427484236-xy2.jpg\" alt=\"1427484273-1427484236-xy2\" width=\"214\" height=\"324\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/1427484273-1427484236-xy2.jpg 364w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/1427484273-1427484236-xy2-199x300.jpg 199w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/untitled2.png2_2.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4719\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/untitled2.png2_2.png\" alt=\"untitled.png2\" width=\"277\" height=\"182\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/untitled3.png1_3.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4720\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/untitled3.png1_3.png\" alt=\"untitled.png1\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/img_archivio11242014152239.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-4721 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/img_archivio11242014152239.jpg\" alt=\"img_archivio11242014152239\" width=\"335\" height=\"176\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/img_archivio11242014152239.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/img_archivio11242014152239-300x158.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 335px) 100vw, 335px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/cattura29.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-4717 alignnone\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/cattura29.jpg\" alt=\"cattura29\" width=\"302\" height=\"145\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/cattura29.jpg 560w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/cattura29-300x144.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/a>Il Salento \u00e8 inva<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/images.jpg4_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4718\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/images.jpg4_.jpg\" alt=\"images.jpg4\" width=\"258\" height=\"196\" \/><\/a>so dalla peste Xylella fastidiosa. Milioni di ulivi stanno morendo e aprono cos\u00ec la strada alla desertificazione. Un dramma e un danno paesaggistico ed economico per l&#8217;intera Italia e non solo per la Regione Puglia.<\/span><\/b><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"> Avendo casa nel Salento e proprio nel Capo di Leuca ho pianto a vedere dal vivo alberi secolari attaccati da questa peste importata. Sappiamo cos&#8217;\u00e8 la Puglia con i suoi ulivi, con i boschi di ulivi. Non \u00e8 pensabile sapere un Salento e una Puglia senza questo patrimonio millenario. <\/span><b><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Scrittori e poeti hanno cantato l&#8217;albero di ulivo, ad iniziare dall&#8217;amico poeta barone Girolamo Comi di Lucugnano che mise in piedi l&#8217;Accademia Salentina e la rivista \u201cL&#8217;Albero\u201d. Per non parlare dell&#8217;artista Vincenzo Ciardo (Gagliano del Capo 1894-1970) gi\u00e0 docente all&#8217;Accademia di Belle Arti di Napoli le cui tele sono un canto di colore agli ulivi salentini.<\/span><\/b><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"> L&#8217;amico e collega Storico dell&#8217;Arte Cesare Brandi, &#8220;pellegrino di Puglia&#8221;, scese nel tacco d&#8217;Italia, a pi\u00f9 riprese, prima del 1960. Venne, come ha scritto un altro viaggiatore accanito, Giorgio Manganelli, in cerca di cattedrali da amatore, di gravine per collezionisti, di scoperte bizzarre e bizzose, anche di &#8220;tramonti privati&#8221;. Qual&#8217;\u00e9 &#8211; si chiede Manganelli &#8211; la Puglia di Brandi? &#8220;La Puglia \u00e8 una regione ripostiglio, un solaio di regione, piena di strane, segrete, improvvise meraviglie&#8221;. La Puglia, dice Brandi, bisognava infilarla tutta, per arrivare a Otranto. E allora che inizia la scoperta. N\u00e9 si arrest\u00f2 a questo primo viaggio, n\u00e9 al secondo, n\u00e9 al terzo: la scoperta non fin\u00ec mai, perch\u00e9 \u00e8 un paese, la Puglia, come il mattino, un mattino limpido, un mattino di sole liquido: e, il mattino, pur essendo sempre lo stesso, non viene mai a noia. Ed ha sempre qualcosa di nuovo, nel suo spettacolo sempiterno. <\/span><b><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">La Puglia di Brandi, dunque, \u00e8 &#8220;un meraviglioso, austero paese arcaico&#8221;, l&#8217;unico dove si assiste ancora allo spettacolo incontaminato, e per interminabili distese, di una flora anteriore alla calata degli indo-europei: solo ulivi e viti, viti e ulivi, le piante che nel nome, tenacemente conservato e trasmesso, rivelano ancora di essere state trovate sul posto dagli invasori ariani. <\/span><\/b><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Certo, aggiunge Brandi, vi \u00e8 anche il mandorlo, il fico, e il fico d&#8217;India, le agavi: ma non cos\u00ec diffusi e promiscui come in Sicilia e in Calabria.<\/span><b><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"> In realt\u00e0 il severo paesaggio della Puglia \u00e8 in queste distese di mastodontici ulivi, in questi tappeti a non finire di viti basse, che si tengono ritte da s\u00e9. E non c&#8217;\u00e8 minor fascino, per chi lo sa sentire, in tale elementarit\u00e0 di paesaggio, che nei menhir, nel<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/2_img0022.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-4723 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/2_img0022.jpg\" alt=\"2_img0022\" width=\"306\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/2_img0022.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/03\/2_img0022-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 306px) 100vw, 306px\" \/><\/a> dolmen, nei trulli&#8221;<\/span><\/b><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">. Se si pensa che i trulli pi\u00f9 antichi non rimontano oltre il &#8216;600, sembrer\u00e0 non so pi\u00f9 se fatidico o fatale che la Puglia seguiti ad esprimersi nei termini di una civilt\u00e0 neolitica, fino a ritrovare spontaneamente tecniche preistoriche come quella della copertura a toilos per i trulli. Ritrovare o conservare, non si sa bene: la tradizione&#8221;, conclude Brandi, &#8220;in un luogo cos\u00ec tenacemente arcaico, pu\u00f2 riscoppiare anche dopo secoli e secoli di letargo\u201d. Pi\u00f9 antico del Colosseo e del Partenone, \u00e8 tra gli alberi pi\u00f9 vecchi del mondo. <\/span><b><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Si trova nelle campagne di Borgagne-Melendugno l&#8217;ulivo pi\u00f9 anziano d&#8217;Italia che compare nella classifica stilata dal Corriere della Sera che assegna il primato a &#8220;Matusalemme&#8221;, un pino di Bristlecone di 4.846 anni che sorge nella Foresta nazionale di Inyo in California. Vero e proprio &#8220;monumento vivente&#8221;, l&#8217;ulivo di Borgagne-Melendugno \u00e8 diventato patrimonio dell&#8217;Unesco insieme agli altri ulivi millenari salentini. Ma il primo a capire la magia della regione fu un giornalista tedesco, Paul Schubring, che sulla &#8221; Frankfurter Zeitung &#8221; pubblic\u00f2 una serie di articoli (tradotti poi e pubblicati a Trani) in cui offr\u00ec la chiave del segreto con queste memorabili frasi: &#8221; Si crede generalmente che la Puglia sia un deserto monotono, un paese privo d&#8217;attrattive speciali e proprie della terra italiana. Ma chi crede a questo cartello, non mangia vitello &#8220;; e ancora: &#8221; l&#8217;immenso piano della campagna, leggermente ondulato, il mare cos\u00ec maestoso, il cielo cos\u00ec infinito e sereno costituiscono una trinit\u00e0 grandiosa e singolare &#8220;.<\/span><\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large\"><b><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Non basta ancora ci\u00f2 a dire del Salento e della distesa infinita di milioni di ulivi che oggi sono malati e in passione, e il governo Renzi che non ha mai messo in atto nessuna politica agricola, e ancora oggi \u00e8 disinteressato a questo gravissimo problema che deturper\u00e0 una delle zone pi\u00f9 belle d&#8217;Italia, tutto preso da quelle riforme da strapazzo come l&#8217;Italicum e la \u201cBuona Scuola\u201d. <\/span><\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large\"><b><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Sar\u00e0 bene che i vescovi del Salento facciano levare in alto e in processione in primis la Madonna di Leuca eppoi i Santi del posto, da San Trifone (Alessano) a San Biagio (Corsano), da San Nicola (Maglie) a San Vito (Tricase). E visto che la politica pensa solo a ingrassare, solo un miracolo pu\u00f2 dar pace e serenit\u00e0 a un popolo che gi\u00e0 piange e si dispera. <\/span><\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large\"><b><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Carlo Franza <\/span><\/b><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Salento \u00e8 invaso dalla peste Xylella fastidiosa. Milioni di ulivi stanno morendo e aprono cos\u00ec la strada alla desertificazione. Un dramma e un danno paesaggistico ed economico per l&#8217;intera Italia e non solo per la Regione Puglia. Avendo casa nel Salento e proprio nel Capo di Leuca ho pianto a vedere dal vivo alberi secolari attaccati da questa peste importata. Sappiamo cos&#8217;\u00e8 la Puglia con i suoi ulivi, con i boschi di ulivi. Non \u00e8 pensabile sapere un Salento e una Puglia senza questo patrimonio millenario. Scrittori e poeti hanno cantato l&#8217;albero di ulivo, ad iniziare dall&#8217;amico poeta barone [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/03\/30\/muoiono-gli-ulivi-e-muore-il-salento-la-xylella-fastidiosa-sta-deturpando-come-peste-uno-dei-luoghi-piu-belli-ditalia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,87,35351,35185,44805,28369,4666],"tags":[35206,53861,66726,66724,66727,44531,26145,66723,59359,66722,66728,66721,35202,66725,44681,66720],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4714"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4714"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4725,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4714\/revisions\/4725"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}