{"id":4764,"date":"2015-04-13T21:12:57","date_gmt":"2015-04-13T21:12:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=4764"},"modified":"2015-04-13T21:12:57","modified_gmt":"2015-04-13T21:12:57","slug":"ricordo-del-poeta-t-s-eliot-a-50-anni-dalla-morte-vinse-il-nobel-nel-1948","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/04\/13\/ricordo-del-poeta-t-s-eliot-a-50-anni-dalla-morte-vinse-il-nobel-nel-1948\/","title":{"rendered":"Ricordo del poeta  T. S. Eliot a 50 anni dalla morte. Vinse il Nobel nel 1948."},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large\"><b><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/04\/images.jpg2_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4766\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/04\/images.jpg2_.jpg\" alt=\"images.jpg2\" width=\"204\" height=\"247\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/04\/imagesVUNQMN62.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4767\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/04\/imagesVUNQMN62.jpg\" alt=\"imagesVUNQMN62\" width=\"187\" height=\"269\" \/><\/a>LA TERRA DESOLATA<\/b><\/span><\/p>\n<p>l. La sepoltura dei morti<\/p>\n<p>Aprile \u00e8 il pi\u00f9 crudele dei mesi, genera<br \/>\nLill\u00e0 da terra morta, confondendo<br \/>\nMemoria e desiderio, risvegliando<br \/>\nLe radici sopite con la pioggia della primavera.<br \/>\nL\u2019inverno ci mantenne al caldo, ottuse<br \/>\nCon immemore neve la terra, nutr\u00ec<br \/>\nCon secchi tuberi una vita misera.<br \/>\nL\u2019estate ci sorprese, giungendo sullo Starnbergersee<br \/>\nCon uno scroscio di pioggia: noi ci fermammo sotto il colonnato,<br \/>\nE proseguimmo alla luce del sole, nel Hofgarten,<br \/>\nE bevemmo caff\u00e8, e parlammo un\u2019ora intera.<br \/>\nBin gar keine Russin, stamm\u2019 aus Litauen, echt deutsch.<br \/>\nE quando eravamo bambini stavamo presso l\u2019arciduca,<br \/>\nMio cugino, che mi condusse in slitta,<br \/>\nE ne fui spaventata. Mi disse, Marie,<br \/>\nMarie, tieniti forte. E ci lanciammo gi\u00f9.<br \/>\nFra le montagne, l\u00e0 ci si sente liberi.<br \/>\nPer la gran parte della notte leggo, d\u2019inverno vado nel sud.<\/p>\n<p>Quali sono le radici che s\u2019afferrano, quali i rami che crescono<br \/>\nDa queste macerie di pietra? Figlio dell\u2019uomo,<br \/>\nTu non puoi dire, n\u00e9 immaginare, perch\u00e9 conosci soltanto<br \/>\nUn cumulo d\u2019immagini infrante, dove batte il sole,<br \/>\nE l\u2019albero morto non d\u00e0 riparo, nessun conforto lo stridere del grillo,<br \/>\nL\u2019arida pietra nessun suono d\u2019acque.<br \/>\nC\u2019\u00e8 solo ombra sotto questa roccia rossa,<br \/>\n(Venite all\u2019ombra di questa roccia rossa),<br \/>\nE io vi mostrer\u00f2 qualcosa di diverso<br \/>\nDall\u2019ombra vostra che al mattino vi segue a lunghi passi, o dall\u2019ombra<br \/>\nVostra che a sera incontro a voi si leva;<br \/>\nIn una manciata di polvere vi mostrer\u00f2 la paura&#8230;&#8230;.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large\"><b><span lang=\"it-IT\"><i><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/04\/images.jpg8_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4768\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/04\/images.jpg8_.jpg\" alt=\"images.jpg8\" width=\"156\" height=\"240\" \/><\/a>La terra desolata<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> (<\/span><span lang=\"it-IT\"><i>The Waste Land<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">) \u00e8 l&#8217;opera pi\u00f9 celebre del poeta statunitense T.S.Eliot (Saint Louis\/Missouri 26 settembre 1888- Kensington\/Londra Regno Unito 4 gennaio 1965), vissuto a cavallo tra il XIX ed il XX secolo, ed \u00e8 considerata uno dei capolavori della letteratura modernista. <\/span><\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large\"><span lang=\"it-IT\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/04\/images.jpg4_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4770\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/04\/images.jpg4_.jpg\" alt=\"images.jpg4\" width=\"144\" height=\"160\" \/><\/a>Il poemetto si apre con l&#8217;inizio della primavera, un evento festoso (finisce la penuria invernale di cibo, torna la stagione dei frutti e delle messi). Per Eliot, con una tipica ironia modernista, &#8220;aprile \u00e8 il mese pi\u00f9 crudele&#8221;: davanti al rifiorire della natura, l&#8217;uomo moderno, vuoto e senza scopo, sente in modo ancor pi\u00f9 doloroso la propria sterilit\u00e0 interiore. I lill\u00e0 sono un correlativo oggettivo per indicare il ricordo, il passato e sono i fiori connessi con i riti della fertilit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large\"><span lang=\"it-IT\"><b><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/04\/images.jpg6_.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4771\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/04\/images.jpg6_.jpg\" alt=\"images.jpg6\" width=\"174\" height=\"289\" \/><\/a>Questo \u00e8 un assaggio della poesia di Eliot e vale a declinare lo spessore del verso eliotiano. Ricordare il poeta a 50 anni dalla morte vuol dire saperlo \u201cclassicista in letteratura, monarchico e cattolico-anglicano\u201d.<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\"> Il poeta americano che si fece inglese era arrivato a Londra nel 1914 allo scoppio della prima Guerra Mondiale. E nonostante fu prossimo a fare il professore ad Harvard con Bertrand Russel, questa scelta non la intraprese. <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Quando ebbe 24 anni fu Erza Pound a mandare sue poesie alla rivista \u201cPoetry\u201d.<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\"> Prende per moglie Vivienne Haigh Wood, una bellezza conosciuta a un party tre mesi prima. Vita difficile, anzi una vitaccia visto che gli sposi dividono un appartamento con Bertrand Russel. Poi Thomas trova un posto fisso, un incarico dignitoso all&#8217;ufficio esteri della Lloyd Bank. <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>La convivenza con Vivienne lo porter\u00e0 per tre mesi in una clinica di Losanna. E in questo periodo che nasce \u201cLa terra desolata\u201d.<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\"> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/04\/imagesJAFOXQC6.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4772\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/04\/imagesJAFOXQC6.jpg\" alt=\"imagesJAFOXQC6\" width=\"176\" height=\"286\" \/><\/a>Al ritorno in patria saluta a Parigi Pound e poi incontra Joyce.<\/span><span lang=\"it-IT\"><b> Al primo grande volume di poesie seguiranno altre composizioni sul tema cristiano della salvezza, vale a dire \u201cMercoled\u00ec delle Ceneri\u201d e \u201cQuattro quartetti\u201d,opere che gli consegneranno il Nobel nel 1948. <\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">Gli estimatori di area liberal si erano infoltiti ad iniziare da Edmund Wilson. Lascia il lavoro in banca e diviene direttore editoriale della Faber&amp;Faber , arrivando persino a restituire a Orwell il manoscritto de \u201cLa Fattoria degli animali\u201d consioderato troppo trotskista. <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>In Italia lo si \u00e8 conosciuto dal 1947 perch\u00e8 Bompiani tradusse \u201cAssassinio nella cattedrale\u201d e il mio collega ed amico Roberto Sanesi tradusse nel 1961 le sue poesie<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">. Profeta d&#8217;avanguardia, reazionario, mor\u00ec prima del &#8217;68; anche antisemita qualche volta non per intento persecutorio quanto perch\u00e8 gli ebrei inclini al libero pensiero erano dunque ritenuti atei e comunisti. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/04\/ts_eliot.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4773\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/04\/ts_eliot.jpg\" alt=\"ts_eliot\" width=\"250\" height=\"265\" \/><\/a>Eliot \u00e8 stato guelfo a tutti gli effetti, e i diritti d&#8217;autore, vale a dire la pioggia di royalties, arrivarono dal 1981 quando Andrew Lloyd Webber mise in scena a Broadway \u201cCats\u201d il musical tratto da \u201cIl libro dei gatti tuttofare\u201d. <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>E i proventi andarono alla sua seconda moglie fino al 2012 anno della scomparsa di Valerie Fletcher; si erano sposati nel 1957 quando Eliot aveva 68 anni e lei 30.<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: large\"><b><span lang=\"it-IT\">Carlo Franza<\/span><\/b><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>LA TERRA DESOLATA l. La sepoltura dei morti Aprile \u00e8 il pi\u00f9 crudele dei mesi, genera Lill\u00e0 da terra morta, confondendo Memoria e desiderio, risvegliando Le radici sopite con la pioggia della primavera. L\u2019inverno ci mantenne al caldo, ottuse Con immemore neve la terra, nutr\u00ec Con secchi tuberi una vita misera. L\u2019estate ci sorprese, giungendo sullo Starnbergersee Con uno scroscio di pioggia: noi ci fermammo sotto il colonnato, E proseguimmo alla luce del sole, nel Hofgarten, E bevemmo caff\u00e8, e parlammo un\u2019ora intera. Bin gar keine Russin, stamm\u2019 aus Litauen, echt deutsch. E quando eravamo bambini stavamo presso l\u2019arciduca, Mio [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/04\/13\/ricordo-del-poeta-t-s-eliot-a-50-anni-dalla-morte-vinse-il-nobel-nel-1948\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[41744,53794,41640,51709,87,44684,34308,51708,7575,28369,7576,4625,18066],"tags":[66757,66758,66751,66753,3752,66756,66755,66750,66752,66754],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4764"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4764"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4764\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4774,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4764\/revisions\/4774"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}