{"id":5043,"date":"2015-05-23T15:28:43","date_gmt":"2015-05-23T15:28:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=5043"},"modified":"2015-05-23T15:28:43","modified_gmt":"2015-05-23T15:28:43","slug":"oggetti-del-tempo-di-gesu-in-mostra-a-torino-un-evento-correlato-allostensione-della-sindone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/05\/23\/oggetti-del-tempo-di-gesu-in-mostra-a-torino-un-evento-correlato-allostensione-della-sindone\/","title":{"rendered":"Oggetti del tempo di Ges\u00f9 in mostra a Torino. Un evento correlato all\u2019Ostensione della Sindone."},"content":{"rendered":"<p><strong><\/strong>In<strong> occasione dell\u2019Ostensione della Sindone la Fondazione Musei di Torino espone al Museo della Sindone e al Museo d\u2019Arte Orientale quattro oggetti del I secolo a.C.\/d.C. provenienti dall\u2019attuale raccolta archeologica della Custodia di Terra Santa a Gerusalemme, che nel prossimo futuro diventer\u00e0 parte del \u201cTerra Sancta Museum\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il patrimonio archeologico del Monte degli Ulivi a Gerusalemme.<\/strong><\/p>\n<p>Il \u201cMonte degli Ulivi\u201d (808 m.) si eleva a oriente di Gerusalemme, al di l\u00e0 della valle del torrente Cedron. Da qui inizia la discesa verso il Mar Morto e la valle del Giordano. Gli alberi d\u2019ulivo che crescono da millenni sulle pendici del Monte gli conferiscono il nome tutt\u2019oggi in uso. Il Monte \u00e8 stato usato come necropoli di Gerusalemme sin dall\u2019et\u00e0 del Bronzo. Importanti scoperte archeologiche furono fatte nel terreno appartenente alla Custodia di Terra Santa sul Monte degli Ulivi negli anni 50 del secolo scorso dai padri Bagatti e Milik. Si rinvennero tombe della Gerusalemme cananea (XVI-XIV sec. a.C.), sepolcri dell\u2019epoca di Ges\u00f9 (I sec. a.C. &#8211; I sec. d.C.) con altri pi\u00f9 tardivi (II-IV sec. d.C.), e un monastero di epoca bizantino-islamica (VIIVIII sec. d.C.).<strong> Dai sepolcri dell\u2019epoca di Ges\u00f9 provengono numerosi sarcofagi e ossuari, alcuni dei quali con iscrizioni o segni di possibile origine giudeo-cristiana, e i due oggetti in mostra, una lucerna e un unguentario.<\/strong> Questi ultimi, ritrovati durante gli scavi archeologici, sono da allora conservati nel Museo dello Studium Biblicum Franciscanum Custodia di Terra Santa a Gerusalemme e in futuro saranno esposti nel Terra Sancta Museum.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/3_BALSAMARIO_IN_VETRO.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5044 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/3_BALSAMARIO_IN_VETRO.jpg\" alt=\"3_BALSAMARIO_IN_VETRO\" width=\"409\" height=\"409\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/3_BALSAMARIO_IN_VETRO.jpg 1181w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/3_BALSAMARIO_IN_VETRO-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/3_BALSAMARIO_IN_VETRO-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/3_BALSAMARIO_IN_VETRO-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 409px) 100vw, 409px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Il patrimonio archeologico di Gerusalemme.<\/strong><\/p>\n<p>Con il termine unguentari, o anche balsamari, si definiscono piccole bottiglie di ceramica o vetro, di dimensione variabile dai 4-5 ai 20-30 centimetri di altezza, utilizzati sin dall\u2019et\u00e0 ellenistica come contenitori di sostanze a base oleosa.<strong> Gli oggetti in esposizione sono oggetti di uso comune, provenienti da sepolture di Gerusalemme e datati all\u2019epoca di Ges\u00f9<\/strong>. <strong>Sono vasetti in miniatura a base piatta, corpo appena accennato e collo sviluppato, di produzione locale. Quelli di terracotta erano di norma a pareti grezze, acromi senza nessun rivestimento, mentre quelli in vetro sono pi\u00f9 eleganti, ma si ritiene che svolgessero lo stesso compito, quello di contenere balsami, unguenti o profumi ed erano parte del corredo funerario<\/strong>. \u00c8 accertata la loro datazione nel periodo romano antico, che a Gerusalemme tradizionalmente si colloca tra il 20 a.C e il 68 d.C., appena prima della distruzione della citt\u00e0 da parte dell\u2019esercito romano comandato dal generale Tito nel 70 d.C. Gli oggetti provengono dal Museo dello Studium Biblicum Franciscanum Custodia di Terra Santa a Gerusalemme e saranno in futuro esposti presso il Terra Sancta Museum.<br \/>\n<strong>Nella tradizione cristiana il Monte era uno dei luoghi frequentati da Ges\u00f9 durante la sua permanenza a Gerusalemme.<\/strong> A memoria del suo passaggio fin dai primisecoli dell\u2019era cristiana, sorsero sulla sommit\u00e0 e lungo le pendici del Monte diversi luoghi di culto, andati pi\u00f9 volte distrutti, su alcuni dei quali sono state ricostruite delle chiese nel corso del Novecento.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/LUCERNA_ERODIANA_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright  wp-image-5045\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/LUCERNA_ERODIANA_1.jpg\" alt=\"LUCERNA_ERODIANA_1\" width=\"490\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/LUCERNA_ERODIANA_1.jpg 1537w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/LUCERNA_ERODIANA_1-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/LUCERNA_ERODIANA_1-1024x682.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 490px) 100vw, 490px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Museo della Sindone<\/strong><br \/>\nVia San Domenico 28, 10122 Torino tel. 011.4365832<br \/>\n<strong>\u2022 Lucerna erodiana <\/strong><br \/>\n<strong>\u2022 Unguentario piriforme<\/strong><br \/>\n<strong>I secolo d.C. Provenienza: Gerusalemme, Monte degli Ulivi, scavi archeologici in localit\u00e0 Dominus Flevit.<\/strong><\/p>\n<p><strong>MAO &#8211; Museo d\u2019Arte Orientale<\/strong><br \/>\nVia San Domenico 11, 10122 Torino tel. 011.01136927<br \/>\n<strong>\u2022Unguentario a bottiglia <\/strong><br \/>\n<strong>\u2022 Balmasario in vetro<\/strong><br \/>\n<strong>I secolo d.C. Provenienza: Gerusalemme, localit\u00e0 non identificata<\/strong><br \/>\n<strong>Terra Sancta Museum a Gerusalemme<\/strong><\/p>\n<p>Un progetto unico promosso dalla Custodia di Terra Santa e dalla Ong Associazione pro Terra Sancta con il sostegno del Consolato d\u2019Italia e del Comune di Torino.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/Salvatore1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-5046\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/Salvatore1.jpg\" alt=\"Salvatore1\" width=\"258\" height=\"258\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/Salvatore1.jpg 258w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/Salvatore1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 258px) 100vw, 258px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Il Museo ospita un\u2019esposizione permanente, voluta dalla Custodia di Terra Santa, per scoprire la storia di questa terra straordinaria<\/strong> in cui da millenni s\u2019intrecciano, in modo misterioso, i destini di molti popoli che convivono nei luoghi sacri delle tre grandi religioni monoteiste. Il complesso espositivo, per un totale di 2.500 mq, sar\u00e0 <strong>composto da tre musei (Archeologico, Multimediale e Storico) e allestito in due sedi nella citt\u00e0 vecchia di Gerusalemme: area del convento della Flagellazione e area del convento di San Salvatore.<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/Flagellazione1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-5047\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/Flagellazione1.jpg\" alt=\"Flagellazione1\" width=\"258\" height=\"258\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/Flagellazione1.jpg 258w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/05\/Flagellazione1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 258px) 100vw, 258px\" \/><\/a>Il Consolato Generale d\u2019Italia e il Comune di Torino sostengono questa iniziativa contribuendo rispettivamente all\u2019allestimento di alcune sale espositive nelle quali saranno esposti i doni delle case regnanti italiane nel periodo 1600-1700, e alla riabilitazione dell\u2019antica farmacia della Custodia cui partecipano l\u2019Universit\u00e0 di Torino e l\u2019Ordine dei Farmacisti. Per garantire il completamento dell\u2019intero progetto sono necessari ulteriori partner che possano garantire la copertura finanziaria dell\u2019iniziativa. Per informazioni sostenitori@proterrasancta.org<\/p>\n<p>ENTI FONDATORI.Custodia di Terra Santa in concerto con lo Studium Biblicum Franciscanum.<br \/>\nPROJECT MANAGEMENT.Associazione pro Terra Santa, ONG a supporto della Custodia di Terra Santa, incaricata di realizzare il progetto e di coordinare le azioni di fundraising a livello internazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In occasione dell\u2019Ostensione della Sindone la Fondazione Musei di Torino espone al Museo della Sindone e al Museo d\u2019Arte Orientale quattro oggetti del I secolo a.C.\/d.C. provenienti dall\u2019attuale raccolta archeologica della Custodia di Terra Santa a Gerusalemme, che nel prossimo futuro diventer\u00e0 parte del \u201cTerra Sancta Museum\u201d. Il patrimonio archeologico del Monte degli Ulivi a Gerusalemme. Il \u201cMonte degli Ulivi\u201d (808 m.) si eleva a oriente di Gerusalemme, al di l\u00e0 della valle del torrente Cedron. Da qui inizia la discesa verso il Mar Morto e la valle del Giordano. Gli alberi d\u2019ulivo che crescono da millenni sulle pendici del [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/05\/23\/oggetti-del-tempo-di-gesu-in-mostra-a-torino-un-evento-correlato-allostensione-della-sindone\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,44662,9894,53747,53794,41640,46356,44441,87,17505,35188,28369,51665],"tags":[73560,73562,5002,73558,73557,73556,73561,35294,73559],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5043"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5043"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5043\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5049,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5043\/revisions\/5049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}