{"id":5129,"date":"2015-06-03T20:56:05","date_gmt":"2015-06-03T20:56:05","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=5129"},"modified":"2015-06-03T20:56:05","modified_gmt":"2015-06-03T20:56:05","slug":"il-barocco-a-roma-la-meraviglia-della-arti-una-mostra-epocale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/06\/03\/il-barocco-a-roma-la-meraviglia-della-arti-una-mostra-epocale\/","title":{"rendered":"\u201c Il Barocco a Roma. La meraviglia della arti \u201d. Una mostra  epocale."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Pietro-da-Cortona-Madonna-con-Bambino-e-i-Santi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5130 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Pietro-da-Cortona-Madonna-con-Bambino-e-i-Santi.jpg\" alt=\"Pietro da Cortona - Madonna con Bambino e i Santi\" width=\"334\" height=\"524\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Pietro-da-Cortona-Madonna-con-Bambino-e-i-Santi.jpg 510w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Pietro-da-Cortona-Madonna-con-Bambino-e-i-Santi-191x300.jpg 191w\" sizes=\"(max-width: 334px) 100vw, 334px\" \/><\/a>Presso la Fondazione Roma Museo-Palazzo Cipolla non deve sfuggire la visita all&#8217;ambiziosa operazione culturale che ha il suo principale centro propulsore nella mostra \u201cBarocco a Roma. La meraviglia delle arti\u201d. Duecento opere d\u2019arte che presentano un\u2019esaustiva panoramica sul linguaggio estetico prodotto durante i pontificati di Urbano VIII Barberini (1623 \u2013 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Vouet-San-Sebastiano-curato-dalle-pie-donne.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright  wp-image-5131\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Vouet-San-Sebastiano-curato-dalle-pie-donne.jpg\" alt=\"Vouet - San Sebastiano curato dalle pie donne\" width=\"410\" height=\"593\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Vouet-San-Sebastiano-curato-dalle-pie-donne.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Vouet-San-Sebastiano-curato-dalle-pie-donne-207x300.jpg 207w\" sizes=\"(max-width: 410px) 100vw, 410px\" \/><\/a>1644). Innocenzo X Pamphili (1644 \u2013 1655) e Alessandro VII Chigi (1655 \u2013 1677).<\/strong> L\u2019operazione, nata dalla volont\u00e0 del Presidente della Fondazione Roma, il Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, trova nella Fondazione Roma-Arte-Musei il nucleo aggregativo di numerose istituzioni pubbliche, private ed ecclesiastiche, le quali,<strong> per l\u2019occasione, fanno sistema con la rassegna offrendo una serie di eventi satellite correlati: itinerari esclusivi (Musei Vaticani), tour tematici con partenza dalla sede espositiva di Palazzo Cipolla (Complesso di Sant\u2019Ivo alla Sapienza; l&#8217;Oratorio dei Filippini; Cappella dei Re Magi presso Propaganda Fide; Galleria Doria Pamphilj), percorsi barocchi (Musei Capitolini; Galleria Nazionale di Arte Antica in Palazzo Barberini), visite speciali (Palazzo Colonna), mostre di approfondimento (Museo di Roma-Palazzo Braschi; Palazzo Chigi in Ariccia; Sala Alessandrina presso l\u2019Archivio di Stato), giornate di studio, convegni, concerti e la rievocazione storica di Castel Sant\u2019Angelo, con una mostra, la regata e la girandola di fuochi pirotecnici in occasione della festa dei santi Pietro e Paolo. In via eccezionale, e solo per la durata della mostra, il visitatore potr\u00e0 accedere ad alcuni luoghi preclusi alla fruizione: la Cappella dei Re Magi (opera del Borromini e teatro della sfida con il suo storico rivale Bernini) e l\u2019esclusiva \u00abSala Borromini\u00bb, nell\u2019antico Oratorio dei Filippini.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Willem-Reuter-Festa-allAmbasciata-di-Spagna-pic.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5132 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Willem-Reuter-Festa-allAmbasciata-di-Spagna-pic.jpg\" alt=\"Willem Reuter, Festa all'Ambasciata di Spagna-pic\" width=\"462\" height=\"378\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Willem-Reuter-Festa-allAmbasciata-di-Spagna-pic.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Willem-Reuter-Festa-allAmbasciata-di-Spagna-pic-300x245.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 462px) 100vw, 462px\" \/><\/a>La mostra presenta alcune opere inedite, come il disegno riferibile a Ciro Ferri tratto dagli affreschi di Pietro da Cortona per palazzo Pamphilj a piazza Navona, ed altri pezzi mai esposti in Italia, tra cui il Contro-progetto per il colonnato di piazza San Pietro di Gian Lorenzo Bernini. Si possono ammirare anche i bozzetti del Bernini per le statue di ponte Sant\u2019Angelo e per l\u2019Estasi di Santa Teresa(provenienti dall\u2019Hermitage di San Pietroburgo); il prezioso arazzo Mos\u00e8 fanciullo calpesta la corona del faraone su cartone di Nicolas Poussin (proveniente dal Mobilier National di Parigi) nonch\u00e9 disegni progettuali di Francesco Borromini e Pietro <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5133 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/001.jpg\" alt=\"001\" width=\"393\" height=\"246\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/001.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/001-300x188.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 393px) 100vw, 393px\" \/><\/a>da Cortona<\/strong>. Un evento straordinario sar\u00e0 la presentazione al pubblico degli Angeli musici di Giovanni Lanfranco (opere sopravvissute <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/02_RGB.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5134 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/02_RGB.jpg\" alt=\"02_RGB\" width=\"392\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/02_RGB.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/02_RGB-300x220.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 392px) 100vw, 392px\" \/><\/a>all\u2019incendio ottocentesco della Chiesa dei Cappuccini a Roma) recentemente restaurati grazie alla Fondazione Roma-Arte-Musei. Altri capolavori esclusivamente prestati alla mostra di Palazzo Cipolla sono: Ritratto di Costanza Bonarelli del Bernini, Atalanta e Ippomene di Guido Reni (Museo di Capodimonte), Trionfo di Bacco di Pietro da Cortona (Musei Capitolini), Santa Maria Maddalena penitente di Giovan Francesco Barbieri detto il Guercino (Musei Vaticani), Il Tempo vinto dall\u2019Amore e dalla <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/03_31.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright  wp-image-5135\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/03_31.jpg\" alt=\"03_31\" width=\"419\" height=\"309\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/03_31.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/03_31-300x221.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 419px) 100vw, 419px\" \/><\/a>Bellezza di Simon Vouet (Museo Nacional del Prado). <strong>Il Barocco \u00e8 la continuazione naturale del manierismo, che ne \u00e8 la premessa. Se questo esprime la crisi della societ\u00e0 rinascimentale, l\u2019angoscia del dubbio, l\u2019urto fra la Riforma protestante e la Controriforma cattolica, il barocco \u00e8 l\u2019arte del trionfo controriformista e dell\u2019assolutismo sovrano, sia quello papale a Roma, sia quello monarchico in Francia o in Spagna; ma \u00e8 anche l\u2019arte<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Romanelli_-La-Vergine-col-Bambino.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5138 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Romanelli_-La-Vergine-col-Bambino.jpg\" alt=\"Romanelli_ La Vergine col Bambino\" width=\"323\" height=\"412\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Romanelli_-La-Vergine-col-Bambino.jpg 627w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Romanelli_-La-Vergine-col-Bambino-235x300.jpg 235w\" sizes=\"(max-width: 323px) 100vw, 323px\" \/><\/a> dell\u2019introspezione psicologica <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/c125588c7338b782f73caa73878c48352092ab.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-5137\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/c125588c7338b782f73caa73878c48352092ab.jpg\" alt=\"c125588c7338b782f73caa73878c48352092ab\" width=\"250\" height=\"210\" \/><\/a>dell\u2019uomo, l\u2019espressione del suo dramma. Il barocco \u00e8 un fenomeno europeo, diffuso, in seguito all\u2019evangelizzazione delle colonie, nell\u2019America latina, differenziato a seconda delle realt\u00e0 sociali e culturali delle varie nazioni, ed \u00e8 un fenomeno soprattutto cattolico. Perci\u00f2 la sua origine \u00e8 essenzialmente <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Pietro-da-Cortona-Trionfo-di-Bacco-pic.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright  wp-image-5139\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Pietro-da-Cortona-Trionfo-di-Bacco-pic.jpg\" alt=\"Pietro da Cortona, Trionfo di Bacco-pic\" width=\"425\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Pietro-da-Cortona-Trionfo-di-Bacco-pic.jpg 800w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/Pietro-da-Cortona-Trionfo-di-Bacco-pic-300x210.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 425px) 100vw, 425px\" \/><\/a>italiana e il suo centro maggiore \u00e8 Roma, da dove si irradia nel resto d\u2019Italia e in tutta Europa. Gli artisti, di quell\u2019epoca straordinaria, sono tutti rappresentati, protagonisti acclamati di quella furia artistica che, dopo il Rinascimento, manifestava per immagini le profonde inquietudini dell\u2019uomo nuovo, espresso in un allestimento che vuole esso stesso evocare le architetture di Francesco Borromini.<\/strong><br \/>\n<strong>Con i pontefici mecenati, con cui inizia il suggestivo percorso espositivo, sono, anche, le loro famiglie, un\u2019aristocrazia che compete con gli ordini religiosi, i Gesuiti in prima fila, per contribuire alla vertiginosa crescita della citt\u00e0 con una nuova facciata barocca: nelle architetture monumentali, sacre e non, come nella decorazione degli interni, con l\u2019esuberanza mai cos\u00ec prima di allora nelle sale affrescate. Il Barocco ebbe un ruolo importante per veicolare e diffondere il messaggio di potere, magnificenza e sovranit\u00e0 di cui la Caput Mundi si sent\u00ec investita, per il tramite delle sue figure guida. Anzitutto il papa. <\/strong><strong>Tanto basti ad esplicitare la valenza anche politica, nel senso del potere e supremazia, che sottende il nuovo assetto urbanistico e architettonico nei decenni centrali del Seicento a Roma.<\/strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/55d3a53d7afb918526bcb06fe7e14e9ee3adef33.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-5143\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/55d3a53d7afb918526bcb06fe7e14e9ee3adef33.jpg\" alt=\"55d3a53d7afb918526bcb06fe7e14e9ee3adef33\" width=\"155\" height=\"250\" \/><\/a>Disegni, documenti, stampe, modellini in legno o terracotta danno l\u2019idea dell\u2019enorme cantiere, mentre i dipinti con vedute e scene di festa fanno rivivere l\u2019entusiasmo e gli aspetti pi\u00f9 giocosi e insieme trionfali della Citt\u00e0 Eterna in Et\u00e0 Barocca. Insieme ai committenti, i protagonisti dell\u2019ondata di novit\u00e0 che coinvolge tutte le arti sono gli architetti, i pittori e gli scultori che nelle sale della Fondazione Roma, sfilano con opere magistrali. A cominciare dalla Santa Margherita di Annibale Carracci, accanto a opere degli altri bolognesi, tra i principali rinnovatori del linguaggio dal manierismo alla nuova parlata capace di coniugare naturalismo e classicismo: Giovanni Lanfranco, Guido Reni, il Guercino e il Domenichino.<br \/>\n<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/8e275fc4e98606eee6728f64848f134a7b0f726.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-5144\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/8e275fc4e98606eee6728f64848f134a7b0f726.jpg\" alt=\"8e275fc4e98606eee6728f64848f134a7b0f726\" width=\"153\" height=\"250\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/15333046d5b20986fbfcdeb310e813b9d2c9a7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-5145\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/15333046d5b20986fbfcdeb310e813b9d2c9a7.jpg\" alt=\"15333046d5b20986fbfcdeb310e813b9d2c9a7\" width=\"151\" height=\"250\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/23-Gobelin-da-N.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5146 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/23-Gobelin-da-N.jpg\" alt=\"23 -  Gobelin da N\" width=\"450\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/23-Gobelin-da-N.jpg 854w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/06\/23-Gobelin-da-N-300x181.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a>La rassegna di circa 200 opere tra dipinti, disegni, bozzetti, sculture vanta ulteriori e importanti prestiti concessi dai pi\u00f9 autorevoli musei del mondo, musei d&#8217;Italia e d&#8217;Europa, come i Capitolini, il museo di Capodimonte, Palazzo Barberini, i musei Vaticani, il Louvre di Parigi, Hermitage di San Pietroburgo e il Prado di Madrid. La mostra \u00e8 articolata sulla base di quattro sezioni: &#8216;Le radici del Barocco&#8217;; &#8216;L&#8217;estetica barocca sotto Urbano VIII&#8217;; &#8216;Teatralit\u00e0 e scenografia nell&#8217;arte della met\u00e0 del secolo&#8217;; &#8216;Il paesaggio e il grande spettacolo della natura&#8217;. A entusiasmare il visitatore, lungo il cammino di tanta \u2018bellezza\u2019, basterebbe la tela con Atlante e Ippomene in trasferta da Capodimonte, capolavoro del \u201c divino\u201d Guido Reni, a detta del Carlo Cesare Malvasia<\/strong>. La scena rappresentata \u00e8 tratta dal mito greco. Splendida la bellezza dei due corpi nudi, perfettamente torniti, e la rispondenza delle forme secondo linee diagonali.<br \/>\nMa poi, oltre agli emiliani, i \u201cforestieri\u201d offrono il loro contributo per la variopinta declinazione della pittura barocca: il fiammingo Pietro Paolo Rubens con il San Sebastiano della Galleria Nazionale d\u2019Arte Antica di Palazzo Corsini, e lo stesso santo nella celebre tela di Simon Vouet della collezione Gianluigi Condorelli. Dalla Francia anche Nicolas Poussin, Claude Lorrain e Jean Lemiare, per la pittura, e Fran\u00e7ois Duquesnoy, per la scultura. Campo, quest\u2019ultimo, dove trionfa sempre il genio di Gian Lorenzo Bernini, accanto al pi\u00f9 composto e \u201cclassico\u201d Alessandro Algardi. Del Bernini disegni, bozzetti in terracotta e marmi mostrano la sua effervescenza creativa negli anni di Urbano VIII Barberini (1623 \u2013 1644); gli stessi in cui emerge, in pittura, la figura leader di Pietro da Cortona, che per il Barberini affrescher\u00e0 il soffitto del suo palazzo nell\u2019impresa magistrale condotta tra il 1633 e il 1639. Nel percorso sono anche presenti capolavori d\u2019arredo: specchi, mobili, orologi strumenti musicali \u2013 tra cui spicca l\u2019arpa Barberini. In mostra anche i \u201ccortoneschi\u201d Ciro Ferri, Giovanni Francesco Romanelli, Giacinto Gimignani, Guglielmo Cortese detto il Borgognone e Lazzaro Baldi, che interpretano all\u2019infinito il volto pittorico di un superbo barocco maturo. <strong>Protagonista dopo la svolta della met\u00e0 del secolo \u00e8 per\u00f2 il genovese Giovanni Battista Gaulli, detto il Baciccio, raffinato pittore da cavalletto per l\u2019aristocrazia e abile frescante per i Gesuiti. Tra gli ultimi palpiti di un\u2019arte che sgorga dall\u2019anima e si accende nei colori e nelle forme, il Gaulli chiude in bellezza, insieme a Carlo Maratta, la gloriosa stagione del trionfo barocco a Roma. &#8220;Barocco a Roma&#8221; \u00e8 anche l&#8217;occasione per un viaggio itinerante tra le bellezze della Capitale, alla scoperta dei suoi principali siti barocchi, con dei veri e propri eventi satelliti: in occasione dell&#8217;esposizione, infatti, saranno aperte eccezionalmente la Chiesa di Sant&#8217;Ivo alla Sapienza e la Sala Alessandrina presso il Complesso di Sant&#8217;Ivo dove sar\u00e0 allestita una mostra documentaria dedicata al sito borrominiano intitolata &#8216;La fabbrica della Sapienza. L&#8217;universit\u00e0 al tempo di Borromini&#8217;.<\/strong> La mostra \u201cBarocco a Roma. La meraviglia delle arti\u201d con il contributo di un prestigioso comitato scientifico, e gli eventi satellite che da essa si dipanano, offre al pubblico la possibilit\u00e0 di diventare \u00abspettatore\u00bb per rivivere l\u2019esperienza estetica e le multiformi sensazioni emanate dal \u00abpalcoscenico\u00bb barocco di quello che \u00e8 definito il \u00abgran teatro\u00bb del mondo, in una sola parola: Roma.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Presso la Fondazione Roma Museo-Palazzo Cipolla non deve sfuggire la visita all&#8217;ambiziosa operazione culturale che ha il suo principale centro propulsore nella mostra \u201cBarocco a Roma. La meraviglia delle arti\u201d. Duecento opere d\u2019arte che presentano un\u2019esaustiva panoramica sul linguaggio estetico prodotto durante i pontificati di Urbano VIII Barberini (1623 \u2013 1644). Innocenzo X Pamphili (1644 \u2013 1655) e Alessandro VII Chigi (1655 \u2013 1677). L\u2019operazione, nata dalla volont\u00e0 del Presidente della Fondazione Roma, il Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, trova nella Fondazione Roma-Arte-Musei il nucleo aggregativo di numerose istituzioni pubbliche, private ed ecclesiastiche, le quali, per l\u2019occasione, fanno sistema [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/06\/03\/il-barocco-a-roma-la-meraviglia-della-arti-una-mostra-epocale\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35425,53747,53652,53794,41640,44759,28386,44441,87,35351,42,35185,17505,35188,28369,59390,17494,53611,51665,4625],"tags":[59526,73616,44505,73617,73621,73620,73618,41670,59206,73615,73623,73619,73622],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5129"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5129"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5129\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5147,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5129\/revisions\/5147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}