{"id":538,"date":"2013-06-23T20:39:15","date_gmt":"2013-06-23T20:39:15","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=538"},"modified":"2013-06-24T21:03:23","modified_gmt":"2013-06-24T21:03:23","slug":"la-bellezza-dellerotismo-nelle-polaroid-di-carlo-mollino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/06\/23\/la-bellezza-dellerotismo-nelle-polaroid-di-carlo-mollino\/","title":{"rendered":"La bellezza dell&#8217;erotismo nelle polaroid di Carlo Mollino"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/04_carlo-mollino.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-539\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/04_carlo-mollino-300x256.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/04_carlo-mollino-300x256.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/04_carlo-mollino.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/07_carlo-mollino1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-541\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/07_carlo-mollino1-300x256.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/07_carlo-mollino1-300x256.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/07_carlo-mollino1.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L&#8217;eccellenza della fotografia, scatti d&#8217;autore capaci di sorprendere tutti, immagini costruite dove il corpo diventa l&#8217;oggetto del desiderio, polaroid che illuminano come <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><strong>un \u201cteatrino di mezzanotte\u201d la villa in collina a Torino abitata da Carlo Mollino(1905- 1973),uno dei pi\u00f9 geniali architetti del nostro secolo<\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">, ma anche designer, ingegnere, pilota di aeroplani e auto da corsa, scrittore e fotografo. Personaggio unico, figlio di un&#8217;epoca di scoperte e della Torino bene, che nei primi anni Sessanta in Svizzera, dove teneva il suo aereo, acquist\u00f2 una polaroid dando inizio a quella formidabile avventura, pi\u00f9 che hobby, in cui mise in piedi una <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><strong>enciclopedia dell&#8217;erotismo per immagini<\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">, cui lavor\u00f2 fino alla morte. La sua attivit\u00e0 fotografica dagli anni Sessanta in poi, pur presente su altri versanti fin dagli anni Trenta, ha trovato sostanziale magia, perch\u00e8 <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><strong>con centinaia di polaroid ritrasse\u00a0 donne di tutte le classi, dalle signore bene a sconosciute incontrate per caso, a prostitute. <\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Il set era l&#8217;appartamento-studio, dove lui non viveva, ma che ancora oggi racconta molto di lui, esattamente\u00a0 in\u00a0 via Giovanni Francesco Napione al 2 a Torino, dove tutto rimandava al passato con tende di velluto, veneziane abbassate, separ\u00e8 orientali, poltrone di raso, migliaia di oggetti (conchiglie e farfalle dall\u2019evocazione erotica), sculture di gesso che lui amava, i mobili e le tracce animalier (muri maculati e cavalli di gesso). Qui, da questa dimora\u00a0 dove giravano corpi in carne e ossa, messi ad hoc come oggetti di un set borghese e decadente, vestiti e non, preziosi, vellutati, passionali, stregati, sadomaso, goffi o verginali, e che hanno dato sostanza alle ossessioni di Mollino che li immortal\u00f2 con scatti da erotismo soffuso, provengono <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><strong>le polaroid esposte in mostra alla galleria Kaufmann Repetto di Milano. <\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Sono solo una minima parte,un campionario sensibile e raffinato, di questa produzione segreta(oltre un migliaia, poi apparse dopo la sua morte),di quest&#8217;attivit\u00e0 nota solo a pochi amici intimi\u00a0 a cui spediva queste immagini come auguri di buone feste. Sono preziosi originali, spesso unici, quasi tutti ritratti ambientati, interni. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/1235133195511_10rmfa2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-545\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/1235133195511_10rmfa2-167x300.jpg\" alt=\"\" width=\"167\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/1235133195511_10rmfa2-167x300.jpg 167w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/1235133195511_10rmfa2.jpg 268w\" sizes=\"(max-width: 167px) 100vw, 167px\" \/><\/a>E noi ci scandalizziamo se politici e non organizzano feste orgiastiche, cui poi la stampa si accanisce fino a sollevare polveroni inesistenti. Eccole le polaroid di Mollino dove non c&#8217; \u00e8 solo la bellezza ma una serie di bellezze erotiche, dove desiderio e passione si confrontano con l&#8217;uomo. Anche questo \u00e8 arte e di che livello!\u00a0 Immagini che Mollino stesso stampava, ritagliava, componeva e ritoccava\u00a0 per renderci il suo personale mondo ricreato. E&#8217; in questa dimora torinese che Mollino di giorno disegnava oggetti con curve femminili e di notte coltivava desideri\u00a0 immortalando corpi con immagini dove la luce rincorreva tacchi, pochi abiti che\u00a0 coprivano\u00a0 corpi appena svelati, chiome e pose sorprendenti. Una vita di emozioni intense, percepibili ancora oggi in quel\u00a0 mondo fotografico dove l&#8217;architetto famoso ha dato avvio nella sua camera oscura per continuare nella visione delle immagini e nell&#8217;ascolto e lettura di alcuni passaggi degli suoi scritti sulla fotografia che nel tempo si sono rivelati\u00a0 illuminanti, studiati anche da critici e storici dell&#8217;arte, come il testo &#8220;Il Messaggio dalla Camera Oscura&#8221; pubblicato nel 1949 e oggi introvabile, nel quale Mollino traccia la storia della fotografia e il suo personale punto di vista critico illustrato\u00a0 con 323 fotografie. Un vero e proprio testo di storia ed estetica della fotografia. Chi l&#8217;avrebbe mai detto che Carlo Mollino avesse\u00a0 potuto osare tanto, specie in un&#8217;epoca in cui il maschilismo in Italia\u00a0 era sogno dominante. Eppure questo designer d&#8217;eccellenza ha disegnato anche una serie limitate di oggetti d\u2019arredamento e <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><strong>nella sua citt\u00e0, Torino, ha firmato la <\/strong><\/span><\/span><em><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><strong>Societ\u00e0 Ippica Torinese <\/strong><\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><strong>e il <\/strong><\/span><\/span><strong><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><strong>Teatro Regio<\/strong><\/span><\/span><\/strong><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><strong>, suo capolavoro. <\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Una vita da intellettuale ad ampio raggio\u00a0 cui si aggiunge anche la fotografia, i suoi mobili sono esposti nelle collezioni dei pi\u00f9 importanti musei d&#8217;arte decorativa nel mondo; recentemente una poltrona progettata negli anni &#8217;40 \u00e8 stata venduta da Sotheby&#8217;s per circa 200.000 Euro; non solo, ma nel 2012 un tavolo \u00e8 andato all&#8217;incanto da Christie&#8217;s\u00a0 per 3,8 milioni di dollari. Eccolo chi \u00e8 Carlo Mollino, un campione assoluto del fare italiano, che divise la vita tra una cattedra al Politecnico,\u00a0 una progettualit\u00e0 forte e singolare ancora oggi presente sul mercato e la fotografia che am\u00f2 come fosse una donna.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">Carlo Franza<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">.<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L&#8217;eccellenza della fotografia, scatti d&#8217;autore capaci di sorprendere tutti, immagini costruite dove il corpo diventa l&#8217;oggetto del desiderio, polaroid che illuminano come un \u201cteatrino di mezzanotte\u201d la villa in collina a Torino abitata da Carlo Mollino(1905- 1973),uno dei pi\u00f9 geniali architetti del nostro secolo, ma anche designer, ingegnere, pilota di aeroplani e auto da corsa, scrittore e fotografo. 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