{"id":552,"date":"2013-06-24T23:49:47","date_gmt":"2013-06-24T23:49:47","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=552"},"modified":"2013-06-24T23:49:47","modified_gmt":"2013-06-24T23:49:47","slug":"ruby-sterling-il-fuoriclasse-antiborghese-di-los-angeles-in-mostra-a-roma-in-due-sedi-di-rilievo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/06\/24\/ruby-sterling-il-fuoriclasse-antiborghese-di-los-angeles-in-mostra-a-roma-in-due-sedi-di-rilievo\/","title":{"rendered":"Ruby Sterling, il fuoriclasse antiborghese di Los Angeles in mostra a Roma in due sedi di  rilievo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/arar_ruby_v6.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-575\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/arar_ruby_v6.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/arar_ruby_v6.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/arar_ruby_v6-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/2013_MACRO_Sterling_Ruby_114.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-576\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/2013_MACRO_Sterling_Ruby_114-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/2013_MACRO_Sterling_Ruby_114-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/2013_MACRO_Sterling_Ruby_114.jpg 660w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><strong><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-572\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/145241802-3ac312b1-998e-41f3-b817-4697d2b405e97-195x300.jpg\" alt=\"\" width=\"195\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/145241802-3ac312b1-998e-41f3-b817-4697d2b405e97-195x300.jpg 195w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/06\/145241802-3ac312b1-998e-41f3-b817-4697d2b405e97.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 195px) 100vw, 195px\" \/>ll\u00a0trentasettenne Ruby Sterling\u00a0 artista di Los Angeles (vive e lavora a Los Angeles anche se \u00e8 nato a Bitburg in Germania nel 1972)<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">, con una carriera iniziata circa dieci anni fa come assistente del celebre Mike Kelley, <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>\u00e8 presente a Roma, per la prima volta,\u00a0 con due mostre personali. La prima al Macro <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Testaccio <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">ove presenta un&#8217;unica grande<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>, <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">anzi grandissima, installazione-scultura composta di un insieme di pezzi che altro non sono che grandi cuscini.\u00a0 Ha per titolo <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>\u201cSoft work\u201d e vive come critica al consumismo americano<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">; era gi\u00e0 stata ospitata a Ginevra fra febbraio e aprile 2012,\u00a0 a Reims\u00a0 tra maggio e agosto 2012 e\u00a0 a Stoccolma tra dicembre 2012 e marzo 2013. Questa tappa romana\u00a0 che si svolge tra maggio e settembre 2013 \u00e8 la pi\u00f9 lunga e con il maggior numero di opere tra cui molte nuove appositamente create per l&#8217;allestimento al Macro. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Sculture morbide che\u00a0 paiono cuscini <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>e che Sterling trasforma da simboli domestici in <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>oggetti scultorei, <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">mettendo cos\u00ec in discussione quell&#8217;idea primaria del focolare domestico, portando\u00a0 in luce quelle paure che lasciano leggere la visione americana della casa come luogo e nido protettivo e sicuro. Utilizzando poi quella tecnica tutta femminile del cucito, sobilla anche quel concetto di mascolinit\u00e0 che vive in rapporto alla vita domestica, facendo ritrovare con un clima tutto new-pop, oggi fortemente attuale,immagini forti, metafora del male. Cos\u00ec quei cuscini a forma di gocce gigantesche\u00a0 lasciano pensare per metafora,\u00a0 alle lacrime e alla sofferenza, tant&#8217;\u00e8 vero che\u00a0 tale immagini\u00a0 si leggono\u00a0 spesso tra i tatuaggi dei carcerati. E quelle bocche vampiresche enormi e spalancate altro non sono che\u00a0 un insaziabile spaccato del consumismo americano. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>La seconda mostra \u00e8 alla Fondazione Memmo dal titolo \u201cChron II\u201d presenta oltre settanta opere\u00a0 <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">selezionate dall&#8217;artista all&#8217;interno della propria collezione personale, che vivono tutte sul ruolo\u00a0 preminente del collage -carta e cartone- e dell&#8217;interdisciplinariet\u00e0. Con questa tecnica vissuta come \u201cgesto artistico\u201d e come \u201cfusione illecita\u201d\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Sterling d\u00e0 voce con i temi e le ossessioni formali all&#8217;hip-hop, all&#8217;horror, alle gang metropolitane, ai graffiti, al\u00a0 punk, alla globalizzazione, ai sistemi carcerari, alla scultura pubblica, all&#8217;artigianato e all&#8217;esistenzialismo. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Il tema delle prigioni con Prison del 2004, i teschi che diventano pianeti\u00a0\u00a0 nella serie Head Trekkers, e persino lo smalto schizzato in opere come Mapping\u00a0 e Scratch\/ La Chanel Vernis del 2008\u00a0\u00a0 da ricollegarsi all&#8217; uretano\u00a0 schizzato nella serie EXHM. Dunque, opere di grande valenza che gli hanno fatto utilizzare sia la pittura a spray che i collage con fotografie ritagliate, fino a sperimentare lo smalto per le unghie come colore. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>La sua arte non vive pi\u00f9\u00a0 il gusto borghese, non rimanda pi\u00f9 alla classica bellezza, la sua arte destabilizza tutto, anzi, ed \u00e8 qui la novit\u00e0, scopre muscoli e nervi della societ\u00e0 contemporanea<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">Carlo Franza<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>ll\u00a0trentasettenne Ruby Sterling\u00a0 artista di Los Angeles (vive e lavora a Los Angeles anche se \u00e8 nato a Bitburg in Germania nel 1972), con una carriera iniziata circa dieci anni fa come assistente del celebre Mike Kelley, \u00e8 presente a Roma, per la prima volta,\u00a0 con due mostre personali. La prima al Macro Testaccio ove presenta un&#8217;unica grande, anzi grandissima, installazione-scultura composta di un insieme di pezzi che altro non sono che grandi cuscini.\u00a0 Ha per titolo \u201cSoft work\u201d e vive come critica al consumismo americano; era gi\u00e0 stata ospitata a Ginevra fra febbraio e aprile 2012,\u00a0 a Reims\u00a0 tra [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/06\/24\/ruby-sterling-il-fuoriclasse-antiborghese-di-los-angeles-in-mostra-a-roma-in-due-sedi-di-rilievo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,28386,87,28340,17505],"tags":[28403,28402,4307,28401,2669,28400],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/552"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=552"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/552\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":581,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/552\/revisions\/581"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=552"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=552"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}